Asta '900 e contemporanei - Asta 38

Dall’11 al 19 giugno sarà attiva una nuova asta dedicata ad autografi, lettere, fotografie e documenti del Novecento, con 55 lotti che attraversano scienza, musica, teatro, politica, cinema e storia italiana. Il catalogo si apre con Albert Einstein e prosegue con presenze di grande rilievo come Guglielmo Marconi e Luigi Einaudi, accanto a protagonisti della scena lirica e teatrale quali Maria Callas, Enrico Caruso, Renata Tebaldi, Luciano Pavarotti e Carla Fracci. Non mancano figure istituzionali e storiche come Alcide De Gasperi, Papa Benedetto XV, Umberto di Savoia e Benito Mussolini, insieme al fascino cinematografico di Sophia Loren e Fred Zinnemann. Una selezione ampia e trasversale, pensata per collezionisti attenti al documento, alla memoria e alla forza evocativa dell’autografo.
Ogni autografo è certificato dall'Associazione Autografia.

LOTTO 201

Autografo di Albert Einstein Lettera Princeton Rinvio Appuntamento

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Stima: 22.000 - 25.000 €

Descrizione:

Lettera autografa di Albert Einstein,  datata “Princeton 16. V. 40”. Il testo, , è indirizzato al “Sehr geehrter Herr Dr. Sordo” e si conclude con la formula di saluto “Ihr” seguita dall’autografo “A. Einstein”.

Il contenuto della lettera è particolarmente insolito e umano. Einstein si scusa con il destinatario, il Dr. Jorge Ancizar Sordo, per non aver potuto riceverlo all’orario concordato, spiegando che proprio in quel momento si era verificato un impedimento non rinviabile, da lui definito ironicamente come “forza maggiore”. Aggiunge quindi di sperare che l’incontro possa essere recuperato presto e chiude con cordiali saluti. La traduzione restituisce un tono diretto, cortese e sorprendentemente quotidiano, lontano dall’immagine pubblica dello scienziato e vicino alla dimensione privata dell’uomo.

Datata Princeton, 16 maggio 1940, la lettera appartiene a un momento cruciale della vita di Einstein: gli anni americani successivi all’emigrazione dall’Europa e all’inserimento stabile nell’ambiente dell’Institute for Advanced Study. Il documento non riguarda temi scientifici, ma proprio per questo assume un interesse particolare: mostra Einstein in una circostanza ordinaria, con una nota di autoironia e familiarità rara nei documenti destinati al collezionismo. Il riferimento alla “höhere Gewalt”, usato per giustificare un mancato incontro, rende la lettera memorabile per contenuto, tono e immediatezza.

Albert Einstein, nato a Ulma nel 1879 e morto a Princeton nel 1955, è tra le figure centrali della scienza moderna. Premio Nobel per la Fisica nel 1921, rivoluzionò la fisica teorica con la relatività ristretta e generale, modificando profondamente la comprensione di spazio, tempo, gravità ed energia. 

Termine asta:

21g 2o 34m 35s

Prezzo di partenza:

€ 6000,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 202

Autografo di Eugen d'Albert Compositore Fotografia in Bianco e Nero

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Stima: 400 - 500€

Descrizione:

Autografo di Eugen d’Albert su fotografia originale d’epoca in elegante ritratto fotografico a mezzo busto. L’immagine, realizzata nello studio C. Brasch di Berlino e contrassegnata dal numero editoriale 7144, presenta il celebre musicista in abito scuro, panciotto e cravatta a pois. Nella parte inferiore del supporto compare la firma autografa “Eugen d’Albert”, accompagnata dalla data 9 marzo 1903.

Il ritratto appartiene a quella tipologia di fotografie celebrative molto diffusa tra i grandi interpreti e compositori tra fine Ottocento e inizio Novecento, pensata come immagine ufficiale e al tempo stesso come supporto per dediche o firme autografe. 

Eugen d’Albert (1864–1932) fu pianista e compositore, nato a Glasgow ma attivo soprattutto nell’ambiente musicale austro-tedesco. Allievo spirituale della tradizione lisztiana, si impose come interprete di altissimo livello e come autore di opere liriche e composizioni pianistiche. Il suo nome resta legato in particolare all’opera Tiefland, che ebbe larga fortuna internazionale, e più in generale alla grande stagione musicale europea tra tardo romanticismo e primo Novecento.

Termine asta:

21g 2o 35m 35s

Prezzo di partenza:

€ 70,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 203

Autografo Jules Massenet Compositore Biglietto Informazioni Incontro

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Stima: 400 - 600€

Descrizione:

Biglietto interamente autografo di Jules Massenet, redatto in lingua francese su carta con margini dentellati, datato “Monte Carlo, le 27 février 1910” e sottoscritto in calce “J. Massenet”.

Nel testo il compositore si congeda cordialmente dall’interlocutore, rinviando l’incontro al mese di maggio a Parigi e manifestando il piacere di rivederlo insieme a Mlle Rosa Freyen “dans le vieux salon de la rue de Vaugirard”. Il biglietto conserva un tono affettuoso e si chiude con il ringraziamento per una “si belle lettre” appena ricevuta.

La menzione di Monte Carlo, Parigi e del salotto di rue de Vaugirard conferisce al documento un particolare interesse, inserendolo nel contesto della vita musicale e sociale francese dei primi anni del Novecento, tra ambienti teatrali, salotti privati e rapporti epistolari con interpreti e conoscenti.

Jules Massenet (1842–1912) fu uno dei maggiori compositori francesi dell’Ottocento e del primo Novecento. Autore di opere celebri come Manon, Werther, Thaïs e Hérodiade, fu figura centrale del teatro musicale francese e docente al Conservatorio di Parigi. La sua scrittura, raffinata e teatrale, contribuì in modo decisivo alla definizione dell’opera lirica francese di fine secolo.

Termine asta:

21g 2o 36m 35s

Prezzo di partenza:

€ 80,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 204

Autografo Giacomo Lauri Volpi Tenore Fotografia Teatro Scala Centenario Rossiniano Guglielmo Tell

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Stima: 120 - 150€

Descrizione:

Autografo del tenore Giacomo Lauri Volpi su fotografia originale d’epoca, raffigurato in abiti di scena nel ruolo di Arnoldo per il centenario rossiniano del Guglielmo Tell al Teatro alla Scala, in cui vennero celebrati i 100 anni dalla prima assoluta dell’opera di Gioachino Rossini, rappresentata a Parigi nel 1829.

L’immagine reca in alto la didascalia tipografica “Centenario Rossiniano del ‘Guglielmo Tell’ al Teatro alla Scala – Comm. G. Lauri Volpi (Arnoldo)” e in basso il credito fotografico “Foto Paganini”. Al centro compare la firma con dedica del tenore e la data 1930. 

La fotografia mostra Lauri Volpi a figura intera su allestimento teatrale con elementi di ambientazione e costume di scena. La fotografia appartiene alla tipologia delle immagini celebrative di scena, concepite come strumento di diffusione dell’immagine pubblica del cantante.

Giacomo Lauri Volpi (1892–1979) fu uno dei più celebri tenori italiani del Novecento. Dotato di voce squillante, estesa e di straordinaria proiezione, si affermò nei maggiori teatri internazionali, dalla Scala al Metropolitan di New York, distinguendosi soprattutto nel repertorio italiano e francese. 

Termine asta:

21g 2o 37m 35s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 205

Autografo di Maria Caniglia Soprano Fotografia Abiti di Scena "La Traviata" Teatro della Scala

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Stima: 120 - 150€

Descrizione:

Autografo di Maria Caniglia su fotografia originale in bianco e nero, ritratta al Teatro alla Scala nel ruolo di Violetta Valéry in “La Traviata”. L’immagine reca in basso le diciture tipografiche “Teatro della Scala – Maria Caniglia (Violetta Valery) in ‘La Traviata’” e il credito fotografico “Stab. Fot. Crimella – Milano”. 

Lo scatto mostra la celebre cantante a figura intera, in elegante abito di scena, perfettamente coerente con l’immagine romantica e mondana di Violetta.

Il documento si inserisce nella tradizione della fotografia teatrale del Novecento, quando le grandi voci della lirica venivano ritratte nei loro ruoli più rappresentativi per la diffusione promozionale.

Maria Caniglia (1905–1979) fu uno dei più importanti soprani drammatici italiani del Novecento. Apprezzata per la potenza della voce, il timbro ampio e la forte intensità espressiva, si impose nei principali teatri italiani e internazionali, distinguendosi soprattutto nel repertorio verdiano e verista. 

Termine asta:

21g 2o 38m 35s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 206

Autografo Aureliano Pertile Tenore Fotografia Abiti di Scena "Otello" Milano

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Stima: 120 - 150€

Descrizione:

Autografo e dedica del tenore Aureliano Pertile su fotografia in bianco e nero, datata 1945, che lo ritrae in abiti di scena nel ruolo di Otello. In basso compare la dicitura tipografica “Aureliano Pertile in ‘Otello’”, accompagnata dal credito fotografico “Fot. M. Canuzzi dello stab. fot. Crimella – Milano”. Al centro è presente la dedica autografa, con firma e data.

L’immagine mostra Pertile in un ritratto a mezzo busto, con l’espressione drammatica e il ricco costume scenico che definisce immediatamente la natura del personaggio.

Aureliano Pertile (1885–1952) fu uno dei massimi tenori italiani del primo Novecento, celebrato per la potenza drammatica dell’accento, l’intelligenza interpretativa e la straordinaria intensità scenica. Legato in modo particolare al repertorio verdiano e verista, fu protagonista nei maggiori teatri italiani, soprattutto alla Scala, ed è ancora oggi ricordato come uno degli interpreti più autorevoli e profondi della sua generazione.


Termine asta:

21g 2o 39m 35s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 207

Autografo di Beniamino Gigli Tenore Cartolina Disegno Realistico

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Autografo con dedica di Beniamino Gigli su cartolina illustrata, datata 1948, recante un ritratto a stampa di taglio realistico che raffigura il celebre tenore di profilo, con resa intensa e fortemente caratterizzata.

L’immagine, non fotografica ma derivata da un disegno accurato, restituisce con efficacia i tratti fisionomici dell’artista. In basso compare una dedica autografa, accompagnata dalla firma di Gigli e dalla data.

