Asta di Autografi Antichi, Futurismo e '900

Asta n° 10 di Autografi Antichi e del '900

Una bellissima selezione di rarissimi autografi italiani ed esteri di grandissima importanza storica e collezionistica selezionati per te da Galileum Autografi.

Gli oltre 90 lotti sono stati selezionati e garantiti dall’Associazione Autografia, che li ha corredati del prestigioso COA R. Registrati e piazza la tua offerta.

L’asta aprirà alle offerte alle ore 12:00 del 21 Gennaio 2022 e terminerà dalle ore 20:00 del 28 Gennaio 2022.


SEZIONE I - Autografi Antichi - '900
Lotti: 90

LOTTO 101

Autografo di Giuseppe Verdi ad Anton Giulio Barrili Lettera con Busta

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Stima: 1200 - 1500€

Descrizione:

Biglietto interamente autografo del celebre compositore Giuseppe Verdi ed indirizzato al patriota Anton Giulio Barrili 

All'interno del biglietto, inviato da Genova il 2 Gennaio 1894, Verdi invia i migliori auguri al Barrili con ammirazione ed affetto. 

Biglietto corredato di busta d'invio anch'essa interamente autografa del Verdi. 



SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 102

Anton Rubinstein Autografo Musicale "Andante con Moto" da Vienna

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Stima: 800 - 1200€

Descrizione:

Autografo musicale interamente manoscritto e firmato da Anton Rubinstein datato Vienna 1 Settembre 1861.

L'autografo è stato apposto dal celebre compositore e pianista russo all'età di 32 anni e riporta una partitura per pianoforte con il tempo "Andante con Motto". 




SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!

Prezzo di partenza:

€ 300,00


LOTTO 103

Autografo di Charles Gounod Aforisma su Biglietto con Monogramma

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Stima: 250 - 300€

Descrizione:

Biglietto interamente autografo e firmato dal celebre compositore Charles Gounod su carta intestata con monogramma personale del compositore, datato 03 Ottobre 1881 ed indirizzato ad un amico.

Gounod conferma la sua presenza: “a casa tua Lunedì alle 7, felice di tenere… non la candela! ma un cero dell'affetto accanto al nostro caro figlio sui fondi della Croce Secolare (Croix laïque)".

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 104

Autografo di Giuseppe Mazzini Lettera Moti di Milano Risorgimento

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Stima: 650 - 800€

Descrizione:

Lettera interamente autografa e firmata da Giuseppe Mazzini ("Gius.") celebre patriota e politico, inviata al giornalista ed amico Vincenzo Brusco Onnis, senza data ma databile tra il 1855 e il 1860.


All'interno della missiva (redatta su sottile carta velina, tipica delle comunicazioni che non dovevano essere conservate ed all'occorrenza distrutte) il Mazzini scrive all'Onnis riguardo alcune "agitazioni" riguardanti la Città di Milano.

La lettera termina con il patriota che scrive se: "nulla accade di speciale scriverò qualcosa per Roma per il Pubblico e per il Privato, ma bisognerà aspettare parecchi giorni".

Presente un appunto successivo dove viene consegnata la lettera alla sua futura biografa Fanny Manis, celebre autrice della biografia "Una figlia spirituale di Giuseppe Mazzini".

Lettera di grande interesse che racconta un Mazzini interessato alla politica italiana e molto attento alle evoluzioni delle dinamiche sociali.


SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 105

Autografo di Alfonso La Marmora Generale Risorgimento Autografo con Incisione

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Stima: 80 - 120€

Descrizione:

Bellissima litografia di grande formato ad opera di Ferdinando Perrin, e datata "Torino - 1860".

Sulla stampa è stato montato un bellissimo autografo autentico del celebre Generale Alfonso Ferrero La Marmora che firma per esteso:
"Alfonso La Marmora". 

L'autografo ha dimensione 8,5 x 3,5 cm e risulta perfettamente integro e conservato.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 106

Autografo di Giuseppe Garibaldi "Il Generale" Quadro con Incisione - Risorgimento

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Stima: 350 - 500€

Descrizione:

Bellissimo autografo di Giuseppe Garibaldi inserito all'interno di una cornice in legno massello, corredato da incisione originale.

Il frammento di lettera, che riporta oltre all'autografo la dicitura "Il Generale" è privo di datazione ma è cronologicamente attribuibile al 1855 - 1861. La bella incisione raffigura Giuseppe Garibaldi all'età di 52 anni durante la seconda Guerra d'Indipendenza Italiana del 1852 mentre veste l'uniforme da generale piemontese.

Dimensione frammento autografo: 11 x 3 cm


SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 107

Autografo di Ferdinando Zannetti Medico Garibaldi Lettera Visita Empoli

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Stima: 200 - 250€

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Ferdinando Zannetti celebre medico e scienziato italiano, passato alla storia come il chirurgo che nel 1862 operò la gamba del patriota Giuseppe Garibaldi in seguito alla battaglia dell'Aspromonte.


All'interno della lettera inviata al grande amico e collega fiorentino Pietro Betti, lo Zannetti parla della malattia che ha afflitto un Canonico di Empoli, tale da istituire una commissione, e dopo aver analizzato suggerisce una cura ed una successiva verifica tramite siringa.

Lettera molto importante che testimonia la vicinanza anche dal punto di vista lavorativo dei due grandi medici Italiani.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!

Prezzo di partenza:

€ 80,00


LOTTO 108

Autografo di Vittorio Emanuele II di Savoia Decreto Ferrovie Siciliane

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Stima: 220 - 250€

Descrizione:

Autografo di Vittorio Emanuele II di Savoia Re d'Italia, apposto su un bellissimo decreto controfirmato dall'allora Ministro per i Lavori Pubblici Federico Luigi Menabrea, celebre generale e patriota Italiano, datato 31 Marzo 1864.

All'interno del decreto ufficiale viene assunto l'ingegnere meccanico Germano Ruva come Sotto Commissario Tecnico per le Ferrovie Siciliane e gli viene corrisposto lo stipendio di 3500 Lire più un indennizzo per spese tecniche di 500 Lire.

Il documento è da considerarsi estremamente importante per le Ferrovie Siciliane: furono infatti stesi pochi mesi prima la compilazione di questa lettera, i binari tra il Palermo e il vicino centro di Bagheria.

Il decreto è inserito all'interno di una pregiatissima cornice a sbalzo in legno di ciliegio massello.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 109

Autografo di Alessandro di Saluzzo Conte Congedo Militare Guerre Napoleoniche

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Stima: 250 - 350€

Descrizione:

Autografo del Conte Alessandro di Saluzzo di Menusiglio, Colonnello Comandante della Legione Reale Leggera, Comandante Generale dell'Ordine dei Carabinieri, redatto su un congedo Militare datato 11 agosto 1818.

All'interno del pregiato documento viene concesso il congedo assoluto per il Carabiniere Carlo Massardo di Moncalieri, per aver combattuto durante le guerre Napoleoniche per "ritirarsi ove meglio gli parerà e piacerà".

Il seguente atto è controfirmato dal futuro vicerè di Sardegna Giuseppe Maria Roberti di Castelvero Generale di Cavalleria e Governatore di Cagliari per il Regno di Sardegna.

