Commissioni d'asta del 17.5%
Questo cimelio è certificato da Associazione Autografia Periti Calligrafici Certificatori e garantisce al 100% l'autenticità. Il certificato non ha limiti di tempo ed è valido in tutto il mondo.
Lettera interamente autografa e firmata «Pauline» di Paolina Bonaparte, redatta in lingua francese a Portoferraio il 27 febbraio 1815 e indirizzata al generale Lappi, governatore dell’isola d’Elba. Il testo, disposto su una facciata di un foglio ripiegato, reca in calce luogo, data e sottoscrizione autografa della principessa.
Paolina impartisce disposizioni relative ai vasi e alle piante conservati nei giardini dell’Imperatore, chiedendo che siano trasferiti a Napoli presso la sorella Carolina Bonaparte, già regina consorte di Napoli. Nella comunicazione è menzionato Poincelot, incaricato della gestione dei giardini imperiali, insieme a uno yacht da impiegare per il trasporto del materiale.
La data conferisce alla lettera un preciso rilievo storico. Napoleone aveva lasciato l’isola d’Elba la sera del 26 febbraio 1815 a bordo dell’Inconstant e, mentre Paolina scriveva da Portoferraio, si trovava in navigazione verso le coste francesi. Sarebbe sbarcato a Golfe-Juan il 1º marzo, dando avvio alla marcia che lo avrebbe ricondotto a Parigi e alla breve stagione dei Cento Giorni. La missiva documenta dunque le ore immediatamente successive alla partenza dell’Imperatore, quando il suo ritorno in Francia era già in corso e nell’isola si provvedeva alla destinazione dei beni e delle pertinenze legati alla residenza imperiale.
Paolina Bonaparte (1780–1825), sorella minore di Napoleone, sposò il generale Charles Leclerc e, rimasta vedova, il principe Camillo Borghese. Duchessa di Guastalla e principessa Borghese, fu particolarmente vicina al fratello durante l’esilio elbano.
Codice articolo: SSAST0926
Data articolo: 27/02/1815
Pagine: 4
Pagine manoscritte: 1
Condizioni: Ottime
Dimensioni: 22x12