Asta di Autografi Antichi e '900 - Ottobre-Novembre 2021


Asta di Autografi Antichi e del '900


Un’incredibile selezione di rarissimi autografi italiani e stranieri di grandissimo rilievo selezionati per te da Galileum Autografi.

Per te un catalogo di oltre 70 lotti selezionati e garantiti dall’Associazione Autografia, che li ha corredati del prestigioso COA R. Registrati e piazza la tua offerta.


L’asta aprirà alle offerte il 28 Ottobre e terminerà il 5 Novembre dalle ore 20:00.



SEZIONE I - Autografi Antichi - '900
Lotti: 62

LOTTO 101

Autografo di Napoleone Bonaparte Lettera Guerra Tirolo 5° Coalizione

Consulta la scheda completa

Stima: 5.000 - 6.500 €

Descrizione:

Autografo di Napoleone Bonaparte, Imperatore dei Francesi, su documento di natura militare riguardante le guerre della 5° coalizione, redatto a Lubiana il 1 agosto 1809, e firmato da Napoleone a Schönbrunn il giorno 11 Agosto 1809. 

Nel documento l'Imperatore chiede al Generale Louis Baraguey d'Hilliers alcuni dettagli sulla situazione militare, in particolare sugli spostamenti delle truppe nel Tirolo (CH) e sui loro salari.

Il Generale, in quel momento di stanza a Lubiana risponde all'Imperatore che ha inviato il Generale Queytard e il 22° battaglione di fanteria leggera per ripulire la costa dell'Istria e una volta compiuta la missione li rimanderà a Graz.
Louis Baraguey d'Hilliers si trovava infatti a Lubiana per ordine diretto del Maresciallo Berthier per coordinare tutte le sue truppe nella Capitale Slovena e ricongiungersi col Maresciallo MacDonald a Graz.

L'Imperatore risponde che prima di muoversi deve conoscere l'opinione dell'artiglieria, se riuscirà a mantenere la posizione.

All'interno del documento viene citato inoltre il Duca di Ragusa, Auguste Frédéric Louis Viesse de Marmont, Governatore della Dalmazia che partecipò nelle guerre della 5° coalizione alla vittoriosa Marcia su Vienna.

Napoleone appone la sua firma "NP" oltre alla postilla recante la data.

Sono presenti due postille interamente autografe (doppio autografo) del Generale Louis Baraguey d'Hilliers, comandante dei Dragoni di Francia, un'unita speciale corazzata della Cavalleria Francese.

Importante testimonianza storica che conferma le incredibili doti militari e di comando, attente al minimo dettaglio, dell'Imperatore Napoleone Bonaparte.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 102

Autografo di Alexandre Berthier Disposizione al Prefetto Dipartimento Lys

Consulta la scheda completa

Stima: 200 - 250 €

Descrizione:

Documento a firma di Louis Alexandre Berthier, generale e Maresciallo dell'Impero Francese.

Il documento del Ministero della Guerra, datato 22 Fruttidoro dell'11° anno della Repubblica, è inviato al Prefetto del dipartimento del Lys, nell'attuale Belgio con capitale Bruges. Esso autorizza il Cittadino Prefetto a designare otto coscritti dell'anno undicesimo per completare il contingente assegnato al dipartimento nella ferma dello precedente 23 Ventoso (14 Marzo) per servire gli arsenali della Marina. Tali coscritti saranno  impiegati al posto di quelli  della ferma del 10 del mese scorso che saranno impiegati  nel Battaglione della riserva.

L'atto è redatto su carta molto spessa, con l'intestazione a acquaforte del Ministero della Guerra della I°Repubblica Francese.

In alto sono scritte alcune note di archivio.  In basso sono presenti due piccoli fori, come se il foglio fosse stato fermato con uno spillone.

Sul lato sinistro, è riportata la divisione e l'ufficio (5° divisione, Ufficio di reclutamento) con le istruzioni per la ricevuta  (Le risposte devono indicare al margine l'Ufficio dal quale le lettere sono scritte). Al di sotto, come da istruzioni, sono riportate a mano le date e le note di ricezione.

La firma di Berthier è riportata in calce, dopo i saluti.

