ASTA settembre Moderni

Seconda ed ultima parte del catalogo N° 40 di Galileum Auctions relativa ad autografi moderni e contemporanei, attiva dal 17 settembre 2026 alle ore 12:00, con aggiudicazione dei lotti a partire dalle ore 20:00 del 25 settembre 2026.

Il catalogo propone una selezione di autografi, lettere, fotografie e documenti del Novecento, con un percorso che attraversa politica, storia, teatro, musica e cultura. Tra i lotti di maggiore rilievo spicca la lettera autografa di Giacomo Matteotti, legata alla nascita della figlia Isabella e collocabile nel 1922. Di forte interesse anche la fotografia autografata di Benito Mussolini, il cartoncino di Gabriele d’Annunzio con citazione, firma e piccolo schizzo, il manoscritto di Rodolfo Graziani dal campo di prigionia di Camp Matifou e la fotografia all’albumina firmata da Wilhelm von Gloeden.

Completano la selezione nomi come Giuseppe Ungaretti, Eleonora Duse, Eduardo e Peppino De Filippo, Herbert von Karajan, Beniamino Gigli e Arturo Toscanini.

Tutti i lotti sono corredati da certificazione COA-R di Autografia, garanzia di autenticità, tracciabilità e tutela collezionistica nel tempo.


LOTTO 201

Autografo di Giacomo Matteotti Lettera Nascita Figlia e Cartolina

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Stima: 800 - 1.200€

Descrizione:

Lettera interamente autografa e firmata di Giacomo Matteotti, non datata, presumibilmente indirizzata alla contessa Benvenuti a Firenze, con intestazione a stampa della «Camera dei Deputati» e stemma del Regno d’Italia. 

Nella missiva Matteotti ringrazia la contessa per la cartolina, trovata al proprio ritorno a Roma da Varazze, e comunica con tono familiare la nascita di «una nuova bambina». Si tratta della terzogenita Isabella, nata a Varazze il 7 agosto 1922: questo riferimento consente di collocare verosimilmente la lettera nei mesi immediatamente successivi alla nascita. Il deputato domanda inoltre se sia giunta una sua precedente lettera inviata alla contessa a Venezia. Riferisce di essere stato il mese precedente a un’esposizione, dalla quale non era rimasto «troppo ammirato», ed esprime la speranza di recarsi a Firenze prima della chiusura della mostra del «600-700». Il riferimento è plausibilmente alla Mostra della pittura italiana del Seicento e del Settecento, allestita a Palazzo Pitti nel 1922. Considerata la nascita della figlia e la chiusura della mostra nel novembre dello stesso anno, la missiva può essere collocata presumibilmente tra l’agosto e l’autunno del 1922.
Matteotti conclude auspicando di poter rivedere la contessa, forse a Firenze o, in seguito, a Roma. Le rivolge i propri migliori saluti, estendendoli al marito, indicato come «Sig. Piero», e chiude con la formula «suo devoto», seguita dall’ampia firma autografa «G. Matteotti».

Alla missiva è oggi acclusa una cartolina commemorativa non viaggiata. Al recto presenta il suo ritratto fotografico in bianco e nero con firma stampata in calce; al verso reca l’intestazione «Giacomo Matteotti ai suoi carnefici» e alcune frasi a lui attribuite. In calce compare l’indicazione tipografica «Off. Tip. E. Lazzari & C.».

Giacomo Matteotti (1885–1924), deputato e segretario del Partito Socialista Unitario, fu uno dei principali oppositori del fascismo. Dopo avere denunciato in Parlamento violenze e irregolarità elettorali, venne rapito e assassinato il 10 giugno 1924 da una squadra fascista

Termine asta:

36g 7o 0m 2s

Prezzo di partenza:

€ 150,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 202

Autografo di Benito Mussolini Fotografia Incontro Militare Alpini

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Stima: 800 - 1.200€

Descrizione:

Autografo di Benito Mussolini su fotografia in bianco e nero applicata su supporto cartonato (17,6x23 cm).

La scena ritrae Mussolini al centro del gruppo, in abito civile, cappotto scuro e cilindro, ripreso all’ingresso di un edificio, circondato da autorità militari e civili. Ai lati si distinguono ufficiali appartenenti a diversi corpi: sono riconoscibili copricapi e uniformi riferibili ai Carabinieri, ai Bersaglieri, con il caratteristico piumetto, e agli Alpini, con cappello alpino. Alcuni militari portano numerose decorazioni sul petto, elemento che lascia presumere la presenza di ufficiali di alto grado o personalità insignite di riconoscimenti militari. L’insieme suggerisce un incontro ufficiale con Mussolini al centro della composizione e le autorità disposte intorno a lui.

La firma “B. Mussolini” è tracciata a inchiostro scuro nella parte bassa della fotografia, sovrapposta all’immagine e ben visibile. 

Benito Mussolini (1883–1945), uomo politico italiano, fondò il movimento fascista e fu presidente del Consiglio dal 1922 al 1943. Instaurò il regime fascista, guidò l’Italia nella guerra d’Etiopia e nella Seconda guerra mondiale al fianco della Germania nazista, fino alla caduta del regime e alla sua morte nel 1945.

Termine asta:

36g 7o 1m 2s

Prezzo di partenza:

€ 200,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 203

Autografo di Luigi Facta Politico Biglietto Da Visita Ringraziamenti

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Stima: 80 - 120€

Descrizione:

Autografo di Luigi Facta su biglietto da visita intestato “Avv. Luigi Facta”, con aggiunta manoscritta e firma autografa apposte sotto il nome stampato. La nota reca la formula “Vivissimi ringraziamenti dall’ufficio”, seguita dalla firma “Facta”.

Il supporto, di formato da visita, presenta una grafica con il nome di Facta stampato al centro in caratteri eleganti. L’intervento autografo trasforma il biglietto in una breve comunicazione di cortesia, priva di data e di destinatario visibile, legata verosimilmente a un ringraziamento espresso in ambito professionale o amministrativo.

Luigi Facta (1861–1930) fu avvocato, giornalista e uomo politico italiano. Deputato e più volte ministro, ricoprì la carica di presidente del Consiglio nel 1922; il suo governo fu quello in carica nei giorni della marcia su Roma, prima dell’incarico affidato a Benito Mussolini.

Termine asta:

36g 7o 2m 2s

Prezzo di partenza:

€ 20,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 204

Autografo di Gabriele d'Annunzio Citazione e Schizzo su Cartoncino

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Stima: 800 - 1.200€

Descrizione:

Autografo di Gabriele d’Annunzio su cartoncino, datato 27 dicembre 1924, con breve citazione manoscritta, firma e piccolo schizzo raffigurante un riccio. 

La frase "Temer non puote in sè stesso raccolto", attestata nella tradizione emblematica, è accompagnata dal disegno del riccio, seguita dalla data 27 dicembre 1924 e la firma del celebre scrittore.

Il documento si colloca nel 1924, negli anni del Vittoriale, quando d’Annunzio ricorreva spesso a motti, emblemi, segni simbolici e piccoli interventi grafici come parte integrante della propria scrittura privata e rappresentativa.

Gabriele d’Annunzio (1863–1938) fu poeta, scrittore, drammaturgo e uomo politico italiano. Figura centrale del decadentismo, ebbe un ruolo rilevante nella cultura europea tra Otto e Novecento e legò gli ultimi anni della sua vita al Vittoriale degli Italiani, a Gardone Riviera.

Termine asta:

36g 7o 3m 2s

Prezzo di partenza:

€ 280,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 205

Autografo di Dino Grandi Sottosegretario Affari Esteri Lettera Impossibilità Incontro

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Stima: 180 - 220€

Descrizione:

Lettera interamente autografa con firma di Dino Grandi, datata 7 gennaio 1927 e redatta su carta intestata «Il Sottosegretario di Stato per gli Affari Esteri» ed è indirizzata a un «Caro Villani», presumibilmente identificabile con il giornalista Dino Villani

Nella missiva Grandi apre con una battuta confidenziale: «Beato te che hai ancora il tempo di scrivere delle lettere!». Spiega quindi che i suoi amici, «quelli veri», non devono offendersi se in quel periodo non riesce a riceverli, conoscendo la mole di lavoro alla quale è sottoposto. Assicura che, una volta superata quella fase particolarmente intensa, gli amici potranno tornare a incontrarlo regolarmente. Per le questioni urgenti indica come referente l'amico Capasso Torre, Capo dell’Ufficio Stampa, al quale il destinatario avrebbe potuto rivolgersi in sua assenza. Si conclude con «Ciao – Affettuosamente» e con la firma autografa «Grandi».

La lettera risale al periodo nel quale Grandi ricopriva l’incarico di sottosegretario di Stato agli Affari Esteri. Il contenuto restituisce un momento della sua attività quotidiana al ministero e documenta, in forma informale, la gestione dei rapporti personali e delle richieste affidate all’Ufficio Stampa.

Dino Grandi (1895–1988), politico e diplomatico italiano, fu sottosegretario e poi ministro degli Affari Esteri, ambasciatore a Londra e ministro della Giustizia. Il 25 luglio 1943 presentò al Gran Consiglio del Fascismo l’ordine del giorno che determinò la caduta di Mussolini.

Termine asta:

36g 7o 4m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 206

Autografo di Roberto Farinacci Generale Fotografia Grandi Dimensioni

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Stima: 400 - 600€

Descrizione:

Autografo di Roberto Farinacci su fotografia di grande formato in bianco e nero raffigurante il generale, in posa ufficiale, con uniforme scura e atteggiamento composto, secondo un’impostazione fotografica di carattere celebrativo e istituzionale. 

L’autografo, tracciato a inchiostro scuro, è collocato nella parte bassa della fotografia e identifica direttamente il personaggio ritratto. La presenza della firma su una fotografia di grandi dimensioni rende il pezzo di particolare interesse: tanto l’autografo di Farinacci quanto una sua fotografia firmata di questo formato sono da considerarsi materiali non comuni e di rara reperibilità.

