Catalogo 39 - Autografi Moderni e Contemporanei

Dal 16 all’24 luglio 2026, questa seconda parte di catalogo raccoglie una selezione di autografi, documenti, lettere e fotografie firmate da grandi protagonisti del Novecento. In catalogo compaiono Benito Mussolini, Vittorio Emanuele III, Giovanni Giolitti, Adalberto ed Emanuele Filiberto di Savoia, Andrea e Rodolfo Graziani, Dino Grandi, Enrico De Nicola, Emilio De Bono, Papa Giovanni XXIII, Maria Callas, Plácido Domingo, Mirella Freni, Claudio Villa, Beniamino Gigli, Sophia Loren, Silvana Mangano e Maurice Chevalier. Un percorso tra storia, politica, musica, lirica, cinema e cultura italiana ed europea, attraverso testimonianze originali capaci di restituire il valore umano, storico e collezionistico.
Una proposta pensata per collezionisti, studiosi e appassionati di documenti autentici, con lotti selezionati per rilevanza, conservazione e interesse storico. Tutti gli autografi sono certificati da Autografia con COA-R.

LOTTO 201

Autografo di Benito Mussolini Discorso Navigazione Aerea 1927

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Stima: 2.500 - 3.000€

Descrizione:

Manoscritto interamente autografo di Benito Mussolini, redatto in lingua francese, relativo al discorso pronunciato per l’inaugurazione del IV Congresso Internazionale di Navigazione Aerea, tenutosi a Roma il 24 ottobre 1927.

Il documento si compone di tre carte manoscritte numerate, vergate a inchiostro nero, con numerose correzioni, cancellature, sostituzioni e varianti redazionali. La presenza di interventi diretti sul testo consente di riconoscere l’insieme come minuta preparatoria autografa, precedente alla successiva versione dattiloscritta definitiva.

Il discorso si apre con il saluto ai congressisti a nome del Governo e del popolo italiano, ricordando che quello romano fu il quarto Congresso Internazionale di Navigazione Aerea, dopo Parigi, Londra e Bruxelles. Il testo sviluppa poi una riflessione sul progresso dell’aviazione, sulla conquista dell’aria e sul ruolo della navigazione aerea nello sviluppo morale ed economico del mondo moderno.

Di particolare interesse il passaggio in cui Mussolini respinge l’idea che la conquista dell’aria sia un’illusione, definendo tale atteggiamento una forma di misoneismo, paragonabile alle resistenze incontrate dalle grandi innovazioni tecniche della storia. Il manoscritto documenta così la fase viva di elaborazione di un discorso ufficiale rivolto a un pubblico internazionale di ingegneri, aviatori, tecnici e rappresentanti istituzionali.

Documento di notevole interesse storico e collezionistico, legato alla centralità dell’aviazione nella propaganda del progresso tecnico dell’Italia fascista e alla costruzione dell’immagine moderna del regime.

Benito Mussolini (Dovia di Predappio, 1883 – Giulino di Mezzegra, 1945) fu politico, giornalista e fondatore del fascismo. Capo del governo italiano dal 1922 al 1943, instaurò il regime fascista e fu tra le figure più controverse del Novecento europeo.

Termine asta:

16g 0o 7m 18s

Prezzo di partenza:

€ 500,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 202

Autografo di Adalberto di Savoia Duca Cartolina Aquileia 1916 WWI

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Stima: 150 - 180€

Descrizione:

Autografo di Adalberto di Savoia su cartolina raffigurante il Duca di Bergamo in uniforme militare, in ritratto frontale a mezzo busto. L’immagine presenta il giovane ufficiale con giubba abbottonata e mostrine al colletto; il formato è quello della cartolina fotografica, con verso predisposto per l’indirizzo e la corrispondenza.

Sul retro è presente dedica autografa di Adalberto di Savoia, indirizzata “Al tenente Bevilacqua”, seguita dalla formula “aff.mo Adalberto di Savoia”. Più in basso compaiono le indicazioni manoscritte “Capo S. Anna 1916-1917” e “Aquileja”, riferite agli anni della prima guerra mondiale. 

Il tenente Bevilacqua combatté negli stessi anni accanto ad Adalberto di Savoia, in particolare nel contesto delle operazioni sull’Isonzo. La cartolina assume quindi il carattere di testimonianza personale legata all’esperienza di guerra, unendo il ritratto militare del principe a una dedica rivolta al tenente.

Adalberto di Savoia-Genova, duca di Bergamo, nacque a Torino nel 1898. Membro del ramo Savoia-Genova, intraprese la carriera militare e servì nell’esercito italiano durante la prima guerra mondiale. Proseguì poi l’attività nelle forze armate fino al grado di generale. Morì a Torino nel 1982.

Termine asta:

16g 0o 8m 18s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 203

Autografo Emanuele Filiberto Savoia-Aosta su Cartoncino con Fotografia

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Autografo di Emanuele Filiberto di Savoia, duca d’Aosta, su cartoncino, apposto nella parte inferiore del supporto. Ad esso è applicata una fotografia in bianco e nero che ritrae il duca di profilo, in uniforme militare, con decorazioni appuntate sul petto.

L’immagine presenta un’impostazione formale e solenne: il soggetto è ripreso di profilo, con lo sguardo rivolto lateralmente, berretto militare e uniforme. In basso a sinistra della fotografia è visibile l'indicazione dello studio fotografico "R. Scoffone - Torino". Sotto la fotografia è presente la firma “Emanuele Filiberto di Savoia”, tracciata a inchiostro sul cartoncino

Il supporto mostra una superficie brunita e lievi segni del tempo, con margini irregolari.

Emanuele Filiberto di Savoia-Aosta (1890-1931), secondo duca d’Aosta, fu principe di Casa Savoia e generale dell’esercito italiano. Durante la Prima guerra mondiale comandò la Terza Armata, distinguendosi sul fronte dell’Isonzo e del Carso; per questo fu ricordato come il “Duca Invitto”. 

Termine asta:

16g 0o 9m 18s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 204

Autografo di Vittorio Emanuele III Re d'Italia Lettera Patente Nobiltà

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Stima: 400 - 600€

Descrizione:

Lettere Patenti di concessione nobiliare rilasciate da Vittorio Emanuele III in favore di Piero Ernesto Filippo Gustavo dei conti Hierschel de Minerbi, con firma autografa del sovrano e controfirma di Giovanni Giolitti. Il documento, datato Sant’Anna di Valdieri, 21 agosto 1908, si presenta in forma solenne, con ampio apparato calligrafico e decorativo, stemma miniato a colori e oro, sigilli a secco della Consulta Araldica e indicazione della registrazione presso la medesima Consulta. La prima tavola reca lo stemma della famiglia Hierschel de Minerbi, accompagnato dal motto “Charitas, Virtus, Pietas” e dal nome della casata in lettere dorate.

Il testo richiama il precedente decreto del 27 febbraio 1908, con il quale viene concesso al nobile Piero Hierschel de Minerbi il titolo trasmissibile di conte. Le Lettere Patenti dichiarano la spettanza del titolo a Piero Ernesto Filippo Gustavo dei conti Hierschel de Minerbi, nato a Parigi il 26 novembre 1877, con trasmissione ai discendenti legittimi e naturali maschi, da maschi, in linea e per ordine di primogenitura. Il documento dispone inoltre l’iscrizione nel Libro d’oro della nobiltà italiana e descrive lo stemma gentilizio, riportato anche nella tavola miniata allegata, con il motto posto a corredo dell’arma.

L’atto si inserisce nella prassi ufficiale del Regno d’Italia per il riconoscimento e la concessione dei titoli nobiliari, con passaggio attraverso la Consulta Araldica, la Corte dei conti e l’Archivio di Stato di Roma. La presenza della firma regia, della controfirma ministeriale e delle attestazioni di registrazione conferisce al documento la forma propria degli strumenti solenni di concessione nobiliare prodotti dall’amministrazione araldica italiana nei primi anni del Novecento.