Sul retro è scritto il destinatario con l'indirizzo (Al Prefetto de la Lys à Bruges) e al di sotto il mittente (Ministero della Guerra). Sono presenti timbri postali in inchiostro nero e arancione



SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 103

Autografo di Étienne Jacques Joseph Alexandre MacDonald Legion D'Onore

Consulta la scheda completa

Stima: 150 - 200 €

Descrizione:

Documento a firma di Étienne Jacques Joseph Alexandre MacDonald, maresciallo dell'Impero Francese. 

Il documento è indirizzato ad un Conte non specificato e lo informa ufficialmente che in data 21 Agosto 1821 il Re ha disposto il suo avanzamento al grado di Ufficiale della Legione d'Onore. Alla lettera erano acclusi i gradi di decorazione dei quali chiede di avere una ricevuta di avvenuta ricezione. Il documento riporta la firma autografa di MacDonald, al di sotto della qualifica di Gran Cavaliere dell'Ordine Reale della Legione d'Onore.

Il foglio riporta l'intestazione, sulla colonna di sinistra, della Grande Cancelleria dell'Ordine 1° divisione e il numero di protocollo di registrazione 1467. In basso, sempre a sinistra, al di sotto della firma di MacDonald, è presente un timbro a secco dell'Ordine.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 104

Autografo di Klemens von Metternich Esecuzione Sentenza Salumiere

Consulta la scheda completa

Stima: 600 - 800 €

Descrizione:

Autografo del Ministro degli Esteri e successivamente Cancelliere di Stato Austriaco Klemens Von Metternich, su documento ufficiale dato a Vienna il 10 dicembre 1832.

Il documento riporta l'esecuzione della sentenza nei confronti del salumiere francese M. Pechard ai danni di Nicolas Joseph Maison, Maresciallo di Francia e Ministro degli Affari Esteri Francese e pari di Francia e in quel momento ambasciatore per il Re Luigi Filippo I di Francia.

Documento molto interessante in quanto redatto a pochi mesi dall'Insurrezione repubblicana del giugno 1832.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!

Prezzo di partenza:

€ 250,00


LOTTO 105

Autografo di Massimo Tapparelli d'Azeglio Marchese Lettera a Lorenzo Aliani Pittore Vedutista

Consulta la scheda completa

Stima: 200 - 250 €

Descrizione:

Lettera firmata da Massimo Tapparelli Marchese D'Azeglio indirizzata al celebre pittore vedutista Lorenzo Aliani (1825-1862). 

All'interno della lettera il celebre politico si congratula con il giovanissimo pittore vedutista fiorentino Lorenzo Aliani per le sue "cose pittoriche" e gli richiede di incontrarsi a Firenze per l'acquisto di un suo quadro, lo informa inoltre dei suoi spostamenti per i mesi successivi, che sarà a Genova per alcuni giorni.

La copiosa missiva continua comunicando al giovane pittore che il Berti ha venduto un suo quadro ma non sa se sarà contento anche se lo informa che ha fatto il possibile per ottenere un prezzo più alto possibile.

La lettera termina augurando alla moglie del Sig. Aliani che si mantenga in buona salute e saluta con benevolenza e affetto.


SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!

Prezzo di partenza:

€ 100,00


LOTTO 106

Autografo di Victor Hugo Richiesta Esemplare Completo per M. Duriez

Consulta la scheda completa

Stima: 1.300 - 1.500 €

Descrizione:

Nota interamente autografa di Victor Hugo, scrittore e saggista. Fu membro dell'Academie Française.

Hugo scrive una nota a M. Duriez, un commerciante di cancelleria che nel 1839 aveva fondato la ditta Duriez et Cie per la commercializzazione delle sue opere, perché fornisca un esemplare completo delle sue opere nell'edizione Charpentier al Signor Hugelmann, che era un giornalista e autore drammatico.

Il biglietto è redatto su carta intestata di Victor Hugo membro dell'Académie Française. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 107

Autografo di Giosuè Carducci Lettera all'Editore Barbèra per Compenso

Consulta la scheda completa

Stima: 400 - 500 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Giosuè Carducci, poeta e scrittore.  

Carducci scrive da Bologna all'editore Barbèra di Firenze affinché passi per suo conto la somma di Lire 10 al Signor Paggi. Gli esprime gratitudine e specifica che la somma debba essere scalata dalle sue spettanze.

