Autografi Moderni e Contemporanei

La raccolta presenta dieci lotti top di straordinario rilievo storico e collezionistico. Spicca l’autografo di Benito Mussolini, documento emblematico di un’epoca decisiva, accanto a quello di Enrico Fermi, figura centrale della scienza del Novecento. Di grande interesse anche le firme di Bruno Pontecorvo e Pietro Nenni, insieme a Giovanni Gronchi e Giovanni Leone, protagonisti della storia istituzionale italiana. Sul piano artistico e dello spettacolo brillano Totò, icona assoluta del teatro e del cinema, Anna Magnani, simbolo del grande schermo, Beniamino Gigli, voce leggendaria della lirica, e Maria Callas, mito intramontabile dell’opera. Dieci nomi che attraversano politica, scienza e cultura, offrendo una selezione di altissimo profilo. Tutti i lotti sono certificati dall'Associazione Autografia con COA-R, garanzia di autenticità a vita.

LOTTO 201

Autografo Enrico Fermi Lettera Incarichi Universitari Via Panisperna

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Stima: 7.500 - 9.500 €

Descrizione:

Lettera interamente manoscritta con autografo di Enrico Fermi su carta intestata dell’Istituto di Fisica della R. Università di Roma, datata Roma, 21 aprile 1929.

Nel testo Fermi si rivolge a un collega per richiedere chiarimenti precisi circa le indennità e i compensi spettanti a docenti universitari chiamati a tenere singole lezioni o sedute accademiche fuori sede. In particolare vengono citati il professor Michele Cantone dell’Università di Napoli e il senatore professor Antonio Garbasso dell’Università di Firenze, con richieste puntuali sulle modalità di retribuzione. Termina la missiva richiedendo informazioni sull’indennità per se stesso.
La lettera documenta in modo diretto l’attività accademica e organizzativa di Fermi nel pieno della sua carriera italiana, offrendo uno spaccato concreto della vita universitaria dell’epoca.

Enrico Fermi (1901–1954) fu uno dei più grandi fisici del Novecento e premio Nobel per la Fisica nel 1938. Professore all’Università di Roma, fu protagonista della nascita della fisica nucleare e guida del celebre gruppo di via Panisperna. Le sue ricerche sui neutroni lenti aprirono la strada allo sviluppo dell’energia nucleare. Dopo le leggi razziali, emigrò negli Stati Uniti, dove contribuì in modo decisivo al Progetto Manhattan. Le sue lettere autografe costituiscono documenti di altissimo valore scientifico e storico.
Nel testo è citato anche Antonio Garbasso (1871–1933) che fu un fisico e politico italiano di grandissimo rilievo. Professore di fisica sperimentale all’Università di Firenze, fu tra i principali promotori della ricerca scientifica in Italia tra Otto e Novecento e senatore del Regno dal 1920.

Documento di eccezionale interesse storico-scientifico, che testimonia l’attività accademica quotidiana di Fermi e il suo ruolo centrale nell’organizzazione della ricerca e dell’insegnamento universitario italiano negli anni Venti.

Termine asta:

17g 20o 25m 40s

Prezzo di partenza:

€ 2000,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 202

Autografo di Karol Wojtyla Papa Giovanni Paolo II Cartolina Firmata

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Stima: 1.500 - 2.000 €

Descrizione:

Cartolina con autografo del Cardinale Karol Wojtyla e futuro Papa Giovanni Paolo II, raffigurante la Cattedrale del Wawel di Cracovia e spedita il 15 settembre 1976. La cartolina è indirizzata a un destinatario italiano,

La firma è apposta nel periodo in cui Wojtyla era Cardinale e Arcivescovo di Cracovia, due anni prima della sua elezione al soglio pontificio con il nome di Giovanni Paolo II.

Karol Wojtyla (1920–2005) fu una delle figure più influenti del Novecento. Arcivescovo di Cracovia dal 1964, partecipò attivamente al Concilio Vaticano II e nel 1978 divenne Papa Giovanni Paolo II, primo pontefice non italiano dopo oltre quattro secoli. Il suo lungo pontificato segnò profondamente la storia religiosa, politica e culturale contemporanea. Gli autografi risalenti al periodo cardinalizio sono particolarmente ricercati, poiché precedenti all’elezione e meno comuni rispetto a quelli del periodo pontificio.

Oggetto raro di alto valore storico e collezionistico, che unisce interesse iconografico, rilevanza documentaria e firma di uno dei protagonisti assoluti della storia del XX secolo.

Termine asta:

17g 20o 26m 40s

Prezzo di partenza:

€ 200,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 203

Striscia Originale a China 11 vignette di Giovanni Mosca Illustratore

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Stima: 180 - 250 €

Descrizione:

Striscia originale composta da undici vignette consecutive, interamente realizzate a china su carta dal disegnatore e illustratore Giovanni Mosca. L’opera presenta una sequenza narrativa completa, con sviluppo progressivo dell’azione e ritmo tipico della comicità visiva dell’autore.

Le vignette, numerate dall’artista, raffigurano personaggi caricaturali ricorrenti, che evidenziano la capacità di Mosca di raccontare situazioni comiche senza ricorso al testo, affidando la narrazione esclusivamente al disegno.

Il lavoro si colloca pienamente nella produzione umoristica dell’autore, legata alla satira di costume e alla tradizione del fumetto italiano del Novecento, con evidenti riferimenti alla vignetta editoriale e alla strip destinata alla stampa periodica.

Giovanni Mosca (1908–1983) fu scrittore, giornalista, illustratore e umorista italiano. Collaborò con importanti testate come Il Bertoldo, Candido e Corriere della Sera. Amico di Giovannino Guareschi, fu tra i protagonisti della satira italiana del dopoguerra, distinguendosi per uno stile ironico, immediato e profondamente legato all’osservazione del costume sociale.

Rarità.

Termine asta:

17g 20o 27m 40s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 204

Autografo di Aligi Sassu Pittore Cartolina Immagine Dipinto Cavallo

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Stima: 150 - 200 €

Descrizione:

Cartolina interamente autografa di Aligi Sassu, celebre pittore e scultore italiano, indirizzata a Milano come augurio per il nuovo anno.

La cartolina illustra un bellissimo quadro "Cavaliere Frigio" dipinto del 1952 da Aligi Sassu in Olio su Tela della Collezione del Dr. Migone di Parma.

Da segnalare il raro timbro postale presente sulla cartolina "Festività Annuali spedite in tempo per ricevere in tempo".

Esemplare di interesse collezionistico, testimonianza diretta dell’attività pubblica e relazionale del celebre artista, noto per i suoi soggetti equestri, cifra stilistica distintiva della sua produzione.

Aligi Sassu (1912–2000), pittore milanese tra i protagonisti del Novecento italiano, noto per i cicli dei “Cavalieri” e delle Tauromachie. Partecipò più volte alla Biennale di Venezia ed espose a livello internazionale, distinguendosi per energia cromatica e forte tensione espressiva.



Termine asta:

17g 20o 28m 40s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 205

Autografo di Renato Guttuso Lettera Quadro Mostra Reale di Anversa

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Stima: 250 - 350 €

Descrizione:

Lettera interamente manoscritta e autografa di Renato Guttuso e datata 10 gennaio 1968, redatta su carta intestata Piazza del Grillo, 5 – Roma. Il documento, composto da due pagine manoscritte a inchiostro blu, riguarda la compravendita di uno dei suoi quadri.

Nel testo il pittore comunica al cliente informazioni relative alla scelta dell’opera, precisando che uno dei dipinti selezionati è esposto presso una mostra al Museo Reale di Anversa. Guttuso informa inoltre del suo prossimo spostamento a Roma e si dichiara disponibile a sostituire il quadro qualora quello scelto non fosse di gradimento, manifestando attenzione personale nel rapporto con il collezionista.

La lettera costituisce una significativa testimonianza del mercato artistico degli anni Sessanta e del diretto coinvolgimento dell’artista nelle trattative con i propri acquirenti.

Renato Guttuso (1911–1987) fu tra i principali pittori italiani del Novecento. Nato a Bagheria, si affermò come esponente del realismo espressivo, con una pittura intensa e fortemente legata ai temi civili e sociali. Partecipò attivamente alla vita culturale del dopoguerra e le sue opere furono esposte in importanti musei e rassegne internazionali.

Termine asta:

17g 20o 29m 40s

Prezzo di partenza:

€ 40,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 206

Autografo Irma Gramatica Lunga Lettera Su Riflessioni di Propri Lavori

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Stima: 250 - 350 €

Descrizione:

Lettera con autografo di Irma Gramatica, celebre attrice Italiana, redatta in inchiostro viola e datata Torino, 5 febbraio ed indirizzata ad un "Gentilissimo Amico".

Si tratta di una lunga e articolata missiva di notevole qualità, nella quale l’autrice comunica informazioni di grande importanza relative ai propri lavori e commenta in modo approfondito il proprio operato artistico.