Vittorio Emanuele III (1869-1947) fu re d’Italia dal 1900 al 1946. Durante il suo lungo regno attraversò la guerra di Libia, la Prima guerra mondiale, il fascismo e la crisi istituzionale che condusse al referendum del 1946. Giovanni Giolitti (1842-1928), statista piemontese, fu più volte presidente del Consiglio e figura centrale della politica liberale italiana tra fine Ottocento e primo Novecento.

Termine asta:

16g 0o 10m 18s

Prezzo di partenza:

€ 180,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 205

Autografo Generale Andrea Graziani Fucilazioni Sommarie Post Caporetto

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Stima: 600 - 800€

Descrizione:

Manifesto a stampa del R. Esercito Italiano, Ispettorato Generale del Movimento di Sgombro, datato a mano 13/11/1917 e recante sottoscrizione autografa del generale Andrea Graziani. Il documento, si presenta in stato frammentario ma ancora ampiamente leggibile, con pieghe, bruniture, macchie e significative mancanze marginali, dove la carta risulta lacunosa in prossimità della qualifica e della firma. Proprio la natura d’uso del manifesto, destinato all’affissione o alla comunicazione pubblica in un momento di emergenza militare, rende comprensibile la sua conservazione irregolare e ne accresce il carattere documentario.

Il testo, emanato “in virtù dei poteri conferitimi dal Comando Supremo”, ordina la fucilazione alla schiena di diversi militari indicati nominativamente. Sono menzionati, tra gli altri, i caporali Trigliano Salvatore, Pieralli Ugo e Benzi Lidio, e i soldati Gigli Adolfo, Bigi Oreste, Pintapoli Giuseppe, Scudella Vincenzo, Varacalli Bruno, Monghi Battista, Cremaschi Felice, Giavotto Carlo, Pastorino Pietro e Paveri Carlo. Le imputazioni riportate riguardano violenze entro case abitate, saccheggio, ribellione e minaccia a mano armata ai RR. CC.; la formula conclusiva, “le esecuzioni capitali sono state compiute questa mattina”, restituisce con immediatezza il carattere perentorio e irreversibile del provvedimento.

Il manifesto costituisce una rara testimonianza materiale della giustizia militare sommaria esercitata nei giorni successivi alla rotta di Caporetto, durante le operazioni di ripiegamento, sgombero e riorganizzazione dell’esercito italiano. Documenti di questa natura, nati per una funzione contingente e spesso destinati a rapida dispersione o distruzione, risultano oggi di difficile reperibilità, soprattutto quando conservano una sottoscrizione autografa riconducibile al responsabile dell’ordine. La firma di Andrea Graziani, figura direttamente associata alla repressione disciplinare di quel frangente, conferisce al pezzo un rilievo storico-documentario particolarmente netto.

Andrea Graziani (1864–1931) fu generale italiano. Durante la Prima guerra mondiale ricoprì incarichi di comando e, dopo Caporetto, fu ispettore generale del movimento di sgombero; la durezza dei provvedimenti disciplinari da lui ordinati gli valse il soprannome di “boia di Caporetto”.

Termine asta:

16g 0o 11m 18s

Prezzo di partenza:

€ 100,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 206

Autografo di Dino Grandi Cartolina Militare WWI*

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Stima: 280 - 350€

Descrizione:

Cartolina postale interamente autografa da Dino Grandi, redatta il 9 dicembre 1917 e indirizzata alla sorella Norma Grandi a Firenze. Al verso sono presenti i dati del mittente, indicato come “Dino Grandi” con grado di capitano, il timbro postale militare datato 9.12.17 e l’indirizzo manoscritto della destinataria; la cartolina reca inoltre la grafica patriottica prestampata e i normali segni d’uso postale.

Nel breve testo, Grandi rassicura la sorella sulle proprie condizioni, aprendosi con un tono familiare e affettuoso: “Sempre bene, sorellina”. Le comunica di aver ricevuto con piacere le sue lettere e approva il fatto che ella si sia occupata del “tedesco”, espressione sottolineata e verosimilmente usata in forma allusiva o prudente nel contesto della corrispondenza militare. La esorta poi a studiare “con tranquillità e senza sforzi” e chiude manifestando il desiderio di rivederla presto.

La cartolina si colloca nel contesto della corrispondenza dal fronte durante la Prima guerra mondiale, dove il tono privato e familiare convive con le cautele imposte dalla censura militare. Il riferimento al “tedesco”, non ulteriormente spiegato nel testo, resta volutamente ambiguo e può essere letto come una formula convenzionale o riservata tra mittente e destinataria.

Dino Grandi (1895–1988) fu politico, diplomatico e militare italiano. Partecipò alla Prima guerra mondiale come ufficiale; nel dopoguerra aderì al fascismo, ricoprendo poi incarichi di primo piano, tra cui quelli di ministro degli Esteri e ambasciatore a Londra.

Termine asta:

16g 0o 12m 17s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 207

Autografo di Enrico De Nicola Presidente Camera dei Deputati Lettera Ringraziamenti Vicinanza

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Enrico De Nicola, redatta il 19 dicembre 1920 su carta intestata della Camera dei Deputati – Il Presidente e indirizzata ad Alfredo Baccelli. Il documento è accompagnato anche dalla busta originale intestata.

Nella missiva, De Nicola si rivolge al destinatario con tono affettuoso, aprendosi con l’espressione “Mio caro Baccelli”. Ringrazia per la lettera ricevuta, definita “buona, sincera, affettuosa”, e afferma che le parole dell’amico gli sono profondamente giunte al cuore. Prosegue dicendo di aver ascoltato la voce del destinatario, di averne tratto conforto e di sentirsi sostenuto da quei sentimenti di amicizia sincera. La missiva assume quindi un carattere spiccatamente personale, quasi confidenziale, più vicino a un biglietto di amicizia che a una comunicazione politica ufficiale.

In chiusura De Nicola rinnova al destinatario i propri sentimenti di affetto e amicizia, sottolineando quanto essi gli siano stati di sollievo. Conclude con formula cordiale e con la firma autografa del futuro Capo dello Stato.

Significativa la presenza della carta intestata del Presidente della Camera dei Deputati, perfettamente coerente con la carica ricoperta da De Nicola in quel momento, così come della busta intestata originale, anch’essa conservata. 

Enrico De Nicola (1877–1959), giurista e uomo politico napoletano, fu tra i protagonisti del liberalismo italiano. Presidente della Camera dei Deputati negli anni successivi alla prima guerra mondiale, divenne poi la figura chiamata a guidare il passaggio istituzionale dalla monarchia alla repubblica, assumendo nel 1946 la carica di Capo provvisorio dello Stato e diventando quindi il primo Presidente della Repubblica Italiana.

Termine asta:

16g 0o 13m 17s

Prezzo di partenza:

€ 20,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 208

Autografo di Emilio De Bono Ministro Per Le Colonie Richiesta *

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Autografo di Emilio De Bono su lettera dattiloscritta, redatta su carta intestata del Ministro per le Colonie, datata Roma 9 giugno 1933 ed inviata al Senatore Strampelli.

Nella missiva il Ministro comunica l’attenzione riservata alla richiesta di trasferimento relativa al figlio dell’onorevole Strampelli, precisando che il trasferimento potrà essere disposto soltanto al verificarsi di una vacanza di subalterni nel Complemento di Fanteria. La chiusura reca la formula autografa “Mi creda”, seguita dalla firma finale di De Bono.

La lettera si inserisce nel quadro delle relazioni amministrative e politiche legate alla gestione degli ufficiali di complemento negli anni Trenta, con riferimento a una pratica individuale sostenuta da un parlamentare.

Emilio De Bono (1866–1944), militare e uomo politico, fu quadrumviro della Marcia su Roma, governatore della Tripolitania e ministro delle Colonie. Maresciallo d’Italia, ebbe un ruolo di primo piano nel regime fascista; dopo il voto del Gran Consiglio del 25 luglio 1943 fu processato a Verona e fucilato nel 1944.