La missiva è redatta su carta molto sottile e leggera, di colore grigio azzurro.

Sul retro è riportato il destinatario della lettera.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 108

Autografo di Ippolito Pindemonte Lettera Amico Silvestro Centofanti

Consulta la scheda completa

Stima: 250 - 300 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Ippolito Pindemonte, poeta neoclassico precursore del romanticismo. 

Pindemonte scrive in risposta ad una lettera ricevuta nella quale il Centofanti gli sottoponeva dei sonetti scritti per l'astronomo Cagnoli; egli crede che il decimo incontrerebbe il favore della Signora Bruschi, che si duole di aver incontrato solo una volta, e si trova d'accordo con Centofanti che l'undicesimo sonetto ricordi l'opera di Tasso. Gli racconta poi che tra pochissimi giorni sarà pubblicato il primo tomo delle sue traduzioni dell'Odissea e subito dopo andrà in stampa il secondo, e gli promette che farà si che abbia una copia del primo al più presto.

La lettera è redatta su carta ad alta grammatura. Il foglio ha il bordo sinistro irregolare con parziale perdita di testo, tuttavia se ne coglie il senso. Sono  presenti tracce dell'apposizione del sigillo, in alto e in basso. Sul retro, si trovano i timbri della città di Verona e la data di partenza della lettera, il 6 maggio. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 109

Autografo di Vittorio Emanuele I di Savoia Atto Tutela Figli Cuneo

Consulta la scheda completa

Stima: 150 - 200 €

Descrizione:

Documento a firma di Vittorio Emanuele I di Savoia con sigillo. 

L'atto comunica al Prefetto di Cuneo che la Signora Rosa Pastore, nonostante sia passata a seconde nozze con il fondachiere Carlo Pastore, possa continuare ad assumersi l'esercizio della tutela dei figli del primo matrimonio Giovanni, Lodovico e Luigia, mandando un delegato che autorizzerà le opportune azioni mediante quelle condizioni e cautele che  egli stimerà di prescrivere a tutela e vantaggio dei pupilli. Il documento è firmato da Vittorio Emanuele e da due funzionari, il Conte Pateri e Marchetti, controllore generale. 

Al centro dell'atto è apposto il sigillo reale.

In basso, sotto il sigillo, è riportato lo stesso concetto, a nome però del Conte Pateri di Stazzano, Cavaliere di Gran Croce e Gran Cancelliere D'Ordine di V. M.

Ai lati del foglio sono documentate le registrazioni successive, a sinistra, la registrazione del 3 febbraio 1816 e in basso, la registrazione del Prefetto del 20 gennaio 1816.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 110

Autografo Vittorio Emanuele II di Savoia Scioglimento Consiglio Comune Chiavari

Consulta la scheda completa

Stima: 180 - 220 €

Descrizione:

Decreto firmato da Vittorio Emanuele II di Savoia Re d'Italia.  

Il documento, che riporta in alto l'intestazione Vittorio Emanuele II - Per Grazia di Dio - Re d'Italia, ratifica lo scioglimento del Consiglio Comunale di Chiavari e nomina l'Avvocato Angelo Annaratone, in qualità di incaricato del Ministero dell'Interno a delegato straordinario per l'amministrazione provinciale di tale comune.

Decreto redatto a Torino il 24 Agosto 1872 ed è controfirmato dall'allora Presidente del Consiglio dei Ministri Giovanni Lanza.

Il documento è incorniciato tra due vetri ed è visibile fronte-retro.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 111

Autografo Carlo Alberto di Savoia Nomina Vigili del Fuoco Acqui Terme

Consulta la scheda completa

Stima: 180 - 220 €

Descrizione:

Decreto con autografo del Re di Sardegna Carlo Alberto di Savoia, redatto a Racconigi il 17 Agosto 1841. 

Con il presente decreto viene istituito il Corpo dei Vigili del Fuoco per la città di Acqui Terme al fine di proteggere la città e gli operai di servizio alla tromba per gli incendi.
Il documento prevedeva inoltre la presentazione di un regolamento per le "Guardie del Fuoco" che però non è presente. 