Il testo è ricco di osservazioni critiche, valutazioni personali e considerazioni sul percorso professionale, offrendo una testimonianza diretta e consapevole dell’attività teatrale svolta e delle scelte interpretative maturate nel tempo.

Irma Gramatica (1867–1962) fu una delle più grandi attrici teatrali italiane tra Otto e Novecento. Protagonista assoluta della scena drammatica, è considerata una figura centrale del rinnovamento dell’arte attoriale italiana per intensità interpretativa, rigore stilistico e profondità psicologica. La sua lunga carriera influenzò in modo determinante il teatro italiano, rendendo i suoi scritti e le sue lettere documenti di primario interesse per la storia dello spettacolo e della cultura teatrale.

Termine asta:

17g 20o 30m 40s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 207

Autografo di Emma Gramatica Attrice Teatro Fotografia Ritratto

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Stima: 150 - 200 €

Descrizione:

Fotografia con autografo di Emma Gramatica, ritratto in bianco e nero montato su supporto, di forte impatto visivo e notevole qualità formale. L’immagine restituisce il profilo dell’attrice in un atteggiamento raccolto e intenso, mettendo in evidenza l’espressività dello sguardo e la raffinatezza della posa, elementi che contribuirono in modo decisivo al suo mito scenico.

Emma Gramatica (25 marzo 1874 – 8 ottobre 1965) fu una delle più celebri attrici teatrali italiane tra Otto e Novecento. Protagonista assoluta della scena drammatica, è ricordata per uno stile recitativo intenso, moderno e profondamente psicologico, che influenzò in modo duraturo il teatro italiano. La sua carriera, lunghissima e prestigiosa, la rese un punto di riferimento imprescindibile per intere generazioni di interpreti, consolidandone il ruolo di figura cardine della tradizione teatrale nazionale.

Termine asta:

17g 20o 31m 40s

Prezzo di partenza:

€ 20,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 208

Autografo di Gianna Pederzini Fotografia Fedora Alla Scala con Dedica

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Stima: 150 - 200 €

Descrizione:

Autografo di Gianna Pederzini su fotografia in bianco e nero del 1941 raffigurante la cantante nel ruolo di Fedora. L’artista è ritratta in posa elegante, con ventaglio in pizzo che le vela parzialmente il volto, accentuando lo sguardo e la teatralità dell’immagine.

La dedica autografa reca: “A Luigi con la più cordiale e viva simpatia”, seguita dalla firma e dalla data. In basso è presente la didascalia tipografica con il nome dell’interprete e il riferimento al Teatro alla Scala.

L'esemplare incorniciato è la testimonianza significativa della carriera del celebre mezzosoprano italiano negli anni Quaranta.

Gianna Pederzini (1899–1988) fu uno dei più importanti mezzosoprani italiani del Novecento. Formata al Conservatorio di Milano, debuttò giovanissima e costruì una carriera internazionale che la portò a esibirsi nei principali teatri europei e americani, tra cui il Teatro alla Scala e il Metropolitan Opera di New York. Particolarmente apprezzata per i ruoli del repertorio verdiano e verista, si distinse per timbro caldo, solida tecnica e forte presenza scenica.

Termine asta:

17g 20o 32m 40s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 209

Autografo di Totò Antonio de Curtis su fotografia originale Napoli

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Stima: 700 - 1.000 €

Descrizione:

Fotografia con dedica ed autografo di Totò (Antonio De Curtis). Fotografia originale d’epoca prodotta dallo studio “Cav. Bruno – Napoli”, raffigurante il celebre attore in elegante posa formale. L’immagine, di grande qualità e nitidezza, presenta una dedica manoscritta lungo il margine, indirizzata a Vincenzo Nubola e datata 1 maggio 1942.

 La data colloca il documento in un momento storico particolarmente delicato per l’Italia, nel pieno del secondo conflitto mondiale, rendendo l’oggetto ancora più significativo sotto il profilo storico oltre che artistico.

Totò, pseudonimo di Antonio De Curtis (Napoli, 15 febbraio 1898 – Roma, 15 aprile 1967), fu uno dei più grandi attori comici italiani, protagonista assoluto del teatro e del cinema del Novecento. Dotato di straordinaria mimica e tempismo comico, seppe unire tradizione partenopea e modernità cinematografica, diventando figura centrale della cultura popolare italiana. La sua carriera attraversò teatro di rivista, avanspettacolo e cinema, consegnandolo alla storia come “il Principe della risata”.

Fotografia di eccezionale interesse collezionistico, rarissima per datazione bellica e per la presenza della dedica completa e datata, elemento che ne accresce sensibilmente il valore storico e documentario.

Termine asta:

17g 20o 33m 40s

Prezzo di partenza:

€ 150,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 210

Autografo di Franca De Curtis Moglie Totò Biglietto Auguri Natale

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Stima: 400 - 500 €

Descrizione:

Biglietto augurale natalizio interamente autografo di Franca De Curtis con illustrazione a colori raffigurante due piccoli cantori entro una finestra gotica. Il testo a stampa reca l’augurio: «La gioia e la serenità di un Natale meraviglioso siano l’inizio più bello per l’Anno Nuovo!».

In calce compare la firma autografa «Franca e Antonio De Curtis», indirizzata al «Caro Professore», con espressioni di augurio sincere e affettuose. È presente la busta viaggiata, indirizzata al Prof. G. B. Bietti in Roma, con francobollo e timbri postali.

Il documento costituisce una testimonianza privata e cordiale del celebre attore napoletano e della sua compagna, espressione del loro rapporto personale con il destinatario.

Antonio De Curtis (1898–1967), noto come Totò, fu uno dei più grandi attori e comici italiani del Novecento. Protagonista di oltre cento film, seppe unire comicità surreale, satira sociale e straordinaria mimica, divenendo figura centrale della cultura popolare italiana. Accanto a lui, Franca Faldini (1931–2016), attrice e scrittrice, fu compagna negli ultimi anni di vita e curatrice della memoria artistica del grande interprete.


Termine asta:

17g 20o 34m 40s

Prezzo di partenza:

€ 100,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 211

Autografo di Robert Taylor Attore Fotografia Bianco e Nero con Dedica

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Stima: 300 - 400 €

Descrizione:

Autografo di Robert Taylor su fotografia in bianco e nero raffigurante l'attore in primo piano, colto in un’espressione sorridente e distesa. La foto reca la dedica autografa: “To Joan my love, Robert Taylor”, tracciata sul lato sinistro del ritratto.

Esemplare incorniciato, testimonianza significativa della stagione d’oro del cinema americano e del culto della star nel secondo dopoguerra.

Robert Taylor (1911–1969), nato Spangler Arlington Brugh, fu uno dei principali attori statunitensi degli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta. Sotto contratto con la Metro-Goldwyn-Mayer, interpretò numerosi film di successo tra cui Camille (1936) accanto a Greta Garbo, Waterloo Bridge (1940) e Quo Vadis (1951). Apprezzato per l’eleganza e il portamento, incarnò a lungo l’ideale dell’eroe romantico hollywoodiano, affermandosi come una delle star più popolari della sua epoca.

Termine asta:

17g 20o 35m 40s

Prezzo di partenza:

€ 70,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 212

Autografo di Anna Magnani Fotografia Originale con firma in verde

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Stima: 200 - 300 €

Descrizione:

Fotografia con autografo di Anna Magnani. Fotografia originale in bianco e nero, raffigurante l’attrice in un intenso primo piano di straordinaria forza drammatica. Il volto, parzialmente schermato dalla mano sollevata, restituisce un’immagine potente e teatrale, dominata da chiaroscuri netti e da un’espressione carica di tensione emotiva.
L’autografo, apposto in inchiostro verde direttamente sul margine inferiore dell’immagine.

Anna Magnani (Roma, 7 marzo 1908 – Roma, 26 settembre 1973) fu una delle più grandi attrici italiane del Novecento. Protagonista del neorealismo cinematografico, raggiunse fama internazionale con “Roma città aperta” e vinse il Premio Oscar nel 1956 per “La rosa tatuata”, prima attrice italiana a ottenere tale riconoscimento. Dotata di straordinaria presenza scenica e autenticità interpretativa, rappresenta una figura centrale nella storia del cinema mondiale.

Termine asta:

17g 20o 36m 40s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 213

Autografo di Sandra Mondaini Fotografia Originale Giovanile

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Stima: 120 - 150 €

Descrizione:

Fotografia con autografo di Sandra Mondaini bianco e nero, realizzata dallo studio “Foto Cagliero”, raffigurante l’attrice in posa elegante e sorridente, con tipica espressione vivace e ironica che ne caratterizzò l’immagine pubblica. La dedica manoscritta, apposta a inchiostro blu direttamente sulla superficie fotografica, è indirizzata a Enzo Nubola e seguita dalla firma autografa dell’artista.

