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Lettera interamente manoscritta e firmata da Luigi Cadorna, redatta a Genova il 22 dicembre 1912 su cartoncino con intestazione del Comando d’Armata di Genova.
Nella missiva Cadorna si scusa per non aver potuto scrivere prima, attribuendo il ritardo alla grande corrispondenza e alle numerose occupazioni. Egli annuncia con sollievo che il figlio Raffaele sta finalmente per rientrare, dopo tredici mesi di onorevole soggiorno in Libia, e che lo attendono a giorni.
Il documento si colloca nel contesto della guerra italo-turca del 1911-1912, che vide il Regno d’Italia impegnato nella conquista della Libia.
Luigi Cadorna (1850–1928) fu uno dei più importanti generali italiani tra Otto e Novecento. Figlio del generale Raffaele Cadorna, percorse una rapida carriera militare fino a diventare Capo di Stato Maggiore dell’Esercito durante la Prima guerra mondiale. Figura centrale e discussa della storia militare italiana, legò il proprio nome alle grandi offensive sull’Isonzo e alla dura disciplina imposta all’esercito. Prima ancora del conflitto mondiale, ricoprì incarichi di primo piano nell’apparato militare del Regno, come testimonia anche questa lettera del 1912, scritta alla vigilia della fase più nota della sua carriera.
Codice articolo: RTAST0626
Data articolo: 22/12/1912
Pagine: 2
Pagine manoscritte: 2
Condizioni: Ottime
Dimensioni: 9.9x13.5