Beniamino Gigli (1890–1957) fu uno dei più celebri tenori italiani del XX secolo. Dotato di voce morbida, timbro caldo e straordinaria cantabilità, raccolse l’eredità del grande melodramma italiano imponendosi nei principali teatri internazionali, dal Metropolitan Opera ai maggiori palcoscenici europei. La sua fama si estese ben oltre l’ambito operistico, facendone una figura amatissima anche dal grande pubblico.

Termine asta:

21g 2o 40m 35s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 208

Autografo di Maria Callas Soprano Fotografia Bianco e Nero con Dedica

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Stima: 800 - 1.200€

Descrizione:

Autografo e dedica di Maria Callas su fotografia in bianco e nero, raffigurante la soprano in intenso ritratto ravvicinato. L’immagine raffigura la celebre soprano in posa raccolta leggermente inclinato, la mano appoggiata alla guancia e lo sguardo abbassato. Compare una dedica autografa nella parte inferiore della fotografia.

Maria Callas (1923–1977) fu una delle più grandi cantanti liriche del Novecento. Dotata di voce unica, straordinaria forza drammatica e intelligenza interpretativa, rivoluzionò il teatro d’opera riportando al centro la verità scenica del personaggio. Il suo nome resta legato ai maggiori teatri internazionali e a ruoli entrati nella storia, da Norma a Tosca, da Lucia di Lammermoor a Medea, facendone una figura assoluta della cultura musicale del secolo.

Termine asta:

21g 2o 41m 35s

Prezzo di partenza:

€ 250,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 209

Autografo José Carreras Tenore Fotografia Metropolitan Opera La Boheme

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Stima: 250 - 350€

Descrizione:

Autografo del tenore José Carreras su fotografia originale, datata 1977, relativa alla produzione de “La Bohème” al Metropolitan Opera di New York. L’immagine, concepita come materiale di diffusione teatrale, documenta il celebre interprete in un momento della sua giovane e già brillantissima affermazione internazionale.

Il riferimento a La Bohème e al Metropolitan Opera conferisce al pezzo un rilievo particolare, poiché lega direttamente l’autografo di Carreras a uno dei titoli più amati del repertorio pucciniano e a uno dei palcoscenici più prestigiosi della lirica internazionale. 

José Carreras (1946) è uno dei più celebri tenori della lirica contemporanea. Nato a Barcellona, si impose giovanissimo nei maggiori teatri internazionali grazie alla bellezza del timbro, all’intensità interpretativa e alla particolare affinità con il repertorio italiano e francese. Il suo nome è legato sia alla grande carriera operistica sia alla straordinaria popolarità raggiunta anche presso il largo pubblico, soprattutto negli anni dei Tre Tenori.

Termine asta:

21g 2o 42m 35s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 210

Autografo di Giovanni Gentile Cartolina Rivista "La Critica" Comunicazione Concorso

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Stima: 150 - 250€

Descrizione:

Cartolina interamente manoscritta e firmata da Giovanni Gentile, redatta a Napoli il 5 maggio 1906 e indirizzata al prof. Guido Mazzoni, con intestazione postale della rivista “La Critica. Rivista di letteratura, storia e filosofia”, recante al verso l’indirizzo del destinatario in Roma, Piazza S. Pietro in Vincoli 40, con indicazione “con le lettere del dr. Fortunato Pinto”. Il supporto conserva il francobollo del Regno d’Italia e i bolli postali di transito.

Nel testo Gentile ringrazia il destinatario per l’affettuosa premura con cui gli ha comunicato l’approvazione del concorso. Confessa tuttavia di non poter provare piena soddisfazione per tale notizia, poiché un evento ha nel frattempo distrutto la gioia sua e della sua famiglia. 

L’uso della cartolina della “Critica”, periodico legato all’ambiente di Benedetto Croce, inserisce la missiva entro la rete culturale che avrebbe avuto un ruolo decisivo nello sviluppo del pensiero idealistico italiano. 

Giovanni Gentile (1875–1944) fu uno dei maggiori filosofi italiani del Novecento. Teorico dell’idealismo attuale, collaborò a lungo con Benedetto Croce e svolse un ruolo centrale nella cultura filosofica e pedagogica italiana. Fu docente universitario, storico della filosofia, riformatore della scuola e figura di primo piano nel dibattito intellettuale del suo tempo. La sua influenza sulla vita culturale italiana fu profonda e duratura, ben oltre il solo ambito accademico.

Termine asta:

21g 2o 43m 35s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 211

Autografo di Luigi Cadorna Comando Armata Genova Lettera Ritorno del Figlio Guerra di Libia 1912

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Lettera interamente manoscritta e firmata da Luigi Cadorna, redatta a Genova il 22 dicembre 1912 su cartoncino con intestazione del Comando d’Armata di Genova. 

Nella missiva Cadorna si scusa per non aver potuto scrivere prima, attribuendo il ritardo alla grande corrispondenza e alle numerose occupazioni. Egli annuncia con sollievo che il figlio Raffaele sta finalmente per rientrare, dopo tredici mesi di onorevole soggiorno in Libia, e che lo attendono a giorni. 

Il documento si colloca nel contesto della guerra italo-turca del 1911-1912, che vide il Regno d’Italia impegnato nella conquista della Libia. 

Luigi Cadorna (1850–1928) fu uno dei più importanti generali italiani tra Otto e Novecento. Figlio del generale Raffaele Cadorna, percorse una rapida carriera militare fino a diventare Capo di Stato Maggiore dell’Esercito durante la Prima guerra mondiale. Figura centrale e discussa della storia militare italiana, legò il proprio nome alle grandi offensive sull’Isonzo e alla dura disciplina imposta all’esercito. Prima ancora del conflitto mondiale, ricoprì incarichi di primo piano nell’apparato militare del Regno, come testimonia anche questa lettera del 1912, scritta alla vigilia della fase più nota della sua carriera.

Termine asta:

21g 2o 44m 35s

Prezzo di partenza:

€ 20,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 212

Autografo di Alfredo Dallolio Ministro delle Armi e Munizioni Lettera

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Lettera dattiloscritta con firma di Alfredo Dallolio, Ministro per le Armi e Munizioni, redatta su carta intestata ufficiale del Ministero, con stemma del Regno e intestazione “Ministero per le Armi e Munizioni – Il Ministro”, datata Roma il 2 marzo 1918 e indirizzata all’avv. Gaetano Melli di Gonzaga (Mantova). 

Nella missiva Dallolio ringrazia cortesemente il destinatario per il dono della pubblicazione “Marmi ed Inni”, definita “bellissima”, sottolineandone non solo i pregi artistici ma anche l’ispirazione ai “più nobili sensi di patria”. Il testo si chiude con espressioni di vivo ringraziamento e saluti distinti.

Alfredo Dallolio (1853–1952) fu generale e uomo politico italiano, noto soprattutto per il ruolo svolto durante la Grande Guerra come responsabile del dicastero delle Armi e Munizioni, incarico cruciale per l’organizzazione produttiva e logistica del conflitto. La sua figura è legata allo sforzo industriale e militare del Regno d’Italia negli anni decisivi della guerra. 

Termine asta:

21g 2o 45m 35s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 213

Autografo di Italo Balbo Ministro Aeronautica Decreto Matrimonio Scaroni Silvio

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Stima: 400 - 600€

Descrizione:

Decreto dattiloscritto con firma di Italo Balbo, Ministro Segretario di Stato per l’Aeronautica, datato Roma, 1 maggio 1930 – Anno VIII. Il documento, su carta intestata ministeriale con stemma del Regno, riguarda il Maggiore dell’Arma Aeronautica Silvio Scaroni ed è relativo alla procedura per ottenere il Regio Assenso a contrarre matrimonio.

Nel testo si richiama l’istanza presentata da Silvio Scaroni in data 14 aprile 1930, con la quale l’ufficiale aveva chiesto il necessario assenso per sposare la signorina Annella Anelli. Il decreto, dopo aver citato la normativa vigente in materia di matrimonio degli ufficiali del Regio Esercito, della Regia Marina, dell’Aeronautica e della Regia Guardia di Finanza, stabilisce che il maggiore è ammesso a produrre, entro il termine di due mesi dalla notificazione, le prove richieste dalla legge circa l’idoneità e la sicurezza della rendita prescritta.

Italo Balbo (1896–1940) fu una delle figure più note del fascismo italiano. Quadrumviro della Marcia su Roma, ebbe un ruolo di primo piano nello sviluppo dell’aviazione italiana, prima come sottosegretario e poi come ministro dell’Aeronautica. Il suo nome resta legato soprattutto alle grandi trasvolate atlantiche degli anni Trenta, che contribuirono a farne una delle personalità più celebri del regime.

Termine asta:

21g 2o 46m 35s

Prezzo di partenza:

€ 100,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 214

Autografo di Alfonso Marconi Certificato Azionario Marconi Wireless Telegraph Company

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Stima: 600 - 800€

Descrizione:

Autografo di Alfonso Marconi su certificato di possesso azionario, emesso dalla Marconi Wireless Telegraph Company of America, società incorporata nello Stato del New Jersey, datato 15 ottobre 1913.

Sul verso è riportato il testo di cessione e trasferimento delle azioni, con firma di Alfonso Marconi e validazione da parte di membri della Stock Exchange di Londra, oltre a timbri di autenticazione e sigilli.
Il documento attesta la proprietà di cinque azioni del valore nominale di 5 dollari ciascuna, completamente versate e non soggette a ulteriori richiami.

Il fronte del documento presenta ricca decorazione tipografica con cornice ornamentale in tonalità blu, allegorie figurate e rappresentazioni simboliche legate alla comunicazione globale, tra cui globi terrestri e infrastrutture telegrafiche. Al centro è indicato il nominativo del titolare “Alfonso Marconi” e sono presenti timbri fiscali e di registrazione, annotazioni di trasferimento e perforazioni di annullamento, a testimonianza dell’effettiva circolazione del titolo.

Alfonso Marconi (Bologna, 1878 – 1937) fu imprenditore italiano, fratello minore di Guglielmo Marconi. Collaborò attivamente alle iniziative industriali e societarie legate allo sviluppo della telegrafia senza fili, ricoprendo ruoli amministrativi e di rappresentanza nelle aziende del gruppo Marconi, in particolare nei contesti internazionali. 