Il documento è montato all'interno di una bellissima cornice in legno di grandi dimensioni (77.5 x 62 cm) e finemente decorata.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!

Prezzo di partenza:

€ 120,00


LOTTO 110

Autografo di Joseph Fouché e Ministro Saulnier Nomina Direttore Polizia - Epoca Napoleonica

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Stima: 500 - 700€

Descrizione:

Decreto firmato da Joseph Fouché celebre ministro di polizia di Napoleone su carta intestata di Napoleone Bonaparte Imperatore dei Francesi e Re d'Italia. 

Documento stilato il 27 Marzo 1809 dal Palazzo delle Tuileries, palazzo reale a Parigi che venne distrutto da un incendio e in seguito demolito nel 1871.

Organizzazione del governo generale dei dipartimenti della Toscana: nomina di Dubois alla carica di Direttore di Polizia. Controfirmato dal Segretario del Ministero di Polizia, Pierre Dieudonné Louis Saulnier (1767-1838) prefetto della Meuse. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 111

Autografo di Maria Clotilde di Savoia Serva di Dio Raccomandazione Monsignor Belasio al Re

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Stima: 280 - 350€

Descrizione:

Lettera interamente autografa e firmata dalla Principessa Maria Clotilde di Savoia redatta a Moncalieri, 11 aprile 1882.

In questa lettera, la Principessa scrive ad un destinatario non specificato, in merito alla raccomandazione di Monsignor Belasio (Antonio Maria Belasio, predicatore) al Re che esercitò i suoi servigi alla Parrocchia due anni fa. Maria Clotilde spera che la salute del Monsignore sia migliorata ed infine invia una benedizione.  

La Principessa, dato il tono confidenziale usato nella lettera, appone la sua firma "Maria Clotilde".
 
Nel luglio 1942 fu introdotta la causa di beatificazione di Maria Clotilde da parte di Papa Pio XII, il quale dichiarò la principessa Serva di Dio e la causa di beatificazione della principessa ancora oggi aperta. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 112

Autografo di Maria Amalia d'Austria Duchessa di Parma Invio Dono

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Stima: 250 - 300€

Descrizione:

Lettera interamente autografa e firmata della Duchessa di Parma Maria Amalia d'Austria, senza datazione ma presumibilmente risalente alla fine del XVIII secolo.

All'interno della lettera (probabilmente inviata alla Duchessa di Massa Carrara Maria Tersa Cybo Malaspina) la Duchessa di Parma invia un regalo che le era stato chiesto tempo prima.

La lettera deve essere stata utilizzata come contenitore per il regalo della Duchessa in quanto sono presenti numerosi sigilli in ceralacca sia sul retro che sul fronte del supporto.

Sul retro della missiva è riportato il destinatario interamente autografo della Duchessa: "A Maria ... Duchessa di Massa".

Queste le parole di Napoleone Bonaparte, a testimonianza l'importanza della Duchessa all'interno dello scacchiere politico dell'epoca, quando seppe della scomparsa della Duchessa:"Maria Amalia è stata a tutti gli effetti l'unico vero uomo della casa d'Asburgo".

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 113

Carteggio Autografo di Papa Pio IX Arcivescovo Imola Lugo di Romagna

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Stima: 1500 - 2000€

Descrizione:

Interessante e rarissimo carteggio riguardante Pio IX (Giovanni Maria Mastai Ferretti) in qualità di Arcivescovo di Imola e del suo segretario il canonico Giuseppe Stella.

All'interno del voluminoso carteggio sono presenti 5 lettere manoscritte con autografi del futuro Pio IX e 9 lettere del segretario Giuseppe Stella, tutte inviate dall'Arcivescovado di Imola dal 1833 al 1844.

Le lettere del futuro Papa Pio IX sono tutte indirizzate a Lugo di Romagna a molteplici destinatari, tra i quali spuntano i deputati Capistoleri della Chiesa della Collegiata (Ra) a cui l'Arcivescovo risponde ai canonici riguardo il progetto di una terza parrocchia all'interno della Diocesi (molto probabilmente viene nominata la Chiesa di San Francesco di Paola, i cui lavori di costruzione termineranno solamente nel 1890), le altre 4 lettere autografe del futuro Pio IX riguardano normali atti di amministrazione dell'Arcidiocesi come suppliche ed esenzioni.

Le 9 lettere del Canonico Giuseppe Stella sono tutte indirizzate Nobiluomo Carlo Rossi Biscia, Presidente della Congregazione del S. Monte in Pietà di Lugo, tutte inviate dall'Arcivescovado di Imola dal 1837 al 1845.

All'interno delle numerose lettere  dello Stella comunica l'invio di numerose copie del volume "I Fascicoli della Propagazione" opera di cui il Biscia ne richiede almeno 15 copie durante gli anni.


Interessante e raro carteggio inerente all'Arcivescovado di Imola e al futuro Papa Pio IX, dove traspare tutto il suo interesse per la popolazione di Lugo di Romagna.







SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!

Prezzo di partenza:

€ 500,00


LOTTO 114

Autografo di Papa Innocenzo IX Lettera a Papa Gregorio XIV per Pagamenti

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Stima: 800 - 1200€

Descrizione:

Rarissima lettera con autografo del futuro Papa Innocenzo IX (al secolo Giovanni Antonio Facchinetti de Nuce) allora Vescovo di Nicastro (dal 1560), poi nunzio apostolico a Venezia (dal 1566) inviata al suo predecessore Gregorio XIV.

Innocenzo IX fu un esponente di grande rilievo per la chiesa la storia della Chiesa cattolica e partecipò attivamente al Concilio di Trento.


Lettera redatta a Venezia il 28 di Dicembre 1568 è indirizzata a Niccolò Sfondrati, all'epoca Vescovo di Cremona, eletto al soglio pontificio il 5 dicembre 1590 con il nome di Gregorio XIV e predecessore di Papa Innocenzo IX, eletto al soglio pontificio il 3 novembre 1591.


La missiva verte sul pagamento delle decime per i beni in possesso del vescovo di Cremona nel paese di Bariano (Bergamo). Così recita il testo: "Desiderando io sommamente di sodisfar V.S.Rma. sopra la liberatione del pagar xme per li beni che'ella possiede nel luogo di Bariano diocesi di Bergamo per causa del suo Vescovado".


Importante lettera che testimonia i rapporti intercorsi tra due Papi che hanno operato nel periodo della controriforma.
Entrambi i Papi sono inoltre legati da un triste destino: nessuno dei due pontificati ha superato un anno di vita.


SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 115

Autografo di Maria Apollonia di Savoia Venerabile Profezia Peste

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Stima: 1200 - 1500€

Descrizione:

Lettera interamente autografa della Venerabile Maria Apollonia di Savoia, figlia di Carlo Emanuele I duca di Savoia e religiosa italiana. 


Lettera redatta a Torino, 29 maggio 1630.