Il decreto riporta il sigillo in ceralacca perfettamente conservata del Regnante di Casa Savoia.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 112

Autografo di Camillo Benso Conte di Cavour Lettera a Conte Salmour

Consulta la scheda completa

Stima: 400 - 500 €

Descrizione:

Lettera a firma di Camillo Benso Conte di Cavour, statista. 

La missiva è indirizzata al Conte di Salmour che, egli sapeva, si sarebbe recato in visita alla Grande Esposizione Industriale di Londra; Cavour chiede al Conte di poter essere accompagnato nel suo viaggio dal Commissario Cav. Lenisa, incaricato del rapporto generale sull'Esposizione, e dal Prof. Benoit Statagli aggiunto come altro commissario per ciò che concerne soprattutto i macchinari agricoli. Egli si dice sicuro che con la sua supervisione si raggiungerà lo scopo prefisso della relazione e tutto ciò andrà a vantaggio della Nazione; si dice inoltre fiducioso che Salmour non ricuserà l'incarico richiestogli.

Cavour era legato da grande amicizia a Ruggero Gabaleone Conte di Salmour, imprenditore e studioso dell'Agricoltura che dal 1842 aveva aderito alla Società Agraria fondata da Carlo Alberto, e fu incaricato dal Governo di uno studio sull'insegnamento delle materie tecniche, agrarie, forestali e veterinarie. Egli fu tuttavia guardato sempre con sospetto dal ministero degli Esteri in quanto sposato con una nobildonna francese ritenuta "giacobina".

La lettera è redatta su un foglio intestato del Ministero dell'Agricoltura e del Commercio, Divisione nr. 2. L'oggetto della missiva è specificato nella colonna di sinistra, sotto l'intestazione. Il destinatario è invece riportato in basso, sempre sulla colonna di sinistra.  Il corpo della lettera è interamente scritto sulla colonna di destra, a partire dalla data, in alto, fino alla firma dello Statista, apposta in calce.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 113

Autografo di Giuseppe Mazzini Ringraziamento Assegno e Lavoro Rivista

Consulta la scheda completa

Stima: 350 - 450 €

Descrizione:

Biglietto di ringraziamento interamente autografo di Giuseppe Mazzini, patriota, giornalista e filosofo.  

La nota è scritta in inglese. Mazzini ringrazia per il numero e per l'assegno; dice che alcuni prezzi e nomi potrebbero essere in Italiano, ma non ha importanza. Si mette a disposizione per qualsiasi necessità della rivista, sarà felice di contribuire quando lo vorranno.

Mazzini trascorse circa 30 anni in esilio a Londra, collaborando con diversi giornali e nel quartiere di Clerkenwell in cui risiedeva insieme a molti altri italiani,  organizzò  una scuola serale per i bambini per dare loro una cultura di base.

Il biglietto è applicato su una base di cartoncino di circa 2 mm più grande, a formare un bordo, probabilmente perché è vergato su carta piuttosto leggera, in modo da preservarlo da strappi accidentali.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 114

Autografo di Giuseppe Garibaldi Nota per il Sig. Faldella da Caprera

Consulta la scheda completa

Stima: 500 - 600 €

Descrizione:

Nota firmata da Giuseppe Garibaldi, generale e condottiero. 

La nota è stata scritta da Garibaldi al Sig. Faldella da Caprera, dove egli risiedeva da dopo il suo ritiro a vita privata. Egli, sinteticamente, nega di conoscere un tale Sig. Allegra.

Sul retro della lettera è presente una nota autografa dello scrittore Giovanni Faldella. 

Alla nota è allegata un'immagine di Garibaldi in legno, montata su cartone, originale dell'epoca.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 115

Autografo di Vincenzo Gioberti Lettera Avvenire d'Italia Risorgimento

Consulta la scheda completa

Stima: 600 - 800 €

Descrizione:

Relazione autografa di Vincenzo Gioberti, presbitero, filosofo e primo Presidente della Camera dei Deputati del Regno di Sardegna. 

Gioberti scrive una relazione relativa ad una adunanza del Consiglio Provinciale di Bologna della quale si era occupato il Cardinale Gizzi, all'epoca Segretario di Stato sotto Papa Pio IX.

