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Lettere interamente autografe di Mario Alberizzi e Onorato Honorati, redatte sul medesimo foglio ripiegato e datate rispettivamente Roma, 1° febbraio 1671, e 6 febbraio 1671. La prima missiva, indirizzata a monsignor Honorati a Jesi, occupa una facciata del foglio; la risposta è vergata sulle carte rimaste libere. Sul verso compare il pannello d’indirizzo con il nome del destinatario, insieme alle piegature postali, a tracce della chiusura e ad antiche annotazioni archivistiche, tra cui le segnature numeriche “137” e “138”.
Nella missiva Alberizzi ringrazia Honorati per il cortese interessamento e per le espressioni benevole ricevute in occasione della propria nomina. La lettera, dal tono deferente e confidenziale, contiene anche riferimenti al viaggio che il prelato si apprestava a intraprendere, e si chiude con formule di riconoscenza e disponibilità personale. Honorati risponde direttamente sul medesimo documento pochi giorni più tardi, ricambiando le congratulazioni e sviluppando una comunicazione di carattere personale ed ecclesiastico. Le due scritture, chiaramente distinte per ductus e impostazione, documentano così l’intero scambio epistolare, conservando insieme la lettera originaria e la relativa risposta.
Il carteggio si colloca nel febbraio 1671, all’inizio della missione diplomatica di Mario Alberizzi presso la corte imperiale asburgica: nominato arcivescovo titolare di Neocesarea del Ponto il 19 gennaio, egli sarebbe stato inviato poco dopo a Vienna come nunzio apostolico. L’attribuzione a Honorati di una contemporanea nomina alla nunziatura di Colonia non trova invece conferma nei dati biografici disponibili: Onorato Honorati fu vescovo di Urbania e Sant’Angelo in Vado e non risulta creato cardinale. Il documento testimonia pertanto soprattutto i rapporti personali e curiali fra i due prelati e lo scambio di congratulazioni legato ai nuovi incarichi ecclesiastici di Alberizzi.
Mario Alberizzi (1609–1680), ecclesiastico e diplomatico pontificio, fu segretario della Congregazione di Propaganda Fide e nunzio apostolico presso la corte imperiale dal 1671 al 1675. Creato cardinale da Clemente X nel 1675, fu in seguito vescovo di Tivoli.
Onorato Honorati (1596–1683), prelato originario di Jesi, fu nominato nel 1636 primo vescovo delle diocesi unite di Urbania e Sant’Angelo in Vado. Promosse l’organizzazione delle nuove diocesi, istituendo seminari e celebrando il primo sinodo diocesano.
Codice articolo: AST0926
Data articolo: 01/02/1671
Pagine: 4
Pagine manoscritte: 4
Condizioni: Ottime
Dimensioni: 26.8x20.3