La Venerabile Maria Apollonia informa il destinatario che è stata incaricata in gran segreto di avvisarlo che un anno prima la Madonna è apparsa ad un Servo di Dio predicendo un gran flagello (peste). Inoltre all'interno della missiva si trovano toni di profezia circa il «gran castigo sopra tutti perché le imprecationi e maleditioni che mandano questi popoli a chi governa sono tante e tali che non poteva trattener la giustitia Sua».


Condizioni: presente uno strappo che non compromette la consultazione della lettera dovuto all'indebolimento della carta. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 116

Autografo di Maria Apollonia di Savoia Venerabile Lettera al Padre "Testa di Fuoco"

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Stima: 800 - 1000€

Descrizione:

Lettera con autografo della Venerabile Maria Apollonia di Savoia, indirizzata al padre, Carlo Emanuele I, soprannominato Testa di Fuoco, datata 9 giugno 1613.

All'interno della lettera indirizzata al Duca di Savoia, la Venerabile allora diciassettenne si scusa per non aver baciato le mani di S.A.
La lettera termina con la figlia che chiede una benedizione al Padre.

Missiva molto importante in quanto testimonia il bel rapporto della figlia con il devotissimo Padre.

Completano il lotto una bellissima ricerche genealogiche della Famiglia Savoia e un interessante manoscritto di due pagine che racconta la vita della Principessa (il manoscritto è risalente a circa 30 anni dopo dalla morte della Venerabile)  e le motivazioni che hanno portato la Chiesa Cattolica a aprire la causa di beatificazione (non ancora conclusa)

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 117

Autografo Ciriaco María Sancha y Hervás Beato Promozione Porpora

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Stima: 250 - 350€

Descrizione:

Lettera con postilla autografa del Cardinale e Beato Sancha y Hervás, redatta da Valencia il 23 maggio 1894 e indirizzata a Teodolfo Martel, Vice Cancelliere della Chiesa Cattolica.


La missiva costituisce un documento di straordinaria importanza in quanto testimonia il passaggio da Sacerdote a Cardinale, infatti la lettera segue di soli 5 giorni la nomina alla Porpora Cardinalizia, avvenuta il 18 maggio nel Concistoro di Pio X.

Si legge all'interno del testo la felicità del neo Cardinale:"la Santità di nostro Signore per tratto di sua sovrana clemenza si è benignamente degnata nel Concistoro del giorno 18 corrente conferirmi la sublime dignità cardinalizia. Mentre mi reco a doverosa premura di porgere all’Eminenza vostra la notizia di questa mia promozione, non indugio ad esprimerle i sensi della mia profonda venerazione, unita al compiacimento di avere a collega nel Sacro Collegio la degna persona di Vostra Eminenza".


Si aggiunge una lettera con annotazione autografa (la firma è segretariale) del Cardinale Sancha Y Hervàs datata 26 Dicembre 1894; sulla lettera è segnata la dicitura VII Kal Dicembris ovvero sei giorni dopo la calenda di dicembre, sempre indirizzata a Teodolfo Martel, Vice Cancelliere della Chiesa Cattolica.

All'interno della missiva il Cardinale invia i suoi più grati auguri di Natale al suo "superiore" e ringrazia ancora per tutto quello che ha fatto per lui durante l'anno (la nomina a Cardinale risaliva solamente a qualche mese prima).


Lotto di straordinario importanza che testimonia un passaggio chiave nella vita del Beato Spagnolo.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 118

Autografo di Bartolomeo Menochio Venerabile Certificato di Reliquia

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Stima: 180 -220€

Descrizione:

Autografo del Venerabile Bartolomeo Menochio, prete francescano della Marche e confessore di Pio VII durante il periodo dell'occupazione Napoleonica del Vaticano.

All'interno del documento redatto su carta intestata del Frate della Diocesi di Porfireone (titolo onorifico destinato ai Sacristi del Palazzo Apostolico) viene attestata l'originalità di una reliquia di San Liborio Vescovo.

Il manoscritto riporta alcuni difetti a causa dell'inchiostro corrosivo utilizzato.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 119

Autografo di Domenico Passionei Cardinale Lettere a Conte Giulio Visconti Borromeo Arese

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Stima: 600 - 800€

Descrizione:

Carteggio autografo di Domenico Silvio Passionei, cardinale, politico e intellettuale italiano e del Conte Giulio Visconti Borromeo Arese politico e militare italiano.

Interessante lotto composto da 14 manoscritti relativi a Lodovico Passionei, cardinale e studioso italiano. L’attività del Passionei è ricordata soprattutto per il suo interessamento agli studi e alla bibliofilia; già nel 1705 Fontanini gli dedicò la sua Difesa della Diplomatica del Mabillon.
Dopo una lunga carriera diplomatica tra Francia, Paesi Bassi, Germania, Svizzera ed infine Austria, risiedendo a Vienna dal 1730 al 1738. Rientrato a Roma come Segretario de’ Brevi venne elevato alla porpora da Clemente XII e dedicandosi pienamente all’antiquaria.

Il lotto è composto da un bel carteggio di 14 manoscritti e lettere inerenti alle comunicazioni tra Passionei ed il Conte Giulio Visconti Borromeo Arese (1667-1750), politico e militare italiano che ricoprì numerose cariche, tra cui quella di Viceré di Napoli tra il 1733 ed il 1734.

Il carteggio comprende 4 missive con postilla e firma autografe di Passionei al Visconti (tutte da Roma tra il 2 gennaio 1745 ed l’8 dicembre 1746) e 10 minute interamente autografe del Visconti al Passionei (da Milano, Leinate, Arcisate, Gavirate, tra il 13 dicembre 1741 ed il 20 dicembre 1747) relative a temi diversi tra cui si segnalano questioni relative a chierici ed il matrimonio della figlia Maria Elisabetta Visconti (1731-1794) con Pompeo Giulio Litta dal quale nacque il ramo Litta Visconti Arese. 

Condizioni: la lettera del 13 novembre 1745 riporta una mancanza sulla firma del Passionei dovuta all'aggressività dell'inchiostro. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!

Prezzo di partenza:

€ 250,00


LOTTO 120

Carteggio Famiglia Passionei e Card Henri-Osvald de la Tour d’Auvergne

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Stima: 280 - 350€

Descrizione:

Interessante carteggio manoscritto inerente alla Famiglia Passionei di Fossombrone 

Nel lotto sono compresi una bella missiva a carattere personale con sottoscrizione autografa di Lodovico Passionei redatta a Fossombrone il 3 ottobre 1747, due estratti da sentenze e cause discusse dal Cardinal Passionei e suo fratello Guido (non autografe), una supplica sottoposta dal Cardinal Domenico Passionei a Papa Benedetto XIV (non autografe), una lettera firmata e postillata dal celebre Cardinal Henri-Osvald de la Tour d’Auvergne al Card. Passionei, redatta a Parigi il 4 dicembre 1745 ed infine un'ampia e bella lettera vergata dal conte Guido Passionei, fratello del cardinale, e redatta a Fossombrone il 5 aprile 1709. In quest'ultima missiva il Conte Guido Passionei presenta una supplica affinché un suo compaesano il Caporal Camillo Ingegneri, non venga messo a riposo dall'esercito dopo aver servito il Papa come soldato a cavallo e nella fanteria. 