Termine asta:

16g 0o 14m 17s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 209

Autografi di Vittorio Emanuele III e Mussolini Decreto San Rossore*

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Stima: 350 - 500€

Descrizione:

Autografo di Vittorio Emanuele III su regio decreto manoscritto su modulo ufficiale intestato a Vittorio Emanuele III, “per grazia di Dio e per volontà della Nazione Re d’Italia, Imperatore d’Etiopia”, datato a San Rossore il 3 settembre 1936, XIV anno fascista. Il documento reca la firma autografa del sovrano e le controfirme di Benito Mussolini, quale Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, e di Antonio Benni, Ministro delle Comunicazioni. Sono presenti annotazioni e timbri amministrativi successivi, tra cui riferimenti alla registrazione presso la Corte dei Conti e al Ministero delle Finanze.

Il decreto richiama il testo unico delle disposizioni legislative riguardanti gli ufficiali di complemento della Regia Marina, approvato con regio decreto 16 maggio 1932, n. 819, e le domande avanzate dagli interessati per la nomina a ufficiale di porto di complemento. Dopo il parere della Commissione ordinaria di avanzamento e su proposta del Capo del Governo, di concerto con il Ministro delle Comunicazioni, viene disposta la nomina di alcuni candidati con il grado rispettivamente indicato. Tra i nominativi leggibili figurano i tenenti Severino Giuseppe e Schiano Vincenzo, e i sottotenenti Salvatore Rojnaldi, Agostino Sanguineti e Giacinto Matarazzo.

Il documento si colloca nell’ambito dell’amministrazione militare e marittima del Regno d’Italia nella seconda metà degli anni Trenta, con particolare riferimento al personale di complemento destinato ai servizi portuali. 

Vittorio Emanuele III (1869–1947), re d’Italia dal 1900 al 1946 e imperatore d’Etiopia dal 1936 al 1943, regnò durante le due guerre mondiali e il periodo fascista. La sua lunga monarchia accompagnò fasi decisive della storia italiana, fino all’abdicazione in favore del figlio Umberto II.

Termine asta:

16g 0o 15m 17s

Prezzo di partenza:

€ 80,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 210

Autografo di Rodolfo Graziani Lettera Maresciallo d'Italia Ricordo Sconfitta Libia

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Rodolfo Graziani, su carta intestata “Il Maresciallo d’Italia Rodolfo Graziani”, datata Affile, 19 giugno 1943, e indirizzata a “Carissimo Cesare”. Il documento, vergato a inchiostro verde su due facciate, presenta pieghe centrali, lievi fioriture e segni d’uso, ma conserva leggibile l’impostazione complessiva del testo e la firma finale “R. Graziani”.

Graziani risponde a una precedente comunicazione del destinatario, dichiarando che la lettera gli ha fatto piacere e accennando a notizie o movimenti relativi a Roma. Il tono è diretto e confidenziale: l’autore osserva di trovarsi in una condizione diversa, definendosi “agricoltore”, e invita con insistenza l’interlocutore ad andarlo a trovare.

Nella missiva Graziani comunica inoltre di essere dispiaciuto per la sconfitta (molto probabilmente rimembra ancora il periodo in cui l'ex Maresciallo d'Italia era Governatore della Libia, poi destituito da Mussolini a seguito della sconfitta subita dalla forze alleate).

La data, 19 giugno 1943, colloca la lettera in una fase avanzata della Seconda guerra mondiale, poche settimane prima della caduta del governo Mussolini. Il testo restituisce un momento privato della corrispondenza di Graziani, lontano dal linguaggio ufficiale e centrato su rapporti personali, notizie ricevute e inviti confidenziali.

Rodolfo Graziani (1882–1955) fu militare italiano e Maresciallo d’Italia. Ebbe incarichi di rilievo nelle campagne coloniali in Libia e in Africa Orientale e fu viceré d’Etiopia; durante la Repubblica Sociale Italiana ricoprì il ruolo di ministro della Difesa nazionale.

Termine asta:

16g 0o 16m 17s

Prezzo di partenza:

€ 40,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 211

Autografo di Ezio Garibaldi Lettera Volontari Garibaldini *

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Lettera dattiloscritta con autografo di Ezio Garibaldi, su carta intestata della “Federazione Nazionale Volontari Garibaldini - Sede Centrale Roma”, datata Roma, 9 febbraio 1935, XIII anno dell’era fascista. L’intestazione reca anche l’indicazione “Presidente Onorario S. E. Benito Mussolini”, l’indirizzo telegrafico “Garibaldini Roma” e la sede di Via Condotti 9. La missiva è indirizzata all’Onorevole Governatorato, Ufficio Anagrafe, Roma.

Nella missiva la Federazione chiede, “per uso dell’Archivio Storico”, di conoscere la data della morte del garibaldino Gaetano Fracassi, indicato con domicilio in Via Governo Vecchio 22. La richiesta è formulata in termini amministrativi e si chiude con l’attesa di un sollecito riscontro e con saluti distinti. In calce compare la qualifica dattiloscritta “Il Presidente (On. Gen. Ezio Garibaldi)” seguita dalla firma autografa.

Sono presenti timbri del Governatorato di Roma, IV Ripartizione, Servizi Demografici, con annotazione di riscontro anagrafico; la nota manoscritta sembra indicare il decesso in data 30 luglio 1925. 

La lettera testimonia l’attività amministrativa e memoriale della Federazione Nazionale Volontari Garibaldini negli anni Trenta, impegnata nella raccolta e verifica di dati relativi ai propri iscritti o ai garibaldini censiti nel proprio archivio storico.

Ezio Garibaldi (1894–1969), militare e politico italiano, fu figlio di Ricciotti Garibaldi e nipote di Giuseppe Garibaldi. Partecipò come volontario a iniziative garibaldine e alla Grande Guerra; fu deputato del Regno e presidente della Federazione Nazionale Volontari Garibaldini.

Termine asta:

16g 0o 17m 17s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 212

Autografo di Aldo Moro Segretario Democrazia Cristiana Lettera Discorso Camera Commercio

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Stima: 250 - 350€

Descrizione:

Lettera dattiloscritta firmata da Aldo Moro, su carta intestata “Democrazia Cristiana – Il Segretario Politico”, datata Roma, 26 luglio 1962 e indirizzata all’on. prof. Giuseppe Pella presso la Camera dei Deputati. Il documento presenta intestazione ufficiale del partito, data a timbro e numero di protocollo manoscritto.

Nella missiva Moro si rivolge al destinatario con l’incipit “Caro Pella” e comunica di aver ricevuto copia del discorso da lui tenuto alla Camera di Commercio di Milano il 19 luglio sul tema “Difendiamo il risparmio”. Il segretario politico della Democrazia Cristiana esprime quindi un ringraziamento esplicito e conclude con una formula di saluto sobria, “Con i più cordiali saluti”, seguita dalla firma.

Si tratta dunque di un documento politico che fa riferimento al tema del risparmio, uno dei nodi centrali del dibattito economico e politico dell’Italia dei primi anni Sessanta.

Aldo Moro (1916–1978) fu uno dei principali protagonisti della politica italiana del secondo dopoguerra. Dirigente di primo piano della Democrazia Cristiana, ne fu più volte segretario politico e guidò diversi governi come Presidente del Consiglio. Figura centrale della vita istituzionale repubblicana, legò il proprio nome alla stagione del centro-sinistra e a una linea politica di dialogo e mediazione. La sua vicenda si concluse tragicamente nel 1978 con il rapimento e l’uccisione da parte delle Brigate Rosse.

Termine asta:

16g 0o 18m 17s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 213

Autografo di Giorgio Almirante Segretario MSI Lettera Suggerimenti

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Lettera dattiloscritta con firma di Giorgio Almirante, su carta intestata “Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale”, datata Roma, 4 marzo 1985 e indirizzata all’on. Giuseppe Rubinacci. Il documento presenta intestazione ufficiale del partito, numero di protocollo 21021/CD.

