Quattro secoli di storia in autografi e documenti originali, da una lettera romana del 1512 all’Italia di fine Ottocento: si apre con il Risorgimento: un regio decreto del 1° marzo 1860 firmato da Vittorio Emanuele II e controfirmato da Cavour, quando il sovrano era ancora re di Sardegna; una sottoscrizione con la firma di Giuseppe Mazzini, una lunga lettera di Francesco Crispi al padre, una firma del generale americano William T. Sherman e molto altro.
Seguono poi le grandi casate: Carlo Emanuele III di Savoia con una patente di porto d’armi del 1733 e un ricco nucleo estense, da Francesco I a Francesco III, fino a Maria Teresa Cybo-Malaspina. Tra i documenti militari spiccano l’attestato sulle difese di Alessandria assediata nel 1657 e due nomine dello stesso ufficiale del Genio, Alessandro Ferri: la prima a Milano nel 1809, la seconda nella Danzica assediata del 1813, firmata dal generale Rapp.
Ampia la sezione dedicata a cardinali e prelati, da Trivulzio e Facchinetti fino a Consalvi e Vannutelli, con lettere che raccontano liti, nomine e guerre.Tra queste, quella del nunzio Pier Luigi Carafa in piena guerra dei Trent’anni.
Chiude un curioso manoscritto settecentesco con istruzioni, calcoli e figure per costruire una meridiana portatile.
Apertura il 29 ottobre alle 12:00 e chiude il 5 novembre dalle 20:00 ed ogni lotto è dotato di certificato COA-R.
Musica, letteratura, arte, cinema e storia del Novecento in autografi, fotografie e lettere originali.
Protagonista è l’opera lirica: una fotografia firmata da Giacomo Puccini nello studio Magrini di Viareggio, un rigo musicale di Riccardo Zandonai tratto da Francesca da Rimini, i ritratti dedicati di Umberto Giordano e Alberto Franchetti. Sul palcoscenico, le grandi voci in abiti di scena: Beniamino Gigli, Renata Tebaldi, Ferruccio Tagliavini, Mirto Picchi alla Scala. Tra gli strumentisti, una cartolina del violinista August Wilhelmj firmata a Londra nel 1907.
Per la letteratura, due cartoncini di Gabriele d’Annunzio, tra cui una dedica del 1928 al ginnasta Vittorio Lucchetti, e lettere di Luigi Capuana e Antonio Fogazzaro. Dall’arte arriva una lettera di Giorgio de Chirico del 1934 sulla traduzione italiana di Hebdomeros, accanto a Primo Conti.
Spazio anche al cinema e allo spettacolo, con Frank Capra, Jean-Paul Belmondo, Tom Selleck e Mina, e alla storia: un decreto del 1945 firmato da Umberto di Savoia, una lettera di Emanuele Filiberto di Savoia con il biglietto di Armando Diaz e una cartolina del centenario garibaldino firmata da Ricciotti Garibaldi.
Apertura il 29 ottobre alle 12:00 e chiusura il 6 novembre dalle 20:00. Certificato COA-R per ogni lotto.
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