Infine chiude il lotto un bell’esemplare dell’Elogio storico del cardinale Domenico Passionei composto dal Signor Le Beau, stampato in Roma presso le Stampe del Salomoni nel 1763 (18 pagine). 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!

Prezzo di partenza:

€ 120,00


LOTTO 121

Autografo di Flavio Chigi Cardinale Lettera al Marchese Lancellotti

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Lettera firmata da Flavio Chigi celebre cardinale italiano ed indirizzata al Marchese Lauro Lancellotti. 

Rara missiva redatta da Roma il 17 gennaio 1682 che testimonia uno dei più importanti curiali della Roma seicentesca: il Chigi infatti fu nipote di Papa Alessandro VII e da questi elevato alla porpora, ricoprendo numerosissimi incarichi tra cui quello di legato apostolico di Avignone, archivista e bibliotecario di Santa Romana Chiesa, prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, Camerlengo del Collegio Cardinalizio e molti altri. 

All'interno della lettera, il Cardinale Chigi invia i suoi sentiti auguri per le festività natalizie appena trascorse. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

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ASTA CONCLUSA!


LOTTO 122

Autografo di Gregorio Anton Maria Salviati Cardinale Pergamena Miniata

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Stima: 250 - 350€

Descrizione:

Bellissima pergamena miniata firmata dal Cardinale Gregorio Anton Maria Salviati e dal Canonico Antonio Lazzerini. Pergamena con stemma cardinalizio finemente miniato, iniziali miniate e bordatura policroma redatta a Roma 31 marzo 1784.

All'interno della patente il Cardinale Salviati nomina il Sig. Cesare Sartoni "Nostro Familiare" e gli conferisce, grazie a questo titolo, privilegi e grazie. 

La pergamena riporta un sigillo in ceralacca e carta raffigurante lo stemma personale del Cardinale Salviati. 

Condizioni: presenti alcuni piccoli fori in prossimità delle pieghe e macchie diffuse.

Documento particolarmente raro con colori ben conservati. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 123

Autografo di Antonin Cloche maestro Generale dell'Ordine dei Predicatori Carteggio Lettere al Cardinal Marescotti

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Stima: 800 - 1200€

Descrizione:

Copioso lotto di lettere autografe e firmate di Antonin Cloche, religioso francese e maestro generale dell'Ordine dei predicatori. 

Lotto di documenti relativi al religioso francese Antonin Cloche comprendenti 10 lettere interamente autografe del predicatore al cardinal Galeazzo Marescotti (1627-1726) e 6 manoscritti ufficiali firmati dal Cloche e da altri dignitari. Le missive spaziano dal 1701 al 1704 e vertono su temi ed argomenti di diversissimo genere: dalla messa da «dire avanti la congregazione del Soffragio» in S. Niccolò da Tolentino per ordine del Conte Carpegna ai privilegi richiesti per l’Ordine dei Predicatori, alle modifiche alle costituzioni generali di diversi Ordini. Cloche infatti fu tra i revisori delle regole e delle costituzioni delle monache di S. Domenico.

I 6 manoscritti invece, unitamente ad altri non autografi del Cloche, sono inerenti da attestazioni relative alle costituzioni e alla prassi dell’Ordine dei Predicatori, attestazioni che presentano sigilli e sottoscrizioni di altri frati appartenenti all’Ordine. Presente inoltre una lettera firmata dal Vescovo di Todi, in carica dal 1709, il cardinal Filippo Antonio Gualterio con all'interno interessanti informazioni su nomine interne alla diocesi. 

Chiudono il lotto 2 minute di lettere di non identificati e una memoria intitolata «Ricordo al padre reverendo nostro generale delle attioni fatte in Napoli dal padre Provinciale d’Abruzzo nel visitare i conventi di detto luogo».

Il lotto costituisce un insieme di straordinario interesse per la storia dei Predicatori alle soglie del Settecento, mettendo in luce due personaggi di straordinario livello come il Padre Cloche, eletto maestro generale dell’Ordine all’unanimità nel 1686, ed il cardinal Marescotti, tra i più longevi e attivi della storia della Chiesa. 

Condizioni: due lettere presenti nel lotto riportano un'abrasione con marginali perdite di testo (quella con autografo del Vescovo di Todi e una memoria). 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!

Prezzo di partenza:

€ 280,00


LOTTO 124

Autografo di Achille Gagliardi Gesuita Attestato Laurea in Teologia

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Stima: 250 - 300€

Descrizione:

Manoscritto con postilla e autografo di Achille Gagliardi celebre gesuita e filosofo italiano.

All'interno del manoscritto il dottor Lorenzo Tasca «Sacra theologia doctor Mediolani in collegio Braidensi societatis Jesu» attesta che Curzio Donesano da Caravaggio, dopo un lodevole corso di studi triennale presso il collegio dei Gesuiti, ha dato prova di "singolar ingegno" laureandosi in teologia.

Il documento è dato in Milano il 4 settembre 1583, interamente vergato dal Tasca con sottoscrizione autografa di Achille Gagliardi «prefectus studorum affirmo ut supora» e sigillo in ceralacca e carta in rilievo. 

Presente il foro di filza.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!

Prezzo di partenza:

€ 80,00


LOTTO 125

Autografo di Filippo Calandrini Cardinale Lotto 2 Pergamene Bologna

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Stima: 500 - 700€

Descrizione:

Lotto di due pergamena della cancelleria episcopale bolognese.


Pergamena di grande interesse. Lettera-patente con cui il cardinale Filippo Calandrini da Sarzana, ordina che l'illustre dottore Galeotto Marescotti e Girolamo de’ Renucci, inviati a Roma in qualità di oratori «ob mortem felicis recordationis domini Pauli papae secundi» siano dotati di mulo, cavalcatura e danari sufficienti per potersi trattenere sino al momento in cui potranno prestare giuramento presso il nuovo pontefice, papa Sisto IV. Documento redatto a Bologna, nel palazzo vescovile, il 16 ottobre 1471, presenta sottoscrizioni autografe – tra cui quella del cardinale Calandrini e suggello in cera. 


Interessante lettera-patente su pergamena con cui Martino, luogotenente del Cardinal Francesco Calandrini, vescovo di Bologna, sottolinea le benemerenze per «Franciscus de Gratis electus in […] civitatis Florentiae de proximo eum magistratum» e soprattutto incarica il reverendo Giovan Paolo, camerlengo bolognese, di pagare cento lire per accompagnare il De Grati. Documento redatto dal palazzo vescovile di Bologna, il 18 settembre 1471, presenta sottoscrizioni di numerosi personaggi tra cui Alessandro Arrivabeni e un bel sigillo in ceralacca e carta a rilievo perfettamente conservato. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 126

Autografo di Carlo Emanuele I di Savoia Lettera al Papa Gregorio XIII

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Stima: 600 - 800€

Descrizione:

Autografo di Carlo Emanuele I di Savoia detto «Testa di Fuoco» su lettera redatta a Torino il 17 dicembre 1580 ed indirizzata a Papa Gregorio XIII.


