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Lettera dattiloscritta con autografo di Augusto Turati, su carta intestata del Partito Nazionale Fascista – Il Segretario Generale, redatta a Roma l’11 luglio 1927 (Anno V) e indirizzata a Benito Mussolini, Capo del Governo. Documento dattiloscritto firmato, con nota manoscritta autografa aggiunta in calce.
Nella missiva Turati comunica formalmente le proprie dimissioni da vice-presidente dell'Istituto LUCE e da membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto Fascista di Cultura, motivando la decisione con la volontà di non ricoprire incarichi nei quali non possa offrire un contributo attivo, lasciando spazio ad altri aspiranti alle cariche.
Particolarmente rilevante la postilla autografa, nella quale Turati propone direttamente i nominativi dei sostituti: l’on. Pellizzari per l'Istituto LUCE e l’on. Polverelli per l’Istituto Fascista di Cultura, elemento che conferisce al documento un valore aggiuntivo in quanto testimonianza operativa delle dinamiche interne al sistema dirigente fascista.
La lettera si inserisce nel contesto dell’organizzazione culturale e propagandistica del regime negli anni Venti, periodo in cui enti come la LUCE e l’Istituto Fascista di Cultura rivestivano un ruolo centrale nella diffusione dell’ideologia fascista e nel controllo della produzione culturale.
Augusto Turati (1888–1955) fu figura di primo piano del fascismo, giornalista e politico, Segretario del Partito Nazionale Fascista dal 1926 al 1930. Coinvolto nelle strutture organizzative e propagandistiche del regime, ebbe un ruolo significativo nella gestione dell’apparato culturale e comunicativo dello Stato fascista. Documento di notevole interesse storico-politico e collezionistico.
Codice articolo: RTAST0426
Data articolo: 11/07/1927
Pagine: 2
Pagine manoscritte: 1
Condizioni: Ottime
Dimensioni: 25.3x19.8