Egli presenta tutte le proposte che sono state fatte in tale occasione come ottimi spunti per migliorare la condizione del popolo dello Stato Pontificio, per esempio l'implementazione dell'educazione dei fanciulli con la creazione di Istituti Tecnici e Agrari che indirizzino i giovani ai lavori agricoli ed accessori, l'implementazione e l'ordinamento di una truppa nazionale quale "uno dei più ardenti voti di tutti i buoni cittadini", l'attivazione di lavori pubblici tramite i tutti i comuni al fine di incrementare la rete viaria montana che manca, utilizzando i lavoratori nelle pause dal lavoro dell'industria privata; l'organizzazione sotto una sola direzione degli Istituti di beneficenza e  che la Polizia con opportune misure contrasti più efficacemente l'accattonaggio e la mendicità.

Tale Consiglio era tuttavia estremamente prodigo di idee, che incontrano il favore del Gioberti, quali ancora: un riordinamento della Polizia in accordo con i municipi, il ravvivamento dell'agricoltura tramite trattati commerciali che facilitino l'esportazione dei prodotti e una banca di sconto; inoltre insiste in merito alla distribuzione equa delle imposte, affinché l'erario ne tragga vantaggio, ma esse non gravino pesantemente sulla popolazione.

Infine, fa menzione dell'Università, in quanto una delle più antiche e celebrate e viene auspicato che siano implementate le cattedre e i gabinetti, affinché gli altri italiani e gli stranieri possano frequentarla.

L'ultimo voto è quello di un Consiglio Permanente in Roma, composto dagli uomini più sapienti e più esperti negli affari di tutte le provincie, come succede all'estero. Compito di tale Consiglio sarebbe quello di coadiuvare il Governo nella disamina di leggi e ordinamenti per il progresso dello Stato Pontificio. 

Tali sono gli auspici del Consiglio Provinciale  ed egli si augura che i bravi cittadini avranno ragione di affidarsi allo zelo degli uomini desiderosi e cooperanti al fine del Papa.

La lettera si conclude con una provocazione per i nemici dell'Unità d'Italia:"Pensino che i nostri nemici e gli avversari di ogni bene si sforzano colle male arte di provocarci, di dividerci, di eccitare tumulti, di spaventare il Governo. Pensino che da questi principii dipende l'avvenire delle nostre contrade e in parte ancora l'avvenire d'Italia". 

Questo appunto con cui il Gioberti chiude la relazione è da considerarsi come un monito per il futuro '48 in Italia e per tutti i moti risorgimentali futuri.

Il documento è redatto su carta ad alta grammatura. Sono presenti piccoli strappi sulle piegature della pagina.


SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 116

Autografo di Franz Liszt Compositore Fotografia Grandi Dimensioni

Consulta la scheda completa

Stima: 3.500 - 4.500 €

Descrizione:

Rarissima fotografia all’albumina di grande formato ritraente Franz Liszt in posa plastica con lo sguardo rivolto verso destra.


La foto, secondo la moda dell’epoca, è montata su cartoncino rigido. In calce il compositore appone a destra il proprio autografo.

A sinistra si può apprezzare un aforisma, anch’esso scritto di pugno di Liszt, che recita le seguenti parole: “Das Neue Klingt, das Alte klappert”, che in italiano potrebbe essere tradotto come “il nuovo suona, il vecchio ticchetta”.


Non è noto cosa volesse significare per Liszt questa frase; ne è invece nota la paternità, dato che è tratta da un celebre aforisma di Goethe sull’età: Ich hör es gern, wenn auch die Jugend plappert; das Neue klingt, das Alte klappert”.


L’utilizzo di questo aforisma come dedica conferma la stima e l’ammirazione di Liszt per Goethe, il cui Faust ha dato vita ad una delle sinfonie corali più importanti e celebri del compositore.


Sul verso del cartoncino si può trovare, oltre a dei frammenti di lettere manoscritte utilizzati sicuramente dal corniciaio per il confezionamento del quadro, anche il nome del fotografo, il celebre Erwin Hanfstaengl, che operò a Parigi fin dal 1861 e che ritrasse, oltre a Liszt, molti celebri personaggi dell’epoca come Rossini, Garibaldi, Massenet, etc.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 117

Autografo di Giuseppe Verdi Fotografia Luigi Guida Bianco e Nero

Consulta la scheda completa

Stima: 1.400 - 1.600 €

Descrizione:

Fotografia all'albumina di Giuseppe Verdi, con firma autografa.

