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Lettera interamente manoscritta e firmata da Guglielmo Pecori Giraldi, redatta su carta intestata del Senato del Regno e indirizzata al Cavalier Guidotti.
Nel testo, il generale – già comandante della 27ª Divisione durante la guerra – raccomanda con vivo interesse due suoi ex soldati, tratteggiandoli come “buoni ragazzi” e meritevoli di considerazione. La richiesta verte sull’eventuale concessione di un impiego, con tono insieme autorevole e paterno, tipico della corrispondenza tra ufficiali e notabili del primo dopoguerra.
La lettera costituisce significativa testimonianza del rapporto di responsabilità morale che molti comandanti continuarono a mantenere verso i propri uomini anche dopo il conflitto, intervenendo personalmente per favorirne l’inserimento lavorativo nella vita civile.
La 27ª Divisione di fanteria del Regio Esercito operò durante la Prima guerra mondiale sul fronte italiano, prendendo parte alle principali operazioni lungo il fronte alpino e isontino. Come molte grandi unità dell’epoca, fu impegnata in durissime azioni di trincea e in fasi cruciali del conflitto, contribuendo allo sforzo difensivo e offensivo dell’esercito italiano.
Guglielmo Pecori Giraldi (1856–1941) fu generale dell’Esercito italiano e senatore del Regno. Durante la Prima guerra mondiale ebbe importanti comandi sul fronte alpino e si distinse nella difesa del Grappa dopo Caporetto. Figura di primo piano nell’ambito militare italiano, fu considerato ufficiale energico e leale, profondamente legato ai propri reparti.
Codice articolo: AST0326
Data articolo: 14/03/1921
Pagine: 4
Pagine manoscritte: 3
Condizioni: Ottime
Dimensioni: 17.6x11.1