Sandra Mondaini (Milano, 1 settembre 1931 – Milano, 21 settembre 2010) fu attrice e conduttrice televisiva tra le figure più amate dello spettacolo italiano del secondo Novecento. In coppia con Raimondo Vianello diede vita a programmi e serie televisive di enorme successo, divenendo simbolo della commedia televisiva italiana. Dotata di grande versatilità comica e presenza scenica, attraversò teatro, cinema e televisione con straordinaria popolarità.


Autografo non comune redatto dall'allora attrice appena ventiseienne. 

Termine asta:

17g 20o 37m 40s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 214

Autografo di Luigi de Filippo Fotografia con dedica su Fotografia

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Stima: 250 - 350 €

Descrizione:

Fotografia con autografo di Luigi De Filippo in bianco e nero, datata 1958, raffigurante il giovane attore in primo piano, con espressione sorridente e naturale. L’immagine presenta una dedica manoscritta a Enzo Nubola, seguita dalla firma estesa dell’artista e dalla data. L’autografo è apposto a inchiostro blu sul margine inferiore della fotografia.

Luigi De Filippo (Napoli, 10 agosto 1930 – Roma, 31 marzo 2018) fu attore, regista e autore teatrale, figlio di Peppino De Filippo e nipote di Eduardo e Titina De Filippo. Cresciuto all’interno della più importante dinastia teatrale italiana del Novecento, sviluppò una carriera autonoma e longeva, distinguendosi per eleganza interpretativa e fedeltà alla tradizione della commedia napoletana, contribuendo alla diffusione del repertorio familiare anche presso nuove generazioni.

Termine asta:

17g 20o 38m 40s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 215

Autografo di Roberto Ardigò Professore Lettera al Corriere della Sera

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Stima: 180 - 250 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa e firmata da Roberto Ardigò e datata Padova, 18 aprile 1901, indirizzata al Direttore del “Corriere della Sera”. Nel testo il filosofo segnala un errore apparso nel numero del 12–13 aprile del quotidiano, dove si parlava della “morte della moglie del prof. Ardigò”. Ardigò precisa di non aver mai avuto moglie e chiede cortesemente la rettifica dell’equivoco, che gli ha causato spiacevoli reazioni e richieste di chiarimento.

Roberto Ardigò (1828–1920) fu un filosofo e pedagogista italiano, tra i principali esponenti del positivismo in Italia. Ordinato sacerdote, abbandonò successivamente l’abito ecclesiastico per dedicarsi interamente alla ricerca filosofica, orientandosi verso un’impostazione scientifica e laica del sapere.

Professore all’Università di Padova, sviluppò una riflessione fondata sull’esperienza e sul metodo scientifico, opponendosi alla metafisica tradizionale e contribuendo in modo significativo al dibattito culturale italiano tra Ottocento e primo Novecento. Tra le sue opere più note si ricordano La psicologia come scienza positiva e La morale dei positivisti.

Termine asta:

17g 20o 39m 40s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 216

Lettera Autografa di Salvator Gotta a Amerigo Manzini 1920

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Stima: 180 - 250 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa e firmata da Salvator Gotta, celebre scrittore italiano, redatta a Ivrea, 25 dicembre 1920 e indirizzata al giornalista e commediografo Amerigo Manzini.

Importante documento autografo del primo Novecento. Nella missiva, redatta integralmente di pugno, Gotta ringrazia il destinatario per la proposta di pubblicare un suo articolo sulla Rivista Cinematografica e richiede cortesemente l’invio di una copia della rivista una volta avvenuta la pubblicazione. Testimonianza significativa dei rapporti tra ambienti letterari, teatrali e giornalistici e dell’attenzione verso il nascente dibattito culturale legato al cinema nel primo dopoguerra.

Salvator Gotta (1887–1980) fu scrittore, poeta e giornalista italiano; vincitore del Premio Viareggio, autore di romanzi, saggi e opere teatrali.

Termine asta:

17g 20o 40m 40s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 217

Autografo di Giuseppe Ungaretti Lettera per Pubblicazione Mondadori

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Stima: 600 - 800 €

Descrizione:

Lettera con autografo di Giuseppe Ungaretti, redatta nel tipico inchiostro verde e datata 11 giugno 1963.

Nella missiva l’autore comunica di essere lieto di aver ricevuto dalla R.T.F. le registrazioni degli “Entretiens”, conversazioni di Giuseppe Ungaretti registrate negli anni Cinquanta per Radio France con Jean Amrouche. Ungaretti sottolinea l’importanza concreta di questo materiale: le registrazioni gli saranno infatti utilissime per predisporre le note richieste dall’editore in vista della preparazione dell’edizione complessiva delle sue poesie per Mondadori.

Il documento è particolarmente significativo perché collega direttamente la dimensione pubblica della voce radiofonica dell’autore alla fase editoriale e filologica della sua opera, restituendo un passaggio vivo del lavoro di costruzione e commento del proprio corpus poetico.

Giuseppe Ungaretti (1888–1970) fu uno dei massimi poeti italiani del Novecento. Figura centrale dell’Ermetismo e innovatore del linguaggio poetico, legò la sua fama a raccolte fondamentali come L’Allegria e Sentimento del tempo, esercitando un’influenza duratura sulla letteratura italiana contemporanea. La sua attività di autore, critico e intellettuale si intrecciò con i principali snodi culturali del secolo, rendendo le sue lettere fonti primarie di grande valore per comprendere genesi, revisione e trasmissione editoriale della sua opera.

Lettera importante di alto valore storico-letterario, che unisce il rilievo dell’autografo al contenuto documentario e al riferimento diretto alla preparazione editoriale dell’opera poetica ungarettiana.

Termine asta:

17g 20o 41m 40s

Prezzo di partenza:

€ 150,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 218

Cartolina interamente autografa e firmata di Cesare Zavattini

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Stima: 150 - 200 €

Descrizione:

Cartolina interamente manoscritta e firmata da Cesare Zavattini. Il testo, di carattere personale e confidenziale, fa riferimento a un incontro mancato e a rapporti diretti con il destinatario -come ad esempio l’invio della sua prima serigrafia- restituendo un momento della vita quotidiana dell’autore, lontano dalla dimensione pubblica e professionale.

Documento di interesse per il contenuto privato e per il valore testimoniale legato alla figura di uno dei protagonisti della cultura italiana del Novecento. Presente la data autografa in calce.

Cesare Zavattini (1902–1989) fu scrittore, sceneggiatore e intellettuale centrale del Neorealismo italiano. Collaborò con Vittorio De Sica a film fondamentali come Sciuscià e Ladri di biciclette, esercitando un’influenza decisiva sul cinema e sul pensiero culturale del Novecento.

Termine asta:

17g 20o 42m 40s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 219

Fotografia Originale con Autografo di Thaon di Revel Dicembre 1918

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Stima: 180 - 250 €

Descrizione:

Autografo di Paolo Emilio Thaon di Revel su fotografia originale all’albumina raffigurante l'ammiraglio in uniforme, ripreso in posa frontale.
Sul margine destro è presente una dedica autografa rivolta a un Tenente, con data Dicembre 1918. L’immagine presenta fisiologici segni del tempo e minute abrasioni superficiali, più evidenti nelle aree scure, senza compromettere la leggibilità della dedica e della sottoscrizione.

La fotografia è stata realizzata a seguito della nomina ad Ammiraglio avvenuta dopo la fine della Prima Guerra Mondiale.

Paolo Emilio Thaon di Revel (1859–1948) fu ammiraglio della Regia Marina e figura di primo piano della conduzione navale italiana nella Prima guerra mondiale.

Bellissima foto originale di grande valore collezionistico per tutti gli appassionati di ambito militare.

Termine asta:

17g 20o 43m 40s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 220

Autografo Enrico Caviglia Lettera Situazione Militare Albania e Libia

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Stima: 80 - 120 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa e firmata del Generale Enrico Caviglia, redatta su carta intestata del “Comando Generale delle R. Truppe della Venezia Giulia – Il Comandante Generale”, datata Trieste, 6/8/1920.

Il testo affronta le delicate questioni politico-militari relative alla situazione in Albania e Libia, nel quadro delle tensioni adriatiche e coloniali del primo dopoguerra. Documento redatto in un anno cruciale, il 1920, segnato dall’impresa di Fiume e dalla ridefinizione degli equilibri strategici italiani e legati ai possedimenti coloniali.

Autografo di forte rilievo storico, legato alla gestione militare della Venezia Giulia in una fase decisiva per la politica nazionale.

Enrico Caviglia (1862–1945), generale e poi Maresciallo d’Italia, fu tra i protagonisti della Grande Guerra. Comandò l’8ª Armata a Vittorio Veneto e nel 1920 gestì la crisi di Fiume. Figura centrale dell’esercito italiano tra guerra e primo dopoguerra.

Termine asta:

17g 20o 44m 40s

Prezzo di partenza:

€ 20,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 221

Autografo di Marcella Guicciardini Lettera Ultramutilati di Guerra WWI

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Stima: 150 - 200 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Marcella Guicciardini e documento dattiloscritto della Croce Rossa Italiana, datato dicembre 1919.