L’immagine si inserisce nella produzione fotografica legata alla rappresentazione pubblica dei gerarchi fascisti, nella quale il ritratto ufficiale aveva funzione di riconoscimento politico e di diffusione dell’immagine personale.

Roberto Farinacci (1892–1945), politico e gerarca fascista, fu tra le figure più radicali del fascismo italiano. Ras di Cremona, segretario del Partito Nazionale Fascista dal 1925 al 1926 e direttore de “Il Regime Fascista”, sostenne posizioni intransigenti e filotedesche. Fu fucilato nel 1945.

Termine asta:

36g 7o 5m 1s

Prezzo di partenza:

€ 100,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 207

Autografo di Rodolfo Graziani Ministro Discorso Camerati Prigionia Camp Matifou

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Stima: 600 - 800€

Descrizione:

Autografo di Rodolfo Graziani su manoscritto contenente un discorso composto dal campo di prigionia alleato di Camp Matifou, presso Algeri, e datato «211° P.O.W. Camp – Algiers, 24 novembre 1945». Presenta una copertina recante il motto «Camerati! Tutti ad una sola voce: Italia!» su cui, disposta longitudinalmente, compare la firma autografa «Rodolfo Graziani», seguita dall’indicazione «211 P.O.W. – Algiers – Gennaio 1946». 

Il discorso si apre con l’indirizzo «Camerati Ufficiali – Sottufficiali – Soldati» ed è rivolto tanto ai prigionieri prossimi a lasciare il campo quanto a coloro che vi sarebbero rimasti. Graziani parla in prima persona ai camerati in qualità di loro maresciallo, ricordando i quattro mesi trascorsi insieme e presentando le proprie parole come un saluto per i partenti e un monito per gli altri. Richiama la «immane tragedia e rovina» nella quale era stata coinvolta l’Italia, le sofferenze personali dei militari e la perdita di familiari uccisi, feriti, dispersi o separati dalla guerra civile. Nella parte centrale invita i presenti a non rinnegare opportunisticamente le scelte compiute, ma a riconoscere di avere agito secondo quella che ritenevano essere la propria missione. Afferma che la ricostruzione dell’Italia avrebbe richiesto una ritrovata unità di intenti, fondata sulla collaborazione degli italiani per il bene della patria. Rivolgendosi ai prigionieri destinati a rimanere a Camp Matifou, Graziani esorta a mantenere dignità, fermezza e disciplina, rispettando gli ordini impartiti dalle autorità del campo. Condanna proteste inutili, tentativi di fuga, infrazioni e atteggiamenti di resistenza passiva, ritenendoli incompatibili con la condotta di soldati d’onore. Saluta infine i camerati prossimi al rimpatrio, invitandoli ad abbracciare l’Italia anche a nome di coloro che restano, e accenna all’incertezza della propria sorte e alla possibilità del «supremo sacrificio». Il discorso termina con la frase: «Gli Italiani ne risponderanno di fronte alla Storia!».

La data del discorso, 24 novembre 1945, è distinta da quella dell’autografo: la firma di Graziani fu apposta longitudinalmente sulla copertina in un momento successivo, nel gennaio 1946, mentre egli si trovava ancora prigioniero nel 211° P.O.W. Camp di Camp Matifou.

Rodolfo Graziani (1882–1955), militare e uomo politico italiano, fu maresciallo d’Italia, comandante nelle campagne coloniali in Libia ed Etiopia e ministro della Difesa, poi delle Forze armate, della Repubblica Sociale Italiana. Consegnatosi agli Alleati nel 1945, fu detenuto in Algeria e successivamente processato per collaborazionismo militare.

Termine asta:

36g 7o 6m 1s

Prezzo di partenza:

€ 150,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 208

Autografo di Carlo Delcroix Fotografia Grandi Dimensioni Bianco e Nero

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Stima: 350 - 450€

Descrizione:

Autografo di Carlo Delcroix su fotografia in bianco e nero di grandi dimensioni, con dedica autografa, datata «Giugno XVI», corrispondente al giugno 1938 dell'era fascista.

Applicata su un ampio supporto in cartoncino, ritrae Delcroix seduto di profilo, rivolto verso destra, in abito scuro con camicia e cravatta. Sotto l’immagine compare a matita l’indicazione dello studio fotografico. Sul margine inferiore del supporto è tracciata una dedica seguita dalla formula «con viva simpatia», dalla firma di Carlo Delcroix e dall’indicazione «Giugno XVI».

Alla fotografia è annessa una seconda immagine in bianco e nero che documenta Delcroix durante una cerimonia pubblica. Il personaggio, in abito civile, appare al centro di un gruppo composto da autorità e partecipanti. Sul verso è presente l’annotazione manoscritta «Treviso, 24 giugno 1928», accompagnata da una firma attribuibile presumibilmente al fotografo Eusebio Fiorioli della Lena.

Le due immagini presentano Delcroix rispettivamente nella dimensione ufficiale del ritratto in studio e in quella pubblica e celebrativa. La datazione secondo l’era fascista e la fotografia della cerimonia trevigiana collocano il materiale nel contesto dell’attività politica e associativa da lui svolta fra gli ex combattenti e i mutilati di guerra.

Carlo Delcroix (Firenze, 1896–Roma, 1977), scrittore, oratore e uomo politico, rimase cieco e gravemente mutilato durante la Prima guerra mondiale. Fu presidente dell’Associazione nazionale fra mutilati e invalidi di guerra, deputato fascista dal 1924 al 1943 e, nel dopoguerra, parlamentare monarchico.

Termine asta:

36g 7o 7m 1s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 209

Autografo di Bruno Mussolini Foto-Cartolina Bianco e Nero in Barca

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Stima: 800 - 1.000€

Descrizione:

Autografo di Bruno Mussolini su fotocartolina in bianco e nero, con datazione manoscritta Riccione, agosto XIV anno fascista.

L’immagine ritrae il giovane Bruno seduto a bordo di una piccola barca a vela, con le gambe immerse nell’acqua e il corpo rivolto verso l’obiettivo. Indossa una camicia scura a maniche corte e pantaloncini. Alle sue spalle si distinguono la vela, il boma e alcuni elementi dell’attrezzatura nautica; sullo sfondo, si apre lo specchio d’acqua.

La firma e la datazione sono apposte nella parte bianca a destra della fotografia. In alto compare il nome “Bruno”, seguito dalla firma “Mussolini”; più in basso sono indicati il luogo e la data, “Riccione, Agosto XIV”.

Bruno Mussolini (1918–1941), figlio di Benito Mussolini e Rachele Guidi, fu aviatore italiano. Partecipò ad attività aeronautiche militari e sportive durante il regime fascista e morì a Pisa nel 1941 in un incidente aereo durante il collaudo di un bombardiere Piaggio P.108.

Termine asta:

36g 7o 8m 1s

Prezzo di partenza:

€ 180,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 210

Autografi di Maurizio Lazzaro Castiglioni Generale Album Rappresentazioni Battaglie e Schieramenti

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Stima: 600 - 800€

Descrizione:

Due album manoscritti e illustrati, riuniti sotto il titolo Schizzi di storia, realizzati e firmati da Maurizio Lazzaro de Castiglioni, dedicati allo studio delle principali campagne militari dalla prima guerra d’indipendenza alle operazioni coloniali italiane di fine Ottocento. Il nome dell’autore, presente in forma autografa sulla copertina, ricorre anche in calce a numerose tavole. I fogli, numerati progressivamente, contengono carte geografiche, piante topografiche e schemi tattici eseguiti a inchiostro, matita e colori, accompagnati da titoli, date, didascalie e legende.

La prima parte analizza la campagna del 1848 attraverso la rappresentazione dei corsi d’acqua, delle strade, dei centri abitati e delle posizioni occupate dai reparti. Vi figurano la battaglia di Curtatone e Montanara, con gli schieramenti italiani e austriaci, e i combattimenti di Goito del 30 maggio 1848. Particolarmente articolata è la successione di tavole dedicata alla campagna di Custoza: uno schizzo mostra la dislocazione generale delle forze austriache il 22 luglio 1848, alla vigilia della battaglia, mentre quelli successivi seguono gli spostamenti e gli schieramenti del 23, 24 e 25 luglio.
Altri fogli esaminano la difesa di Roma del 1848-1849, indicando fortificazioni, direttrici d’avanzata, località circostanti e posizioni delle forze contrapposte. Seguono gli schizzi relativi alla guerra d’Oriente, con una carta generale comprendente il Mar Nero, la Crimea e l’Asia Minore, e quelli dedicati alla campagna del 1859, fra i quali la battaglia di Magenta e ulteriori situazioni operative della seconda guerra d’indipendenza.
La raccolta prosegue con la spedizione dei Mille del 1860, illustrata mediante carte della Sicilia e schemi degli spostamenti garibaldini, quindi con episodi della guerra franco-prussiana del 1870, fra i quali le operazioni in Lorena, la battaglia di Spicheren e l’assedio di Parigi. Una tavola specifica, intitolata «Roma capitale d’Italia – 20 Sett. 70», ricostruisce la presa di Roma mostrando la città, le vie di accesso, le località circostanti, la linea difensiva e la disposizione delle truppe italiane.
Le ultime carte riguardano le campagne africane e la prima espansione italiana, con itinerari, località, date delle operazioni e indicazioni cromatiche delle diverse forze impegnate, fino alle operazioni militari nel Tigrai degli anni 1893-1896. L’uso costante di colori differenti permette di distinguere eserciti, corpi d’armata, linee di movimento, accampamenti e obiettivi; frecce, simboli convenzionali e annotazioni sintetiche restituiscono l’evoluzione giornaliera delle singole azioni. 

Nel loro insieme, i due album documentano il metodo di studio e di rappresentazione della storia militare adottato da un ufficiale di Stato maggiore: non semplici illustrazioni, ma ricostruzioni operative nelle quali geografia, cronologia e dislocazione dei reparti sono organizzate per rendere leggibili le diverse fasi delle campagne.

