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Lettera dattiloscritta su carta intestata della Biennale di Venezia, datata Venezia, 8 maggio 1934 (XII), con autografi di Giuseppe Volpi di Misurata, allora Presidente dell’ente, e indirizzata al compositore Vittorio Gnecchi. Il testo affronta l’organizzazione del 3° Festival Internazionale di Musica di Venezia, previsto per il settembre successivo, e comunica l’impossibilità di includere una proposta artistica presentata dal destinatario, pur riconoscendone il valore. La lettera evidenzia le difficoltà legate all’ampiezza del programma e la necessità di ridurre il numero delle manifestazioni già previste, offrendo una testimonianza concreta dei criteri selettivi e delle dinamiche decisionali interne alla Biennale negli anni Trenta.
Giuseppe Volpi di Misurata (1877–1947) fu imprenditore, politico e protagonista della vita economica e culturale italiana del primo Novecento. Fondatore di importanti iniziative industriali e finanziarie, ricoprì incarichi istituzionali di primo piano e, come Presidente della Biennale di Venezia, contribuì in modo decisivo al rafforzamento del prestigio internazionale dell’istituzione, promuovendo lo sviluppo delle manifestazioni artistiche e musicali in un contesto di crescente rilevanza culturale.
Codice articolo: RTAST0326
Data articolo: 08/05/1934
Pagine: 2
Pagine manoscritte: 1
Condizioni: Ottime
Dimensioni: 21.5x15