La foto è montata su un cartoncino listato di azzurro, con il nome del celebre fotografo napoletano Luigi Guida attivo intorno al 1860 ed il 1880.
Pur non essendo presente una data, possiamo identificare cronologicamente l'immagine tra il 1865 ed il 1875.

La firma è posta sotto la foto, in basso a destra.
Fotografia ed autografo perfettamente conservati, si riportano solo alcuni difetti al supporto in cartone come possibile visionare dalle immagini. 

Molto rare le fotografie di Giuseppe Verdi stampate presso i fotografi napoletani. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 118

Autografo di Vittoria Regina Regno Unito Assegnazione Ruolo Esercito

Consulta la scheda completa

Stima: 1.000 - 1.200 €

Descrizione:

Documento di assegnazione ruolo nell'esercito del Ministero della Guerra con firma autografa della Regina Vittoria d'Inghilterra. 

Il documento assegna il ruolo di Porta Insegna del 42° reggimento fanteria a John William Powlett.

Sono presenti un timbro e due sigilli sulla parte sinistra del documento, redatto su carta pesante. Sul retro, essendo piegato in quattro parti, sulla seconda piegatura da sinistra è presente il nome e l'indirizzo del destinatario della comunicazione.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 119

Autografo di Papa Pio IX Lettera Interamente Manoscritta con Benedizione

Consulta la scheda completa

Stima: 800 - 1.000 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Papa Pio IX inviata ad un Nobile di alto lignaggio ("Altezza", presumibilmente trattasi di Roberto I di Borbone-Parma pretendente al trono).

Lettera redatta dal Vaticano il 20 Gennaio 1867.

All'interno della lettera il Santo Padre esprime profonda vicinanza al Reale utilizzando belle e profonde parole. Termina la missiva inviando una benedizione a tutta la famiglia. 

Lettera impreziosita dal taglio oro. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 120

Autografo di Don Pedro Fernández de Castro Vicerè di Napoli Pergamena

Consulta la scheda completa

Stima: 450 - 700 €

Descrizione:

Atto ufficiale su pergamena firmato da Don Fernandez de Castro Conte di Lemos e Andrada, Marchese di Sarria e Capitano Generale delle truppe Reali, Viceré di Napoli sotto il Regno di Filippo II di Spagna, datato 12 Settembre 1599. 

Con il presente manoscritto, di considerevoli dimensioni, viene ratificato il debito di 1300 scudi da parte di Ferrante di Benarolo nei confronti del cognato Giovanni Battista; a garanzia del debito vengono cedute alcune proprietà site in San Giovanni a Carbonara (Na).

La pregiata pergamena riporta alcuni difetti e strappi in concomitanza delle pieghe, piccola mancanza nella parte centrale in alto dove è riportata l'intestazione del regnante.

Atto che riporta oltre alla firma del Viceré anche la firma di numerosi dignitari di corte.



SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!

Prezzo di partenza:

€ 200,00


LOTTO 121

Autografo di Amedeo I di Savoia Re di Spagna Telegramma Salute Re

Consulta la scheda completa

Stima: 250 - 300 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Amedeo I di Savoia, Re di Spagna. Fu capostipite del ramo Savoia-Aosta.  

Amedeo I scrive ad un monsignore non specificato e, chiedendogli di perdonarlo per la libertà che si prende, gli dice che ha ricevuto quella mattina stessa un telegramma che definisce allarmante sulla salute del Re (Vittorio Emanuele I), pertanto chiede di far sapere a Sua Santità (Pio IX) che egli sarebbe andato a Roma e si sarebbe recato al Quirinale. 

La lettera è redatta su carta ad alta grammatura, con una lista nera di un centimetro e mezzo. La firma si trova nella seconda pagina.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 122

Autografo di Maria Clotilde di Savoia Serva di Dio Festa Sacro Cuore

Consulta la scheda completa

Stima: 180 - 220 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa e firmata dalla Principessa Maria Clotilde di Savoia.