Maurizio Lazzaro de Castiglioni (1888-1962), generale del Regio Esercito e ufficiale degli Alpini, combatté nella guerra italo-turca e nella prima guerra mondiale. Fu comandante della Divisione alpina “Pusteria” e nel 1951 primo comandante delle Forze terrestri alleate del Sud Europa.

Termine asta:

36g 7o 9m 1s

Prezzo di partenza:

€ 100,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 211

Biglietto da Visita Autografo di Carlo Montù Tenente Colonnello Comunicazione Fronte WWI

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Stima: 120 - 180€

Descrizione:

Biglietto da visita interamente autografo di Carlo Montù, intestato “On. Carlo Montù, Tenente Colonnello d’Artiglieria”, con indirizzi stampati a Torino, Via Po, 39, e a Roma, Via Colonna, 52.

Sul recto è presente una nota manoscritta priva di data e di destinatario visibile, nella quale si legge: “già comandante le scuole d’aviazione, ha chiesto di rientrare in artiglieria e di avere un gruppo al fronte.” La comunicazione, sintetica e di carattere informativo, riferisce la richiesta di un ufficiale, non identificato espressamente nel testo, di lasciare l’incarico presso le scuole d’aviazione per rientrare nell’artiglieria e ottenere il comando di un gruppo al fronte. La data non è presente ma il riferimento al grado di tenente colonnello e al “fronte” permette di collocarla plausibilmente nel contesto della Prima guerra mondiale.

La qualifica stampata è coerente con la fase militare di Montù: promosso tenente colonnello il 30 ottobre 1916, durante il conflitto assunse il comando del 30º Reggimento Artiglieria da Campagna, operando sul fronte italiano fino al gennaio 1918, prima della promozione a colonnello e poi a generale.

Carlo Montù (1869–1949) fu ufficiale d’artiglieria, politico e dirigente sportivo italiano. Partecipò alla vita pubblica come deputato e fu attivo anche nell’organizzazione sportiva nazionale; durante la Prima guerra mondiale ricoprì incarichi di comando nell’artiglieria.

Termine asta:

36g 7o 10m 1s

Prezzo di partenza:

€ 20,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 212

Autografi di Terence Sidney Airey Maggiore Generale Lettere Cerimonia Militare Redipuglia

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Stima: 180 - 220€

Descrizione:

Autografi di Terence Sydney Airey, maggiore generale britannico, indirizzate al generale M. L. de Castiglioni, comandante del Comando Militare Territoriale di Padova, su lettere dattiloscritte, con busta conservata. Entrambe le lettere sono redatte su carta intestata “Commander, British, United States Zone, Free Territory of Trieste” e recano in alto l’indicazione dattiloscritta del mittente “Major-General T. S. Airey, CB., CBE.”; le firme autografe sono apposte in calce.

Nella prima lettera, datata 21 maggio 1949, Airey ringrazia de Castiglioni per l’invito ad assistere alla cerimonia militare presso il Sacrario di Redipuglia e alla colazione al Circolo Ufficiali di Udine, dichiarando di accettare entrambi gli inviti “con il massimo piacere”. Aggiunge inoltre di rallegrarsi dell’occasione di rinnovare la conoscenza con il generale.
La seconda lettera, datata 27 maggio 1949, segue l’evento e ne costituisce il naturale riscontro. Airey ringrazia nuovamente per l’invito alla cerimonia, definita “così suggestiva”, e dichiara di esserne rimasto profondamente commosso. Esprime inoltre apprezzamento per lo spettacolo offerto dalle truppe e per la colazione a Udine, condivisa con de Castiglioni e i suoi ufficiali.

Il nucleo documenta un rapporto formale e cordiale tra autorità militari alleate e italiane nel secondo dopoguerra, in occasione di una commemorazione a Redipuglia, luogo centrale della memoria militare nazionale. La datazione al maggio 1949 e l’intestazione del Territorio Libero di Trieste collocano le lettere nel contesto della presenza anglo-americana nell’area giuliana e dei rapporti istituzionali con i comandi italiani.

Terence Sydney Airey (1900–1983) fu ufficiale dell’esercito britannico, poi tenente generale. Durante e dopo la Seconda guerra mondiale ricoprì incarichi di rilievo nell’area mediterranea; dal 1947 al 1951 fu comandante e governatore militare della zona anglo-americana del Territorio Libero di Trieste.

Termine asta:

36g 7o 11m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 213

Autografo di James M. Gavin Generale USA Lettera Congedo Generale De Castiglioni

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Stima: 120 - 150€

Descrizione:

Autografo di James Maurice Gavin, maggiore generale dell’esercito degli Stati Uniti, su lettera dattiloscritta datata Napoli, 5 luglio 1952, con carta intestata “Headquarters, Allied Forces Southern Europe, Naples, Italy”. La missiva è indirizzata al generale M. L. De Castiglioni, presso le Forze Terrestri Alleate Sud Europa a Verona, e reca in calce la firma autografa di Gavin sopra la qualifica dattiloscritta “Major General, U.S. Army, Chief of Staff”.

Nella missiva Gavin ringrazia De Castiglioni per la fotografia ricevuta e in particolare per le cortesi espressioni contenute nella dedica. Ricorda poi con piacere di aver rivisto il generale nel giorno della cerimonia, plausibilmente un’occasione militare o istituzionale, e di essere stato presentato alla signora De Castiglioni.
La parte conclusiva assume un tono più personale: Gavin esprime rammarico per il ritiro di De Castiglioni dal servizio attivo, ma riconosce il valore del suo percorso militare e afferma che il generale può congedarsi con l’orgoglio del dovere compiuto e con la gratitudine dei connazionali. Chiude rinnovando gli auguri e firmando rispettosamente.

La lettera si colloca nel quadro dei rapporti militari alleati in Italia nel primo dopoguerra, quando Gavin ricopriva incarichi presso le strutture NATO dell’Europa meridionale. Il documento testimonia una corrispondenza formale ma cordialmente personale tra alti ufficiali, legata a un momento di commiato dal servizio.

James Maurice Gavin (1907–1990) fu generale statunitense, tra i principali comandanti aviotrasportati della Seconda guerra mondiale. Guidò la 82ª Divisione Aviotrasportata e partecipò alle campagne di Sicilia, Normandia e Paesi Bassi; nel dopoguerra ricoprì incarichi militari e diplomatici.

Termine asta:

36g 7o 12m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 214

Autografo di George P. Hays Generale USA Lettera Congedo Generale De Castiglioni

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Stima: 120 - 150€

Descrizione:

Autografo di George P. Hays, maggiore generale dell’esercito degli Stati Uniti, su lettera dattiloscritta datata 1 luglio 1952, redatta su carta intestata “Headquarters United States Forces in Austria, Office of the Commanding General”, con stemma a colori nella parte superiore. La missiva è indirizzata al generale Maurizio Lorzano de Castiglioni, indicato come Commanding General, Allied Ground Forces Southern Europe, a Verona.

Hays ringrazia De Castiglioni per la lettera del 25 giugno e si dice sinceramente dispiaciuto nell’apprendere del suo ritiro dal servizio attivo. Sottolinea il contributo dato dal generale all’Esercito italiano e alla difesa dell’Occidente, definendolo rilevante, e aggiunge che, pur lasciando un vuoto sentito, il suo congedo è pienamente meritato. La lettera si chiude con gli auguri per un ritiro felice e prospero, seguiti dalla firma autografa “George P. Hays” sopra la qualifica dattiloscritta “Major General, USA, Commanding”.

Il documento si inserisce nella corrispondenza di commiato rivolta a De Castiglioni nel 1952, in un contesto di rapporti militari alleati nel primo dopoguerra e nei primi anni della struttura difensiva occidentale. 

George Price Hays (1892–1978) fu ufficiale dell’esercito statunitense e maggiore generale. Decorato con la Medal of Honor nella Prima guerra mondiale, servì anche nella Seconda guerra mondiale e nel dopoguerra ricoprì incarichi di comando nelle forze statunitensi in Austria.

Termine asta:

36g 7o 13m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 215

Autografo di Vittorio Emanuele III di Savoia Telegramma alla Regina Elena e Fotografie

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Stima: 250 - 350€

Descrizione:

Telegramma manoscritto con firma di Vittorio Emanuele III di Savoia, datato 30 settembre 1913 e indirizzato alla regina Elena di Savoia, all’epoca residente a Sant’Anna di Valdieri, sede estiva frequentata dalla famiglia reale. Il modulo reca il timbro “Genio Militare - Servizio Telegrafico” e indicazione di trasmissione del 6 ottobre; è inoltre presente la dicitura tipografica dello “Stabilimento L. Salomone”, con data 10-1913.

Vittorio Emanuele III comunica alla regina che non vi sono novità e che non invierà altri telegrammi fino al giorno seguente. La chiusura assume un tono privato e familiare, con la richiesta di abbracciare teneramente i bambini. 

Il documento è accompagnato da sei fotografie in bianco e nero, di piccolo formato, che raffigurano momenti di vita familiare e all’aperto. Le immagini mostrano figure in abiti dell’epoca, riprese in contesti informali, con un carattere più privato che ufficiale. La presenza delle fotografie accanto al telegramma rafforza il tono intimo del nucleo documentario, in rapporto diretto con il riferimento ai figli contenuto nel messaggio.

Vittorio Emanuele III di Savoia (1869–1947), re d’Italia dal 1900 al 1946, governò durante la guerra di Libia, la Prima guerra mondiale, il fascismo e la Seconda guerra mondiale. Abdicò nel maggio 1946 in favore del figlio Umberto II e trascorse gli ultimi anni in esilio ad Alessandria d’Egitto.

Termine asta:

36g 7o 14m 1s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 216

Autografo di Iolanda Margherita di Savoia Lettera di Permanenza ad Alghero da Conte Sant'Elia

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Stima: 180 - 220€

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Iolanda Margherita di Savoia, datata Montemagno Monferrato, Alessandria, 19 settembre 1931, indirizzata al conte Luigi Arborio Mella di Sant’Elia, Gran Maestro delle Cerimonie e Prefetto del Quirinale di Casa Savoia.