Termine asta:

21g 2o 47m 35s

Prezzo di partenza:

€ 150,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 215

Autografo Luigi Einaudi Cartolina Richiesta Recensione Pubblicazione

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Stima: 250 - 350€

Descrizione:

Cartolina dattiloscritta con firma di Luigi Einaudi, nella qualità di direttore de “La Riforma Sociale. Rivista critica di economia e finanza”, redatta a Torino il 29 dicembre 1918 su supporto intestato della rivista e indirizzata al dott. A. Mariotti, presumibilmente il giurista ed economista Angelo Mariotti, con recapito corretto manoscritto da Marano di Napoli ad Aversa. In calce compare la firma autografa di Einaudi mentre al recto figurano l’intestazione tipografica della rivista, il bollo postale di Torino e il francobollo del Regno d’Italia.

Nel testo Einaudi informa il destinatario di avergli già scritto nei giorni precedenti a un vecchio indirizzo, temendo che la precedente cartolina non sia giunta a destinazione. Rinnova quindi la richiesta che Mariotti rediga una recensione dell’ultimo volume del professor Andreas, dedicato all’economia pubblica greca nell’antichità, osservando che il destinatario ha certamente ricevuto il volume e dichiarando che una sua recensione sarebbe stata per lui assai gradita. 

Il documento si inserisce nel contesto dell’Italia dell’immediato primo dopoguerra, “La Riforma Sociale” rappresentò in quegli anni uno dei principali luoghi di elaborazione del pensiero economico liberale italiano.

Luigi Einaudi (1874–1961) fu economista, pubblicista, docente universitario e una delle massime figure del liberalismo italiano. Collaboratore e poi direttore di importanti periodici economici, esercitò un’influenza decisiva sulla cultura finanziaria e istituzionale del Paese. Dopo essere stato Governatore della Banca d’Italia e Ministro del Bilancio, divenne Presidente della Repubblica Italiana dal 1948 al 1955. Il suo nome resta legato alla riflessione economica, al rigore civile e alla costruzione dello Stato repubblicano.

Termine asta:

21g 2o 48m 35s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 216

Autografo di Luigi Capuana Scrittore Lettera di Scherno

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Stima: 150 - 220€

Descrizione:

Lettera interamente autografa e firmata di Luigi Capuana, celebre scrittore, redatta a Catania il 2 dicembre 1919 e indirizzata a un professore, indicato nell’incipit come “Egregio professore”. La missiva presenta un tono apertamente personale e risentito, che accompagna un contenuto di evidente tensione polemica. 

Nel testo Capuana dichiara senza mezzi termini di essersi sentito ingannato. Spiega infatti di aver appreso, prima dai giornali e poi da altre persone, che il destinatario aveva preso parte alle adunanze di alcuni signori, aveva donato loro alcuni libri con dedica e aveva anche scritto per un loro numero unico, nel quale figurava pure una comune amica, definita “fortissima scrittrice”. Tale comportamento ferisce lo scrittore soprattutto perché egli si considera tra i primi, se non il primo, ad aver fatto il nome del professore e ad averne sostenuto il valore quando ancora nessuno pensava a scrivere di lui. Proprio per questo si aspettava almeno un segno di riconoscenza o di attenzione personale. La lettera si chiude con una richiesta concreta — l’invio di “quella roba” ai due giovani — ma soprattutto con un congedo che, pur mantenendo la forma cortese, lascia trasparire delusione e amarezza.

Luigi Capuana (1839–1915) fu uno dei maggiori protagonisti della letteratura italiana tra Otto e Novecento, narratore, critico, giornalista e teorico del Verismo accanto a Giovanni Verga e Federico De Roberto. Nato a Mineo, in Sicilia, svolse un ruolo fondamentale nel dibattito letterario del suo tempo, contribuendo sia sul piano creativo sia su quello critico alla definizione di una nuova poetica narrativa fondata sull’osservazione del reale. 

Termine asta:

21g 2o 49m 35s

Prezzo di partenza:

€ 20,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 217

Autografo di Enrico Caruso Tenore Fotografia Don Josè Cavalleria

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Stima: 400 - 600€

Descrizione:

Autografo e dedica di Enrico Caruso su fotografia originale d'epoca, datata 1916, raffigurante il celebre tenore in abiti di scena. Il soggetto è identificato come Don José, personaggio dell'opera Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni.

L’immagine mostra Caruso a figura intera su fondo scenografico dipinto, con costume ricco di dettagli in un ritratto promozionale. Nella parte inferiore della fotografia compare la dedica autografa con firma e data finale 1916.

Enrico Caruso (1873–1921) fu uno dei più grandi tenori della storia dell’opera. Nato a Napoli, conquistò i principali palcoscenici internazionali, imponendosi in particolare al Metropolitan Opera di New York, dove fu tra i protagonisti assoluti della vita musicale del primo Novecento. La sua voce, il suo temperamento scenico e la diffusione delle prime incisioni discografiche contribuirono a farne un mito mondiale della lirica, destinato a influenzare generazioni di interpreti e il collezionismo musicale internazionale.

Termine asta:

21g 2o 50m 35s

Prezzo di partenza:

€ 70,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 218

Autografo di Clara Petrella Soprano Fotografia Abiti di Scena "Cagliostro" Teatro alla Scala

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Stima: 150 - 220€

Descrizione:

Autografo con dedica di Clara Petrella su fotografia in bianco e nero, raffigurante la soprano in abiti di scena nell’opera “Cagliostro” di Ildebrando Pizzetti, con indicazione tipografica del Teatro alla Scala. L’immagine reca in basso le diciture “Teatro alla Scala – Clara Petrella in ‘Cagliostro’” e “Foto Piccagliani – Stagione lirica 1952-53”. 

La cantante è raffigurata a figura intera, in elegante costume scenico d’epoca, accanto a una poltrona, in una posa composta e teatrale. 

Il documento si inserisce nella grande tradizione della fotografia teatrale del secondo dopoguerra, quando gli interpreti lirici venivano fissati in immagini ufficiali destinate alla stampa, alla promozione e al ricordo personale.

Clara Petrella (1918–1987) fu uno dei soprani italiani più apprezzati del Novecento, nota per intensità drammatica, temperamento scenico e forte incisività interpretativa. Legò il suo nome soprattutto al repertorio verista e italiano, imponendosi nei principali teatri della penisola e lasciando un ricordo particolarmente vivo nelle opere di Puccini, Mascagni e Giordano. 

Termine asta:

21g 2o 51m 35s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 219

Autografo di Rosetta Pampanini Soprano Fotografia Abiti di Scena "Madama Butterfly" Teatro Reale dell'Opera

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Autografo e dedica di Rosetta Pampanini su fotografia in bianco e nero, ritratta in abiti di scena in “Madama Butterfly” al Teatro Reale dell’Opera di Roma. L’immagine presenta al centro una dedica autografa ampia ed in basso la dicitura manoscritta “Pina Esca – ‘Mme Butterfly’ – Teatro Reale dell’Opera – Roma” .

Lo scatto mostra la cantante a figura intera con costume di gusto giapponese, dettagli che identificano con immediatezza il personaggio di Cio-Cio-San nell'opera "Madama Butterfly" di Giacomo Puccini.

Rosetta Pampanini (1896–1973) fu uno dei più importanti soprani italiani della prima metà del Novecento. Apprezzata per la bellezza del timbro, l’intensità espressiva e la solida presenza scenica, si impose soprattutto nel repertorio italiano, distinguendosi in particolare nelle opere di Puccini e Verdi. Il ruolo di Madama Butterfly fu tra quelli che più contribuirono alla sua fama, legandone il nome a una delle figure più amate del melodramma.

Termine asta:

21g 2o 52m 35s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 220

Autografo di Giovanni Malipiero Tenore Fotografia Abiti di Scena "Mefistofele" Teatro alla Scala

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Autografo di Giovanni Malipiero su fotografia originale in bianco e nero, raffigurante il tenore in abiti di scena al Teatro alla Scala nel ruolo di Faust nell’opera “Mefistofele”.

L’immagine reca in basso la didascalia tipografica “Teatro della Scala – Giovanni Malipiero (Faust) in ‘Mefistofele’” e il credito fotografico “Fot. M. Canuzzi dello stab. fot. Crimella – Milano”. Sul lato destro del supporto compare la firma autografa.

Lo scatto mostra il cantante a figura intera, in posa solenne, con costume scenico che restituisce il carattere nobile e drammatico del personaggio.

Giovanni Malipiero fu un tenore italiano attivo nella prima metà del Novecento, apprezzato per la sua presenza scenica e per l’interpretazione del grande repertorio operistico italiano. Il suo nome è legato a teatri di prestigio, tra cui il Teatro alla Scala, dove affrontò ruoli di forte rilievo drammatico.

Termine asta:

21g 2o 53m 35s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 221

Autografo Toti Dal Monte Soprano Fotografia Abiti di Scena "Lucia di Lammermoor" Teatro alla Scala

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Autografo e dedica di Toti Dal Monte su fotografia originale in bianco e nero, datata Venezia 1949, che la ritrae in abiti di scena nel ruolo di Lucia in “Lucia di Lammermoor” al Teatro alla Scala.

L'immagine presenta in alto a destra la firma con dedica, mentre in basso compaiono le diciture tipografiche “Teatro alla Scala 1935-36 – Toti Dal Monte in ‘Lucia di Lammermoor’” e il credito fotografico “Fot. M. Canuzzi dello stab. fot. Crimella – Milano”.

La cantante è raffigurata in una delle caratterizzazioni sceniche più suggestive del repertorio romantico: il costume, sontuoso e di stile medievale, è impreziosito da trame decorative, gioielli, collane e maniche ornate, in un atteggiamento che accentua la dimensione sognante del personaggio di Lucia. 

Toti Dal Monte (1893–1975) fu uno dei soprani italiani più celebri del Novecento, celebrata per la purezza del timbro, l’agilità vocale e l’eccezionale capacità di incarnare i grandi ruoli del repertorio lirico-leggero e belcantistico. Il suo nome resta legato soprattutto a personaggi come Lucia, Gilda, Amina e Rosina, che interpretò nei principali teatri italiani e internazionali, imponendosi come una delle voci più amate della sua generazione.