Il complesso documentario si colloca nel delicato periodo immediatamente successivo alla Prima guerra mondiale ed è legato all’attività assistenziale della C.R.I. a favore dei militari ultramutilati, ricoverati presso l’Ospedale Territoriale n. 6 di Firenze.

Il dattiloscritto richiama il sacrificio dei combattenti e promuove una sottoscrizione destinata a sostenere il reinserimento e la dignità dei reduci gravemente feriti.

La lettera manoscritta firmata da Marcella Guicciardini rafforza il messaggio con toni partecipi e umanitari, invitando a sostenere concretamente l’opera patriottica e assistenziale della Croce Rossa.

Marcella Guicciardini fu esponente dell’aristocrazia fiorentina attiva in ambito assistenziale e patriottico nel primo Novecento, impegnata nelle iniziative della Croce Rossa Italiana durante e dopo la Prima guerra mondiale.

Termine asta:

17g 20o 45m 40s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 222

Autografo di Pecori Giraldi Lettera Senato del Regno Soldati 27° DIV.

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Stima: 120 - 180 €

Descrizione:

Lettera interamente manoscritta e firmata da Guglielmo Pecori Giraldi, redatta su carta intestata del Senato del Regno e indirizzata al Cavalier Guidotti.

Nel testo, il generale – già comandante della 27ª Divisione durante la guerra – raccomanda con vivo interesse due suoi ex soldati, tratteggiandoli come “buoni ragazzi” e meritevoli di considerazione. La richiesta verte sull’eventuale concessione di un impiego, con tono insieme autorevole e paterno, tipico della corrispondenza tra ufficiali e notabili del primo dopoguerra.

La lettera costituisce significativa testimonianza del rapporto di responsabilità morale che molti comandanti continuarono a mantenere verso i propri uomini anche dopo il conflitto, intervenendo personalmente per favorirne l’inserimento lavorativo nella vita civile.

La 27ª Divisione di fanteria del Regio Esercito operò durante la Prima guerra mondiale sul fronte italiano, prendendo parte alle principali operazioni lungo il fronte alpino e isontino. Come molte grandi unità dell’epoca, fu impegnata in durissime azioni di trincea e in fasi cruciali del conflitto, contribuendo allo sforzo difensivo e offensivo dell’esercito italiano.

Guglielmo Pecori Giraldi (1856–1941) fu generale dell’Esercito italiano e senatore del Regno. Durante la Prima guerra mondiale ebbe importanti comandi sul fronte alpino e si distinse nella difesa del Grappa dopo Caporetto. Figura di primo piano nell’ambito militare italiano, fu considerato ufficiale energico e leale, profondamente legato ai propri reparti.

Termine asta:

17g 20o 46m 40s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 223

Doppio Autografo del Generale Mark W. Clarck U.S. Army

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Stima: 180 - 220 €

Descrizione:

Lotto composto da una lettera autografa firmata, datata 6 gennaio 1969, che accompagna una fotografia anch’essa autografata del Generale Mark W. Clarck

Il materiale testimonia il prestigio e la notorietà internazionale di Clark, comandante della Quinta Armata statunitense durante la Campagna d’Italia e protagonista di eventi cruciali tra il 1943 e il 1945. Lotto di forte interesse storico, particolarmente indicato per collezioni di memorabilia militare, storia del Novecento e autografi di protagonisti del secondo conflitto mondiale.

Mark Wayne Clark (1896–1984) fu generale dell’U.S. Army, comandante della Quinta Armata nella Campagna d’Italia. Protagonista dello sbarco ad Anzio e della liberazione di Roma, è tra i più noti comandanti alleati della Seconda guerra mondiale.

Termine asta:

17g 20o 47m 40s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 224

Autografo di Eugen d'Albert Compositore Rigo Musicale Opera Tiefland

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Stima: 500 - 700 €

Descrizione:

Rigo musicale interamente autografo di Eugen d’Albert, composto da alcune battute manoscritte su doppio pentagramma (scrittura pianistica), con indicazione espressiva “(Tiefklang)” e annotazioni dinamiche.

Sotto il frammento musicale è presente una dedica in lingua tedesca, anch’essa autografa, con firma “Eugen d’Albert” e datazione “Nizza, 21 Oct. 1905”. Il brano, di carattere lirico e cantabile, appare come citazione o abbozzo tematico, probabilmente tratto da una sua composizione o vergato come ricordo musicale per il destinatario.

Documento di notevole interesse per collezionisti di autografi musicali, unendo notazione originale, dedica e firma di uno dei più importanti pianisti-compositori dell’epoca tardo-romantica.

Eugen d’Albert (1864–1932) fu pianista e compositore di origine scozzese naturalizzato tedesco, tra i maggiori virtuosi della sua generazione. Allievo di Franz Liszt, si distinse sia come interprete sia come autore di opere liriche e musica per pianoforte. La sua opera più celebre è Tiefland (1903), che gli assicurò fama internazionale. Figura centrale nel panorama musicale europeo tra fine Ottocento e primo Novecento, unì tradizione romantica e sensibilità drammatica moderna.

Termine asta:

17g 20o 48m 40s

Prezzo di partenza:

€ 150,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 225

Autografo di Giuseppe Borgatti Fotografia Sigfrido Wagner Bologna

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Stima: 180 - 250 €

Descrizione:

Autografo di Giuseppe Borgata su bellissima fotografia in bianco e nero, datata Bologna 22.3.1909, raffigurante il celebre tenore nel ruolo di Sigfrido dall’opera di Richard Wagner. L’immagine ritrae l’artista in costume di scena, con abiti di ispirazione eroico-nordica e martello sollevato, in un’ambientazione che richiama la scena della forgiatura della spada Nothung.

Giuseppe Borgatti (1871–1950) fu uno dei maggiori tenori italiani del suo tempo, celebre interprete wagneriano. Dopo l’esordio nel 1896, si impose nei ruoli eroici, in particolare Sigfrido e Tristano, contribuendo in modo decisivo alla fortuna di Wagner nei teatri italiani prima del ritiro dalle scene per problemi di vista.

Termine asta:

17g 20o 49m 40s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 226

Autografo di Manuel De Falla Compositore Lettera Progetto Musicale

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Stima: 400 - 600 €

Descrizione:

Lettera interamente manoscritta e firmata da Manuel de Falla celebre compositore spagnolo, datata Madrid 29.XII.10.

Il testo, redatto in francese, è indirizzato al musicologo Michel-Dimitri Calvocoressi. De Falla comunica il proprio imminente rientro a Parigi, accennando a un incontro e a questioni legate a un progetto o a una presentazione musicale, con tono cordiale e professionale. La lettera si chiude con espressioni di viva amicizia e con la firma autografa “Manuel de Falla”.

Documento di particolare interesse musicologico, testimonianza dei rapporti internazionali del compositore negli anni della sua affermazione europea.

Manuel de Falla (1876–1946) fu tra i maggiori compositori spagnoli del XX secolo. Formatasi tra Madrid e Parigi, la sua musica unisce tradizione popolare andalusa e modernismo europeo. Autore di opere celebri come La vida breve, El amor brujo e El sombrero de tres picos, ebbe stretti rapporti con l’ambiente musicale parigino (Debussy, Ravel, Dukas). Dopo la guerra civile spagnola si trasferì in Argentina, dove morì nel 1946.

Termine asta:

17g 20o 50m 40s

Prezzo di partenza:

€ 150,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 227

Autografo Giuseppe Volpi Lettera 3° Festival Internazionale di Musica

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Stima: 150 - 200 €

Descrizione:

Lettera dattiloscritta su carta intestata della Biennale di Venezia, datata Venezia, 8 maggio 1934 (XII), con autografi di Giuseppe Volpi di Misurata, allora Presidente dell’ente, e indirizzata al compositore Vittorio Gnecchi. Il testo affronta l’organizzazione del 3° Festival Internazionale di Musica di Venezia, previsto per il settembre successivo, e comunica l’impossibilità di includere una proposta artistica presentata dal destinatario, pur riconoscendone il valore. La lettera evidenzia le difficoltà legate all’ampiezza del programma e la necessità di ridurre il numero delle manifestazioni già previste, offrendo una testimonianza concreta dei criteri selettivi e delle dinamiche decisionali interne alla Biennale negli anni Trenta.

Giuseppe Volpi di Misurata (1877–1947) fu imprenditore, politico e protagonista della vita economica e culturale italiana del primo Novecento. Fondatore di importanti iniziative industriali e finanziarie, ricoprì incarichi istituzionali di primo piano e, come Presidente della Biennale di Venezia, contribuì in modo decisivo al rafforzamento del prestigio internazionale dell’istituzione, promuovendo lo sviluppo delle manifestazioni artistiche e musicali in un contesto di crescente rilevanza culturale.