Carlo Emanuele I di Savoia prega il Papa di concedere alcuni benefici al Barone Paolo Camillo Sfondrati a cui è legato da profonda amicizia; si legge infatti all'interno della lettera come il Duca di Savoia caldeggi il Barone come sostituto in caso di morte del Monsignor di Cremona. 


L'abate Paolo Camillo Sfondrati nel corso del 1580 venne richiamato a Milano dal padre – che avrebbe comunque mantenuto per tutta la vita rapporti con l’ambiente oratoriano – e lo inviò a studiare diritto allo Studio di Pavia, come alunno del Collegio Borromeo, dove ebbe come compagno di studi Federico Borromeo, futuro arcivescovo di Milano e cardinale con cui strinse un solido legame. Fu creato cardinale, del titolo di S. Cecilia, il 19 dicembre 1590.


Lettera estremamente rara e di grande interesse in quanto si evidenzia la vicinanza della casata Savoia al papato. 


Condizioni: la lettera presenta una piccola mancanza al lato centrale destro. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 127

Autografo di Carlo Emanuele II di Savoia Documento Firmato Giovane Età

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Stima: 250 - 300€

Descrizione:

Documento firmato da Carlo Emanuele II di Savoia (Torino 1634 – Torino 1675) duca di Savoia.

Sentenza redatta a Torino il 10 giugno 1649 con cui Carlo Emanuele II di Savoia ordina «al magnifico consigliere nostro […] Castelli già in questa parte specialmente delegato che trasnsferendosi ove sia spediente, reassonti gl’atti sin qui fatti nel modo che si ritrovano habbi a procedere contro» una comunità piemontese non meglio identificata. Il documento riporta oltre all'autografo del Sovrano la firma di tre dignitari della corte sabauda, si segnala un bel sigillo in ceralacca e carta a rilievo.

Nel lotto si include una trascrizione di una lettera inviata da Carlo Emanuele II redatta a Torino il 22 novembre 1659 con la quale scrive «al signor di Villa» per raccomandare che «i luogotenenti delle compagnie e del reggimento della nostra guardia […] senza contradizione alcuna delle preminenze» debbano avere la precedenza nel comando militare. 

Particolarmente rara e ricercata la firma di Carlo Emanuele II di Savoia in questo periodo storico, in quanto il regnante sabaudo non aveva ancora compiuto i quindici anni di età. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

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LOTTO 128

Autografo di Vittorio Amedeo II di Savoia Carteggio Guerra del Sale

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Stima: 700 - 1000€

Descrizione:

Carteggio composto da lettere firmate da un giovanissimo Vittorio Amedeo II di Savoia detto «la volpe savoiarda», re di Sicilia e successivamente di Sardegna, in qualità di Duca di Savoia. 

Straordinario lotto relativo alla Guerra del Sale nella provincia di Mondovì, composto da cinque missive in buono stato di conservazione (due lettere riportano margini rifilati), tutte intestate «Il Duca di Savoia, Re di Cipro» e redatte in Torino il 20 aprile 1687, 13 ottobre 1689, 29 ottobre 1689 e 29 ottobre 1689; fa eccezione unicamente la lettera redatta in Venaria il 3 luglio 1687. Lettere indirizzate a destinatari vari. 

Il carteggio tratta prevalentemente della drammatica Guerra del Sale, o, per dirla con parole dello stesso sovrano «in procurare di sedare li torbidi di codesta Provincia e ristabilire il maneggio delle cose pubbliche in modo che venghi ad accertarsi meglio il nostro servitio et il commune beneficio» (dalla lettera del 20 aprile 1687).

L’insurrezione scaturiva dal tentativo di imporre alla comunità di Mondovì la tassa sul sale, applicata nel resto dello stato Sabaudo. Nel 1680 ne nacque una violenta insurrezione, capeggiata dagli stessi maggiorenti locali, i nobili Ferrero, che venne sedata solo nel 1699 a seguito di violente repressioni. Il lotto costituisce dunque un insieme di straordinaria importanza per comprendere una pagina tanto drammatica della storia sabauda e le pratiche messe in campo dal giovane ma determinato Vittorio Amedeo II. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

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LOTTO 129

Autografo di Vittorio Amedeo II di Savoia Nomina Gentiluomo di Bocca

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Stima: 250 - 300€

Descrizione:

Autografo di Vittorio Amedeo II Duca di Savoia su ampio diploma cartaceo redatto a Torino il 16 gennaio 1683. 


Con il diploma, controfirmato da numerosi dignitari della corte sabauda, il Duca conferiva al Conte Carlo Antonio Dorglie de S. Innocent " il titolo di uno degli otto gentiluomini di bocca sopra il bilancio della casa ducale".


Il gentiluomo di bocca svolgeva un ruolo molto importante in quanto aveva il compito di assaggiare il vino e le varie pietanze servite al Sovrano; erano inoltre le uniche persone titolate ad assistere i reali durante pranzi e cene.

Sul verso si rintraccia una interessante annotazione con cui si narra la presa di servizio di Dorglie che il 22 gennaio 1683 «in Torino nel palazzo d’habitazione dell’eccellentissimo signor marchese Del Marro Gran Maestro della Casa do Sua Altezza Reale, avanti il quale personalmente constituito l’illustrissimo Carl’Antonio Dorglie di S.t Innocente col capo scoperto, ingenochiatosi sopra d’un cuscino di veluto, tenendo le mani sopra i sacri Evangeli presente l’illustrissimo signor Generale della Casa di Sua Altezza Reale Grondana et me infrascritto segretario d’essa ha giurato e promesso di bene e fedelmente servire Sua Altezza Reale nella carica di suo Gentilhuomo di bocca con le conditioni et obbligationi solite e consuete».


Importante e bel documento relativo ad uno dei protagonisti della storia sabauda, che trasformò il ducato di Savoia in uno dei regni più rilevanti d’Italia e alla sua corte.


Condizioni: il diploma presenta alcuni fori centrali e il sigillo distaccato. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

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LOTTO 130

Autografo di Vittorio Amedeo III di Savoia su Lettere Patenti Militari

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Stima: 500 - 700€

Descrizione:

Lotto composto da cinque documenti firmati da Vittorio Amedeo III di Savoia, Re di Sardegna.

Il lotto è composto da una lettera patente con cui Vittorio Amedeo III concede ai conti Lovera d’Utelles e Melano di Portula di «far eseguire il rettilineamento e nuova inalveazione del fiume Stura», firmata dal sovrano presso Moncalieri l’8 luglio 1774; segue una lettera patente a carattere militare su pergamena redatta a Torino il 29 aprile 1779 con cui Vittorio Amedeo III nomina Carlo Andrea Ferraris da Celle governatore del forte di Demonte.

Terzo documento del lotto è un’interessante supplica con cui tale Carlo Giuseppe Ignazio Leomagno chiede di essere esentato dal ruolo di tutore del pupillo Pietro, alla supplica sono allegate la lettera patente – firmata dal sovrano e redatta a Moncalieri il 24 agosto 1781 – e la sentenza con cui si esenta il Leomagno. I documenti sono ufficializzati dal bellissimo sigillo in ceralacca ottimamente conservato; l'intestazione, essendo mancante, riporta un restauro.