Nella missiva, di tono pratico e riservato, Almirante si rivolge al destinatario con l’incipit “Caro Rubinacci” e gli chiede di fornirgli qualche eventuale suggerimento in merito a quanto gli ha scritto Lanfranco Gentili da Montegiorgio. Aggiunge quindi di restare in attesa di notizie, così da poter rispondere all’interessato, e conclude con un saluto cordiale.

Si tratta di una breve lettera di lavoro interno, significativa come testimonianza dell’attività organizzativa e della rete di rapporti personali e politici del segretario del MSI negli anni Ottanta. 

Giorgio Almirante (1914–1988) fu il principale leader del Movimento Sociale Italiano e una delle figure più note della destra politica italiana del dopoguerra. Deputato per molte legislature, guidò a più riprese il MSI, diventandone il volto più rappresentativo sul piano politico e parlamentare.

Termine asta:

16g 0o 19m 17s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 214

Autografo di Rino Formica Lettera Protesta Gestione PSI e Rischio Scissione

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Lettera dattiloscritta con autografo di Rino Formica, su carta intestata della Camera dei Deputati, “Gruppo Parlamentare del Partito Socialista Italiano - Il Presidente”, datata Roma, 27 novembre 1985. Il documento è indirizzato all’onorevole Paris Dell’Unto, presso la Direzione PSI di Roma, in Via del Corso 476.

Nella missiva, Formica informa Paris Dell’Unto di aver ricevuto dai compagni di Cairo Montenotte, in provincia di Savona, una nota di protesta relativa ai sistemi di gestione della locale sezione socialista. Pur dichiarando di non conoscere direttamente il problema, rileva dal contenuto della nota una situazione interna al partito “assai tesa”, al punto che i firmatari paventano persino il pericolo di essere costretti a una scissione. Formica invita quindi il destinatario a interessarsi della questione e comunica di allegare copia della nota ricevuta.

La lettera documenta un passaggio interno alla vita organizzativa del PSI negli anni Ottanta, con particolare riferimento ai rapporti tra centro politico nazionale e articolazioni territoriali del partito. 

Rino Formica, nato a Bari nel 1927, è un politico socialista italiano. Esponente di rilievo del PSI, fu parlamentare e più volte ministro della Repubblica, ricoprendo tra gli altri gli incarichi alle Finanze, ai Trasporti e al Lavoro.

Termine asta:

16g 0o 20m 17s

Prezzo di partenza:

€ 20,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 215

Autografo di Italo Balbo con Dedica su Fotografia in Bianco e Nero

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Stima: 350 - 500€

Descrizione:

Autografo di Italo Balbo su fotografia in bianco e nero con dedica, apposte lungo il margine destro dell’immagine.

Lo scatto ritrae un gruppo familiare in ambiente montano, verosimilmente presso un passo o un rifugio alpino. Le persone sono riprese all’aperto, con abiti da escursione: cappelli, giacche e bastoni da montagna. Sullo sfondo si distingue il profilo delle montagne. Italo Balbo è identificabile nella figura maschile posta tra la donna e i bambini, al centro del gruppo.

La dedica manoscritta, leggibile come “con affettuosi saluti”, è tracciata in diagonale sul lato destro della fotografia, seguita dalla firma autografa “I. Balbo”. Il supporto fotografico presenta margini chiari e bordo dentellato.

Italo Balbo fu uomo politico, militare e aviatore italiano. Tra i principali esponenti del fascismo, guidò celebri trasvolate atlantiche e fu ministro dell’Aeronautica; dal 1934 fu governatore della Libia. Morì nel 1940 a Tobruk, abbattuto da fuoco amico italiano.

Termine asta:

16g 0o 21m 17s

Prezzo di partenza:

€ 100,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 216

Autografo di Richard "Dick"Cheney Conferimento Medaglia al Merito USA

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Documento dattiloscritto con firma autografa di Richard Bruce “Dick” Cheney, allora Segretario alla Difesa degli Stati Uniti d’America, relativo al conferimento della Legion of Merit, Degree of Officer, al maggiore generale Paolo Pedrini dell’Esercito Italiano. Il documento, redatto in lingua inglese, reca nella parte inferiore sinistra il sigillo dorato del Department of Defense degli Stati Uniti d’America ed è conservato entro cornice in legno (27,4x21,3 cm).

Viene attestato che il Presidente degli Stati Uniti, in virtù dell’autorizzazione concessa dal Congresso con atto del 20 luglio 1942, ha conferito l’onorificenza a Paolo Pedrini per condotta eccezionalmente meritoria nello svolgimento di un servizio di rilievo. La motivazione ricorda l’attività svolta da Pedrini come Chief, III Department, Office of the Italian National Armaments Director, dall’8 settembre 1985 all’8 novembre 1988, sottolineando il suo contributo agli accordi di cooperazione per la difesa aerea, alla partecipazione italiana ai programmi collegati all’emendamento Nunn e al dialogo per lo sviluppo congiunto di un elicottero leggero d’attacco. La firma “Dick Cheney” è apposta a mano nella parte inferiore centrale del documento.

Il conferimento si colloca nel quadro dei rapporti militari e industriali tra Stati Uniti e Italia nella seconda metà degli anni Ottanta, con riferimento alla cooperazione nel settore degli armamenti e della difesa. La menzione dell’Ufficio della Direzione Nazionale degli Armamenti italiana collega il documento all’attività istituzionale di Pedrini in un ambito tecnico e strategico della collaborazione atlantica.

Richard Bruce Cheney (n. 1941), politico statunitense, fu Segretario alla Difesa dal 1989 al 1993 e vicepresidente degli Stati Uniti dal 2001 al 2009. Figura di primo piano dell’amministrazione repubblicana, ebbe un ruolo centrale nella politica di difesa americana tra la fine della Guerra fredda e gli anni successivi all’11 settembre.

Termine asta:

16g 0o 22m 17s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 217

Autografo di Papa Pio X Santino Devozionale Dedica Prima Comunione

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Stima: 400 - 600€

Descrizione:

Autografo di Papa Pio X su santino devozionale con dedica al retro, datato 23 marzo 1914, in occasione della prima comunione di una fanciulla. Il fronte presenta un’immagine sacra, di soggetto eucaristico, coerente con la circostanza della prima comunione.

Sul retro è presente la dedica manoscritta, riferita alla prima comunione della giovane destinataria, con data “23 marzo 1914” e sottoscrizione autografa di Pio X. L’autografo fu apposto circa cinque mesi prima della morte del pontefice, avvenuta nell’agosto 1914.

Il santino è conservato entro cornice in legno dorato con base di supporto (25,5x18,7 cm). La cornice presenta decorazioni sagomate e, nella parte superiore centrale, l’armoriale papale con le chiavi di San Pietro e la tiara. L’insieme valorizza il piccolo documento devozionale, mantenendone visibili sia l’immagine frontale sia il retro autografato.

Giuseppe Melchiorre Sarto, papa Pio X dal 1903 al 1914, fu pontefice di forte impronta pastorale. Promosse la riforma della liturgia, del canto sacro e della catechesi, ed è ricordato anche per l’attenzione alla comunione frequente e alla prima comunione dei fanciulli.

Termine asta:

16g 0o 23m 17s

Prezzo di partenza:

€ 100,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 218

Autografo di Agostino Gemelli Lettera Libro Biblioteca Ambrosiana

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Autografo di Padre Agostino Gemelli su lettera dattiloscritta, su carta intestata dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, con emblema dell’Ateneo impresso in alto a sinistra. Il documento è datato Milano, Via S. Agnese 2, 26 giugno 1930, e indirizzato al “Ch.mo Signor Prof. Aristide Calderini”, in Via Giustiniano 1, Milano. 