Iolanda risponde alla lettera del conte del 16 settembre, comunicando la viva gioia per la prospettiva di recarsi ad Alghero, nella residenza estiva di Las Tronas. Informa che la partenza è prevista per la sera del 1° ottobre, ma precisa la necessità di mantenere riservato il viaggio: per questo annuncia che invierà un telegramma formulato in modo convenzionale, con la dicitura “pacco giungerà giorno tale”, firmato “Celsa Calcagno”, nome della cameriera che l’accompagnerà come l’anno precedente. Aggiunge che la permanenza sarà limitata a quindici giorni e che, potendo cacciare due giorni di seguito, spera di poter ancora fare qualche buona uscita. La lettera prosegue con cenni alla vita tranquilla condotta in quel momento, dopo un periodo intenso di impegni, e riferisce che Maria Campello, compagna di giochi e amica d’infanzia di Iolanda, non ha ancora confermato la propria presenza, mentre il conte Collobiano si unirà al gruppo ed è lieto di conoscere i luoghi di cui tanto gli è stato parlato. In chiusura invia, anche da parte del marito Carlo, saluti cordiali alla famiglia del conte; nel post scriptum precisa che telegraferà con due o tre giorni di preavviso.

La missiva restituisce un momento privato della vita di Iolanda di Savoia e del suo ambiente familiare, con riferimenti concreti agli spostamenti, alla villeggiatura sarda, alla caccia e alla rete di relazioni personali che gravitava attorno alla Casa reale. 

Iolanda Margherita di Savoia (1901–1986), principessa d’Italia, fu primogenita di Vittorio Emanuele III e della regina Elena. Nel 1923 sposò Giorgio Carlo Calvi di Bergolo, assumendo il cognome Calvi di Bergolo; visse poi in un ambito prevalentemente familiare e privato, pur restando legata alla storia della dinastia sabauda.

Termine asta:

36g 7o 15m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 217

Autografo di Maria José del Belgio Biglietto Auguri Vittorio Emanuele

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Stima: 180 - 220€

Descrizione:

Dedica interamente autografa e firmata di Maria José del Belgio fu l'ultima regina d'Italia, consorte di Umberto II. Figlia del re Alberto I del Belgio, sposò il principe Umberto di Savoia nel 1930. Donna colta e indipendente, svolse un ruolo attivo durante la Seconda guerra mondiale, sostenendo iniziative umanitarie e culturali. Dopo l’esilio del 1946, visse tra il Portogallo e la Svizzera, dedicandosi alla scrittura e alla musica. 

Biglietto che ritrae Vittorio Emanuele in copertina con al suo interno il motto di Casa Savoia "FERT 1943 - XXI" e la dedica con autografo della Regina: "Auguri! Maria Principessa di Piemonte"

Si allega una bellissima fotografia di grandi dimensioni della Regina del fotografo Vaghi di Parma.

Dimensioni: 40,4 x 28,1 cm 

Termine asta:

36g 7o 16m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 218

Autografo di Aldo Moro Segretario Democrazia Cristiana Lettera Accordo Politico

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Stima: 350 - 450€

Descrizione:

Lettera interamente autografa con firma di Aldo Moro, datata 30 aprile 1959 e redatta su cartoncino con intestazione a stampa «Democrazia Cristiana – Il Segretario Politico». La missiva è indirizzata a Giuseppe Pella, Ministro degli Affari Esteri, attraverso la formula «Caro Pella». 

Moro afferma di avere il dovere di sottolineare come sia «di grande interesse pel partito» la sistemazione dei «casi Manzini e Conti», resumibilmente Raimondo Manzini, giornalista, esponente cattolico e deputato della Democrazia Cristiana. Il segretario della Democrazia Cristiana comunica quindi di volersi unire al presidente del Consiglio Antonio Segni nel proposito di soprassedere alla decisione finché non fosse stata raggiunta un’intesa sulla questione. La lettera documenta così una riservata consultazione politica interna, nella quale Moro sollecita un accordo preventivo prima dell’adozione di qualsiasi provvedimento.

La missiva si colloca nei primi mesi della segreteria politica di Moro e durante il secondo governo Segni, nel quale Giuseppe Pella ricopriva l’incarico di ministro degli Affari Esteri. Si conclude con la formula «Con i più cordiali saluti», seguita da «tuo» e dalla firma autografa «Aldo Moro».

Aldo Moro (1916–1978), giurista e uomo politico italiano, fu segretario della Democrazia Cristiana, più volte ministro e presidente del Consiglio. Tra i principali protagonisti della vita politica repubblicana, venne rapito e assassinato dalle Brigate Rosse nel 1978.

Termine asta:

36g 7o 17m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 219

Autografo di Giovanni Leone Camera Deputati Lettera Ringraziamenti

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Stima: 120 - 150€

Descrizione:

Autografo di Giovanni Leone, allora deputato, su lettera dattiloscritta su carta intestata “Camera dei Deputati”, datata Roma, 29 marzo 1966, indirizzata al dott. Giorgio Pillon, capo della redazione romana di Gente, in via Bissolati 76, Roma. 

Nella missiva Leone ringrazia Pillon per la lettera ricevuta e precisa che alcune osservazioni precedentemente espresse, pur di carattere personale e riservato, erano state formulate nello spirito della più cordiale amicizia e con vivo apprezzamento. Ringrazia inoltre per il dono di una bella stampa, destinata a ricordargli un incontro gradito che auspica possa ripetersi. Chiede infine di rassicurare Rusconi, già ringraziato, che la clessidra gli è giunta intatta, aggiungendo con tono lievemente ironico di essere stato, almeno in questo, più fortunato di Saragat. La lettera si chiude con la formula “Con i più cordiali saluti” e firma autografa.

Il documento testimonia un rapporto diretto e cortese tra il presidente della Camera e un esponente della stampa periodica italiana, con riferimenti a doni ricevuti, contatti personali e figure del mondo politico e giornalistico del tempo. 

Giovanni Leone (1908–2001), giurista e uomo politico italiano, fu esponente della Democrazia Cristiana, presidente della Camera, due volte presidente del Consiglio e presidente della Repubblica dal 1971 al 1978. Professore di diritto processuale penale, ebbe un ruolo di primo piano nella vita istituzionale repubblicana.

Termine asta:

36g 7o 18m 1s

Prezzo di partenza:

€ 20,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 220

Autografo di Giovanni Pieraccini Presidente Assitalia Lettera Rifiuto Richiesta

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Stima: 80 - 120€

Descrizione:

Autografo di Giovanni Pieraccini su lettera dattiloscritta su carta intestata “Assitalia - Le Assicurazioni d’Italia”, Presidenza, datata Roma, 12 marzo 1984, firmata in calce ed indirizzata all’On. Mario Zagari presso l’Ufficio di Presidenza del Parlamento Europeo, in Piazza Augusto Imperatore 32, Roma. 

Pieraccini risponde a Zagari in merito a una precedente comunicazione del 7 del mese corrente relativa alla ditta Carlo Ceccotti, che desiderava essere utilizzata dall’Assitalia. Il presidente comunica che, per il momento, non è possibile accogliere la richiesta, poiché la Società risulta già coperta per tali servizi. Aggiunge tuttavia che il nominativo della ditta Ceccotti sarà tenuto presente qualora in futuro la situazione dovesse mutare, chiudendo con cordiali saluti.

Giovanni Pieraccini (1918-2017), politico italiano, fu esponente del Partito Socialista Italiano, parlamentare e ministro del Bilancio e della Programmazione economica. Ricoprì incarichi di governo e istituzionali nel secondo dopoguerra, affiancando all’attività politica anche ruoli nel settore pubblico e assicurativo.

Termine asta:

36g 7o 19m 1s

Prezzo di partenza:

€ 20,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 221

Autografo di Clelio Darida Sindaco Roma Lettera Assunzione STEFER

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Stima: 80 - 120€

Descrizione:

Autografo di Clelio Darida su lettera dattiloscritta su carta intestata del Sindaco di Roma, con stemma comunale impresso in alto a sinistra, datata Roma, 4 giugno 1974, firmata in calce ed indirizzata al Dott. Mario Zagari, Ministro di Grazia e Giustizia. Il documento reca numero di protocollo 31859.

Darida risponde a Zagari in merito a una segnalazione a favore del sig. Franco Vona, aspirante all’assunzione alle dipendenze della STEFER, azienda attiva nei servizi di trasporto dell’area romana e laziale. Il Sindaco informa di essere intervenuto presso gli uffici competenti affinché la domanda venga esaminata benevolmente, riservandosi di inviare ulteriori notizie non appena possibile. La comunicazione si chiude con una formula di cordiale saluto.

Clelio Darida (1927-2017), politico italiano della Democrazia Cristiana, fu sindaco di Roma dal 1969 al 1976. In seguito ricoprì diversi incarichi ministeriali, tra cui quelli alla Giustizia, alle Partecipazioni Statali e alla Funzione Pubblica.

Termine asta:

36g 7o 20m 1s

Prezzo di partenza:

€ 20,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 222

Autografo Walter Scheel Presidente Conferimento dell'Ordine al Merito

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Stima: 400 - 600€

Descrizione:

Autografo del Presidente Walter Scheel, su certificato ufficiale di conferimento dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania, rilasciato a Bonn il 20 novembre 1975. Il documento, intestato Verleihungsurkunde, è attribuito all’ambasciatore italiano Pasquale Calabro e reca il conferimento del Großes Verdienstkreuz mit Stern, la Grande Croce al Merito con Stella.

Vengono riconosciuti al destinatario i «particolari meriti acquisiti nei confronti della Repubblica Federale di Germania». La denominazione dell’onorificenza è stampata in rosso al centro del foglio; in basso compaiono il luogo e la data, il grande sigillo federale impresso a secco e la firma autografa di Walter Scheel, vergata sotto la qualifica «Der Bundespräsident».
Il certificato è conservato nella propria cartella ufficiale color avorio, ornata sulla coperta dall’aquila federale impressa in oro e completata lungo il dorso da un cordoncino nei colori nazionali tedeschi.
Sono presenti le traduzioni dattiloscritte in lingua francese del testo del certificato, insieme a un cartoncino di accompagnamento con aquila federale e la formula «Avec les compliments de l’Ambassade de la République Fédérale d’Allemagne», proveniente dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Conakry.