Termine asta:

21g 2o 54m 35s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 222

Autografo di Tito Schipa Tenore Fotografia con Dedica 1950

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Autografo e dedica di Tito Schipa su fotografia originale in bianco e nero, datata 1950, raffigurante il tenore in elegante ritratto a mezzo busto con abito da concerto e papillon bianco.

L’immagine presenta in basso la firma dell’artista accompagnata da una dedica autografa e dalla data.  

Tito Schipa (1888–1965) fu uno dei più celebri tenori italiani del Novecento, universalmente ammirato per l’eleganza del fraseggio, la morbidezza dell’emissione e la straordinaria finezza interpretativa. Legò il proprio nome soprattutto al repertorio lirico e belcantistico, imponendosi nei maggiori teatri d’Europa e d’America. 

Termine asta:

21g 2o 55m 35s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 223

Autografo di Renata Tebaldi Soprano Fotografia Abiti di Scena Opera "Faust"

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Autografo e dedica della soprano Renata Tebaldi su fotografia in bianco e nero, datata 6 agosto 1950, che la ritrae nel ruolo di Margherita nel “Faust”. In basso compare la dicitura tipografica “Renata Tebaldi in Margherita del ‘Faust’”, accompagnata dal credito fotografico “Foto Bertolazzi - Verona”. Al centro sono presenti la firma dell’artista, un’ampia dedica e la data.

L’immagine mostra la celebre cantante in abiti di scena, accanto a un piccolo inginocchiatoio o elemento d’arredo scenico, mentre solleva tra le mani un lungo filo di perle, richiamando efficacemente l’ambientazione del personaggio di Margherita. 

Renata Tebaldi (1922–2004) fu uno dei soprani italiani più celebri del Novecento, ammirata per la bellezza sontuosa del timbro, la purezza dell’emissione e la nobiltà dell’accento. Protagonista assoluta della grande lirica del dopoguerra, legò il proprio nome ai maggiori teatri del mondo, dalla Scala al Metropolitan, imponendosi soprattutto nel repertorio italiano e francese.

Termine asta:

21g 2o 56m 35s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 224

Autografo di Ferruccio Tagliavini Tenore Fotografia Abiti di Scena "L'amico Fritz" Teatro della Scala

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Stima: 250 - 350€

Descrizione:

Autografo e dedica del tenore Ferruccio Tagliavini su fotografia in bianco e nero, datata 1955, che lo ritrae in abiti di scena al Teatro alla Scala nell’opera “L’amico Fritz”. In basso compaiono le diciture tipografiche “Teatro della Scala – Ferruccio Tagliavini in "L’amico Fritz" e il credito fotografico “Fot. M. Canuzzi dello stab. fot. Crimella – Milano”.

L'immagine mostra Tagliavini a figura intera e a lato si leggono una dedica autografa e la firma dell’artista, anch’essa accompagnata dalla data.

Ferruccio Tagliavini (1913–1995) fu uno dei più celebri tenori italiani del Novecento, ammirato per il timbro chiaro, la linea di canto raffinatissima e la particolare grazia espressiva. Si impose nei maggiori teatri italiani e stranieri, distinguendosi soprattutto nel repertorio lirico italiano, da Donizetti a Puccini e Mascagni. 

Termine asta:

21g 2o 57m 35s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 225

Autografo di Eduardo de Filippo Lettera Trattativa Tournée in America

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Stima: 350 - 500€

Descrizione:

Lettera dattiloscritta con firma autografa di Eduardo De Filippo, redatta a Roma il 26 marzo 1956 su carta intestata “Il Teatro di Eduardo”, con indicazione del recapito di Via Appia Antica 187, Casale dei Quattro, e indirizzata all’illustre avvocato Ercole Graziadei, in Via Vittorio Veneto 96, Roma. Presente la busta viaggiata con i segni postali.

Nel testo Eduardo comunica che, per sopravvenuti impegni, il dottor Remigio Paone non potrà più continuare a occuparsi della trattativa relativa alla sua tournée in America. Chiede quindi al destinatario di volerlo informare direttamente di ogni successivo sviluppo della pratica, ringraziandolo per l’attenzione. Nella parte finale aggiunge una nota più personale, ricordando di aver ricevuto a Bologna la gradita visita dei signori Whitehead, presenti allo spettacolo, con i quali aveva poi concluso la serata. 

Il documento si colloca in una fase di piena maturità artistica di Eduardo De Filippo, quando la sua compagnia e il suo repertorio avevano ormai raggiunto una risonanza che superava stabilmente i confini italiani.

Eduardo De Filippo (1900–1984) è stato uno dei massimi protagonisti del teatro italiano del Novecento. Attore, autore, regista e capocomico, seppe rinnovare profondamente la tradizione teatrale napoletana, unendo comicità, malinconia, osservazione sociale e straordinaria precisione drammaturgica. Opere come Napoli milionaria!, Filumena Marturano e Il sindaco del Rione Sanità lo hanno consacrato come una delle voci più alte della scena europea. La sua figura resta centrale non solo nella storia del teatro, ma più in generale nella cultura italiana del secolo scorso.

Termine asta:

21g 2o 58m 35s

Prezzo di partenza:

€ 70,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 226

Autografo di Mirella Freni Soprano Fotografia Teatro alla Scala

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Stima: 150 - 220€

Descrizione:

Autografo e dedica di Mirella Freni su fotografia in bianco e nero, datata 1962, che la ritrae al Teatro alla Scala durante una rappresentazione di “Serse” di Georg Friedrich Händel. In basso compaiono le diciture tipografiche “Teatro alla Scala – Mirella Freni in ‘Serse’” e “Foto Piccagliani – Stagione lirica 1961-62”, elementi che collocano con precisione lo scatto nel contesto della stagione scaligera. In basso è presente la firma con dedica autografa.

L’immagine coglie la soprano mentre si sta esibendo in scena con un costume ricco di dettagli. La postura, il gesto della mano e l’espressione del volto rivolto verso l’alto restituiscono la tensione interpretativa dell’esecuzione, dando alla fotografia una qualità viva e fortemente drammatica.

Mirella Freni (1935–2020) fu uno dei soprani italiani più amati e rispettati del secondo Novecento, celebre per la purezza del timbro, la musicalità raffinatissima e l’eleganza interpretativa. Protagonista nei maggiori teatri del mondo, dalla Scala al Metropolitan, si impose soprattutto nel repertorio italiano e mozartiano, diventando una figura di riferimento assoluto della lirica internazionale.

Termine asta:

21g 2o 59m 35s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 227

Autografo di Luciano Pavarotti Fotografia Abiti di Scena "Rigoletto" Teatro alla Scala

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Autografo e dedica di Luciano Pavarotti su fotografia originale in bianco e nero, raffigurante il celebre tenore in abiti di scena al Teatro alla Scala nel “Rigoletto”. L’immagine reca in basso la didascalia tipografica “Teatro alla Scala – Luciano Pavarotti in ‘Rigoletto’” e il credito “Foto Piccagliani”. 
Lo scatto ritrae il grande tenore in un primo piano di scena, con costume riccamente decorato. 

Il documento si colloca nel contesto della straordinaria carriera internazionale di Luciano Pavarotti, la cui presenza alla Scala rappresentò uno dei passaggi più alti della sua affermazione artistica. 

Luciano Pavarotti (1935–2007) fu uno dei massimi tenori della storia dell’opera. Nato a Modena, raggiunse fama mondiale grazie alla bellezza del timbro, alla facilità negli acuti e a una straordinaria capacità comunicativa che lo rese popolarissimo anche presso il grande pubblico. Protagonista nei principali teatri internazionali, dal Metropolitan alla Scala, resta una figura simbolo della lirica italiana nel mondo.

Termine asta:

21g 3o 0m 35s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 228

Autografo di Carla Fracci Contratto Prima Ballerina Teatro Opera Roma

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Stima: 500 - 700€

Descrizione:

Contratto dattiloscritto con autografo di Carla Fracci su carta intestata del Teatro dell’Opera (Ente Autonomo), redatto a Roma il 3 febbraio 1983 per formalizzare l’ingaggio della celebre danzatrice come “1ª ballerina” nella stagione lirica 1982/1983 del Teatro dell’Opera di Roma.

Nel documento l’artista si impegna a prestare la propria opera dal 4 al 13 febbraio 1983 per il balletto “La Bella Addormentata”, nel ruolo di Aurora, per un minimo di tre recite, con compenso pattuito di Lire 5.500.000 per ciascuna recita. Il testo regola inoltre le condizioni accessorie dell’accordo, tra cui prove, eventuali recite aggiuntive, rimborso delle spese di viaggio, obblighi di presenza e clausole contrattuali ordinarie, restituendo così una testimonianza concreta e completa dell’attività professionale dell’artista in uno dei principali enti lirici italiani.

Il documento si colloca in una fase di piena maturità della carriera di Carla Fracci, quando il suo nome era ormai stabilmente associato ai maggiori palcoscenici nazionali e internazionali, e assume quindi particolare rilievo non solo come autografo, ma anche come fonte diretta per la storia della danza italiana del secondo Novecento.

Carla Fracci (1936–2021), formata alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala, è stata la più celebre ballerina italiana del XX secolo e una delle più importanti interpreti del balletto mondiale, ammirata per eleganza tecnica, sensibilità espressiva e straordinarie interpretazioni del repertorio romantico.


Termine asta:

21g 3o 1m 35s

Prezzo di partenza:

€ 70,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 229

Autografo di Papa Benedetto XV Lettera con Armoriale Papale in Oro

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Stima: 800 - 1.200€

Descrizione:

Autografo di Papa Benedetto XV su lettera interamente, datata 31 dicembre 1919, stesa su carta con stemma personale pontificio impresso in oro, dettaglio di particolare pregio che conferisce al documento un’immediata solennità araldica e istituzionale. La missiva, indirizzata a un’“Eminenza”, si sviluppa su due facciate ed è chiusa dalla sottoscrizione autografa “Benedictus PP. XV” con data finale. Si tratta di un documento di notevole interesse impreziosito dall’armoriale papale dorato.

Nella missiva il Pontefice comunica di aver preso visione della lettera ricevuta il giorno precedente e di averne compreso il contenuto relativo al digiuno naturale da osservare prima della celebrazione della Santa Messa. Benedetto XV informa il destinatario che, in considerazione del matrimonio che questi dovrà celebrare, viene concessa la facoltà di rompere il digiuno naturale, permettendo quindi quanto necessario “per poter prima della Santa Messa” far fronte alla situazione. 