Nella missiva Gemelli si rivolge al destinatario con l’appellativo “Chiarissimo Professore” e lo invita a chiedere alla Biblioteca il volume “Il Pontificato Romano e la Sardegna meridionale” del sacerdote e professore Agostino Saba, indicato come recentemente eletto Dottore dell’Ambrosiana. Gemelli esprime un giudizio positivo sull’autore, osservando che con quel libro egli dimostra “un notevole valore”, e suggerisce che sarebbe opportuno avvicinarlo all’ambiente dell’Università Cattolica “per gli eventuali fini futuri”. La lettera si chiude con la formula “Cordiali saluti” e la firma autografa.

Il documento testimonia un momento di valutazione e possibile coinvolgimento di uno studioso nell’orbita dell’Università Cattolica, attraverso il tramite di Aristide Calderini, figura accademica di rilievo. 

Agostino Gemelli (1878–1959), francescano, medico e psicologo, fu tra i fondatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, di cui divenne rettore. Svolse un ruolo centrale nell’organizzazione della cultura cattolica italiana del Novecento, unendo attività scientifica, formazione universitaria e iniziativa istituzionale.

Termine asta:

16g 0o 24m 17s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 219

Autografo di Corrado Balducci Presbitero Lettera Missione Gerusalemme

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Autografo di Corrado Balducci, presbitero, su lettera dattiloscritta, datata Gerusalemme, 6 settembre 1966, e indirizzata a mons. Lino Zanini, pro-nunzio apostolico al Cairo. La missiva è redatta su carta intestata “Delegatio Apostolica Jerusalem”, con stemma pontificio in alto a sinistra e firma manoscritta “Sac. Corrado Balducci” in calce.

Nella missiva Balducci risponde a una lettera ricevuta da Zanini, giunta con ritardo a causa del colera in Irak, e affronta con tono personale e diretto alcune incomprensioni relative a un viaggio o a un progetto di presenza a Gerusalemme durante l’assenza del Delegato apostolico. Balducci respinge l’idea di aver agito con mancanza di riguardo, richiama conversazioni avute con persone amiche del destinatario e spiega come certe osservazioni fossero nate in un contesto confidenziale, senza intenzione di incrinare la stima e la benevolenza verso Zanini.

Nella parte centrale della missiva, Balducci riferisce di commenti circolati in Palestina, accenna alla difficoltà di accontentare tutti in quel contesto e cita alcune frasi che lo avrebbero colpito, fra cui il rimprovero per una mancata visita dopo “gli enormi errori” attribuiti alla sua gestione. Pur dichiarandosi ferito e sorpreso, conclude riaffermando sentimenti di gratitudine, affetto e benevolenza verso il destinatario, assicurando la propria preghiera quotidiana e baciandogli il Sacro Anello.

Il documento offre una testimonianza interna alla diplomazia ecclesiastica in Medio Oriente negli anni Sessanta, con riferimenti alla Delegazione apostolica di Gerusalemme, alla Palestina, al Cairo e alle relazioni personali tra ecclesiastici impegnati in ruoli diplomatici. 

Corrado Balducci (1923–2008), presbitero e teologo italiano, fu officiale della Curia romana e autore di studi su demonologia, spiritualità e fenomeni paranormali. Figura nota anche al pubblico televisivo, affiancò all’attività ecclesiastica una vasta produzione saggistica su temi religiosi e controversi.

Termine asta:

16g 0o 25m 17s

Prezzo di partenza:

€ 20,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 220

Lettera Interamente Manoscritta Papa Giovanni XXIII Invito a Cena

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Stima: 600 - 800€

Descrizione:

Lettera interamente manoscritta di Papa Giovanni XXIII, redatta su un foglio semplice, priva di data e di firma. La missiva, di carattere personale e confidenziale, presenta una grafia corsiva fitta e sciolta; non sono visibili intestazioni, timbri o indicazioni di luogo. Il testo conserva il tono diretto di una comunicazione privata, con riferimenti a circostanze e nomi legati a un rapporto di familiarità con il destinatario.

Nel contenuto il pontefice riferisce un episodio connesso a un nome curioso, “Giacomo della Roccia”. La comunicazione procede con tono colloquiale, accennando a ricordi e osservazioni personali. Nella parte conclusiva l’autore invita il destinatario a raggiungerlo per “un’umile cena insieme”, fissata per la domenica sera, chiudendo così la lettera su un registro domestico e cordiale.

Il documento testimonia un aspetto privato della scrittura di Giovanni XXIII, lontano dalla forma ufficiale degli atti pontifici e più vicino alla dimensione relazionale e quotidiana della corrispondenza personale. L’assenza di data e firma non consente di precisare il momento di redazione né il destinatario.

Papa Giovanni XXIII (1881–1963), nato Angelo Giuseppe Roncalli, fu pontefice dal 1958 al 1963. Già diplomatico della Santa Sede e patriarca di Venezia, convocò il Concilio Vaticano II, avviando una fase decisiva di rinnovamento nella vita della Chiesa cattolica.

Termine asta:

16g 0o 26m 17s

Prezzo di partenza:

€ 100,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 221

Autografo di Eligio Possenti Direttore La Domenica del Corriere Lettera Pubblicazione Romanzo Giallo

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Lettera dattiloscritta con firma autografa di Eligio Possenti, su carta intestata “La Domenica del Corriere. Il Direttore”, datata Milano, 10 luglio 1940, XVIII anno fascista, con indirizzo tipografico “Via Solferino, 28”. La lettera è indirizzata a Guglielmo Giannini, a Roma, in Corso Vittorio Emanuele 51. 

Possenti ringrazia Giannini per una telefonata e gli conferma il proprio interesse a pubblicare un suo romanzo giallo. Precisa tuttavia che il romanzo dovrebbe svolgere “un fatto drammatico” al di fuori di ogni riferimento guerresco o politico, suggerendo come possibile ambientazione quella cinese. Lo invita quindi a riflettere sulla trama e a comunicargliela brevemente, chiarendo che non può assumere un impegno preventivo “in busta chiusa”, ma aggiungendo che, se il testo sarà adatto, avrà piacere di pubblicarlo. Nella parte finale comunica inoltre di rimandare, come d’accordo, “L’angelo nero” e “Il granello di pepe”, chiedendo intanto l’invio di novelle poliziesche. La lettera si chiude con formula di saluto e firma autografa “Eligio Possenti”.

Il documento si colloca nel quadro dei rapporti editoriali tra la direzione della “Domenica del Corriere” e gli autori destinati alla narrativa popolare e di consumo, in particolare al genere poliziesco. La cautela espressa da Possenti sui contenuti politici o guerreschi è coerente con il contesto editoriale italiano del 1940 e con l’attenzione richiesta alla pubblicabilità dei testi.

Eligio Possenti (1886–1966) fu giornalista, critico teatrale, scrittore e commediografo italiano. Legato al “Corriere della Sera”, diresse “La Domenica del Corriere” e altri periodici del gruppo, affiancando all’attività giornalistica una produzione teatrale e saggistica.

Termine asta:

16g 0o 27m 17s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 222

Autografo di Giovanni Papini Scrittore Lettera Censura Guerra*

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Lettera interamente autografa firmata di Giovanni Papini, redatta a Firenze il 18 marzo 1941, su carta intestata della Reale Accademia d’Italia, con emblema e dicitura “Accademici d’Italia” impressi in alto a sinistra. La missiva è indirizzata a Gherardo Casini, poi fondatore dell’omonima casa editrice, e si conclude con formula di saluto e firma autografa “Giovanni Papini”.

Papini informa Casini di inviargli la lettera e osserva che l’iniziativa può andare bene, ma precisa, come già d’accordo, di farla pubblicare soltanto nei giornali albanesi. Esclude invece la pubblicazione sui giornali italiani, ritenendo che non gioverebbe e che anzi risulterebbe poco amichevole verso uno scrittore resosi impopolare presso molti per avere riaffermato, in quel momento, le ragioni della guerra. Il tono è netto e confidenziale, con una valutazione esplicita dell’opportunità politica e pubblicistica della diffusione del testo.