Completa l’insieme un foglio dattiloscritto in francese, intitolato Appréciation à l’occasion de la présentation de l’Ordre du Mérite au rang de Grand Officier. Il testo espone le motivazioni del riconoscimento, ricordando che l’ambasciatore Calabro aveva tutelato per oltre quattro anni gli interessi della Repubblica Federale di Germania nella Repubblica di Guinea. Viene sottolineato il suo impegno, sia professionale sia personale, nella trattativa con il governo guineano relativa ai beni lasciati nel Paese dai cittadini tedeschi espulsi.

Il documento testimonia il conferimento a un diplomatico italiano di un elevato grado dell’Ordine al Merito federale, nell’ambito delle relazioni diplomatiche intrattenute dalla Germania occidentale durante la presidenza Scheel.

Walter Scheel (1919–2016), esponente del Partito Liberale Democratico, fu ministro degli Esteri e vicecancelliere dal 1969 al 1974. Eletto Presidente della Repubblica Federale di Germania, ricoprì la carica dal 1974 al 1979.

Termine asta:

36g 7o 21m 1s

Prezzo di partenza:

€ 100,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 223

Autografo di Anwar al-Sadat Presidente Fotografia Bianco Nero e Dedica

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Stima: 600 - 800€

Descrizione:

Autografo di Anwar al-Sadat su fotografia in bianco e nero con dedica e data manoscritta, presumibilmente 20 aprile 1977.

L’immagine ritrae l’allora presidente dell’Egitto in posa ufficiale, seduto, con abito scuro, camicia chiara e cravatta. Lo sguardo è rivolto verso l’obiettivo e l’atteggiamento appare composto e istituzionale. La fotografia presenta un taglio da ritratto formale, tipica delle immagini di rappresentanza politica.

La dedica e l’autografo sono apposti nella parte inferiore della fotografia, insieme alla data manoscritta, leggibile come 20 aprile 1977.

Anwar al-Sadat (1918–1981), militare e uomo politico egiziano, fu presidente dell’Egitto dal 1970 al 1981. Guidò il Paese durante la guerra del Kippur del 1973 e avviò il processo di pace con Israele, culminato negli accordi di Camp David, per i quali ricevette il Premio Nobel per la pace nel 1978. Fu assassinato al Cairo nel 1981.

Termine asta:

36g 7o 22m 1s

Prezzo di partenza:

€ 180,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 224

Autografo di Achille Liénart Cardinale Lettera Disposizione Offerte Sacerdoti Bisognosi Dunkerque WW2

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Stima: 250 - 350€

Descrizione:

Lettera interamente autografa con firma del cardinale Achille Liénart, redatta in lingua francese su carta intestata «Évêché de Lille» e datata «Le 4 Septembre 1946». Il destinatario non è indicato ma la missiva si apre con l’appellativo «Excellence». 

Nella missiva Liénart ringrazia il destinatario per avergli comunicato che il Santo Padre ha disposto offerte di 150 franchi per la celebrazione di Messe in favore dei sacerdoti francesi bisognosi. Chiede quindi che una parte di tali somme sia riservata a circa venti sacerdoti della diocesi di Lille, la cui situazione materiale era divenuta particolarmente precaria a causa della rovina delle rispettive parrocchie nella regione di Dunkerque. Il cardinale richiama inoltre una nota del cardinale Luigi Lavitrano, prefetto della Sacra Congregazione dei Religiosi, affermando che il documento ha attirato tutta la sua attenzione e manifestando il desiderio di comunicarne il contenuto alle Superiore delle congregazioni religiose della propria diocesi. La lettera termina con una deferente formula di omaggio e con la firma autografa del mittente.

Il documento testimonia le difficoltà materiali ancora presenti nel territorio della diocesi di Lille nel primo dopoguerra e l’intervento della Santa Sede a sostegno del clero francese attraverso le offerte per la celebrazione delle Messe. Il riferimento alle parrocchie in rovina nella regione di Dunkerque restituisce un riscontro diretto delle necessità affrontate dalle comunità ecclesiastiche locali nel 1946.

Achille Liénart (1884–1973), ecclesiastico francese, fu vescovo di Lille dal 1928 al 1968 e venne creato cardinale da Pio XI nel 1930. Attento alle questioni sociali e al mondo del lavoro, partecipò successivamente al Concilio Vaticano II.

Termine asta:

36g 7o 23m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 225

Autografo di Cyril Clemens Presidente International Mark Twain Society Lettera Membro Onorario

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Stima: 120 - 150€

Descrizione:

Autografo di Cyril Clemens, presidente della International Mark Twain Society, su lettera dattiloscritta in lingua inglese, datata 26 giugno 1951 e indirizzata al generale Maurizio de Castiglioni. La missiva è redatta su cartoncino intestato alla Society di Webster Groves, Missouri; nella parte superiore sono stampati i nomi di alcuni membri onorari e rappresentanti dell’associazione, mentre in calce compare il motto relativo all’unione del mondo attraverso i legami della cultura e della pace.

Clemens comunica al generale che, in riconoscimento del suo rilevante contributo alla difesa della democrazia, gli è stata conferita la qualifica di membro onorario della International Mark Twain Society. La breve comunicazione si conclude con cordiali saluti dall’America e con la firma autografa del presidente, apposta sopra il suo nome dattiloscritto.

È presente un foglio separato con la traduzione dattiloscritta in italiano della lettera, recante la medesima data e l’intestazione della Society. Completa l’insieme la busta viaggiata, intestata a Cyril Clemens e indirizzata al generale Maurilio de Castiglioni presso il Ministero della Guerra a Verona, con francobolli statunitensi e annulli postali.

Cyril Clemens (1902–1999), scrittore ed editore statunitense, fondò nel 1930 la International Mark Twain Society, della quale fu a lungo presidente. Legato da parentela alla famiglia Clemens, dedicò gran parte della propria attività alla memoria e allo studio di Mark Twain e alla promozione degli scambi culturali internazionali.

Termine asta:

36g 7o 24m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 226

Autografo di Giuseppe Ungaretti Lettera Pubblicazione Editoriale

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Stima: 600 - 800€

Descrizione:

Lettera interamente autografa firmata di Giuseppe Ungaretti, indirizzata in apertura a un “Caro amico”. Il testo, fitto e corsivo, occupa il recto del foglio; lungo il margine sinistro compaiono annotazioni posteriori a matita rossa. La firma “Ungaretti” è apposta lateralmente, in posizione verticale.

Nella lettera Ungaretti riferisce notizie relative a un’iniziativa editoriale o culturale in corso di definizione. Cita Berto Ricci e Rosai, che “accettano con entusiasmo”, e accenna all’inclusione di vari nomi, fra cui Pirandello, Baldini, Alvaro, Falqui, Bontempelli, Ricci, Soffici, Papini, Bartolini, Gargiulo e Rosai. Si sofferma in particolare su Bartolini, definito “il poeta nostro più ricco d’istinto”, e trasmette l’indirizzo di Ettore Serra a Livorno, in via Ricasoli 18. Nel seguito richiama questioni pratiche da regolare con Soffici, Papini e Rambelli, con riferimenti a Faenza, alla Biennale e a Mussolini indicato come Duce.

Il contenuto rinvia a un progetto maturato nell’ambiente letterario e artistico italiano degli anni del fascismo. I nomi citati delineano una rete di relazioni fra scrittori, artisti e organizzatori culturali, mentre la menzione di Mussolini come Duce offre un elemento utile per collocare il documento in un contesto successivo all’affermazione del regime. L’iniziativa specifica non è identificabile con certezza dalle sole immagini disponibili.

Giuseppe Ungaretti (1888–1970), poeta italiano nato ad Alessandria d’Egitto, fu una delle voci centrali della poesia del Novecento. Legato all’esperienza della Grande Guerra e alla stagione dell’Ermetismo, pubblicò raccolte fondamentali come L’Allegria e Sentimento del tempo, rinnovando in profondità il linguaggio poetico italiano.

Termine asta:

36g 7o 25m 1s

Prezzo di partenza:

€ 100,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 227

Autografi di Alfredo Testoni e Ermete Zacconi su cartoncino Opera Il Cardinale Lambertini

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Stima: 250 - 350€

Descrizione:

Autografi di Alfredo Testoni, commediografo, e Ermete Zacconi, attore, su cartoncino grigio con iscrizioni riferite alla commedia "Il cardinale Lambertini" di Alfredo Testoni, datato giugno 1923.

Nella parte superiore compare la citazione «La verità è tal gentildonna che non deve mai far anticamera», seguita dalla sottoscrizione «Il Cardinal Lambertini»; più sotto Alfredo Testoni aggiunge la frase «Visto per l’autenticità della sentenza» e la propria firma. Sulla destra è apposta la sola firma autografa di Ermete Zacconi.

Il cartoncino presenta dunque un breve scambio di tono teatrale: la massima è attribuita al protagonista della commedia, mentre Testoni, autore del testo, ne certifica scherzosamente l’“autenticità”. La presenza della firma di Zacconi, storico interprete del personaggio, completa la composizione.

La data del giugno 1923 consente di collegare verosimilmente il cartoncino alle celebrazioni per la millesima rappresentazione de Il cardinale Lambertini, tenutasi a Bologna il 29 maggio dello stesso anno. La commedia, rappresentata per la prima volta nel 1905, fu uno dei maggiori successi di Testoni e trovò in Zacconi il suo interprete più noto. 

Alfredo Testoni (1856-1931), commediografo, poeta dialettale e giornalista bolognese, scrisse numerosi lavori in lingua e in vernacolo. La sua opera più celebre rimane Il cardinale Lambertini, composta nel 1905.