Benedetto XV, al secolo Giacomo della Chiesa (1854–1922), fu eletto papa nel 1914 e guidò la Chiesa cattolica durante gli anni drammatici della Prima guerra mondiale e del primo dopoguerra. Il suo pontificato si distinse per il forte impegno diplomatico e umanitario, per i ripetuti appelli alla pace e per l’attenzione pastorale verso un’Europa profondamente segnata dal conflitto. La sua figura resta legata a una linea di equilibrio, carità e mediazione, che ne fa uno dei pontefici più significativi dell’età contemporanea.

Termine asta:

21g 3o 2m 35s

Prezzo di partenza:

€ 180,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 230

Autografo di Maria Cristina Marconi Lettera Pubblicazione Guglielmo Marconi Anniversario Scomparsa

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Stima: 400 - 600€

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Maria Cristina Marconi, datata Villa Cicerone, Frascati, 8 novembre 1938 – XVI e indirizzata a un professore. 

Nella missiva Maria Cristina riferisce che le hanno mostrato le bozze e i clichés relativi alla “Collettanea" riguardante Guglielmo Marconi, pubblicazione che, per iniziativa della R. Accademia d’Italia, sarebbe stata data alle stampe in occasione del primo anniversario dalla morte dello scienziato. La lettera si concentra soprattutto sul valore dell’opera e sull’impegno del destinatario, del quale l’autrice sottolinea con evidente gratitudine la cura prestata al progetto.

Maria Cristina dichiara infatti di essere lieta di poter esprimere al professore la propria gratitudine, definendo il suo interessamento "affettuoso" e la sua opera editoriale frutto di "scrupolosa diligenza". La pubblicazione viene presentata come un importante documento relativo all’opera marconiana e come un omaggio degno alla memoria del marito. 

Maria Cristina Bezzi-Scali Marconi (1900–1994), seconda moglie di Guglielmo Marconi, condivise con lo scienziato gli ultimi anni della sua vita e ne custodì a lungo la memoria dopo la morte. 

Termine asta:

21g 3o 3m 35s

Prezzo di partenza:

€ 70,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 231

Biglietto Manoscritto di Guglielmo Marconi di Ringraziamento con Busta

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Stima: 250 - 350€

Descrizione:

Biglietto manoscritto di Guglielmo Marconi, su piccolo cartoncino intestato “Guglielmo Marconi – Villa Griffone, Bologna”, accompagnato dalla relativa busta viaggiata manoscritta dal mittente e indirizzata al prof. Arnaldo Cervesato, in Via Merulana 191, Roma.

Il biglietto reca la breve formula “Per ringraziare”, scritta da Marconi, mentre la busta conserva francobollo del Regno, bolli postali e segni del regolare inoltro postale.

Guglielmo Marconi (1874–1937) fu l’inventore italiano che sviluppò i sistemi di telegrafia senza fili, aprendo la strada alle moderne comunicazioni radio. Premio Nobel per la Fisica nel 1909, fu una delle figure scientifiche più celebri del suo tempo e protagonista assoluto della rivoluzione tecnologica tra Otto e Novecento. La sua firma resta tra le più ricercate nel collezionismo storico-scientifico internazionale.

Termine asta:

21g 3o 4m 35s

Prezzo di partenza:

€ 80,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 232

Autografo di Elena del Montenegro Regina Fotografia su Cartoncino

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Stima: 400 - 600€

Descrizione:

Fotografia originale in bianco e nero con autografo della regina Elena del Montenegro, ritratta a figura intera in posa ufficiale, con abito da corte, lungo strascico, diadema, gioielli e grande ventaglio di piume. L’immagine restituisce con immediatezza il carattere solenne del ritratto monarchico, costruito secondo un impianto elegante e rigoroso. In basso compare la firma autografa “Elena”, ben leggibile.

La sovrana è rappresentata frontalmente, con atteggiamento composto e austero, mentre il ricco apparato decorativo dell’abito e dei gioielli sottolinea il rango e la funzione di rappresentanza dell’immagine. 

Elena del Montenegro (1873–1952), figlia del re Nicola I del Montenegro, sposò nel 1896 Vittorio Emanuele III e divenne regina d’Italia nel 1900. Fu figura centrale della monarchia sabauda e si distinse anche per il suo impegno assistenziale e sanitario, soprattutto durante calamità e nel corso della Prima guerra mondiale.

Termine asta:

21g 3o 5m 35s

Prezzo di partenza:

€ 100,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 233

Autografo di Umberto di Savoia Principe di Piemonte Decreto Promozione

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Stima: 250 - 350€

Descrizione:

Decreto dattiloscritto con firma di Umberto di Savoia, Principe di Piemonte e Luogotenente Generale del Regno, datato Roma, 11 marzo 1946, relativo a una promozione al grado di colonnello nell’ambito della Regia Marina. Il documento si presenta su carta intestata con la solenne titolatura del principe e reca, oltre alla firma autografa di Umberto di Savoia, anche timbri e registrazioni amministrative.

Nel documento, su proposta del Ministro Segretario di Stato per la Marina, viene decretata la promozione del Tenente Colonnello Medico Lenza Gennarino al grado di Colonnello, con riserva di anzianità e con anzianità di grado dal 1° gennaio 1946.

Il decreto riveste particolare interesse storico perché si colloca in una fase estremamente delicata della storia italiana: marzo 1946, pochi mesi prima del referendum istituzionale che avrebbe sancito la fine della monarchia. 

Umberto II di Savoia (1904–1983) fu l’ultimo re d’Italia. Principe di Piemonte, dal 1944 assunse la carica di Luogotenente Generale del Regno in luogo di Vittorio Emanuele III e salì al trono nel maggio 1946. Il suo regno durò però solo poche settimane, fino al referendum istituzionale del 2 giugno 1946 che sancì la nascita della Repubblica. Per la brevità del suo regno è ricordato come il “Re di Maggio”. Dopo l’esilio visse prevalentemente in Portogallo.

Termine asta:

21g 3o 6m 35s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 234

Autografo Alcide De Gasperi Cartolina Campana dei Caduti

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Stima: 200 - 250 €

Descrizione:

Cartolina manoscritta e firmata da Alcide De Gasperi, datata 17 novembre 1925, con indirizzo autografo al don Roberto Marussig, presso l’Istituto S. Maria Immacolata, con recapito corretto in corso di spedizione. Il supporto è una cartolina illustrata con veduta della Campana dei Caduti di Rovereto, mentre al verso compaiono francobolli del Regno d’Italia, bolli postali di Trieste e la breve nota autografa di saluto, chiusa dalla firma ben leggibile “De Gasperi”. 

Nel testo De Gasperi invia un messaggio di cortesia e ringraziamento per i saluti ricevuti.

Alcide De Gasperi (1881–1954) fu uno dei maggiori statisti italiani del Novecento. Formatasi politicamente nell’ambiente cattolico trentino, fu deputato al Parlamento di Vienna, poi dirigente del Partito Popolare Italiano e, dopo la caduta del fascismo, protagonista assoluto della ricostruzione democratica del Paese. Presidente del Consiglio dal 1945 al 1953, guidò l’Italia negli anni decisivi del dopoguerra, legando il proprio nome alla rinascita delle istituzioni repubblicane e al processo di integrazione europea.

Termine asta:

21g 3o 7m 35s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 235

Autografo di Augusto Turati Segretario Lettera Convocazione Gran Consiglio del Fascismo 1930

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Stima: 450 - 600 €

Descrizione:

Lettera dattiloscritta con firma di Augusto Turati, nella sua qualità di Segretario del Gran Consiglio del Fascismo, redatta a Roma il 20 settembre 1930 – VIII dell’Era Fascista e indirizzata a S.E. l’On. Giuseppe Bottai, allora Ministro delle Corporazioni. Il documento, su carta intestata del Gran Consiglio del Fascismo, ha per oggetto la convocazione della sessione del Gran Consiglio fissata per la sera del 7 ottobre 1930 alle ore 22 a Palazzo Venezia. Il testo reca la firma di Turati in calce ed è accompagnato da un allegato dattiloscritto con l’ordine del giorno della sessione.

La missiva comunica formalmente, “presi gli ordini da S.E. il Capo del Governo, Presidente del Gran Consiglio del Fascismo”, l’inizio della sessione del Gran Consiglio e trasmette contestualmente copia dell’ordine del giorno. L’allegato riveste particolare interesse, poiché elenca i temi destinati alla discussione: relazione politica interna e internazionale, relazione economica sindacale, pena di morte nel nuovo codice, battaglioni-coorte decennali e stato giuridico della Milizia, atletismo femminile, corporazioni provinciali, fasci all’estero e celebrazione annuale della Marcia su Roma. 

Il documento si colloca in un momento centrale della storia del fascismo, quando il Gran Consiglio del Fascismo, istituzionalizzato come organo supremo del regime, rappresentava uno dei principali luoghi di definizione delle linee politiche dello Stato fascista. 

Augusto Turati (1888–1955) fu una figura di rilievo del fascismo negli anni Venti, attivo nel giornalismo, nella politica e negli apparati del regime. Segretario del Partito Nazionale Fascista e inserito nei più alti livelli dell’organizzazione fascista, ebbe un ruolo importante nella strutturazione amministrativa e propagandistica del movimento. 

Termine asta:

21g 3o 8m 35s

Prezzo di partenza:

€ 200,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 236

Autografo di Rodolfo Graziani Governatore d'Etiopia Lettera Sfruttamento Agricolo

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Stima: 200 - 250 €

Descrizione:

Lettera dattiloscritta con autografo di Rodolfo Graziani, redatta su carta intestata del Governo Generale dell’Etiopia – Il Governatore Generale e datata Addis Abeba, 9 luglio 1936 – XIV, indirizzata a Luigi Corbi. Il documento presenta in calce la firma autografa di Graziani e riguarda una questione legata allo sfruttamento agricolo del territorio dell’Impero, tema che riflette direttamente i primi orientamenti amministrativi dell’Italia in Etiopia dopo la conquista.