La lettera si colloca nel clima del 1941, durante la Seconda guerra mondiale, e documenta il rapporto tra Papini e Casini in relazione alla circolazione di uno scritto destinato alla stampa.

Giovanni Papini (1881–1956) fu scrittore, saggista e polemista fiorentino. Figura centrale della cultura italiana del primo Novecento, animò riviste come “Leonardo” e “Lacerba” e alternò narrativa, critica, intervento civile e riflessione religiosa, con una produzione ampia e spesso controversa.

Termine asta:

16g 0o 28m 17s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 223

Autografo Luisa Tetrazzini Soprano Foto-cartolina Abiti di Scena*

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Stima: 120 - 150€

Descrizione:

Foto-cartolina della soprano Luisa Tetrazzini, con dedica autografa datata 17 settembre 1910. La cantante è ritratta a figura intera in abiti di scena, di profilo, con lungo costume chiaro, ricami ornamentali, copricapo decorato e pendenti laterali. In basso è presente la dicitura stampata “Luisa Tetrazzini” e l’indicazione di copyright “Copyright 1909 by E. Foley N.Y.”.

La dedica manoscritta attraversa diagonalmente il recto della fotografia e accompagna l’ampia firma “Luisa Tetrazzini”, tracciata nella parte centrale. 

Il ritratto restituisce Tetrazzini nella dimensione teatrale che contribuì alla sua fama internazionale, con un’immagine di scena destinata alla circolazione come cartolina fotografica. La data del 1910 si colloca nel pieno della sua carriera, quando la cantante era già affermata nei principali circuiti lirici europei e americani.

Luisa Tetrazzini, nata a Firenze nel 1871, fu tra i più celebri soprani di coloratura del primo Novecento. Acclamata per agilità vocale, estensione e brillantezza tecnica, cantò nei maggiori teatri internazionali e lasciò incisioni molto note. Morì a Milano nel 1940.

Termine asta:

16g 0o 29m 17s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 224

Autografo di Adelina Stehle Soprano Foto-Cartolina Viaggiata

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Foto-cartolina viaggiata con autografo della soprano Adelina Stehle, raffigurata in costume di scena, in posa a figura intera, con abito riccamente decorato e ampie balze. Lungo il margine destro compare la firma autografa “Adelina Stehle”.

Il verso della cartolina presenta affrancatura, intestazione postale in russo e timbri sovrapposti che documentano l’effettiva circolazione del pezzo. Visibili anche l'indicazione e l'indirizzo del destinatario.

La cartolina unisce il ritratto teatrale della cantante alla sua firma autografa e alla documentazione postale del viaggio, con un retro che rimanda a un contesto di circolazione internazionale, verosimilmente nell’area russa o russofona. 

Adelina Stehle (Graz, 1860 – Milano, 1945), soprano italiana, fu attiva nei principali teatri tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. Legata al repertorio lirico italiano, fu moglie del tenore Edoardo Garbin, interprete vicino alla stagione verista e primo Des Grieux nella Manon Lescaut di Puccini.

Termine asta:

16g 0o 30m 17s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 225

Autografo Arturo Toscanini Direttore Orchestra Cartolina Rigo Musicale

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Stima: 600 - 800€

Descrizione:

Autografo di Arturo Toscanini, celebre direttore d'orchestra, su cartolina postale, datata “27-8-917”, corrispondente al 27 agosto 1917. Sul recto è tracciato un autografo musicale, con chiave di violino, indicazioni metriche e alcune battute notate a penna; sopra e sotto il frammento musicale compaiono righe autografe, con dedica o annotazione indirizzata verosimilmente a un “Cap.” seguito da cognome.

Il documento unisce alla firma di Toscanini un breve appunto musicale, elemento particolarmente coerente con la figura del direttore d’orchestra. Presente nella parte inferiore la firma “A. Toscanini”, sottolineata. 

La data del 1917 colloca l’autografo negli anni della piena maturità artistica di Toscanini, già affermato a livello internazionale e impegnato in una intensa attività direttoriale. La presenza del rigo musicale conferisce alla cartolina il carattere di testimonianza personale e professionale, più articolata rispetto a una semplice firma.

Arturo Toscanini, nato a Parma nel 1867, fu uno dei più influenti direttori d’orchestra del Novecento. Direttore della Scala e poi protagonista della vita musicale internazionale, fu celebre per rigore interpretativo, precisione esecutiva e forte autorità artistica. Morì a New York nel 1957.

Termine asta:

16g 0o 31m 17s

Prezzo di partenza:

€ 180,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 226

Autografo di Camillo Oblach Violoncellista Lettera a Mario Labroca

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Autografo di Camillo Oblach su biglietto postale, interamente manoscritto, della Repubblica Italiana da 4 lire, affrancato con tre francobolli delle Poste Italiane e annullato con timbro postale di Roma Prati del 25 agosto 1948. Indirizzato al maestro Mario Labroca, presso il Teatro alla Scala di Milano. Sono visibili i timbri postali, l’indicazione manoscritta del destinatario e alcuni fori di archiviazione lungo il margine.

Nella missiva Oblach si rivolge a Labroca con tono confidenziale e riconoscente, dichiarando di aver ricevuto la sua lettera. Esprime amarezza per la difficoltà, per un musicista italiano, di esibirsi in Italia, e ricorda con dispiacere che il suo precedente concerto non ebbe luogo alla Scala, ma al Teatro Comunale di Bologna. Chiede quindi al maestro se sarà possibile prevedere un’occasione nella primavera successiva, affidandosi al suo interessamento. Aggiunge inoltre che Riccardo Nilsen è il sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna. La comunicazione si chiude con una formula di saluto affettuosa e con la firma autografa “Camillo Oblach”.

Il biglietto documenta un rapporto diretto tra Oblach e Mario Labroca, in un contesto legato alla programmazione concertistica italiana del secondo dopoguerra. 

Camillo Oblach (1895–1954) fu violoncellista, docente e compositore italiano. Nato a Padova, si formò nello studio del violoncello e svolse attività concertistica e didattica, insegnando a lungo al Liceo Musicale di Bologna e partecipando alla vita musicale italiana della prima metà del Novecento.

Termine asta:

16g 0o 32m 17s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 227

Autografo Aureliano Pertile Tenore Fotografia Abiti Scena"Lohengrin"

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Stima: 80 - 120€

Descrizione:

Fotografia in bianco e nero con dedica e autografo di Aureliano Pertile, raffigurato in abiti di scena nel Lohengrin di Richard Wagner al Teatro alla Scala. La dedica manoscritta è tracciata nella parte inferiore dell’immagine e si conclude con la firma “Aureliano Pertile” e l’indicazione di luogo “Milano” e la data 1949.

Il tenore è ritratto in costume scenico, con tunica chiara, mantello e cintura, in una posa composta e frontale, con il volto leggermente rivolto verso l’obiettivo. L’immagine presenta un’impostazione teatrale da studio, pensata per documentare l’interprete nel ruolo wagneriano. 

Aureliano Pertile (1885-1952), tenore italiano, fu tra gli interpreti più importanti della scena lirica del primo Novecento. Legato in modo particolare al Teatro alla Scala e al repertorio verdiano e wagneriano, fu apprezzato per intensità drammatica, forza espressiva e autorevolezza scenica.

Termine asta:

16g 0o 33m 17s

Prezzo di partenza:

€ 20,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 228

Autografo di Beniamino Gigli Tenore Foto-cartolina Abiti di Scena Manrico in "Il Trovatore"

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Fotografia in bianco e nero con autografo di Beniamino Gigli, raffigurato in abiti di scena nel ruolo di Manrico nell’opera "Il trovatore" di Giuseppe Verdi. L’immagine reca la data manoscritta 1950 e, in basso, la dicitura a stampa “Teatro della Scala - A. XVIII” con l’indicazione “Beniamino Gigli (Manrico) in ‘Il Trovatore’”.

Il tenore è ritratto a figura intera con costume teatrale di gusto cavalleresco: corazza decorata, maniche lavorate, cintura, calzamaglia e guanti. 