Il quarto documento è composto da una lettera firmata, redatta a Moncalieri il 24 settembre 1782 e indirizzata a all’avvocato Sarterio, «direttore della nostra azienda economica della Venaria reale», con cui Vittorio Amedeo III nomina Luigi Givannetti secondo scritturale e pensiona «attesa l’età avanzata» il chirurgo Domenico Borrella e conferisce al cerusico Francesco Porta della Torrazza il suddetto impiego. 

Infine il lotto è chiuso da una bella lettera patente di carattere militare, redatta a Torino il 9 maggio 1794 con cui il sovrano comunica il conferimento a Luigi Bianco di Barbania della carica di sottotenente dei cacciatori; il documento è chiuso da un bel sigillo in ceralacca e carta di Vittorio Amedeo III. Documento controfirmato dal Marchese di Cravanzana. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

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Prezzo di partenza:

€ 180,00


LOTTO 131

Autografo di Vittorio Emanuele I di Savoia detto "Il Tenacissimo" su Lettere Patenti Militari - Epoca Napoleonica

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Stima: 350 - 500€

Descrizione:

Lotto composto da tre lettere patenti a carattere militare firmate da Vittorio Emanuele I di Savoia, re di Sardegna detto «il tenacissimo».

Nella prima missiva, redatta a Torino il 25 ottobre 1814 ed inviata al Marchese Giovan Battista Luigi Fontana di Cravanzana, il sovrano raccomanda la nomina del colonnello Paolo Gerolamo Borea a cavaliere dell’Ordine dei Ss. Maurizio e Lazzaro. 

Il secondo documento, redatto a Torino il 21 dicembre 1814, Vittorio Emanuele I di Savoia conferisce a Teodoro Benedetto Eusebio Persico di Chieri la carica di sottotenente sopranumerario nel reggimento provinciale di Susa e tutti gli onori che ne conseguono. Presente il sigillo in ceralacca e carta in ottime condizioni. 

All'interno del terzo documento, redatto a Torino il 24 marzo 1815 (durante i celebri cento giorni di Napoleone), il Re di Savoia conferisce a Teodoro Benedetto Persico la carica di sottotenente sopranumerario nel reggimento provinciale di Susa. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

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LOTTO 132

Autografo Carlo Emanuele III Duca Savoia Lettera Esenzione Pagamento

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Stima: 250 - 300€

Descrizione:

Lettera patente con autografo del Duca di Savoia Carlo Emanuele III di Savoia detto il Laborioso.


Il documento, di grande interesse, è composto dalla supplica del 13 gennaio 1766 esposta «per parte delli poveri Maria Maddalena Magnaldo e Sebastiano Giuseppe Giugali» i quali «a causa della mala qualità de’ tempi, totalmente sprovisti di viveri per la loro alimentazione» chiedono di essere esentati dal pagamento di cento lire per tassa sulla dote di Maria Maddalena.


Alla supplica è allegata la lettera patente con grande sigillo in cera datata 2 febbraio 1766 con cui Carlo Emanuele III chiede al Consigliere di Stato Lanfranchi di verificare lo stato di effettiva indigenza della coppia ed infine la grazia con con la quale Carlo Emanuele III esentava la coppia dal pagamento di lire cento «per valersene in loro sovvenimento». 


Presenti alcuni difetti in corrispondenza delle pieghe del foglio, testo perfettamente consultabile.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

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LOTTO 133

Autografo Carlo Emanuele III di Savoia Concessione Vendita Ambulante

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Stima: 280 - 350€

Descrizione:

Concessione in pergamena firmata da Carlo Emanuele III di Savoia (Torino 1701 – Torino 1773) re di Sardegna

Ampio documento in pergamena con cui Carlo Emanuele III di Savoia concede a tale Carlo Francesco Santi di Pojrino una «delle piazze da venditore di robbe vive» in via perpetua ed ereditaria nella legislazione voluta da Carlo Emanuele III di Savoia intorno alle concessioni per gli ambulanti. 

Il documento, redatto a Pizzighettone il 27 novembre 1733, firmato dal sovrano e da numerosi dignitari della corte sabauda. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

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LOTTO 134

Autografo di Carlo Alberto di Savoia Pergamena Patente Cav. Panissera

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Stima: 250 - 300€

Descrizione:

Patente firmata da Carlo Alberto di Savoia, re di Sardegna, principe di Piemonte, duca di Savoia e Genova.


Patente redatta a Torino il 9 novembre 1841, con cui Carlo Alberto nomina il cavalier Remigio Panissera primo scudiere e gentiluomo di camera del Duca di Genova. Il documento si presenta in ottime condizioni ed è composto da una coperta in pergamena contenente un bifolio in pergamena vellum, con bella intestazione seguita dalla firma del sovrano e di numerosi dignitari tra cui il Ministro dell'interno Stefano Gallina e il Conte di Collegno.


Sul verso dell’ultima carta è applicato il bollo del Ministero dell’Interno; copia personale rilasciata al Cav. Remigio Panissera. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

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LOTTO 135

Autografo Carlo Alberto di Savoia Carteggio a Ferdinando II di Borbone

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Stima: 450 - 600€

Descrizione:

Eccezionale lotto di tre missive con autografo di Carlo Alberto di Savoia re di Sardegna, principe di Piemonte, duca di Savoia e Genova indirizzate a Ferdinando II di Borbone re delle Due Sicilie.


La prima missiva, redatta a Torino il 21 marzo 1838, tratta del rientro del diplomatico e politico Fabio Pallavicini (1795-1872) alla corte napoletana con autografo del sovrano e controfirmato da Clemente Solaro della Margarita. 


Nella seconda missiva, redatta a Racconigi il 30 agosto 1838, Carlo Alberto si congratula con Ferdinando II per la nascita del secondogenito Luigi Maria, futuro conte di Trani (1838-1886); come la precedente presenta sottoscrizione autografa del sovrano e validazione di Clemente Solaro della Margarita.


Infine nella terza lettera, redatta a Torino il 30 ottobre 1847, Carlo Alberto comunica la nascita della nipote Maria Pia, futura regina del Portogallo (1847-1911); anche in questo caso la missiva presenta sottoscrizione autografa del sovrano e validazione Clemente Solaro della Margarita e del Marchese di San Marzano Ermolao Asinari.


L’interessante lotto, che si presenta ben conservato ad eccezione di alcuni strappi, costituisce una interessante testimonianza dei rapporti politici e familiari tra i due sovrani. 


Lettere con taglio oro. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!

Prezzo di partenza:

€ 200,00


LOTTO 136

Autografo di Eugenio di Savoia-Carignano Carteggio Documenti Firmati

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Carteggio di materiale firmato da Eugenio di Savoia-Carignano, personaggio di assoluto spicco nella corte sabauda e nel Risorgimento, nominato da Carlo Alberto luogotenente nella guerra contro l’Austria del 1848 e successivamente uomo di riferimento per Vittorio Emanuele II. 

Il lotto si compone di tre documenti: una bella lettera a carattere personale firmata da Eugenio di Savoia-Carignano, redatta a Torino il 13 gennaio 1859; una lettera patente redatta a Torino il giorno 8 dicembre 1860 con cui Eugenio di Savoia-Carignano, in qualità di luogotenente generale di Vittorio Emanuele II, nomina tale Angelo Carlevaris delegato di circondario di II classe (documento privo di autografi). 

