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Lettera interamente autografa di Benito Mussolini, su carta intestata “Il Capo del Governo”, indirizzata a Giuseppe Bottai e priva di data, di eccezionale interesse politico e documentario.
Nella missiva Mussolini affronta una questione di carattere economico-industriale con diretto riferimento alla Società Anonima Nazionale Cogne, realtà strategica dell’industria siderurgica italiana. Afferma che “questa società non va”, riferendosi appunto alla Cogne, aggiungendo che la situazione si spiega sul piano economico, ma non su quello politico.
Il documento si colloca con ogni evidenza nel contesto delle politiche economiche del fascismo, quando le grandi imprese industriali, soprattutto nei settori strategici, venivano osservate non solo in termini di rendimento produttivo ma anche come strumenti della politica nazionale. La Cogne, legata alla siderurgia e agli interessi dell’industria di base, aveva un’importanza che superava la semplice dimensione societaria: per il regime fascista, l’efficienza di tali organismi incideva direttamente sui temi dell’autarchia, della modernizzazione economica e del prestigio dello Stato.
Benito Mussolini (1883–1945), fondatore del fascismo e capo del governo italiano dal 1922 al 1943, esercitò un controllo diretto e personale su larga parte delle dinamiche politiche, istituzionali ed economiche del regime.
Codice articolo: AUSAST0626
Data articolo: 0/0/0
Pagine: 4
Pagine manoscritte: 1
Condizioni: Ottime
Dimensioni: 21.8x16.9