L’autografo di Beniamino Gigli è apposto in grande nella parte inferiore dell’immagine, sovrapposto alla figura e al fondo fotografico. In basso è visibile anche il riferimento fotografico “Fot. M. Gamuzzi dello Stab. Fot. Crimella - Milano”.

Beniamino Gigli (1890–1957), tenore italiano, fu una delle voci liriche più note del Novecento. Dopo l’affermazione al Metropolitan di New York, cantò nei maggiori teatri internazionali, distinguendosi nel repertorio italiano per timbro morbido, fraseggio espressivo e ampia popolarità anche discografica.

Termine asta:

16g 0o 34m 17s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 229

Autografo di Mirella Freni Soprano Fotografia Abiti Scena Zelina in "Don Giovanni"

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Autografo di Mirella Freni su fotografia in bianco e nero, datata 1962, raffigurante la soprano nel ruolo di Zerlina nel Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart. 

La cantante è ritratta a figura intera, in costume scenico, con abito chiaro di foggia settecentesca, grembiule e copricapo, coerenti con la caratterizzazione teatrale del personaggio di Zerlina. L’immagine reca l’indicazione “Covent Garden”, riferita al luogo della rappresentazione, e la firma autografa “Mirella Freni” nella parte inferiore, accompagnata dalla data.

La presenza del riferimento a Covent Garden collega la fotografia all’attività internazionale di Mirella Freni nei primi anni Sessanta, in relazione a una delle opere centrali del repertorio mozartiano.

Mirella Freni (1935–2020), soprano italiano, fu tra le interpreti liriche più apprezzate del secondo Novecento. Legata in particolare al repertorio italiano e francese, cantò nei principali teatri internazionali, distinguendosi per eleganza vocale, chiarezza di fraseggio e naturalezza scenica.

Termine asta:

16g 0o 35m 17s

Prezzo di partenza:

€ 20,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 230

Autografo Henryk Szeryng Violinista Fotografia Bianco Nero con Dedica

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Stima: 400 - 600€

Descrizione:

Fotografia in bianco e nero del violinista Henryk Szeryng, con autografo e dedica datata “Roma, Aprile 1966”.

L’immagine ritrae Szeryng in primo piano, di profilo, durante l’esecuzione al violino. In basso sono visibili il violino, l’archetto e la mano impegnata nell’esecuzione, con taglio fotografico ravvicinato e impostazione fortemente centrata sul gesto musicale.

La dedica manoscritta, apposta nella parte superiore e centrale della fotografia, è indirizzata al “Dott. Catalanotto” e reca una formula di omaggio “con viva simpatia”. La firma “Henryk Szeryng” è tracciata in diagonale nella zona centrale, seguita dall’indicazione di luogo e data: “Roma, Aprile 1966”.

Henryk Szeryng, nato a ?elazowa Wola nel 1918 e naturalizzato messicano, fu tra i maggiori violinisti del Novecento. Apprezzato per rigore stilistico, nitidezza tecnica e ampiezza di repertorio, svolse un’intensa attività concertistica internazionale e lasciò numerose incisioni di riferimento.

Termine asta:

16g 0o 36m 17s

Prezzo di partenza:

€ 70,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 231

Autografo di Claudio Villa Cantante Fotografia Artista Esclusivo CETRA

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Autografo di Claudio Villa su fotografia in bianco e nero, raffigurante il cantante e attore in primo piano, con il volto leggermente rivolto di tre quarti, la mano appoggiata al mento e l’espressione composta, secondo un’impostazione tipica del ritratto promozionale discografico.

La fotografia presenta in basso il nome stampato “Claudio Villa”, l’indicazione “Foto Luxardo” e vari riferimenti ai riconoscimenti ottenuti dall’artista. Nella parte inferiore compare inoltre la dicitura “Artista esclusivo della CETRA”, con il marchio dell’etichetta discografica, casa con la quale Villa ebbe una collaborazione storica e strettamente legata alla sua affermazione nel panorama della canzone italiana. L’autografo è apposto nella parte bassa dell’immagine, sovrapposto all’area del ritratto e alla fascia con il nome stampato.

Claudio Villa (1926–1987), cantante italiano, fu una delle voci più popolari della canzone del Novecento. Vincitore più volte del Festival di Sanremo, legò il proprio repertorio alla tradizione melodica italiana e incise numerosi dischi, raggiungendo ampia notorietà radiofonica e discografica.

Termine asta:

16g 0o 37m 17s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 232

Autografo di Maria Meneghini Callas Soprano Fotografia"La Traviata"

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Stima: 250 - 350€

Descrizione:

Autografo di Maria Meneghini Callas su fotografia in bianco e nero, raffigurante la soprano ne "La traviata" nella stagione lirica 1954-1955. La fotografia è applicata su supporto in cartoncino (31,8 x 25,7 cm) e reca in basso le indicazioni stampate “Teatro alla Scala”, “Maria Meneghini Callas”, “ne «La traviata»”, oltre al riferimento fotografico “Foto Piccagliani” e alla stagione lirica 1954-55.

L’immagine documenta l’allestimento scaligero dell’opera verdiana e presenta la Callas in una posa teatrale composta, con abito scuro, guanti chiari e gioielli, coerente con l’iconografia scenica di Violetta.

Nella parte bassa della fotografia la Callas ha apposto l’autografo preceduto dalla dedica “Cordialmente”. La scritta non è tracciata con inchiostro visibile, presumibilmente perché la penna non scriveva al momento della dedica; resta tuttavia riconoscibile l’impronta lasciata dalla pressione della mano sulla superficie fotografica.

Maria Callas, nata Maria Anna Cecilia Sofia Kalogeropoulos e nota anche come Maria Meneghini Callas (1923–1977), soprano greco-statunitense, fu una delle interpreti decisive del teatro lirico del Novecento. Legata alla Scala di Milano, rinnovò il repertorio belcantistico e verdiano unendo rigore musicale, presenza scenica e forte intensità drammatica.

Termine asta:

16g 0o 38m 17s

Prezzo di partenza:

€ 70,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 233

Autografo di Placido Domingo Tenore Fotografia Abiti di Scena*

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Fotografia in bianco e nero con autografo di Plácido Domingo, celebre tenore, raffigurato in abiti di scena nell’opera Don Carlos di Giuseppe Verdi. L’immagine reca in basso a destra la dicitura a stampa “Teatro alla Scala - Placido Domingo in ‘Don Carlos’”.

Il tenore è ritratto in costume teatrale, con abito scuro riccamente decorato, ampio colletto chiaro, cintura e spada al fianco.

L’autografo di Plácido Domingo è apposto nella parte inferiore della fotografia, sul margine bianco sotto l’immagine, con tratto ampio e ben visibile.

Plácido Domingo (1941), tenore, direttore d’orchestra e amministratore teatrale spagnolo, è stato tra i protagonisti della scena lirica internazionale del secondo Novecento. Ha affrontato un vastissimo repertorio, da Verdi a Puccini e Wagner, imponendosi anche come uno dei “Tre Tenori” accanto a Luciano Pavarotti e José Carreras.

Termine asta:

16g 0o 39m 17s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 234

Autografo Giovanni Malipiero Foto-Cartolina Duca di Mantova Rigoletto

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Foto-cartolina in bianco e nero con autografo di Giovanni Malipiero, tenore, raffigurato in abiti di scena nel ruolo del Duca di Mantova nel Rigoletto di Giuseppe Verdi. L’immagine reca in basso la dicitura a stampa “Teatro della Scala - A. XVIII” e l’indicazione “Giovanni Malipiero (Il Duca di Mantova) in ‘Rigoletto’”.

Il cantante è ritratto a figura intera, in posa frontale, con costume rinascimentale riccamente decorato, mantello chiaro sulle spalle, calzamaglia e scarpe di scena. La composizione è di tipo teatrale e promozionale, con fondo neutro e illuminazione da studio, volta a presentare l’interprete nel personaggio operistico.