Ermete Zacconi ()attore e capocomico italiano, fu uno dei maggiori interpreti del teatro naturalista tra Otto e Novecento. Legò in modo particolare il proprio nome al ruolo del cardinale Lambertini, sostenuto in numerosissime rappresentazioni.

Termine asta:

36g 7o 26m 1s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 228

Autografo di Eleonora Duse Attrice su Cartoncino 1922

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Stima: 180 - 220€

Descrizione:

Autografo di Eleonora Duse su cartoncino, tracciato a inchiostro blu nella parte superiore del supporto e sottolineata da un tratto orizzontale. In basso a destra è presente l’indicazione manoscritta “Marzo 1922”, posta tra parentesi.

La datazione al marzo 1922 colloca l’autografo negli ultimi anni di attività della Duse, dopo il ritorno sulle scene avvenuto nel 1921, in una fase segnata dalle tournée e dalla ripresa del rapporto diretto con il pubblico.

Eleonora Duse (1858–1924) fu una delle maggiori attrici italiane tra Otto e Novecento. Interprete di forte intensità e sobrietà espressiva, rinnovò profondamente la recitazione teatrale europea e fu legata anche al repertorio dannunziano.

Termine asta:

36g 7o 27m 1s

Prezzo di partenza:

€ 40,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 229

Autografo di Ettore Petrolini Attore Fotografia Tournée Nord Africa

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Stima: 180 - 220€

Descrizione:

Autografo e dedica di Ettore Petrolini su fotografia in bianco e nero, datata 1934 XII, indicazione dell’anno dell’era fascista.

Lo scatto ritrae Petrolini seduto su un muretto, in abito scuro, camicia chiara, cravatta e pantaloni bianchi, accanto a un uomo in abiti chiari e copricapo, raffigurato in piedi mentre tiene tra le mani un rabab, strumento musicale ad arco diffuso in area nordafricana e mediorientale. L’autografo e la dedica occupano l’angolo superiore destro della fotografia, direttamente sul margine chiaro dell’immagine, con firma “Ettore Petrolini” e data “1934” ben visibili.

L’ambientazione all’aperto, con sfondo architettonico essenziale e luce intensa, si accorda con il contesto dei viaggi e delle tournée compiute dall’attore negli anni Trenta, che toccarono anche l’Egitto e il Nord Africa. 

Ettore Petrolini (1884–1936), attore, autore e comico romano, fu una delle figure centrali del teatro leggero italiano del primo Novecento. Interprete di maschere e personaggi divenuti celebri, tra cui Gastone e Nerone, rinnovò il varietà con una comicità fondata su ritmo, parodia e invenzione linguistica.

Termine asta:

36g 7o 28m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 230

Autografi di Fratelli Eduardo e Peppino De Filippo Fotografia Profili

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Stima: 300 - 400€

Descrizione:

Autografi di Eduardo e Peppino De Filippo su fotografia promozionale in bianco e nero, con dedica autografa e firme dei due attori, datata Torino, 15 settembre 1939.

L’immagine ritrae i due fratelli in un primo piano di profilo, costruito con taglio ravvicinato e impostazione promozionale: Eduardo è raffigurato nella parte superiore sinistra, mentre Peppino occupa il primo piano inferiore, anch’egli di profilo.  Nella parte inferiore della fotografia compare la dicitura stampata “Edoardo e Peppino De Filippo”, con il nome “Edoardo” da intendersi come refuso per Eduardo; in basso a destra è presente l’indicazione “Fotografia originale di Lucio Ridenti”.
La dedica manoscritta è tracciata nella parte alta destra dell’immagine ed è seguita dalla firma di Eduardo De Filippo e dall’indicazione “Torino 15.9.39”. Sul margine destro, in verticale, è presente anche la firma autografa di Peppino De Filippo.

Eduardo De Filippo (1900–1984), attore, autore e regista napoletano, fu tra le figure centrali del teatro italiano del Novecento. Con opere come Natale in casa Cupiello e Filumena Marturano diede forma a un teatro capace di unire lingua popolare, osservazione morale e struttura drammatica.

Peppino De Filippo (1903–1980), attore e commediografo napoletano, lavorò a lungo con i fratelli Eduardo e Titina prima di proseguire autonomamente la propria carriera. Fu interprete di grande efficacia comica e teatrale, attivo anche nel cinema e nella televisione.

Termine asta:

36g 7o 29m 1s

Prezzo di partenza:

€ 100,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 231

Autografo di Wilhelm von Gloeden Fotografia Nudi Paesaggio Siciliano

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Stima: 1.500 - 2.000€

Descrizione:

Autografo di Wilhelm von Gloeden su fotografia all’albumina, con firma e data “2/1 1913” apposte al margine inferiore. Al verso è presente il timbro dello studio “W. V. Gloeden, Taormina, Sicilia, Piazza S. Domenico 6”, con annotazione manoscritta “1913”.

La scena raffigura tre giovani personaggi disposti in un giardino mediterraneo, tra alberi, vegetazione, gradini, anfore e arredi classicheggianti. I modelli indossano panneggi e costumi ispirati all’antichità greca: uno è seduto in primo piano, avvolto in un drappo chiaro, mentre gli altri due sono collocati più in alto, accanto a elementi architettonici e vasi ornamentali. L’immagine è costruita come una composizione teatrale e arcadica, nella quale il paesaggio siciliano viene trasformato in scenario idealizzato dell’antico. L’autografo di von Gloeden è collocato al centro del margine inferiore, seguito dalla data 2 gennaio 1913. Il timbro al verso conferma l’attribuzione allo studio taorminese del fotografo.

La fotografia rientra pienamente nel linguaggio visivo di von Gloeden, fondato su pose studiate, riferimenti alla classicità e ambientazioni mediterranee. La sua produzione, spesso dedicata al nudo maschile e alla rappresentazione idealizzata dei giovani siciliani, ebbe una circolazione internazionale e contribuì a costruire un immaginario omoerotico tra Ottocento e primo Novecento, motivo per cui von Gloeden è oggi ricordato anche come una figura di riferimento nella storia della cultura visiva omosessuale.

Wilhelm von Gloeden (1856–1931), fotografo tedesco attivo a Taormina, fu noto per i suoi ritratti di giovani siciliani ambientati in scenari classici e pastorali. La sua opera unì gusto pittorialista, archeologia immaginaria e sensibilità omoerotica, imponendosi come una delle produzioni fotografiche più riconoscibili del primo Novecento.

Termine asta:

36g 7o 30m 1s

Prezzo di partenza:

€ 350,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 232

Autografo di Sophia Loren Attrice Fotografia in Bianco e Nero 1959

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Stima: 150 - 220€

Descrizione:

Autografo di Sophia Loren su fotografia in bianco, con dedica e datazione «Roma 1959».

L’attrice è ritratta in primo piano, con il volto rivolto verso l’obiettivo e il busto leggermente di profilo; indossa un abito scollato e orecchini pendenti. La dedica manoscritta si sviluppa nella parte inferiore dell’immagine ed è seguita dall’ampia firma «Sophia Loren» e dall’indicazione di luogo e data. 

Sophia Loren (Roma, 1934), attrice italiana, è stata una delle principali interpreti del cinema del secondo dopoguerra. Diretta più volte da Vittorio De Sica, ottenne l’Oscar per La ciociara e, nel 1991, l’Oscar onorario alla carriera.

Termine asta:

36g 7o 31m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 233

Autografo di Harry Feist Ballerino e Attore Foto-cartolina Milano 1948

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Stima: 120 - 150€

Descrizione:

Autografo di Harry Feist, attore e ballerino, su foto-cartolina in bianco e nero con dedica autografa, datata “48”, da intendersi come 1948.

L’artista è ritratto a figura intera in posa di danza, con abito scuro, camicia chiara e cravatta, il busto ruotato di profilo e le braccia impostate in un gesto scenico. L’immagine ha carattere promozionale e mette in evidenza la formazione coreutica dell’interprete. Sul recto sono presenti la dedica e la firma di Harry Feist e con la data “48”. In basso a sinistra è presente l’indicazione dello studio fotografico “Fot. Baccarini, Milano”, mentre in basso al centro compare il nome stampato “Harry Feist”.

Harry Feist (1903–1963), ballerino e attore austriaco, lavorò in Italia tra teatro e cinema. È ricordato soprattutto per il ruolo del maggiore Bergmann in Roma città aperta di Roberto Rossellini, accanto a una carriera legata anche alla danza e allo spettacolo.

Termine asta:

36g 7o 32m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 234

Autografo di Rossella Como Attrice Fotografia in Bianco e Nero

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Stima: 120 - 180€

Descrizione:

Autografo di Rossella Como su fotografia in bianco e nero, con dedica autografa, presumibilmente datata 1965.

L’attrice è raffigurata in primo piano, con il volto rivolto frontalmente verso l’obiettivo; il taglio ravvicinato e la resa morbida dell’immagine conferiscono al ritratto un carattere promozionale, legato all’attività cinematografica e teatrale dell’interprete. La dedica, apposta in pennarello rosso nella parte inferiore del recto, reca una dedica e si conclude con la firma “Rossella Como”. Sul verso è presente il timbro dello studio fotografico “Dial, Elda Luxardo & Franc. Alessi, Roma, P.zza di Spagna, 29, Tel. 61.637”, che documenta la provenienza professionale dello scatto.

Rossella Como (1939–1986), attrice italiana, esordì giovanissima tra televisione e cinema. Attiva in numerose commedie dagli anni Cinquanta, partecipò anche a film di rilievo come 8½ di Federico Fellini e Vacanze di Natale di Carlo Vanzina, lavorando inoltre in teatro e in televisione.

Termine asta:

36g 7o 33m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 235

Autografo di Primo Carnera Pugile Foto-cartolina con Marinaio

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Stima: 450 - 550€

Descrizione:

Autografo di Primo Carnera, pugile, su fotografia in bianco e nero datata 9 maggio 1933.

