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Importante lettera interamente autografa di Arturo Toscanini, indirizzata alla figlia Wally, redatta il 20 febbraio 1947.
La missiva alterna elementi familiari e professionali. Nella prima parte Toscanini informa la figlia delle condizioni della madre, riferendo che si trova a Luino e che è stato opportuno farla soggiornare lì dopo una cura, aggiungendo che le sue condizioni sono buone e che divorerebbe anche i chiodi.
La lettera si sposta poi sul piano artistico e documenta direttamente l’attività concertistica del maestro nel secondo dopoguerra: Toscanini annuncia la ripresa dei concerti fissata per il 12 febbraio e riferisce di aver finalmente trovato un mezzosoprano adatto per il ruolo di Amneris (Aida), che giudica promettente. Cita inoltre la presenza del tenore Tucker e accenna al baritono, esprimendo la speranza di ottenere una buona esecuzione complessiva.
Particolarmente significativo è il passaggio finale, in cui il direttore, con tono autoironico, afferma di star commettendo una “bestialità”, confidando tuttavia nella propria consueta fortuna, che lo avrebbe “baciato in fronte appena nato”, e che quindi anche questa volta tutto andrà per il meglio.
La lettera si chiude con la formula affettuosa: “il tuo vecchio padre”.
Arturo Toscanini (1867–1957) fu uno dei più grandi direttori d’orchestra del Novecento. Direttore della Scala e del Metropolitan, negli anni americani guidò la NBC Symphony Orchestra, diventando figura simbolo del rigore interpretativo e dell’eccellenza musicale. La sua corrispondenza privata restituisce con particolare immediatezza il suo temperamento, insieme umano e artistico.
Codice articolo: AST0426
Data articolo: 20/02/1947
Pagine: 4
Pagine manoscritte: 3
Condizioni: Ottime
Dimensioni: 26.8x18.5