Termine asta:

17g 20o 51m 40s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 228

Autografo di Rosa Raisa Soprano Fotografia Bianco e Nero con Dedica

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Stima: 150 - 200 €

Descrizione:

Autografo di Rosa Raisa apposto su ritratto fotografico in bianco e nero raffigurante il soprano in posa di profilo. L’artista appare con elegante copricapo ornato da elementi vegetali e indossa un abito chiaro impreziosito da un lungo pendente. La composizione, tipica della fotografia teatrale del primo Novecento, concentra l’attenzione sull’espressione intensa e sul profilo scultoreo del volto.

L’immagine reca la dedica autografa: “al Sig. Pietro cordialmente Rosa Raisa”. Esemplare non datato, testimonianza significativa della carriera di una delle grandi soprano del Novecento, celebre per il debutto assoluto della Turandot pucciniana nel 1926 alla Scala.

Rosa Raisa (1893–1963), soprano polacca, fu tra le grandi protagoniste del teatro lirico del primo Novecento. Debuttò in Italia dopo essersi formata in Russia e in Europa centrale, imponendosi rapidamente nei principali teatri internazionali, tra cui il Teatro alla Scala e il Metropolitan Opera di New York. È ricordata in particolare come prima interprete del ruolo di Turandot nella prima assoluta dell’opera di Giacomo Puccini alla Scala nel 1926, sotto la direzione di Arturo Toscanini.

Termine asta:

17g 20o 52m 40s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 229

Autografo di Beniamino Gigli nel Don Josè in Carmen

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Stima: 180 - 250 €

Descrizione:

Fotografia originale con autografo di Beniamino Gigli raffigurante il celebre tenore in costume di scena nel ruolo di Don José nell’opera “Carmen”. L’immagine, di grande qualità e nitidezza, reca in basso la didascalia “Teatro della Scala – Beniamino Gigli (Don José) in ‘Carmen’”, con indicazione dello studio fotografico milanese Camuzzi.
Il soggetto è rappresentato in posa intera, in uniforme scenica, con evidente cura dei dettagli del costume, elemento che rafforza il valore teatrale e storico del documento.

Beniamino Gigli (Recanati, 20 marzo 1890 – Roma, 30 novembre 1957) fu uno dei più grandi tenori italiani del Novecento. Successore ideale di Enrico Caruso, si esibì nei principali teatri lirici del mondo, tra cui il Metropolitan di New York e il Teatro alla Scala di Milano. Celebre per la purezza del timbro, l’intensità interpretativa e la musicalità espressiva, rappresentò un punto di riferimento assoluto nel repertorio verista e romantico.


Termine asta:

17g 20o 53m 40s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 230

Autografo di Lorenzo Perosi Lettera a Giovanni Tebaldini

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Stima: 400 - 600 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa e firmata da Lorenzo Perosi, datata Roma 30 maggio 1950, composta da due pagine manoscritte e indirizzata al celebre musicista Giovanni Tebaldini.
La lettera si caratterizza per un tono personale e confidenziale, comunicando la difficoltà di rappresentazioni al momento, riferendo però che una produzione di Paul Claudel ebbe grande successo in Vaticano alla presenza di Pio XII.
La lettera termina con dei saluti affettuosi e dall’invio di benedizioni con la speranza di rivedere il Maestro Tebaldini in compagnia della sua famiglia.

Lorenzo Perosi (1872–1956) fu compositore, sacerdote e direttore della Cappella Sistina, figura centrale della musica sacra tra Otto e Novecento. Autore di numerosi oratori e composizioni liturgiche, ebbe un ruolo determinante nel rinnovamento della musica sacra cattolica e mantenne stretti rapporti con l’ambiente vaticano. I suoi autografi rappresentano una fonte primaria di grande interesse storico e musicale.

Termine asta:

17g 20o 54m 40s

Prezzo di partenza:

€ 80,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 231

Autografo di Maria Meneghini Callas Lettera e Fotografia di Scena

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Stima: 700 - 1.000 €

Descrizione:

Lotto autografo di Maria Meneghini Callas.

Lotto composto da una lettera autografa e siglata “M.M.C.”, una fotografia con dedica e firma autografa e dalla relativa busta viaggiata.

La lettera, redatta nel 1958, consta di due pagine, di cui una manoscritta, e presenta una firma abbreviata tipica dell’uso privato della Callas.

La fotografia, celebre ritratto dell’artista in abiti di scena, reca una dedica personale con firma per esteso, conferendo all’insieme un forte valore affettivo e collezionistico.

La presenza della busta originale completa il lotto, rafforzandone la coerenza e l’autenticità come nucleo documentario unitario.

Maria Meneghini Callas (New York, 2 dicembre 1923 – Parigi, 16 settembre 1977) fu uno dei più grandi soprani del Novecento e una figura centrale nella storia dell’opera lirica. Dotata di straordinaria estensione vocale e intensità drammatica, rivoluzionò l’interpretazione del repertorio belcantistico e verdiano, imponendo un modello espressivo di riferimento assoluto. Negli anni Cinquanta raggiunse l’apice della fama internazionale, esibendosi nei principali teatri del mondo e diventando un’icona culturale oltre l’ambito musicale.

Termine asta:

17g 20o 55m 40s

Prezzo di partenza:

€ 300,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 232

Autografo di Luciano Pavarotti su Cartolina Promozionale London FFRR

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Stima: 250 - 350 €

Descrizione:

Autografo di Luciano Pavarotti apposto su grande brochure promozionale London FFRR, con discografia parziale stampata al verso. La firma è accompagnata da dedica personale “A Mario” e data “1980”, elementi che conferiscono maggiore fascino e specificità collezionistica al pezzo. Supporto promozionale di notevole impatto, legato alla produzione discografica del celebre tenore, ideale per collezionisti di memorabilia musicale, lirica e autografi del Novecento.

Luciano Pavarotti (1935–2007) è stato uno dei più grandi tenori di tutti i tempi. Protagonista nei principali teatri del mondo, ha reso la lirica popolare a livello globale anche grazie ai “Tre Tenori” e a un’ampia attività discografica.

Termine asta:

17g 20o 56m 40s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 233

Autografo di Achille Lauro Armatore Attestato Presenza Nave WWII

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Stima: 180 - 250 €

Descrizione:

Documento ufficiale con autografo dall'Armatore Achille Lauro su carta intestata “Achille Lauro – Armatore”, con intestazione commerciale e indirizzo telegrafico “Armenlauro – Napoli”.

Il documento certifica che il marittimo Arcucci Andrea, nato nel gennaio 1899, iscritto al Compartimento marittimo di Torre del Greco, fu imbarcato sul piroscafo “Cuma” in qualità di fuochista in data 18 settembre 1940 e sbarcato il 20 dicembre 1940 a seguito di sinistro della nave per fatto di guerra del 18 ottobre 1940.

Si attesta inoltre che al marittimo furono corrisposte lire 1.900 quale indennità per perdita del corredo e altre spettanze professionali, in conformità ai contratti in vigore alla data del 18 ottobre 1940.

Il documento reca timbro della compagnia e firma autografa in calce di Achille Lauro, configurandosi come certificazione amministrativa rilasciata a richiesta di parte per gli usi consentiti dalla legge. Testimonianza significativa della navigazione mercantile italiana nel secondo conflitto mondiale e delle procedure di tutela contrattuale dei marittimi.

Achille Lauro (1887–1982) fu uno dei più importanti armatori italiani del Novecento. Fondatore della celebre Flotta Lauro, sviluppò una vasta rete di traffici marittimi nel Mediterraneo e sulle rotte transoceaniche. Dopo la Seconda guerra mondiale contribuì alla ricostruzione della marina mercantile italiana. Figura controversa ma centrale nella vita economica e politica napoletana, fu anche sindaco di Napoli negli anni Cinquanta e protagonista del panorama imprenditoriale italiano del dopoguerra.

Termine asta:

17g 20o 57m 40s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 234

Autografo di Giovanni Leone Presidente Camera dei Deputati Italia

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Stima: 150 - 200 €

Descrizione:

Autografo di Giovanni Leone su lettera dattiloscritta su carta intestata della Camera dei Deputati, con intestazione “Il Presidente”.

Nel testo, rivolgendosi con formula confidenziale “Caro Giannini”, Leone conferma di aver ricevuto la lettera dell’on. Guglielmo Giannini e fa riferimento alle sue aspirazioni parlamentari. Precisa tuttavia di non ricordare con esattezza l’oggetto su cui avrebbe dovuto intervenire presso Fanfani, invitando il destinatario a essere più preciso al riguardo.

La lettera si chiude con formula di cortesia e firma autografa G. Leone. In calce è riportato l’indirizzo del destinatario: On. Guglielmo Giannini, Via di Torre Argentina 11, Roma.

Documento significativo del clima politico della fine degli anni Cinquanta, testimonianza del rapporto tra il Presidente della Camera e il fondatore del movimento dell’Uomo Qualunque.