L’immagine ritrae il pugile in posa con boxer e guantoni da box; accanto a lui è visibile un marinaio, mentre altri uomini, anch’essi in uniforme, compaiono sullo sfondo. Sul recto sono presenti due autografi: quello di Primo Carnera, apposto nella parte superiore dell’immagine, e quello di Marcello Rossetti, formatore di Carnera, collocato al centro della fotografia. In basso è riportata la data manoscritta “9 maggio 1933”.

Primo Carnera (1906–1967), pugile italiano originario del Friuli, fu campione mondiale dei pesi massimi tra il 1933 e il 1934. Figura di grande notorietà internazionale, unì alla carriera sportiva anche apparizioni nel cinema e nello spettacolo, restando uno dei nomi più noti della boxe italiana del Novecento.

Termine asta:

36g 7o 34m 1s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 236

Autografo di Pietro Mascagni Compositore su Cartoncino Bologna 1923

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Stima: 180 - 220€

Descrizione:

Autografo del compositore Pietro Mascagni apposto in inchiostro nero su cartoncino grigio, datato Bologna, 28 novembre 1923.

Al centro compare l’ampia firma «P. Mascagni», sottolineata e completata da un marcato svolazzo; sulla destra sono indicati il luogo e la data nella forma «Bologna, 28, XI, 1923».

La presenza di Mascagni a Bologna è legata alla rappresentazione della sua opera "Il piccolo Marat", da lui diretta nel novembre 1923 al Teatro Comunale. L’autografo venne quindi apposto durante il soggiorno bolognese del compositore in occasione di tale produzione.

Pietro Mascagni (1863–1945), compositore e direttore d’orchestra italiano, fu tra i principali esponenti del verismo musicale. Raggiunse fama internazionale con Cavalleria rusticana e compose, tra le altre opere, L’amico Fritz, Iris e Isabeau.

Termine asta:

36g 7o 35m 1s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 237

Autografo di Franco Alfano Compositore Rigo Musicale La Danza di Sakuntala

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Stima: 280 - 400€

Descrizione:

Autografo di Franco Alfano su cartoncino con rigo musicale, datato “Bologna 31 maggio 1923”. Nella parte superiore è indicato il titolo “La danza di Sakùntala”, seguito dalla precisazione “3° atto”; al centro del supporto è tracciato un rigo musicale manoscritto, in tempo 6/8 e con indicazione agogica “lento”.

Il rigo musicale rimanda al terzo atto dell’opera La danza di Sakùntala, composta dallo stesso Alfano e rappresentata per la prima volta nel 1921. Il cartoncino documenta quindi una citazione autografa d’autore, nella quale il compositore richiama direttamente un passo della propria partitura, completandolo con firma e datazione in calce.

Franco Alfano (1875–1954) fu compositore e direttore d’orchestra italiano. Autore di opere liriche, musica sinfonica e cameristica, è ricordato anche per il completamento della Turandot di Puccini; La danza di Sakùntala resta tra i suoi lavori teatrali più rappresentativi.

Termine asta:

36g 7o 36m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 238

Autografo di Ernst Toch Compositore Lettera Invio Lavori Orchestrali

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Stima: 600 - 800€

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Ernst Toch, non datata, redatta in inglese su carta intestata “Dr. Ernst Toch, 8911 Franklin Street, Santa Monica, California” ed inviata ad destinatario non indicato. Il foglio presenta una carta di aspetto non comune, con inclusioni di piccoli filamenti.

Nella missiva Toch comunica di ricordare di aver già inviato la lista dei propri lavori orchestrali, precisando che gli elenchi allegati contengono anche i suoi lavori per pianoforte pubblicati. Aggiunge invece di non ricordare di aver mandato la lista delle composizioni da camera e chiede se siano previsti altri moduli specifici per quella sezione, oppure se debba utilizzare il “form 5”, del quale dichiara di avere ancora diversi esemplari. La lettera si chiude con la formula “Sincerely” e con la firma autografa “Ernst Toch”.

Il contenuto ha carattere pratico e documenta un momento di ordinamento o comunicazione del catalogo delle opere del compositore, con riferimento distinto ai lavori orchestrali, pianistici e cameristici. L’intestazione californiana colloca la lettera nella fase americana di Toch, successiva al suo trasferimento negli Stati Uniti.

Ernst Toch (1887–1964) fu compositore e pianista austriaco naturalizzato statunitense. Attivo tra Europa e Stati Uniti, fu autore di musica sinfonica, cameristica, teatrale e cinematografica; dopo l’esilio dal nazismo si stabilì in California, continuando l’attività compositiva e didattica.

Termine asta:

36g 7o 37m 1s

Prezzo di partenza:

€ 150,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 239

Autografo Max Lorenz Cantante Foto-cartolina Bianco e Nero Napoli 1950

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Stima: 150 - 200€

Descrizione:

Autografo di Max Lorenz su foto-cartolina in bianco e nero, datata Napoli, 1950.

L’immagine ritrae il tenore a mezzo busto con abito e posa composta, ambientato in uno spazio fotografico essenziale. L’autografo è apposto nella parte inferiore, con firma “Max Lorenz” seguita dall’indicazione “Napoli 1950”, tracciata direttamente sull’immagine in posizione ben visibile. Sono presenti inoltre le intestazioni dello studio fotografico, che qualificano il supporto come foto-cartolina di produzione professionale.

Max Lorenz (1901–1975), tenore tedesco, fu tra i principali interpreti wagneriani del Novecento. Attivo nei maggiori teatri europei, si distinse per ruoli come Tristano, Siegfried e Walther von Stolzing, imponendosi per potenza vocale, resistenza tecnica e forte presenza scenica.

Termine asta:

36g 7o 38m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 240

Autografo di Giovanni Voyer Tenore Stampa Fotografica con Dedica

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Stima: 120 - 150€

Descrizione:

Autografo di Giovanni Voyer, tenore, su stampa fotografica in tonalità blu con dedica autografa e firma apposte sul margine inferiore.

L’immagine ritrae il cantante in primo piano, in abito elegante con camicia, cravatta e cappello, secondo un’impostazione da ritratto promozionale; nell’angolo inferiore sinistro della fotografia è presente la dicitura stampata “Giovanni Voyer”. La dedica manoscritta si conclude con la firma “G. Voyer”.

Giovanni Voyer (1901–1976), nome d’arte di Jean Boyer, fu un tenore lirico-drammatico spagnolo di formazione italiana. Studiò a Milano e debuttò nel 1927 come Pinkerton in Madama Butterfly; cantò nei principali teatri italiani, distinguendosi anche nel repertorio wagneriano eseguito in lingua italiana.

Termine asta:

36g 7o 39m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 241

Autografo di Clara Petrella Soprano Fotografia Teatro alla Scala

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Stima: 120 - 150€

Descrizione:

Autografo di Clara Petrella, soprano del Teatro alla Scala, su fotografia in bianco e nero dedica autografa e firma,  presumibilmente datata 1950.

L’immagine ritrae la cantante a mezzo busto, con gioielli importanti, in posa composta davanti a un fondale neutro. La dedica manoscritta è apposta nella parte inferiore dell’immagine, con formula di omaggio seguita dalla firma “Clara Petrella”; presenti inoltre indicazioni dello studio fotografico. Il riferimento al Teatro alla Scala colloca la fotografia nel contesto dell’attività milanese della cantante.

Clara Petrella (1914–1987), soprano italiano, fu una delle voci di rilievo del teatro lirico del Novecento. Legata in particolare al repertorio verista e pucciniano, cantò nei principali teatri italiani, distinguendosi per temperamento scenico, forza espressiva e intensità drammatica.

Termine asta:

36g 7o 40m 1s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 242

Autografo Maria Caniglia Soprano Foto-cartolina La Wally Teatro Scala

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Stima: 120 - 150€

Descrizione:

Autografo di Maria Caniglia, soprano, su foto-cartolina in bianco e nero, presumibilmente datata 1949.

L’artista è raffigurata a figura intera in abiti di scena per La Wally al Teatro alla Scala di Milano, con costume tradizionale, lunga gonna, capelli sciolti e un mazzo di fiori tenuto tra le braccia. La posa, il fondale essenziale e l’indicazione scenica stampata conferiscono all’immagine un carattere teatrale e promozionale. Sul recto, in basso a destra, è presente la dicitura stampata “Teatro della Scala, Maria Caniglia in ‘La Wally’”. La firma autografa “Maria Caniglia” è apposta sul margine inferiore della foto-cartolina.

Maria Caniglia (1905–1979), soprano italiano, fu una delle principali interpreti liriche del Novecento. Attiva nei maggiori teatri italiani e internazionali, si distinse nel repertorio verdiano, pucciniano e verista per ampiezza vocale, intensità drammatica e solida presenza scenica.

Termine asta:

36g 7o 41m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 243

Autografo di Toti Dal Monte Soprano Fotografia Bianco e Nero 1949

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Stima: 120 - 150€

Descrizione:

Autografo di Toti Dal Monte su fotografia in bianco e nero, datata 1949.

Il ritratto raffigura la soprano in posa composta, con abito scuro e collana di perle, secondo un’impostazione fotografica elegante e sobria. La firma “Toti Dal Monte” è apposta nella parte inferiore del recto, accompagnata dalla data “1949”. In basso a destra è presente l’indicazione dello studio fotografico Camuzzi, che qualifica la fotografia come prodotto di studio.

Toti Dal Monte (1893–1975), soprano italiano, fu una delle voci più note del primo Novecento. Celebre per agilità vocale, limpidezza del timbro e precisione tecnica, si affermò nel repertorio lirico-leggero e belcantistico, cantando nei principali teatri internazionali e dedicandosi in seguito anche all’insegnamento.

Termine asta:

36g 7o 42m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 244

Autografo di Ferruccio Tagliavini Tenore Fotografia Bianco e Nero

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Stima: 180 - 250€

Descrizione:

Autografo di Ferruccio Tagliavini, tenore ed attore italiano, su fotografia in bianco e nero, presumibilmente datata 1949, con firma autografa apposta sul recto.