Nella missiva Graziani ringrazia il destinatario per le espressioni e le felicitazioni contenute nella lettera del 1° giugno, dichiarando di averle ricevute con piacere. Aggiunge però di non poter, almeno per il momento, prendere in esame la richiesta avanzata da Corbi, poiché nessuna determinazione è stata ancora adottata in merito allo sfruttamento agricolo del territorio imperiale. 

Alla lettera si accompagnano inoltre la busta viaggiata, spedita da Addis Abeba e indirizzata a Piglio (Roma), e un telegramma, anch’essi pertinenti allo stesso rapporto epistolare con Luigi Corbi. 

Rodolfo Graziani (1882–1955) fu generale e protagonista di primo piano del colonialismo italiano. Dopo le campagne in Libia, ebbe un ruolo centrale nella guerra d’Etiopia e nel 1936 fu nominato Viceré d’Etiopia e Governatore Generale. 

Termine asta:

21g 3o 9m 35s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 237

Autografo di Guido Buffarini Guidi Lettera Concessione Cittadinanza Italiana

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Stima: 150 - 180 €

Descrizione:

Autografo di Guido Buffarini Guidi su lettera dattiloscritta, redatta a Roma il 7 maggio 1937, XV anno fascista, su carta intestata del Sottosegretario di Stato per l’Interno e indirizzata all’illustrissimo commendatore Filippo Anfuso, capo della Segreteria particolare del Ministro degli Affari Esteri. Sul verso è inoltre presente un timbro di protocollo del Regio Ministero degli Affari Esteri, con dicitura relativa alla Segreteria particolare di S.E. il Ministro.

Nella missiva Buffarini Guidi, facendo seguito a una precedente comunicazione del 26 aprile, informa il destinatario che, per poter dar corso alla concessione della cittadinanza italiana richiesta dalla signora Edith von Loevis, è necessario che l’interessata produca documentazione ulteriore. In particolare vengono richiesti il passaporto e il foglio di soggiorno degli stranieri, documenti ritenuti idonei a comprovare la sua residenza nel Regno negli ultimi cinque anni; si precisa infatti che il solo atto notorio presentato dalla richiedente non è considerato sufficiente. La lettera conclude che, una volta ottemperato a quanto richiesto e completata l’istruttoria prescritta, sarà esaminata con benevolenza la possibilità di accogliere il desiderio espresso.

Guido Buffarini Guidi (1895–1945) fu un politico italiano, figura di rilievo del regime fascista. Dopo incarichi nell’amministrazione e nel partito, divenne Sottosegretario di Stato per l’Interno, assumendo un ruolo importante nell’apparato di controllo e gestione dello Stato. In seguito fu anche ministro dell’Interno della Repubblica Sociale Italiana. 

Termine asta:

21g 3o 10m 35s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 238

Autografo di Gian Galeazzo Ciano Decreto Nomina Console in Nuova Zelanda

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Stima: 600 - 800€

Descrizione:

Autografo di Gian Galeazzo Ciano, in qualità di Ministro Segretario di Stato per gli Affari Esteri, su decreto ufficiale di nomina consolare del Regno d’Italia, datato 21 luglio 1938, relativo alla designazione di Benedetto d’Acunzo quale console a Wellington, con giurisdizione sulla Nuova Zelanda e sui territori del mandato di Samoa Occidentale. 

Il decreto dichiara la volontà di promuovere e consolidare le relazioni di amicizia e di commercio tra gli Stati, disponendo la nomina del console e conferendogli anche la facoltà di designare vice consoli e agenti consolari nei luoghi ritenuti opportuni. L’atto ordina inoltre ai sudditi del Regno di riconoscere il nominato nella sua qualità consolare e si rivolge alle autorità britanniche e locali affinché ne consentano il libero esercizio delle funzioni e il godimento delle prerogative connesse alla carica.

Gian Galeazzo Ciano (1903–1944) fu diplomatico e uomo politico italiano. Dopo una rapida carriera nel regime fascista, divenne Ministro degli Affari Esteri nel 1936, ricoprendo un ruolo centrale nella politica estera dell’Italia negli anni precedenti e durante la Seconda guerra mondiale. Genero di Benito Mussolini, partecipò ai vertici del regime fino al 1943; dopo aver votato a favore dell’ordine del giorno Grandi, fu arrestato dalla Repubblica Sociale Italiana e fucilato a Verona nel 1944.

Termine asta:

21g 3o 11m 35s

Prezzo di partenza:

€ 100,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 239

Raccolta di Autografi di Autorevoli Visitatori della Tenuta Gruppo Italia - Ungheria - Bulgaria

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Stima: 150 - 250€

Descrizione:

Raccolta di firme e dediche intitolata “Gradite firme di autorevoli visitatori della tenuta gruppo”, concepita come album di memoria delle visite ufficiali e rappresentative svoltesi presso la tenuta A.R.A. in anni centrali del periodo fascista. Il volume documenta, attraverso sottoscrizioni, annotazioni e materiali fotografici, il passaggio di personalità istituzionali, tecnici del settore agricolo e delegazioni organizzate, restituendo il ruolo della tenuta come luogo di incontro, rappresentanza e propaganda agraria.

La raccolta è articolata in più sezioni ben distinte. Una prima parte riguarda la visita delle autorità agrarie ungheresi, datata 21 giugno 1938 – XVI dell’era fascista, e comprende firme di rilievo come quelle di Natale Prampolini e Giuseppe Tassinari. Questa sezione testimonia un momento di relazione ufficiale in ambito agricolo tra delegazioni italiane e straniere, inserito nel quadro dei rapporti istituzionali del tempo.

Una seconda sezione è dedicata alla visita dei dopolavoristi del Gruppo Assicurazioni Duomo, datata 19 maggio 1940. In questa parte compare una fotografia in bianco e nero della visita alla tenuta A.R.A., accompagnata da una nota che attribuisce il merito dell’iniziativa all’Agente di Modena. La pagina è ulteriormente arricchita dalle firme del consigliere delegato e del direttore generale del Gruppo Assicurazioni Duomo, oltre a quella del delegato provinciale Ferrari.

Un’ulteriore sezione riguarda la visita dei ministri dell’agricoltura d’Italia e di Bulgaria, nella quale è presente la firma di Giuseppe Tassinari, allora ministro dell’Agricoltura d’Italia. Anche questa parte conferma il livello ufficiale della documentazione raccolta e il valore della tenuta come sede di visite istituzionali legate ai temi della produzione, dell’organizzazione rurale e della rappresentanza pubblica.

Nel complesso si tratta di una raccolta di forte interesse documentario, costruita come album di testimonianze autografe, in cui firme, annotazioni e fotografia concorrono a delineare la storia delle visite ricevute dalla tenuta. Il volume conserva così non solo i nomi dei visitatori, ma anche la traccia concreta di occasioni pubbliche, relazioni istituzionali e momenti di valorizzazione della realtà agricola ospitante.

Termine asta:

21g 3o 12m 35s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 240

Autografo di Luigi Einaudi Presidente Atto Nomina Console in USA

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Stima: 300 - 400€

Descrizione:

Autografo di Luigi Einaudi su decreto ufficiale di nomina della Repubblica Italiana, intestato “Il Presidente della Repubblica”, datato Roma, 2 ottobre 1948, con controfirma ministeriale. Il documento nomina Benedetto d’Acunzo Console Generale d’Italia a San Francisco, attribuendogli giurisdizione su un’ampia circoscrizione consolare comprendente gli Stati di Arizona, California, Idaho, Montana, Nevada, Oregon, Utah e Washington.

Nel decreto viene dichiarato che la nomina è disposta “nel desiderio di promuovere e consolidare relazioni d’amicizia e di commercio tra l’Italia e gli Stati Uniti d’America” e conferisce al console generale anche la facoltà di nominare vice consoli e agenti consolari nei luoghi in cui ciò fosse ritenuto opportuno. il documento ordina inoltre ai cittadini italiani di riconoscere il nominato nella sua qualità e invita le autorità statunitensi ad ammetterlo al libero esercizio delle sue funzioni e al godimento delle prerogative consolari.

La data, 2 ottobre 1948, lo colloca nei primi mesi della presidenza Einaudi e in una fase cruciale della ricostruzione dei rapporti internazionali dell’Italia repubblicana, quando la rete consolare negli Stati Uniti assumeva particolare importanza sia per le relazioni economiche sia per la presenza delle comunità italiane all’estero. 

Luigi Einaudi (1874–1961) fu economista, pubblicista, governatore della Banca d’Italia e secondo Presidente della Repubblica Italiana, in carica dal 1948 al 1955. Figura centrale del liberalismo italiano, ebbe un ruolo decisivo nella ricostruzione morale, economica e istituzionale del Paese nel secondo dopoguerra.

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21g 3o 13m 34s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

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LOTTO 241

Autografo di Angelo Vicari Capo della Polizia Lettera Articolo Tribuna

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Lettera dattiloscritta con firma di Angelo Vicari, nella sua qualità di Capo della Polizia del Ministero dell’Interno, su carta intestata ufficiale del Ministero dell’Interno – Il Capo della Polizia, redatta a Roma il 21 giugno 1962 e indirizzata al prof. Carlo Barbieri, direttore de “La Tribuna Illustrata”. 

Nella missiva Vicari ringrazia il destinatario per l’invio del suo articolo, intitolato “La Polizia in un paese civile”, esprimendo viva gratitudine per l’interesse mostrato verso i problemi della Polizia italiana. Il testo prosegue poi con un’apertura particolarmente significativa: il Capo della Polizia si dichiara infatti disponibile ad accompagnare personalmente il direttore in una visita alle Scuole di Polizia, allo scopo di mostrargli concretamente quanto si stesse facendo per costruire una polizia più efficiente e moderna, impegnata nella formazione delle nuove generazioni di agenti. 

Angelo Vicari (1911–1981) fu uno dei più noti funzionari di polizia dell’Italia repubblicana. Entrato in carriera giovanissimo, ricoprì incarichi di primo piano fino a diventare Capo della Polizia, distinguendosi per il ruolo svolto nella modernizzazione dell’amministrazione della pubblica sicurezza e nella gestione di delicate questioni di ordine pubblico. La sua figura resta legata alla storia delle istituzioni italiane nel secondo dopoguerra.

Termine asta:

21g 3o 14m 34s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

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LOTTO 242

Autografo di Bettino Craxi Fotografia in bianco e nero

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Fotografia in bianco e nero raffigurante Bettino Craxi in piedi accanto a un’autovettura davanti a un edificio con porticato e facciata monumentale.