Giovanni Leone (1908–2001) fu giurista e uomo politico italiano, esponente di primo piano della Democrazia Cristiana. Presidente della Camera dei Deputati in più legislature, ricoprì due volte l’incarico di Presidente del Consiglio e fu Presidente della Repubblica dal 1971 al 1978, svolgendo un ruolo centrale nella vita istituzionale della Repubblica italiana nel secondo dopoguerra.

Termine asta:

17g 20o 58m 40s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 235

Autografo Benito Mussolini Lettera a Bottai Articolo Lavoro Fascista

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Stima: 700 - 1.000 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa e firmata da Benito Mussolini, redatta su carta intestata “Il Capo del Governo” con stemma sabaudo con fasci littori impresso in alto, indirizzata a Giuseppe Bottai, ministro e figura di primo piano del regime.

Nel testo Mussolini fa riferimento alla pubblicazione di un articolo sul “Lavoro Fascista”, sottolineandone il valore e l’opportunità che venga pubblicato e commentato. La data manoscritta “27-3-IX” segue la consuetudine del calendario dell’Era Fascista, con indicazione in numeri romani dell’anno dalla Marcia su Roma.

Il documento reca la firma autografa “Mussolini” in calce e costituisce una significativa testimonianza dei rapporti interni tra il Capo del Governo e uno dei principali intellettuali e dirigenti del fascismo, nonché dell’attenzione riservata alla stampa ufficiale e agli organi di propaganda del regime.

Benito Mussolini (1883–1945) fu il fondatore e capo del regime fascista in Italia. Dopo un passato nel socialismo rivoluzionario, fondò nel 1919 i Fasci Italiani di Combattimento e nel 1922 salì al potere con la Marcia su Roma, instaurando progressivamente una dittatura. Governò l’Italia fino al 1943, guidando il Paese nell’alleanza con la Germania nazista durante la Seconda guerra mondiale.

Termine asta:

17g 20o 59m 40s

Prezzo di partenza:

€ 280,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 236

Autografo di Dino Grandi Lettera dal Ministero di Grazia e Giustizia

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Stima: 180 - 250 €

Descrizione:

Lettera interamnete autografa di Dino Grandi, gerarca fascista, datata 9 settembre 1940 e redatta su carta intestata del Ministero di Grazia e Giustizia, e indirizzata d un destinatario sconosciuto.

Nella missiva Grandi comunica al destinatario di essere letteralmente sommerso da importanti articoli di codici, proposte legislative e pratiche legate ai procuratori del Re, offrendo uno spaccato diretto dell’intensa attività istituzionale e amministrativa svolta in quel periodo. Il tono, pur informale, riflette il peso delle responsabilità ministeriali in un momento particolarmente delicato della vita politica italiana.

Dino Grandi (1895–1988) fu uno dei principali protagonisti della vita politica italiana del Novecento. Esponente di primo piano del fascismo, ricoprì incarichi di massimo rilievo, tra cui quello di Ministro di Grazia e Giustizia, Ministro degli Esteri e Presidente della Camera dei Fasci e delle Corporazioni. Figura complessa e centrale, ebbe un ruolo determinante nelle dinamiche istituzionali del regime e, successivamente, negli eventi che portarono alla caduta di Mussolini nel 1943.

Termine asta:

17g 21o 0m 40s

Prezzo di partenza:

€ 20,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 237

Autografo di Italo Balbo Lettera su Carta del Maresciallo dell’Aria

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Stima: 400 - 600 €

Descrizione:

Lettera con autografo di Italo Balbo redatta su carta intestata “Il Maresciallo dell’Aria – Governatore Generale della Libia”, composta da due pagine interamente manoscritte.

Il testo alterna toni confidenziali e riferimenti personali a considerazioni di carattere pratico ed economico, con accenni a impegni, promesse e questioni finanziarie legate a beni e progetti in corso. Balbo invita il destinatario a un incontro, sottolineando la favorevole congiuntura del momento, e fa riferimento a situazioni già impostate che ritiene solide e affidabili. La lettera si chiude con un saluto affettuoso, confermando il rapporto diretto e informale tra i due interlocutori.
Lettera molto importante per i collezionisti, essendo stata redatta a pochissimi mesi dalla morte di Italo Balbo.

Italo Balbo (1896–1940) fu una delle figure più rilevanti del regime fascista e della storia dell’aviazione italiana. Trasvolatore atlantico di fama mondiale, Ministro dell’Aeronautica e Governatore Generale della Libia, incarnò l’immagine del gerarca moderno e operativo. I suoi scritti autografi offrono una testimonianza diretta del linguaggio, delle relazioni personali e delle dinamiche decisionali interne al potere fascista negli anni Trenta.

Termine asta:

17g 21o 1m 40s

Prezzo di partenza:

€ 70,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 238

Autografo di Giorgio Almirante Lettera Movimento Sociale Italiano

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Stima: 150 - 220 €

Descrizione:

Lettera dattiloscritta e firmata da Giorgio Almirante su carta intestata del Movimento Sociale Italiano – Direzione Nazionale, recante intestazione con indirizzo romano (Corso Vittorio Emanuele II, 24) e timbro coevo.

Nel testo, Giorgio Almirante risponde in tono cordiale all’avvocato Ascanio Votta, facendo riferimento a una precedente lunga lettera e comunicando i propri imminenti spostamenti tra Bologna e Ferrara. Precisa che ogni giudizio del Centro in merito alla questione trattata resta momentaneamente sospeso in attesa di ulteriori verifiche personali.

La lettera si chiude con formula amichevole (“Ti abbraccio”) e firma autografa di Almirante, elemento che conferisce al documento particolare interesse storico-politico nel contesto dell’attività organizzativa del MSI nel primo dopoguerra.

Giorgio Almirante (1914–1988) fu politico e giornalista italiano, tra i fondatori del Movimento Sociale Italiano nel 1946. Deputato per numerose legislature, guidò a lungo il MSI, divenendone la figura più rappresentativa nel panorama politico del secondo dopoguerra. Svolse un ruolo centrale nella strutturazione e nel consolidamento del partito negli anni della ricostruzione repubblicana.

Termine asta:

17g 21o 2m 40s

Prezzo di partenza:

€ 20,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 239

Autografo di Renato Gallenga Senatore Invito Lunedì Letterali San Remo

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Stima: 180 - 220 €

Descrizione:

Lotto composto da materiale relativo ai “Lunedì Letterari” di San Remo (gennaio–febbraio 1934, XII E.F.), comprendente:

– Lettera autografa su carta intestata “Senato del Regno”, datata Roma, 9 febbraio 1934-XII, con firma “R. Gallenga”, indirizzata ad Amerigo Manzini.

– Opuscolo/invito a stampa per la conferenza “I Dandies”, tenuta dal Sen. R. Gallenga-Stuart presso il Casino Municipale di San Remo (15 gennaio 1934), inserita nel ciclo che vide interventi di Carlo Delcroix, Francesco Severi e Giovanni Gentile.

– Invito personale al 7° Lunedì Letterario (19 febbraio 1934).

Nella missiva il senatore fa riferimento a un articolo di Manzini che riprendeva le sue “chiacchierate”, esprimendo apprezzamento e tono cordiale. Il complesso documentario testimonia il rapporto tra Gallenga-Stuart e l’ambiente culturale dell’epoca, nonché il prestigio dei Lunedì Letterari nel panorama intellettuale italiano degli anni Trenta.

Renato Gallenga-Stuart (1876–1962), giornalista, scrittore e senatore del Regno, fu figura di rilievo nella vita culturale italiana del primo Novecento. Legato agli ambienti letterari e mondani, animò i “Lunedì Letterari” di San Remo, contribuendo alla diffusione del dibattito culturale tra élite intellettuali e istituzionali.

Termine asta:

17g 21o 3m 40s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 240

Autografo Giovanni Gronchi Presidente Repubblica Palazzo del Quirinale

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Stima: 180 - 220 €

Descrizione:

Biglietto autografo su cartoncino intestato “Palazzo del Quirinale”, interamente manoscritto e firmato da Giovanni Gronchi, Presidente della Repubblica.

Nel testo Gronchi ringrazia per i cortesi auguri ricevuti, ricambiandoli con formula cordiale e sintetica. La grafia è sciolta, con firma ampia e ben riconoscibile apposta in calce.

Documento di carattere privato-istituzionale, espressione della consuetudine epistolare del Capo dello Stato nel rispondere personalmente a messaggi augurali.

Giovanni Gronchi (1887–1978) fu uomo politico italiano, tra i fondatori della Democrazia Cristiana. Presidente della Camera dei Deputati nell’immediato dopoguerra, fu eletto Presidente della Repubblica nel 1955, rimanendo in carica fino al 1962. Il suo mandato si colloca in una fase delicata della storia repubblicana, segnata da rilevanti equilibri politici interni e internazionali.

Termine asta:

17g 21o 4m 40s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 241

Autografo di Aldo Spallicci Cartolina Rivista “La Piê”

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Stima: 180 - 220 €

Descrizione:

Autografo di Aldo Spallicci, medico, politico e Membro Dell'Assemblea Costituente, apposto sulla cartolina della rivista “La Piê”, storica rivista d’illustrazione romagnola fondata nel 1920.