L’autografo di Giovanni Malipiero è apposto in grande nella parte inferiore della fotografia, sovrapposto all’immagine e collocato sopra le diciture tipografiche. In basso è visibile anche il riferimento fotografico “Fot. M. Gamuzzi dello Stab. Fot. Crimella - Milano”.

Giovanni Malipiero (1906–1970), tenore italiano, fu attivo nei principali teatri lirici del Novecento. Interprete del repertorio verdiano e pucciniano, cantò anche alla Scala di Milano, distinguendosi in ruoli tenorili di carattere lirico e lirico-spinto.

Termine asta:

16g 0o 40m 17s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 235

Autografo di Maurice Chevalier Attore Fotografia Bianco e Nero 1955

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Fotografia in bianco e nero con dedica e autografo di Maurice Chevalier, datata 1955. L’immagine ritrae il celebre attore e cantante francese in primo piano, con volto sorridente e atteggiamento cordiale, secondo una tipologia di ritratto promozionale destinata alla circolazione teatrale o cinematografica.

La fotografia reca l’intestazione “Foto: Melodie/Herzog-Film”, che rimanda alla produzione o distribuzione dell’immagine. La dedica autografa, accompagnata dalla firma di Maurice Chevalier e dalla data 1955, è apposta direttamente sulla fotografia, integrando il ritratto con un elemento personale di destinazione.

Maurice Chevalier (1888–1972), attore, cantante e intrattenitore francese, fu una delle figure più riconoscibili dello spettacolo europeo e americano del Novecento. Attivo tra teatro, cinema e music-hall, legò la propria immagine a uno stile brillante e mondano, con una lunga carriera internazionale.

Termine asta:

16g 0o 41m 17s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 236

Autografo di Silvana Mangano Attrice Foto-cartolina in "Anna"

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Autografo di Silvana Mangano su foto-cartolina in bianco e nero, raffigurata in primo piano nel film "Anna".

L’attrice è ritratta frontalmente, con espressione intensa, capelli mossi e abito scuro, in un’immagine che concentra l’attenzione sul volto e sul taglio cinematografico del ritratto. Presente in basso la dicitura stampata “Silvana Mangano” e l'autografo apposto nella parte inferiore della fotografia. Sul retro è presente il riferimento “Ponti-De Laurentiis”, riconducibile alla produzione e distribuzione cinematografica legata al film. L’immagine appartiene alla tipologia delle foto-cartoline promozionali destinate alla circolazione collezionistica e autografa.

Silvana Mangano (1930–1989), attrice italiana, fu tra le protagoniste del cinema del dopoguerra. Raggiunse ampia notorietà con Riso amaro e lavorò con registi come Giuseppe De Santis, Luchino Visconti, Pier Paolo Pasolini e Dino Risi, alternando ruoli popolari e interpretazioni di forte intensità.

Termine asta:

16g 0o 42m 17s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 237

Autografo di Sophia Loren Foto-cartolina "Due notti con Cleopatra"

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Autografo di Sophia Loren su foto-cartolina in bianco e nero, raffigurante la celebre attrice in primo piano nei panni di Nisca nel film "Due notti con Cleopatra". L’attrice è ritratta frontalmente, con lunga capigliatura sciolta e trucco marcato, secondo la caratterizzazione del personaggio interpretato nella pellicola.

La fotografia mostra Loren in costume di scena, con la mano appoggiata al mento e un grande anello decorativo ben visibile al dito. L’immagine appartiene alla tipologia delle fotografie promozionali o cartoline cinematografiche destinate alla circolazione collezionistica e autografa. L’autografo di Sophia Loren è apposto nella parte inferiore destra della fotografia.

Sophia Loren (1934), attrice italiana, è tra le figure più riconoscibili del cinema internazionale. Protagonista di film diretti da Vittorio De Sica, Mario Monicelli e altri registi, vinse l’Oscar per La ciociara e costruì una carriera legata tanto al cinema italiano quanto a quello hollywoodiano.

Termine asta:

16g 0o 43m 17s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 238

Autografo di Giovacchino Forzano Commediografo Fotografia con Dedica

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Fotografia con autografo di Giovacchino Forzano, celebre commediografo, ritratto in primo piano con occhiali, abito scuro e cravatta. L’immagine presenta un taglio ravvicinato, centrato sul volto; in basso a destra è visibile il timbro a secco dello studio fotografico “A. Badoni”, Milano, Via Brera.

Nella parte superiore della fotografia è apposta una dedica autografa indirizzata “al Sig. Michelangelo”, seguita dalla firma di Forzano.

Giovacchino Forzano, nato a Borgo San Lorenzo nel 1884, fu commediografo, librettista, regista e giornalista. Collaborò con Puccini per i libretti di Suor Angelica e Gianni Schicchi e fu autore di numerose opere teatrali e cinematografiche. Morì a Roma nel 1970.

Termine asta:

16g 0o 44m 17s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 239

Autografo di Marcel Marceau Attore Fotografia in Bianco e Nero

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Stima: 150 - 180€

Descrizione:

Fotografia in bianco e nero con dedica e autografo di Marcel Marceau, celebre attore e mimo francese. L’immagine ritrae l’artista in primo piano nei panni del suo personaggio scenico più noto, Bip, con volto truccato di bianco, occhi marcati, cappello alto decorato e maglia a righe parzialmente visibile.

Marceau è raffigurato in una posa espressiva, con le mani sollevate accanto al volto e la bocca aperta, secondo una gestualità teatrale fortemente caratteristica del mimo. Il taglio ravvicinato concentra l’attenzione sul volto e sulle mani, elementi centrali della sua arte scenica.

La firma “Marcel Marceau” è apposta nella zona bassa, sovrapposta al costume e alle mani.

Marcel Marceau (1923–2007), attore e mimo francese, rinnovò l’arte della pantomima nel secondo Novecento. Creatore del personaggio di Bip, portò il mimo sui principali palcoscenici internazionali, unendo rigore tecnico, espressività corporea e una forte riconoscibilità scenica.

Termine asta:

16g 0o 45m 17s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


LOTTO 240

Autografo di Giovanni Pascoli Lettera Nuova Pubblicazione su Dante

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Stima: 800 - 1.000€

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Giovanni Pascoli, datata Bologna, 28 maggio 1909, indirizzata a un destinatario non nominato, aperta con la formula confidenziale “mio carissimo”. 

Nella missiva Pascoli riferisce di aver dovuto interrompere i propri studi danteschi, precisando tuttavia l’intenzione di riprenderli presto. Il punto centrale della lettera è il progetto di dedicare un libro a Dante Alighieri, autore della Divina Commedia, impresa che Pascoli afferma di avere già tentato invano “due o tre volte”. Il riferimento si collega al percorso dei suoi studi danteschi e in particolare a "La mirabile visione", pubblicata nel 1902 come abbozzo di una storia della Divina Commedia.

La lettera contiene anche un accenno alla possibile traduzione inglese del testo da parte di “Miss Mary”, identificazione che può verosimilmente riferirsi alla sorella Maria Pascoli, già coinvolta nella traduzione in inglese di alcuni suoi versi. Questo passaggio aggiunge alla lettera un interesse ulteriore, perché documenta non solo il progetto critico pascoliano su Dante, ma anche l’idea di una sua circolazione in lingua inglese.

Il documento si colloca nel 1909, anno in cui Pascoli, professore di letteratura italiana all’Università di Bologna, fu intensamente impegnato negli studi danteschi e nel completamento delle sue "Lezioni dantesche".

Giovanni Pascoli (1855–1912), poeta e docente italiano, fu una delle voci centrali della letteratura tra Otto e Novecento. Professore all’Università di Bologna dopo Carducci, rinnovò la poesia italiana con opere come Myricae e Canti di Castelvecchio, affiancando alla produzione poetica un’intensa attività critica e dantesca.

Termine asta:

16g 0o 46m 17s

Prezzo di partenza:

€ 180,00

Inizio asta 16/07/2026 12:00:00


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