Lettera redatta a Milano, il 19 Giugno 1873.

In questa lettera, di carattere religioso, la Principessa scrive ad un uomo di chiesa non identificato con cui è in confidenza, ringraziandolo per la festa del Sacro Cuore di Gesù, una festa religiosa che si celebra tra il 29 maggio e il 2 luglio.

La Chiesa Cattolica nel 1941 ha aperto la causa di beatificazione e ha dichiarato Maria Clotilde di Savoia Serva di Dio, il processo di canonizzazione è tutt'ora aperto.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 123

Autografo di Francesco Domenico Guerrazzi Lettera Esecuzione Testamento Livorno

Consulta la scheda completa

Stima: 120 - 150 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa dello scrittore Francesco Domenico Guerrazzi.

Lettera redatta a Cecina il 6 Aprile 1871.

tramite questa lettera il Guerrazzi si rende disponibile a curare l'alienazione di un'eredità ed incarica il Sig. Lorenzo Chiostri di trovare persone per un "convenevole acquisto" e del totale del venduto una delle tre parti spetta al Sig. Federigo.

Il Guerrazzi termina la lettera augurando saluti alla Famiglia.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!

Prezzo di partenza:

€ 50,00


LOTTO 124

Autografo di Niccolò Tommaseo Lettera a Terenzio Mamiani Raccomandazione Capo Biblioteca di Cremona

Consulta la scheda completa

Stima: 180 - 220 €

Descrizione:

Lettera firmata dal celebre scrittore Niccolò Tommaseo ed indirizzata a Terenzio Mamiani in carica come Ministro della Pubblica Istruzione del Regno di Sardegna.

Lettera datata Settembre 1860.

Con la presente, il Tommaseo loda il Mamiani in apertura di lettera: "Tralascio i titoli, perché il nome vostro a me vale di più" e richiede un favore per conto dell'Abate Stefano Bissolati (padre del politico Leonida Bussolati, Ministro delle Assistenze Militari e Pensioni di Guerra) per metterlo a capo della Biblioteca di Cremona. 


SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 125

Autografo di Ferdinando Carlo di Gonzaga Concessione Privilegio

Consulta la scheda completa

Stima: 250 - 350 €

Descrizione:

Lettera con autografo del Duca di Mantova Ferdinando Carlo di Gonzaga Nevers, datata 20 Aprile 1672.

Con questo prezioso documento ufficiale viene rinnovato un privilegio concesso nel 1652 nei confronti degli uomini di Cavurzio, l'atto è inviato al Cancelliere del Conte Carlo Maria Vialardi di Villanova, Ambasciatore del Duca di Mantova presso le coorti di Monaco, Vienna, Dresda e Parma.

Presente inoltre il sigillo in ceralacca ufficiale del Duca.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 201

Autografo di Margherita di Savoia Regina su Fotografia Sali d'Argento

Consulta la scheda completa

Stima: 200 - 250 €

Descrizione:

Fotografia originale ai sali d'argento firmata dalla Regina Margherita di Savoia consorte di Re Umberto I e la prima regina consorte d'Italia.

La Regina appone la sua firma in basso, inserendo anche la data, Roma 17 Giugno 1912. 

Sul retro è riportata una dedica interamente autografa del Marchese Pes di Villamarina a Gioacchino Di Marzo celebre gesuita, bibliografo e storico dell'arte italiano. Fu bibliotecario della Comunale di Palermo, storiografo, tra fondatori della moderna storia dell'arte siciliana.

Il passepartout riporta il timbro a secco della famiglia Savoia e dello studio fotografico Comoletti (Milano) che nel 1912 rileva l'attività dopo Edmondo Guigoni e Antonio Bossi.

La fotografia è incorniciata in una bellissima cornice in legno, verrà da noi spedita senza vetro. 

Dimensioni cornice: 39,8 x 31 cm 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 202

Autografo di Gabriele D'Annunzio su Biglietto Tenente Lancieri Novara

Consulta la scheda completa

Stima: 250 - 350 €

Descrizione:

Biglietto da visita interamente autografo (senza firma) di Gabriele D'Annunzio. 