La cartolina reca intestazioni editoriali complete (direzione e amministrazione) ed è utilizzata come supporto epistolare.
Il testo, datato Cervia, 22 dicembre 1964, è indirizzato a un destinatario di confidenza (“Caro Arati”) e affronta con tono diretto e colloquiale questioni pratiche e personali, come l’acquisto di un’auto Fiat.

Aldo Spallicci (1886–1973) fu poeta, scrittore e politico, tra i principali promotori della cultura e della lingua romagnola. Fondatore e direttore della rivista “La Piê”, fu figura centrale del regionalismo culturale italiano del Novecento.

Termine asta:

17g 21o 5m 40s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 242

Autografo di Vittorio Bachelet Lettera Presidente Azione Cattolica

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Stima: 300 - 400 €

Descrizione:

Lettera su carta intestata del Presidente Generale dell’Azione Cattolica Italiana, datata 9 febbraio 1966, interamente autografa e firmata da Vittorio Bachelet.

Nella missiva l’autore fa riferimento alla conversazione avuta con il “SIRC” e comunica che, non appena sarà in possesso di ulteriori informazioni, provvederà a trasmetterle al destinatario.
Documento di notevole interesse per la storia del secondo Novecento,

Vittorio Bachelet (1926–1980) fu giurista e accademico italiano, Presidente Generale dell’Azione Cattolica dal 1964 al 1973. Professore di diritto amministrativo, fu ucciso dalle Brigate Rosse nel 1980.

Termine asta:

17g 21o 6m 40s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 243

Autografo di Arnaldo Forlani Lettera Direzione Democrazia Cristiana

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Stima: 180 - 220 €

Descrizione:

Lettera manoscritta e autografata da Arnaldo Forlani su carta intestata “Democrazia Cristiana – Direzione Centrale”, datata Roma 7 Marzo 68.

Nel testo l’autore comunica al destinatario di accludere, come promesso, una copia del rapporto riservato stilato dal dott. Troisi quando ricopriva l’incarico di Vice Questore di Roma.

La lettera riferisce inoltre che, secondo informazioni di carattere familiare, il Crociani si sarebbe separato dalla moglie e che sarebbe in corso una causa di annullamento presso la Sacra Rota. Forlani conclude rimettendosi al giudizio del Ministro, mantenendo un tono confidenziale ma istituzionale, coerente con la natura riservata della comunicazione.

Documento di interesse storico-politico, testimonianza dei rapporti interni e delle comunicazioni riservate nell’ambito della dirigenza della Democrazia Cristiana negli anni Sessanta.

Termine asta:

17g 21o 7m 40s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


LOTTO 244

Autografo Pietro Nenni Ministro Esteri Proposta Firenze UNESCO

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Stima: 180 - 250 €

Descrizione:

        Carteggio dattiloscritto con firma di Pietro Nenni Ministro degli Affari Esteri così composto:

        Lettera dell’Avv. Giancarlo Carrozza a Tristano Codignola
        Data: Firenze, 17 gennaio 1969
        Mittente: Avv. Giancarlo Carrozza, Vice Presidente del Centro Internazionale dei Congressi – Palazzo dei Congressi di Firenze
        Destinatario: Sen. Tristano Codignola

        Lettera su carta intestata “Centro Internazionale dei Congressi – Palazzo dei Congressi – Firenze”.

        Carrozza informa Codignola che l’UNESCO aveva deliberato di raccomandare Firenze quale sede di congressi e convegni promossi dall’Organizzazione, ma che – secondo quanto comunicato dal direttore dell’Ufficio Conferenze dell’UNESCO, Roger Barnes – la decisione definitiva richiede un formale invito del Governo italiano, secondo la prassi diplomatica vigente.

        Si chiede pertanto l’intervento del Senatore presso le autorità governative competenti, evidenziando l’importanza per Firenze di ospitare stabilmente riunioni internazionali UNESCO.

          - Lettera del Sen. Tristano Codignola a Pietro Nenni
          Data: Roma, 1 febbraio 1969
          Mittente: Sen. Tristano Codignola
          Destinatario: On. Pietro Nenni, Ministro degli Affari Esteri

          Lettera dattiloscritta in cui il Senatore Codignola sottopone al Ministro la questione della designazione di Firenze quale sede di congressi e convegni UNESCO, richiamando la necessità dell’invito formale da parte dello Stato italiano.
          Sottolinea il valore culturale e politico dell’iniziativa e l’importanza del Palazzo dei Congressi quale struttura adeguata ad accogliere tali eventi.

            Lettera di risposta di Pietro Nenni a Tristano Codignola
            Data: Roma, 29 marzo 1969
            Mittente: Pietro Nenni, Ministro degli Affari Esteri
            Destinatario: Sen. Tristano Codignola

            Lettera su carta intestata “Il Ministro degli Affari Esteri”, firmata autografa da Nenni.

            Il Ministro chiarisce che l’UNESCO, pur favorevole a sedi italiane, non può deliberare senza un invito ufficiale dello Stato ospitante. Evidenzia inoltre le implicazioni finanziarie: sul Paese ospitante gravano spese di viaggio, ospitalità e organizzazione.

            Comunica infine le riunioni previste nell’ambito della Campagna internazionale UNESCO, precisando che si tratta di iniziative di dimensioni contenute.

            Il carteggio documenta un articolato dialogo istituzionale tra ente congressuale locale, Parlamento e Ministero degli Affari Esteri in merito alla proposta che Firenze divenga sede di incontri UNESCO, offrendo una significativa testimonianza delle dinamiche della diplomazia culturale italiana alla fine degli anni Sessanta.

            Pietro Nenni (1891–1980) fu tra i principali leader del socialismo italiano, antifascista, membro del CLN e più volte Ministro, tra cui degli Affari Esteri e Vicepresidente del Consiglio. Figura centrale della politica repubblicana e della stagione del centro-sinistra.

            Termine asta:

            17g 21o 8m 40s

            Prezzo di partenza:

            € 30,00

            Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


            LOTTO 245

            Autografo di VE III di Savoia Re d'Italia Lettere San Rossore WW2

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            Stima: 180 - 250 €

            Descrizione:

            Corpus di due lettere autografe del Re Vittorio Emanuele III di Savoia redatte su carta intestata “Palazzina Reale – San Rossore”, con stemma sabaudo impresso.

            La prima, datata 11 novembre 1942, è indirizzata a un professore e contiene espressioni di cortesia e rammarico per le condizioni di salute dell’interlocutore, con augurio di pronta guarigione. Il tono è personale e diretto, improntato a stima e considerazione.

            La seconda, datata 5 luglio 1942, è anch’essa indirizzata allo stesso professore e fa riferimento a notizie riguardanti il conte Manzolini e ad altre comunicazioni ricevute. Il re ringrazia per le informazioni e conclude con formula di cordialità e firma autografa “Vittorio Emanuele”.

            Le lettere costituiscono testimonianza dei rapporti personali e culturali intrattenuti dal sovrano con ambienti accademici, oltre a offrire uno spaccato della sua corrispondenza privata nel periodo bellico e nel dopoguerra.

            Vittorio Emanuele III di Savoia (1869–1947) fu Re d’Italia dal 1900 al 1946. Il suo regno attraversò eventi cruciali della storia italiana, tra cui la Prima guerra mondiale, l’ascesa e il regime fascista e la Seconda guerra mondiale. Nel 1946, in seguito al referendum istituzionale che sancì la nascita della Repubblica, abdicò in favore del figlio Umberto II e si ritirò in esilio in Egitto, dove morì l’anno successivo.

            Termine asta:

            17g 21o 9m 40s

            Prezzo di partenza:

            € 50,00

            Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


            LOTTO 246

            Autografo di Valerio Valeri Cardinale Lettera Cavaliere San Gregorio

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            Stima: 150 - 200 €

            Descrizione:

            Lettera interamente manoscritta e firmata dal Cardinale Valerio Valeri in lingua francese, datata “Paris, le 18 Avril 1925”, indirizzata ad un non definito Monsignore.

            Nel testo Valeri fornisce indicazioni circa la procedura necessaria affinché il signor Bohan possa essere autorizzato a portare la decorazione di Cavaliere di San Gregorio Magno. Specifica che occorre inoltrare domanda alla Cancelleria della Légion d’Honneur, con sede a Parigi (rue de Lille), la quale comunicherà i documenti necessari per ottenere il nulla osta ufficiale.

            Nella parte conclusiva Valeri aggiunge che la Cancelleria della Légion d’Honneur, negli ultimi tempi, ha mostrato una certa severità verso richieste di questo genere, ma ritiene che tale atteggiamento non persisterà. La lettera si chiude con formula di profondo rispetto:

            “Veuillez agréer, Monseigneur, l’expression de mon profond respect…
            De Votre Grandeur,
            le très dévoué serviteur
            V. Valeri †”

            Documento di interesse storico-diplomatico, testimonianza dei rapporti tra Santa Sede e autorità civili francesi negli anni Venti.