Infine chiude il lotto una seconda lettera patente redatta a Firenze il 21 luglio 1866, durante il breve periodo in cui Firenze divenne capitale d'Italia, in cui Eugenio di Savoia-Carignano, sempre in qualità di luogotenente generale di Vittorio Emanuele II, nomina Vittorio Grimaldi direttore capo di divisione nel Ministero di Grazia e Giustizia e dei culti, la patente riporta la firma di Eugenio di Savoia-Carignano e del Ministro di Grazia, Giustizia e Culti Francesco Borgatti. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

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Prezzo di partenza:

€ 50,00


LOTTO 137

Autografo di Tommaso di Savoia-Genova Riordinamento Scuderie Casa Savoia

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Stima: 120 - 150€

Descrizione:

Regolamento firmato da Tommaso Savoia-Genova (Torino 1854 – Torino 1931), ammiraglio italiano e luogotenente generale del Regno.

Regolamento manoscritto redatto a Torino il 31 dicembre 1899, con cui Tommaso di Savoia-Genova, a seguito del pensionamento del direttore delle scuderie della Casa, riforma l’intero servizio di stalla e nomina il Sig. Beltramo Massimiliano capo della scuderia.

Il regolamento è suddiviso in 10 articoli dove vengono descritte alcune incombenze del capo della scuderia e viene fatta menzione all'acquisto di livree speciali, cavalli e carrozza. Documento con sigillo a secco della casa Savoia. 

Copia personale rilasciata a Beltramo Massimiliano. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

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LOTTO 138

Autografo di Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours Duchessa Moglie Carlo Emanuele II di Savoia

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Stima: 250 - 300€

Descrizione:

Interessante lettera firmata dalla celebre Duchessa Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, consorte di Carlo Emanuele II di Savoia indirizzata al Marchese di Carail.

All'interno della missiva si trasmette delle memorie (non presenti) ricevute dal Conte di Sales affinché possa parlare ai Sindaci di Nizza in favore del prete di cui parlano le memorie.

Lettera redatta a Torino il 14 Dicembre 1702.

Il supporto cartaceo riporta alcuni restauri che non ne compromettono la consultazione.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

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LOTTO 139

Autografo di Cristina Maria di Borbone-Francia Duchessa Savoia su Patente

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Stima: 250 - 300€

Descrizione:

Documento firmato da Cristina Maria di Borbone-Francia (Parigi 1606 – Torino 1663), figlia di Enrico IV di Francia, sposa di Vittorio Amedeo I di Savoia e duchessa e reggente di Savoia. 

Il lotto è composto da un raro fascicolo comprendente una supplica dei Padri di S. Bernardino in Saluzzo rivolta alla reggente Cristina di Savoia con relativa lettera patente firmata e con l'intestazione: «Christiana sorella del rex primo, per gratia di Dio duchessa di Savoia, regina di Cipro & c., madre e tutrice del Serenissimo Francesco Giacinto duca di Savoia, prencipe di Piemonte, re di Cipro e regente de’ suoi Statti», redatta a Torino il 4 settembre 1638, riguardante il riconoscimento di alcuni debiti ed impreziosita dal sigillo in ceralacca e carta. Si segnalano inoltre sottoscrizioni di gentiluomini di corte come Barroero. 

Condizioni: il documento firmato riporta un'abrasione con piccolissima mancanza di testo e un conseguente restauro. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

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SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

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LOTTO 141

Autografo di Antonio Bracelli Lettera Consigliere Ludovico Il Moro

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Stima: 400 - 500€

Descrizione:

Lettera interamente autografa e firmata da Antonio Bracelli celebre consigliere di Ludovico Il Moro, Duca di Milano e Signore di Genova dal 1494 al 1499, Consigliere e Ambasciatore del Duca Sforza nelle più grandi e importanti corti italiane.

All'interno della lettera il Bracelli, invia ai rettori massimi di San Giorgio in Genova (il palazzo che gestiva l'ambito militare, amministrativo e economico della Repubblica) porta all'attenzione dei rettori alcuni sprechi di denari avvenuti nella Repubblica e indica i conestabili come possibili controllori.

Bellissima lettera che testimonia i difficili e burrascosi legami tra il Moro e la Superba, così infatti si legge nel testo:"cum voluntati vestre non posse satisfecere, ea cum celeritate qua vellem, sed cum omnia cum voluntate principis Ludovici facienda sunt, così tradotta: "poiché non possono soddisfare i tuoi desideri, con la velocità con cui li vorrei, ma con la volontà del principe Lodovico tutte le cose devono essere fatte".

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

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LOTTO 142

Autografo di Francesco Erizzo Doge Venezia Lettera Patente Venezia

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Stima: 500 - 700€

Descrizione:

Lettera manoscritta con autografo del futuro Doge della Repubblica di Venezia Francesco Erizzo, 98° Doge dal 1631 al 1646.

All'interno della lettera inviata Cavalier Teusini, l'Erizzo esprime il vero dispiacere per "l'infortunio di vostra Signoria con tutto l'affetto dell'animo et perchè possa meglio trattare le cose sue mi contento che vaddi a Venetia a suo beneplacito ove l'ho accompagnata con lettere patente questa sera nel Senato acciò vengano essaudite le sue istanze".

Bellissima e rarissima lettera di una delle più importanti personalità politiche e e sociali della Serenissima.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

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LOTTO 143

Testamento di Tisa Lambertini Frati Domenicani Bologna

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Stima: 700 - 800€

Descrizione:

Testamento interamente manoscritto della nobile Tisa Lambertini e redatta presso i frati Domenicani di Bologna il 12 dicembre 1297; atto rogato dal notaio Francesco di Domenico Mascaroni.

All'interno della bellissima pergamena viene disposto il lascito testamentario per i suoi figli:Francesco, Margherita e Filippo ai quali andranno tutti i beni mobili e immobili, a patto che se dovessero morire senza figli dovrà succedergli Napoleone di Lenzo.

I suoi esecutori testamentari sono: "Frate Simone de Mediolano, frate Doardo de Burgo Perardelli, Frate Marcho, Frate Matiolo de Saragotia, Fratre Rolandino de Saragotia, Fratre Juliano de Sancto Giorgio, Frate Paulo de Burgo Galerie, Frate Henrigo de Placentia".

Ad impreziosire ulteriormente il lotto è la presenza del meraviglioso sigillo in ceralacca nero del priore del convento dell'Ordine dei Domenicani, in ottimo stato di conservazione.

Lotto molto interessante in quanto testimonia lo stato di ricchezza in cui versava la Famiglia Lambertini all'epoca oltre ad essere di grande rilievo per l'Ordine dei Domenicani.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

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LOTTO 144

Autografo di Camillo IV Massimo Lettera Uomini Imprigionati per Magia e Stregoneria

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Stima: 350 - 400€

Descrizione:

Lettera manoscritta con autografo di Camillo IV Massimo, Marchese di Roccasecca e Principe di Arsoli, datata 16 aprile 1682 ed inerente alla magia e al tribunale dell'Inquisizione.