Il tenore è ritratto in primo piano in una fotografia promozionale, con lo sguardo rivolto lateralmente e un’espressione composta. Indossa abito scuro e foulard fantasia, secondo un’impostazione elegante e studiata, tipica del ritratto teatrale e musicale destinato alla diffusione professionale. La firma autografa di Tagliavini, tracciata a penna verde, è collocata verticalmente lungo il margine destro dell’immagine. In basso a sinistra è visibile l’indicazione dello studio fotografico “J. Abresch, N.Y.”. Al verso sono presenti il timbro “Photo by Jas. Abresch, 200 West 57th St., N.Y.C.” e una nota manoscritta “1/8/49”, che consente una datazione prudente al 1949.

Ferruccio Tagliavini (1913–1995), tenore italiano, fu tra le voci liriche più apprezzate del secondo Novecento. Si impose soprattutto nel repertorio belcantistico e lirico-leggero, cantando nei principali teatri internazionali e distinguendosi per eleganza di fraseggio, timbro morbido e chiarezza interpretativa.

Termine asta:

36g 7o 43m 1s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 245

Autografo di Tito Schipa Tenore Stampa Fotografica con Dedica 1949

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Stima: 150 - 220€

Descrizione:

Autografo di Tito Schipa, tenore e attore, su stampa fotografica in bianco e nero con dedica autografa, datata 1949.

Il ritratto lo raffigura in primo piano, con abito chiaro, camicia e cravatta, secondo una posa composta e frontale, leggermente di tre quarti. La resa dell’immagine ha un carattere promozionale, con fondo neutro e trattamento grafico morbido. La dedica manoscritta è apposta nella parte inferiore del recto e reca la dedica seguita dalla firma “Tito Schipa”. La data “1949” è indicata in basso a sinistra. Sul verso è presente il timbro dello studio fotografico "A. Zoli Milano, Via Manzoni, 28".

Tito Schipa (1888–1965), tenore e attore italiano, fu tra i più celebri interpreti lirici della prima metà del Novecento. Apprezzato per eleganza, fraseggio e controllo del canto, legò il proprio nome al repertorio belcantistico e operistico, affiancando all’attività teatrale anche apparizioni cinematografiche.

Termine asta:

36g 7o 44m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 246

Autografo di Giacomo Lauri Volpi Tenore Fotografia in Abiti di Scena Radamès in Aida

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Stima: 250 - 350€

Descrizione:

Autografo del tenore Giacomo Lauri-Volpi su fotografia in bianco e nero con dedica autografa, datata 1948.

Il tenore è raffigurato a mezzo busto in abiti di scena nel ruolo di Radamès nell’Aida, con costume di gusto egizio, copricapo, tunica decorata e mantello, in una posa teatrale composta e frontale. L’immagine ha carattere promozionale e documenta l’interprete in uno dei ruoli centrali del repertorio verdiano. La dedica manoscritta è apposta sul recto e si conclude con firma di Lauri-Volpi e data 1948.

Giacomo Lauri-Volpi (1892–1979), tenore italiano, fu tra le voci più importanti del Novecento. Interprete di riferimento del repertorio lirico italiano, in particolare verdiano e pucciniano, cantò nei maggiori teatri internazionali distinguendosi per squillo, estensione vocale e forte temperamento scenico.

Termine asta:

36g 7o 45m 1s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 247

Autografo di Beniamino Gigli Tenore Foto-cartolina Marinaio 1953

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Stima: 400 - 600€

Descrizione:

Autografo di Beniamino Gigli su foto-cartolina in bianco e nero, con dedica autografa, datata 1953.

Il tenore è ritratto in spiaggia, a mezzo busto, con camicia chiara e cappello da marinaio; sullo sfondo si distinguono ombrelloni, bagnanti e il profilo del litorale, in un’immagine di tono informale e privato, lontana dall’impostazione teatrale di studio. La dedica manoscritta è apposta sul recto, nella parte inferiore dell’immagine, e si conclude con la firma “B. Gigli” e la data “1953”.

Beniamino Gigli (1890–1957), tenore italiano, fu tra le voci liriche più celebri del Novecento. Erede della tradizione belcantistica italiana, cantò nei principali teatri internazionali e fu molto attivo anche nel cinema musicale, distinguendosi per timbro morbido, fraseggio elegante e ampia popolarità.

Termine asta:

36g 7o 46m 1s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 248

Autografo Franco Ghione Direttore Orchestra Foto-cartolina Napoli 1949

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Stima: 180 - 220€

Descrizione:

Autografo di Franco Ghione, direttore d’orchestra, su foto-cartolina in bianco e nero con dedica autografa datata Napoli, 1949.

Il ritratto lo raffigura in primo piano, di tre quarti, in abito scuro, camicia e cravatta, con fondo neutro e resa morbida da fotografia promozionale. Al centro del margine inferiore è stampato il nome “F. Ghione”; sono inoltre presenti le indicazioni editoriali “B.F.F. Edit.” e “Riproduzione Interdetta”. La dedica manoscritta è apposta sul margine inferiore del recto, sotto l’immagine, e si conclude con la firma “Franco Ghione” e con l’indicazione “Napoli 1949”.

Franco Ghione (1886–1964), direttore d’orchestra italiano, fu attivo nei maggiori teatri lirici italiani e stranieri. Legato al repertorio operistico, diresse alla Scala, al Teatro dell’Opera di Roma e in diverse sedi internazionali, distinguendosi per solidità tecnica e lunga attività sul podio.

Termine asta:

36g 7o 47m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 249

Autografo di Ferruccio Burco Direttore Orchestra Fotografia Teatro San Carlo Napoli 1947

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Stima: 180 - 220€

Descrizione:

Autografo di Ferruccio Burco su fotografia in bianco e nero con dedica autografa, datata Teatro San Carlo, Napoli, 1947.

L’immagine ritrae il giovanissimo direttore d’orchestra sul podio, in abito scuro, mentre dirige un complesso orchestrale disposto davanti a lui. La dedica manoscritta attraversa in parte l’immagine e in alto vi sono la firma “Ferruccio Burco” e l’indicazione di luogo e data riferita al Teatro San Carlo di Napoli, 1947. Sul verso è presente il timbro dello studio “Fotografia Artistica Industriale R. Waschke, Napoli, Via Gennaro Serra, 28”.

La fotografia documenta Burco negli anni della sua precocissima attività direttoriale: nato nel 1939, già all’età di otto anni dirigeva grandi orchestre nell’esecuzione di repertori lirici e sinfonici, senza servirsi della partitura. Il contesto del Teatro San Carlo rafforza il carattere teatrale e musicale dello scatto, legato alla presentazione pubblica di un talento infantile fuori dall’ordinario.

Ferruccio Burco (1939–1965), direttore d’orchestra italiano, fu noto come bambino prodigio della musica. Avviò giovanissimo un’intensa attività concertistica, anche internazionale, dirigendo repertori sinfonici e operistici; la sua carriera si interruppe prematuramente con la morte in un incidente stradale.

Termine asta:

36g 7o 48m 1s

Prezzo di partenza:

€ 30,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 250

Autografo di Herbert von Karajan Direttore Orchestra Foto-cartolina

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Stima: 250 - 350€

Descrizione:

Autografo di Herbert von Karajan su foto-cartolina in bianco e nero, con firma autografa apposta sul margine inferiore.

Il ritratto mostra il direttore d’orchestra in mezza figura, con maglia scura a collo alto. La firma “Herbert v. Karajan” è tracciata sotto l’immagine fotografica, occupando quasi tutta la larghezza del margine bianco inferiore. Sul lato cartolina sono presenti il timbro dello studio fotografico “Elfriede Broneder, Wien I, Gonzagagasse 14”, con indicazione “Presse” e la data manoscritta “8.2.63”.

Herbert von Karajan (1908–1989), direttore d’orchestra austriaco, fu tra le personalità musicali più influenti del Novecento. Legato in particolare ai Berliner Philharmoniker, che diresse per oltre trent’anni, fu interprete di riferimento del repertorio sinfonico e operistico europeo.

Termine asta:

36g 7o 49m 1s

Prezzo di partenza:

€ 50,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


LOTTO 251

Autografo di Arturo Toscanini Direttore Orchestra Lettera Notizie alla Figlia Wally

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Stima: 400 - 500€

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Arturo Toscanini, indirizzata alla figlia Wally, datata 3 ottobre 1951 e scritta su carta intestata personale con monogramma rosso “AT”. Presente la busta originale, anch’essa con monogramma “AT”, indirizzata a Wally Toscanini in via Durini 20, Milano.

Nella missiva Toscanini si rivolge alla figlia con tono familiare e affettuoso. Si complimenta con Emanuela per il suo debutto “in affari” e per il successo ottenuto. Racconta poi che avrebbe desiderato recarsi da lei il giorno precedente, in occasione del suo compleanno, ma di esserne stato impedito da un raffreddore; al suo posto era andato il figlio Walter. Aggiunge di non aver avuto alcuna notizia della figlia Wanda e chiede a Wally come stia, informandosi in particolare della sua lombaggine. La chiusura è di particolare intensità affettiva: Toscanini esprime il desiderio di averla con sé, “stretta al suo vecchio cuore”, e si congeda con la formula “tuissimo padre”, seguita dalla data.

La lettera restituisce un aspetto intimo e domestico di Toscanini negli anni della maturità, lontano dalla dimensione pubblica del grande direttore d’orchestra. Il contenuto intreccia notizie familiari, preoccupazioni per la salute, richiami ai figli e ai nipoti, mostrando una comunicazione diretta, tenera e partecipe. La carta intestata personale e la busta conservata completano il documento, conferendogli piena organicità epistolare.

Arturo Toscanini (1867–1957), direttore d’orchestra italiano, fu tra le figure più influenti della storia musicale del Novecento. Diretto alla Scala, al Metropolitan e con la NBC Symphony Orchestra, fu celebre per rigore interpretativo, memoria musicale e opposizione al fascismo.

Termine asta:

36g 7o 50m 1s

Prezzo di partenza:

€ 100,00

Inizio asta 17/09/2026 12:00:00


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