            Valerio Valeri (1883–1963) fu arcivescovo e diplomatico della Santa Sede. Entrato nel servizio diplomatico vaticano, svolse incarichi di rilievo come nunzio apostolico in Francia e in Germania. Creato cardinale nel 1953, fu figura significativa nelle relazioni tra la Santa Sede e gli Stati europei nel periodo tra le due guerre e nel secondo dopoguerra, distinguendosi per competenza giuridica e abilità diplomatica.

            Termine asta:

            17g 21o 10m 40s

            Prezzo di partenza:

            € 30,00

            Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


            LOTTO 247

            Autografo Alfredo Ottaviani Cardinale Lettera per Futuro Papa Paolo VI

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            Stima: 150 - 200 €

            Descrizione:

            Lettera dattiloscritta su carta intestata della Segreteria di Stato di Sua Santità, datata Dal Vaticano, 20 agosto 1934, e firmata dal Cardinale Alfredo Ottaviani. Il testo è indirizzato a un interlocutore laico e affronta temi di carattere spirituale e pastorale, esprimendo apprezzamento per le sue disposizioni verso la Chiesa cattolica e incoraggiandolo a superare alcune difficoltà attraverso un accompagnamento sacerdotale adeguato.
            Viene indicata la figura di Monsignor Montini, futuro Papa Paolo VI, allora membro della Segreteria di Stato, quale riferimento spirituale durante l’assenza del firmatario, sottolineandone la competenza e l’esperienza nel rapporto con i giovani e nella guida delle anime.
            Bellissima lettera che introduce l’importanza della figura di Paolo VI.

            Alfredo Ottaviani (1890–1979) fu una delle personalità più influenti della Curia romana del Novecento. Ordinato sacerdote nel 1916, intraprese una lunga carriera all’interno della Segreteria di Stato e del Sant’Uffizio, divenendo cardinale nel 1953. Figura centrale del pensiero teologico e dottrinale della Chiesa cattolica, svolse un ruolo di primo piano nel governo ecclesiastico e nel dibattito religioso del suo tempo. 

            Termine asta:

            17g 21o 11m 40s

            Prezzo di partenza:

            € 30,00

            Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


            LOTTO 248

            Autografo di San Giovanni Calabria Cartolina Preghiera e Benedizione

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            Stima: 500 - 700 €

            Descrizione:

            Cartolina con autografo di San Giovanni Calabria redatta dalla Casa Buoni Fanciulli di Verona il 10 novembre 1951.

            Con la presente cartolina il futuro Santo, attraverso un testo stampato invoca Dio per celesti Benedizioni e Carità, come immagine è invece presente il prospetto della Casa dei Buoni Fanciulli.

            La cartolina è affrancata con francobolli della Repubblica Italiana (Lire 6 e Lire 4) e regolarmente annullata; indirizzata alla “Stim.ma Sig.a Lanino Lavizzari, Via Belfiore 38 – Torino”.

            Documento di notevole interesse devozionale e storico, testimonianza diretta dell’attività caritativa del fondatore dell’Opera Don Calabria e del suo rapporto personale con benefattori e sostenitori.

            San Giovanni Calabria (1873–1954), sacerdote veronese, fondò l’Opera Don Calabria (Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza), dedicata all’assistenza di orfani, poveri e persone in difficoltà. Profondamente ispirato alla fiducia nella Divina Provvidenza, sviluppò una vasta rete di opere educative e assistenziali in Italia e all’estero. Beatificato nel 1988 da Giovanni Paolo II, fu proclamato santo nel 1999. È figura di primo piano del cattolicesimo sociale italiano del Novecento.

            Termine asta:

            17g 21o 12m 40s

            Prezzo di partenza:

            € 120,00

            Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


            LOTTO 249

            Autografo del Cardinale Giacomo Lercaro Lettera per Messa Episcopale

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            Stima: 180 - 220 €

            Descrizione:

            Lettera ufficiale su carta intestata dell’Arcivescovo di Bologna, redatta in forma dattiloscritta e con autografo del Cardinale Giacomo Lercaro, datata Bologna, 21 gennaio 1967.

            Nel testo, strutturato come notificazione pastorale, Lercaro ricorda il conferimento della cittadinanza onoraria di Bologna e annuncia l’istituzione della “Messa episcopale”, illustrandone il valore spirituale e liturgico. La comunicazione è rivolta al clero e al popolo della diocesi e definisce calendario, orari e intenzioni delle celebrazioni domenicali e quaresimali, con particolare attenzione ai temi della pace, della carità, della fame nel mondo e della comunione cristiana.

            Il documento è composto da due fogli, con correzioni e sottolineature manoscritte nel testo e firma autografa del Cardinale in calce.

            Giacomo Lercaro (1891–1976) fu cardinale e arcivescovo di Bologna dal 1952 al 1968. Figura centrale del cattolicesimo italiano del Novecento, partecipò attivamente al Concilio Vaticano II, distinguendosi per l’impegno pastorale e per l’attenzione ai temi della pace e della giustizia sociale.

            Termine asta:

            17g 21o 13m 40s

            Prezzo di partenza:

            € 50,00

            Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


            LOTTO 250

            Fotografia con Autografo di Onorato Carlandi al Cavaliere Santarelli

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            Stima: 180 - 220 €

            Descrizione:

            Dedica manoscritta e autografa di Onorato Carlandi su grande fotografia originale in bianco e nero raffigurante un ampio panorama collinare.
            Sul margine superiore è presente una lunga dedica manoscritta autografa del pittore Onorato Carlandi, rivolta a Ottorino Cav. Santarelli: “Conceda il sommo Giove all’Amico Ottorino Cav. Santarelli salute, pace e sesterzi!”
            In basso compare la data autografa “Natale 1932” e la firma estesa dell’artista, anch’essa di pugno.

            Onorato Carlandi (1848–1939) fu pittore italiano, noto soprattutto per i paesaggi e per l’attenzione alla resa atmosferica della natura. Attivo tra Ottocento e primo Novecento, espose in numerose rassegne nazionali, dedicandosi con continuità alla pittura di paesaggio e alla rappresentazione del territorio italiano.

            Termine asta:

            17g 21o 14m 40s

            Prezzo di partenza:

            € 50,00

            Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


            LOTTO 251

            Autografo Pier Luigi Nervi Fotografia Stadio Artemio Franchi Firenze

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            Stima: 350 - 450 €

            Descrizione:

            Autografo di Pier Luigi Nervi su fotografia in bianco e nero raffigurante lo Stadio Artemio Franchi di Firenze, celebre opera progettata dal celebre ingegnere e architetto. L’immagine valorizza la torre di Maratona e le linee orizzontali della tribuna Maratona, enfatizzando l’essenzialità formale e la tensione verticale tipiche del linguaggio razionalista.

            La composizione, fortemente contrastata tra pieni e vuoti, evidenzia la modernità strutturale dell’edificio e l’innovazione tecnica del cemento armato, elemento distintivo della poetica costruttiva di Nervi.

            Pier Luigi Nervi (1891–1979) fu tra i più importanti ingegneri e architetti italiani del XX secolo. Celebre per l’uso innovativo del cemento armato, progettò opere di rilievo internazionale tra cui il Palazzo dello Sport di Roma, il grattacielo Pirelli (in collaborazione) e numerosi edifici pubblici e industriali. Lo Stadio di Firenze, inaugurato nel 1931, rappresenta uno dei primi esempi di applicazione espressiva e strutturale del calcestruzzo armato in Italia.



            Termine asta:

            17g 21o 15m 40s

            Prezzo di partenza:

            € 80,00

            Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


            LOTTO 252

            Autografo di Bruno Pontecorvo Professore di Fisica Biglietto

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            Stima: 800 - 1.200 €

            Descrizione:

            Biglietto da visita intestato “Dr. Bruno Pontecorvo – Professor of Physics”, recante breve dedica autografa “Con Affetto” e firma “Bruno Pontecorvo”.

            Il documento unisce la formalità del cartoncino professionale alla dimensione privata della dedica manoscritta, elemento che ne accresce l’interesse collezionistico. La firma, apposta in inchiostro scuro, risulta chiara e ben leggibile.

            Esemplare significativo riferito a una delle figure più rilevanti della fisica del Novecento, legato agli sviluppi della fisica nucleare e allo studio dei neutrini.

            Bruno Pontecorvo (1913–1993) fu un fisico italiano, membro del gruppo di Enrico Fermi. Contribuì in modo decisivo agli studi sulla fisica nucleare e alla teoria dei neutrini. Dopo aver lavorato in Francia, Regno Unito e Canada, si trasferì in Unione Sovietica, dove proseguì le sue ricerche, divenendo figura centrale nella fisica delle particelle del XX secolo.

            Termine asta:

            17g 21o 16m 40s

            Prezzo di partenza:

            € 350,00

            Inizio asta 12/03/2026 12:00:00


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