Il soggetto è ritratto in abito scuro e cravatta, con cartella o fascicolo sotto il braccio. Nella parte superiore destra del supporto compare una scritta autografa con il nome “Bettino Craxi”.

Bettino Craxi (1934–2000) fu una delle figure centrali della politica italiana del secondo dopoguerra. Segretario del Partito Socialista Italiano dal 1976, fu Presidente del Consiglio dei Ministri dal 1983 al 1987, primo socialista a ricoprire tale incarico nella storia repubblicana. Protagonista di primo piano della scena politica nazionale e internazionale, il suo nome resta legato a una delle stagioni più significative e controverse della Repubblica italiana.

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21g 3o 15m 34s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

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LOTTO 243

Autografo di Emilio Colombo Presidente Consiglio dei Ministri Lettera

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Stima: 120 - 150€

Descrizione:

Lettera dattiloscritta con firma di Emilio Colombo, su carta intestata del Presidente del Consiglio dei Ministri, redatta a Roma il 17 febbraio 1972 e indirizzata al Vice Prefetto dott. Santi Castiglia. Si tratta di una comunicazione di ringraziamento e di riconoscimento professionale, inviata in un momento particolarmente significativo, poiché datata al penultimo giorno del mandato di Colombo come Presidente del Consiglio dei Ministri.

Nel testo Emilio Colombo dichiara di aver avuto modo, nel corso dell’incarico di governo, di apprezzare le capacità, l’impegno e la profonda preparazione professionale del destinatario nell’assolvimento dei compiti affidatigli. Nel darne atto, lo ringrazia per la collaborazione prestata e formula i migliori auguri per il suo avvenire. 

Emilio Colombo (1920–2013) fu uno dei più importanti protagonisti della politica italiana del secondo dopoguerra. Esponente di primo piano della Democrazia Cristiana, ricoprì numerosi incarichi ministeriali e fu Presidente del Consiglio dei Ministri dal 1970 al 1972. In seguito svolse anche il ruolo di Ministro degli Esteri e di Presidente del Parlamento Europeo. Uomo delle istituzioni e figura centrale della lunga stagione repubblicana, legò il proprio nome alla politica economica, europea e internazionale dell’Italia nel Novecento.

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21g 3o 16m 34s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

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LOTTO 244

Autografo di Francesco Cossiga Presidente Consiglio dei Ministri Lettera Auguri Pensionamento

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Lettera dattiloscritta con firma di Francesco Cossiga, su carta intestata del Presidente del Consiglio dei Ministri, redatta a Roma il 1° giugno 1990 e indirizzata al dott. Santi Castiglia, Prefetto.

Nella missiva Cossiga si rivolge al prefetto Castiglia con espressioni di viva stima nel momento in cui questi lascia l’ufficio per pensionamento. Il Presidente del Consiglio manifesta il proprio apprezzamento per la collaborazione prestata alla Pubblica Amministrazione nel corso di lunghi anni di servizio, riconoscendone il valido contributo e formulando al destinatario i migliori auguri per l’avvenire. La lettera si chiude con cordiali saluti.
Si tratta dunque di una comunicazione istituzionale di congedo, inviata in occasione del collocamento a riposo del destinatario

Francesco Cossiga (1928–2010) fu uno dei maggiori protagonisti della politica italiana del secondo dopoguerra. Esponente della Democrazia Cristiana, ricoprì incarichi di primo piano, tra cui quelli di Ministro dell’Interno, Presidente del Consiglio dei Ministri, Presidente del Senato e, dal 1985 al 1992, Presidente della Repubblica. Figura centrale e spesso controversa della storia istituzionale italiana, legò il proprio nome ad alcune delle fasi più complesse della vita politica del Paese.

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21g 3o 17m 34s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

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LOTTO 245

Autografo di Giorgio Almirante Lettera Movimento Sociale Italiano

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Stima: 80 - 120€

Descrizione:

Lettera dattiloscritta e firmata da Giorgio Almirante su carta intestata del Movimento Sociale Italiano – Direzione Nazionale, recante intestazione con indirizzo romano (Corso Vittorio Emanuele II, 24) e timbro coevo.

Nel testo, Giorgio Almirante risponde in tono cordiale all’avvocato Ascanio Votta, facendo riferimento a una precedente lunga lettera e comunicando i propri imminenti spostamenti tra Bologna e Ferrara. Precisa che ogni giudizio del Centro in merito alla questione trattata resta momentaneamente sospeso in attesa di ulteriori verifiche personali.

La lettera si chiude con formula amichevole (“Ti abbraccio”) e firma autografa di Almirante, elemento che conferisce al documento particolare interesse storico-politico nel contesto dell’attività organizzativa del MSI nel primo dopoguerra.

Giorgio Almirante (1914–1988) fu politico e giornalista italiano, tra i fondatori del Movimento Sociale Italiano nel 1946. Deputato per numerose legislature, guidò a lungo il MSI, divenendone la figura più rappresentativa nel panorama politico del secondo dopoguerra. Svolse un ruolo centrale nella strutturazione e nel consolidamento del partito negli anni della ricostruzione repubblicana.

Termine asta:

21g 3o 18m 34s

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€ 20,00

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LOTTO 246

Autografo di Alessandro Chiavolini Segretario Particolare Lettera a Bottai

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Stima: 150 - 250€

Descrizione:

Lettera dattiloscritta con firma di Alessandro Chiavolini, nella sua qualità di Segretario particolare del Capo del Governo, indirizzata a Giuseppe Bottai, sottosegretario di Stato per le Corporazioni, redatta a Roma nel settembre 1927, V anno dell’Era Fascista.

Il foglio presenta l’intestazione ufficiale “Il Segretario Particolare del Capo del Governo” e la dicitura “Strettamente personale”, elemento che sottolinea il carattere riservato della comunicazione. Il testo accompagna la trasmissione a Bottai di copia di una lettera inviata dal Capo del Governo all’on. Rossoni, con chiusura di cortesia e firma autografa di Chiavolini.

Il contenuto della missiva documenta una funzione tipica della segreteria politica del regime: la trasmissione riservata di corrispondenza e informazioni tra i principali centri decisionali dello Stato fascista. In questo caso Chiavolini agisce come anello di collegamento tra l’ufficio del Capo del Governo e Bottai, figura di primo piano del fascismo, trasmettendo per conoscenza un documento destinato a inserirsi nel circuito interno delle relazioni tra vertici politici e sindacali del regime. 

La figura del segretario particolare del Capo del Governo non aveva un ruolo meramente esecutivo, ma svolgeva compiti delicati di filtro, smistamento, riservata comunicazione, gestione dell’agenda e trasmissione degli ordini o delle copie di lettere ai diversi esponenti politici e amministrativi. Chiavolini era dunque un funzionario di stretta fiducia, posto in una posizione strategica tra il vertice politico e l’apparato statale, con accesso privilegiato alla corrispondenza e ai rapporti interni. 

Alessandro Chiavolini (1904–1945) fu giornalista e uomo di fiducia del regime fascista, attivo nell’apparato propagandistico e politico vicino a Mussolini. La sua attività come segretario particolare del Capo del Governo lo collocò in una posizione di particolare prossimità al centro decisionale del potere, rendendolo parte integrante del sistema di comunicazione e controllo interno del fascismo. 

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21g 3o 19m 34s

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€ 30,00

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LOTTO 247

Autografo di Benito Mussolini Lettera Notizie Società Anonima Cogne

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Stima: 800 - 1.200€

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Benito Mussolini, su carta intestata “Il Capo del Governo”, indirizzata a Giuseppe Bottai e priva di data, di eccezionale interesse politico e documentario. 

Nella missiva Mussolini affronta una questione di carattere economico-industriale con diretto riferimento alla Società Anonima Nazionale Cogne, realtà strategica dell’industria siderurgica italiana. Afferma che “questa società non va”, riferendosi appunto alla Cogne, aggiungendo che la situazione si spiega sul piano economico, ma non su quello politico. 

Il documento si colloca con ogni evidenza nel contesto delle politiche economiche del fascismo, quando le grandi imprese industriali, soprattutto nei settori strategici, venivano osservate non solo in termini di rendimento produttivo ma anche come strumenti della politica nazionale. La Cogne, legata alla siderurgia e agli interessi dell’industria di base, aveva un’importanza che superava la semplice dimensione societaria: per il regime fascista, l’efficienza di tali organismi incideva direttamente sui temi dell’autarchia, della modernizzazione economica e del prestigio dello Stato. 

Benito Mussolini (1883–1945), fondatore del fascismo e capo del governo italiano dal 1922 al 1943, esercitò un controllo diretto e personale su larga parte delle dinamiche politiche, istituzionali ed economiche del regime. 

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21g 3o 20m 34s

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€ 280,00

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LOTTO 248

Autografo Francesco Giunta Sottosegretario Stato Lettera Nomina Cavaliere Gran Croce della Corona

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Stima: 180 - 220€

Descrizione:

Lettera dattiloscritta con firma di Francesco Giunta, sottosegretario di Stato, datata 30 gennaio 1932 (X anno fascista) e indirizzata a Giuseppe Bottai.

Nella missiva Giunta informa Bottai della trasmissione del diploma magistrale attestante il conferimento dell’alta onorificenza di Cavaliere di Gran croce dell'Ordine della Corona d'Italia. 

Il documento si inserisce nel contesto della vita politico-istituzionale dell’Italia degli anni Trenta, quando l’Ordine della Corona d’Italia, fondato nel 1868, continuava a rappresentare una delle principali onorificenze del Regno. Il grado di Cavaliere di Gran Croce era tra i più elevati e il relativo diploma aveva non solo valore formale, ma anche forte significato rappresentativo, sancendo ufficialmente la posizione eminente del decorato nell’ambito dello Stato e delle sue gerarchie onorifiche. 

Francesco Giunta (1887–1971) fu una figura di primo piano del fascismo delle origini, attivo sia sul piano politico sia su quello istituzionale. Partecipe delle vicende del primo fascismo e poi inserito in diversi incarichi pubblici, appartenne a quella classe dirigente che contribuì alla costruzione e al consolidamento dell’apparato del regime. 