All'interno della lettera inviata a al questore del Tribunale di Ferentino (FR) il marchese richiede la scarcerazione per alcuni suoi uomini detenuti dal Tribunale dell'Inquisizione con l'accusa di magia, si legge infatti "alcuni miei vassalli huomini e donne di Pisterzo» si ritrovano inquisiti nel tribunale di Ferentino per haver esercitato incantesimi a dolori di denti et a vermi a putti ed altro che le sarà noto e che invece l’«han fatto sotto bona fede […] et hoggi sono apparecchiati più presso morire che di esercitare mai più tali incantesimi».


La lettera costituisce una visione sulle credenze mistico-religiose dell'epoca e sulla potenza che il Tribunale dell'Inquisizione aveva nel Lazio.




SEZIONE : Autografi Antichi - '900

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LOTTO 145

Autografo di Antonio Fiordibello Segretario Papa Pio IV Lettera Roma

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Stima: 280 - 350€

Descrizione:

Antonio Fiordibello (1510 – 1574) celebre ecclesiastico modenese, segretario di Papa Pio IV.

Piccolo lotto composto da due minute, una interamente autografa del Fiordibello e una in grafia bastarda, di altra mano.

La prima del 1 settembre 1563 è redatta a Roma, «apud Sanctum Petrum» a Sebastiano, re di Portogallo e d’Algarve e alla sua avola e reggente Caterina, inerente ad una benedizione per la Rosa d'Oro. Presenti numerose cancellazioni e correzioni di mano del Fiordibello. 

Nella seconda missiva, non autografa e vergata in splendida grafia bastarda, Fiordibello comunica (in qualità di segretario di Papa Pio IV) al sovrano portoghese di avere ricevuto con i dovuti onori il suo emissario e ringrazia per l’invio di quei doni che erano stati trattenuti in Spagna e che dice volentieri accolti come «pietatis indicium» poiché «abbiamo cara più la pietà che tutte le gemme dell’India». Inoltre circa il problema «novorum christianorum qui in regno tuo sunt» il parere di Fiordibello è che non si debba fare in alcun modo grazia, ma, al contrario, che in nessun modo il sovrano ostacoli l’opera dell’Inquisizione. Al termine della minuta segue minuta più breve, della stessa data in cui ci si limita a ringraziare per i doni.

Condizioni: il lotto si presenta in buone condizioni generali, fatto salvo il manoscritto autografo che riporta alcuni indebolimenti in concomitanza degli addensamenti dell'inchiostro. Presente in entrambi i fogli il timbro della collezione privata Augusto Maestri di Modena. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

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Prezzo di partenza:

€ 100,00


LOTTO 146

Autografo di Alvise Garzoni Patrizio Veneto Lettera Guerra di Fiandra

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Stima: 400 - 600€

Descrizione:

Lettera interamente autografa del Patrizio veneto Alvise Garzoni e inviata al cugino Agostino Tiepolo e redatta presso l'esercito Cattolico di Dorlan il 6 ottobre 1558.

La lettera, interamente vergata dal Garzoni su un unico foglio, costituisce un’interessantissima testimonianza in presa diretta sull’andamento della guerra in corso nei Paesi Bassi contro l'impero spagnolo a sostegno del Re di Francia Enrico II.

Il Garzoni inoltre riferisce al Tiepolo gli spostamenti e la composizione delle truppe spagnole, tedesche e vallone, in attesa degli altri rinforzi che dovranno giungere grazie alla flotta iberica per congiungersi ad Arras «a sei leghe da qui» e dal re di Francia Enrico II, ritiratosi ad Amiens

Bellissima lettera che ci restituisce le condizioni durante la Guerra che nel 1559 si concluse con la famosa pace di Cateu Cambresis.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

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Prezzo di partenza:

€ 100,00


LOTTO 147

Autografo di Alvise Priuli Lettera Circolo degli Spirituali Card. Pole

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Stima: 300 - 400€

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Alvise Priuli, nobile veneziano e membro del circolo degli Spirituali vicini al Card. Reginald Pole (il Cardinale che formalmente sciolse l'unione tra Edoardo VII e Caterina d'Aragona, che diede inizio allo scisma protestante).

All'interno della lettera inviata da Trento (il Priuli si trovava a Trento per seguire gli svolgimenti del Concilio di Trento in qualità di collaboratore e amico fidato del Card. Pole) il Priuli informa il mercante e amico Antonio Fiorfdibello (1510-1574) che le altre lettere da lui spedite hanno ricevuto recapito e riferendosi al giorno successivo così pronuncia: "Domattina , piacendo a Dio, seguiremo il nostro viaggio con ogni possibil diligentia, e il Signor Abbate nostro si avierà anch'esso verso la corte"; molto probabilmente menzionano la fuga fatta dal Priuli e dal Cardinale Pole verso l'Inghilterra, a seguito di alcune inchieste aperte dall'Inquisizione nei loro confronti.

Bellissima lettera che testimonia il Circolo degli Spirituali e le loro paure nei confronti dell'Inquisizione a seguito del Concilio di Trento.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

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LOTTO 148

Autografo di Maria di Borbone Duchessa di Berry Nomina Cappellano

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Stima: 350 - 500€

Descrizione:

Documento ufficiale in pergamena con autografo della Duchessa di Berry Maria Carolina di Borbone Due Sicilie, sposa del Conte d'Artois, figlio Minore del Re Carlo X di Francia.

All'interno del grande manoscritto in pergamena la Duchessa nomina l'Abate di Pontcheveron, Paul Emile Daniel, come Cappellano personale della Duchessa.

Rarissimo documento che testimonia l'attività pubblica della Duchessa nel mezzo ai due esili (fu esiliata in periodo napoleonico e dal 1833 alla sua morte)

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

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Prezzo di partenza:

€ 100,00


LOTTO 149

Autografo di Andrea Doria Landi Pamphili IX Principe di Melfi Lettera

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Stima: 250 - 300€

Descrizione:

Lettera firmata da Andrea Doria Landi Pamphili, IX Principe di Melfi ed indirizzata ad Antonio Caccia a Milano. 

Lettera redatta a Roma il 16 giugno 1764, dove viene citato il Principe Federico Colonna che invia i suoi stimatissimi uffizi ed ammirazione per la gestione del denaro impiegato a Parigi. Parla poi della diligenza e la puntualità del Sig. Verzura nel gestire l'incombenza della gestire del denaro. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

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LOTTO 150

Autografo di Bartolomeo III Arese Lettera indirizzata a Carlo Visconti

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Lettera firmata dal politico e nobile italiano Bartolomeo III Arese, conte di Castel Lambro ed indirizzata a Carlo Visconti. 

Lettera redatta il 14 aprile 1671, in un momento importante della vita del nobile italiano, il quale aveva assunto incarichi di assoluto rilievo come quello di Capitano di Giustizia della città di Milano. 

All'interno della missiva il Conte cita una diligenza ed esprime parole di vicinanza al destinatario. 

Condizioni: il contenuto della missiva è scarsamente leggibile a causa di una vasta macchia di umidità.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

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