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21g 3o 21m 34s

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€ 30,00

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LOTTO 249

Autografo di Arnaldo Mussolini Lettera Pubblicazione Manifesto Il Popolo d'Italia

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Arnaldo Mussolini, su carta intestata de “Il Popolo d’Italia”, inviata a Guido Guerrini e datata 18 novembre 1931 secondo l’appunto di accompagnamento visibile con il documento.

Nella missiva Arnaldo Mussolini comunica al destinatario di aver accluso una dichiarazione da firmare, precisando che essa viene inviata con “l’alto consenso”. Spiega che tale iniziativa si è resa necessaria perché il manifesto cui si riferisce è stato mal interpretato, in particolare a Roma, dove sarebbe stato letto come un atto reazionario. In chiusura, Arnaldo invita esplicitamente Guerrini a dare la propria adesione.

Il documento si inserisce nel contesto della comunicazione politica del fascismo maturo, quando stampa, manifesti, dichiarazioni pubbliche e adesioni formali costituivano strumenti centrali della costruzione del consenso. 

Arnaldo Mussolini (1885–1931), fratello minore di Benito Mussolini, fu giornalista e figura di primo piano nel sistema comunicativo del fascismo. Collaborò strettamente con il fratello e svolse un ruolo centrale nella direzione e nell’indirizzo de “Il Popolo d’Italia”, quotidiano fondato da Benito e divenuto uno dei principali organi del regime. Meno esposto del fratello sul piano della leadership politica, esercitò tuttavia una notevole influenza nell’ambito della stampa, della propaganda e dei rapporti con il mondo cattolico e conservatore. 


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21g 3o 22m 34s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

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LOTTO 250

Autografo di Giovanni Battista Montini (Papa Paolo VI) Lettera Citazione San Paolo

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Stima: 400 - 600€

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Giovanni Battista Montini, il futuro Papa Paolo VI, datata 28 ottobre 1934, redatta in età giovanile e indirizzata con tono confidenziale a “Caro Walter”. La missiva presenta un contenuto di carattere spirituale e amicale, con andamento meditativo e riflessivo, assai rappresentativo della sensibilità interiore del giovane Montini.

Nella missiva Montini ringrazia il destinatario per la precedente lettera e per il “pensiero domenicale”, soffermandosi poi su considerazioni di tono religioso e morale. Di particolare rilievo è il passo in cui inserisce la citazione di San Paolo, “Niente senza voce”, richiamando il valore delle cose e della grazia come segni capaci di parlare all’anima. La lettera prosegue con accenni ai propri impegni imminenti, spiegando che nei giorni successivi sarà assente per alcune occupazioni e che sarebbe rientrato il lunedì seguente, invitando eventualmente il corrispondente a telefonargli per combinare la ripresa del discorso. 

La presenza della citazione di San Paolo conferisce al testo un fascino ulteriore, poiché anticipa idealmente il nome pontificale che Montini avrebbe scelto anni più tardi, facendone quasi una traccia precoce della sua affinità spirituale con l’Apostolo.

Giovanni Battista Montini (1897–1978), divenuto Papa Paolo VI nel 1963, fu una delle figure centrali della Chiesa cattolica del Novecento. Arcivescovo di Milano e poi pontefice, guidò la conclusione del Concilio Vaticano II e promosse una profonda apertura pastorale e diplomatica della Chiesa nel mondo contemporaneo. Il suo pontificato fu segnato da grande attenzione al dialogo, alla modernità e alla dimensione universale della missione cattolica. 

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21g 3o 23m 34s

Prezzo di partenza:

€ 100,00

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LOTTO 251

Autografo Silvio Laurenti Rosa Regista Lettera Ricordi SS Tedesca WWII

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Stima: 250 - 350€

Descrizione:

Autografo di Silvio Laurenti Rosa su lettera dattiloscritta, redatta a Roma il 13 dicembre 1955, con intestazione tipografica recante l’indirizzo Via Liburni 2, e indirizzata a Giannini. 

Nella missiva Laurenti Rosa apre ricordando il giorno di Santa Lucia, alla quale si raccomanda per la cura dei propri occhi, ma subito collega la ricorrenza alla medesima data di undici anni prima, quando la SS tedesca lo conduceva al terzo braccio di Regina Coeli, da cui sarebbe poi scampato miracolosamente il 21 marzo, appena due giorni prima dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Dopo questo accenno precisa che tali sono soltanto riflessioni personali, mentre lo scopo immediato della lettera è porgere gli auguri per le prossime feste a Giannini e alla “buona Gloria”.

La lettera si inserisce nel contesto della memoria ancora viva della Seconda guerra mondiale e dell’occupazione tedesca di Roma. 

Silvio Laurenti Rosa (Viterbo, 1892 – Roma, 1965) fu regista, sceneggiatore e attore italiano, attivo tra cinema muto e sonoro. Lavorò a film di soggetto storico e drammatico, legando il proprio nome a titoli come Katiuscia, Naufraghi e La folla, e occupò un posto originale nel panorama cinematografico italiano della prima metà del Novecento.

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21g 3o 24m 34s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

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LOTTO 252

Autografo di Fred Zinnemann Regista Fotografia Scena Film Julia

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Autografo e dedica di Fred Zinnemann su fotografia originale in bianco e nero, raffigurante una scena dal film Julia (1977). L’immagine mostra il regista sul set, accanto a Jane Fonda e Vanessa Redgrave a bordo di un’imbarcazione, in un momento di lavorazione all’aperto che conserva tutto il carattere documentario e operativo della ripresa cinematografica. In basso a destra compare la dedica autografa di Zinnemann.

La fotografia testimonia direttamente il lavoro sul set di Julia, film tra i più noti e acclamati della maturità del regista, tratto dalle pagine memoriali di Lillian Hellman e interpretato da Jane Fonda, Vanessa Redgrave e Jason Robards. 

Fred Zinnemann (1907–1997) fu un regista austro-americano tra i massimi protagonisti del cinema del XX secolo. Autore di film fondamentali come Mezzogiorno di fuoco, Da qui all’eternità, Un uomo per tutte le stagioni e Julia, si distinse per uno stile sobrio, rigoroso e profondamente attento ai temi morali, civili e storici. Vincitore di numerosi premi internazionali, resta una figura di assoluto riferimento nella storia del grande cinema americano ed europeo.

Termine asta:

21g 3o 25m 34s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

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LOTTO 253

Autografo di Gino Bramieri Comico Fotografia Polydor

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Autografo con dedica di Gino Bramieri su fotografia originale in bianco e nero, in classico ritratto promozionale a mezzo busto, contraddistinto dal logo Polydor impresso nell’angolo superiore sinistro. L’immagine reca in basso il nome stampato “Gino Bramieri” e presenta una dedica autografa accompagnata dalla firma dell’artista.

Di particolare interesse è proprio la presenza del logo Polydor, che collega il ritratto all’attività discografica e promozionale dell’artista. Bramieri, oltre al teatro, al cinema e alla televisione, fu infatti anche protagonista del settore della canzone umoristica, del monologo inciso e del repertorio leggero da intrattenimento, ambiti nei quali etichette come Polydor ebbero un ruolo importante nella diffusione dei suoi dischi e della sua immagine. In questo senso la fotografia non documenta soltanto il personaggio celebre, ma anche il rapporto tra spettacolo, radio, televisione e industria discografica nell’Italia del dopoguerra.

Gino Bramieri (1928–1996) fu uno dei più noti attori comici e intrattenitori italiani del secondo Novecento. Milanese, raggiunse vasta popolarità grazie al teatro di rivista, alla radio, alla televisione e al cinema, imponendosi per il suo stile brillante, il ritmo comico e la straordinaria capacità di comunicare con il grande pubblico. 

Termine asta:

21g 3o 26m 34s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 254

Autografo di Lia Angeleri Attrice Fotografia Bianco e Nero 1960

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Stima: 80 - 120€

Descrizione:

Autografo e dedica di Lia Angeleri su fotografia originale in bianco e nero, datata 1960, in raffinato ritratto ambientato d’interno. Nella parte superiore compare una dedica autografa, accompagnata dalla firma dell’artista e dalla data.

Il documento si inserisce bene nella produzione di fotografie promozionali e di ritratto dedicate alle attrici del cinema italiano tra anni Cinquanta e Sessanta, quando l’immagine della diva veniva costruita con particolare attenzione all’eleganza e alla forza evocativa dell’inquadratura. 

Lia Angeleri (1922–1969) fu un' attrice italiana attiva soprattutto nel cinema del dopoguerra. Dotata di una presenza intensa e di un volto fortemente espressivo, partecipò a numerose produzioni cinematografiche che la resero una figura riconoscibile del panorama italiano degli anni Quaranta e Cinquanta.

Termine asta:

21g 3o 27m 34s

Prezzo di partenza:

€ 20,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


LOTTO 255

Autografo di Sophia Loren Fotografia Bianco e Nero Titanus Production

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Autografo di Sophia Loren su fotografia originale in bianco e nero, raffigurante la celebre attrice in elegante ritratto fotografico a mezzo busto. L’immagine reca la firma autografa al centro mentre in basso presenta il nome stampato “Sophia Loren” ed il riferimento editoriale “B.F.F. Edit. 3078”.

Di particolare interesse è anche la presenza, nell’angolo inferiore destro, del logo Titanus, riconoscibile nel piccolo scudo araldico impresso sul supporto. Questo marchio rimanda alla storica casa di produzione e distribuzione cinematografica italiana, una delle più importanti del Novecento, e segnala la probabile destinazione promozionale della fotografia nell’ambito della circolazione ufficiale del materiale legato all’attrice.

La posa ravvicinata, l’acconciatura sofisticata, gli orecchini circolari e il taglio glamour dell’inquadratura contribuiscono a fissare una Sophia Loren nel pieno della sua stagione di diva, sospesa tra eleganza italiana e successo hollywoodiano.

Sophia Loren (1934) è una delle più celebri attrici della storia del cinema. Nata a Roma e cresciuta a Pozzuoli, raggiunse la fama negli anni Cinquanta e Sessanta diventando un simbolo del cinema italiano nel mondo. Interprete di film fondamentali e vincitrice di importanti riconoscimenti internazionali, tra cui l’Oscar, ha saputo unire bellezza, temperamento scenico e notevole talento drammatico, costruendo una carriera di assoluto prestigio.

Termine asta:

21g 3o 28m 34s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 11/06/2026 12:00:00


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