All'interno del biglietto su carta intestata, D'Annunzio in carica come Tenente nei Lancieri di Novara 5° Reggimento, scrive:

"Ecco le 80 Lire. Non ne sapevo nulla. Ho sempre creduto che il Signor Zanetti avesse stampato le 20 copie. Saluti."

Nel biglietto D'Annunzio parla dell'editore Giovanni Zanetti e presumibilmente potrebbe riferirsi ad una prima stampa di "Notturno" il celebre memoriale della Prima guerra mondiale -edito proprio in quell'anno- che racconta tutte le sofferenze del conflitto.

Gabriele D'Annunzio fu un personaggio importante, legato al reggimento durante il conflitto, che vestendo le insegne dei Bianchi Lancieri portò a termine il Volo su Vienna e finita la guerra l'Impresa di Fiume. 
Di estrema rarità il materiale dannunziano di questo periodo

Acclusa una cartolina fotografica raffigurante D'Annunzio in abiti militari.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 203

Autografo di Umberto Boccioni Futurista Libro Dinamismo Plastico

Consulta la scheda completa

Stima: 1.800 - 2.200 €

Descrizione:

Autografo del pittore futurista Umberto Boccioni apposto sulla prima edizione del volume "Pittura, Scultura, Futuriste (Dinamismo Plastico)" con 51 riproduzioni di quadri, sculture di Boccioni - Carrà - Russolo - Balla - Severini - Soffici.

libro edito a Milano presso le edizioni futuriste di Poesia nel 1914.

Il volume riporta la dedica dell'artista futurista al celebre pittore impressionista tedesco Hugo Troendle, che conobbe presumibilmente durante uno dei viaggi in Italia.

L'opera è stata restaurata con una rilegatura rigida per preservare entrambi i piatti della brossura originale (presenti e restaurati con solo alcuni piccoli difetti). Completo di tutte le 51 tavole, le prime 40 raffigurano le pitture degli artisti futuristi mentre le ultime 11 le sculture del Boccioni.

Condizioni: l'opera riporta alcuni difetti dati dal tempo e dall'usura sul piatto anteriore e posteriore, carte interne in buono stato di conservazione.

Opera di grande rarità in quanto trattasi dell'unico volume edito in vita dall'artista calabrese considerato da molti una pietra miliare dell'arte del Novecento, impreziosita dal suo autografo, uno dei più rari del mondo Futurista.


SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 204

Autografo di Palmiro Togliatti Discorso Rivoluzione Ungherese URSS

Consulta la scheda completa

Stima: 1.200 - 1.500 €

Descrizione:

Manoscritto interamente autografo del Segretario Generale del Partito Comunista Italiano Palmiro Togliatti, Deputato dell'Assemblea Costituente e Ministro di Grazie e Giustizia della Repubblica Italiana, di grande rilevanza storica. Redatto su 18 pagine, di cui 9 interamente manoscritte, Togliatti affronta una fondamentale parte di storia europea dell'epoca.

All'interno del manoscritto interamente autografo, copioso e denso di significato, il deputato Togliatti compone un discorso (che verrà pubblicato solamente dopo l'invasione dell'Armata Rossa in terra ungherese) a seguito della Rivoluzione Ungherese scoppiata il 23 ottobre a causa del Primo Ministro Imre Nagy intenzionato a ribaltare il sistema sovietico a discapito di un una visione del mondo più aperta e "Occidentale". Questo fatto suscitò l'ira del Capo del Governo Centrale dell'URSS Nikita Krusciov che invase due volte l'Ungheria, la prima volta venne respinta dal Generale Maleter, la seconda volta, il 4 novembre (il giorno precedente alla realizzazione del Discorso del Togliatti) l'Armata Rossa a pieno organico invase l'Ungheria e una volta conquistata mise a capo del paese Janos Kadar, fedele servitore del Partito e già allora Presidente del Consiglio dei Ministri, deponendo, imprigionando e uccidendo nel 1958 i capi della rivolta.
il Presidente Imre Nagy e il Generale Pal Maleter furono uccisi due anni dopo anche per intercessione del Togliatti che impedì che venissero giustiziati prima delle elezioni politiche Italiane del 1958.

Il discorso tende ad assumere toni molto interventisti nei confronti del Comando Centrale dell'URSS per dare un segnale al mondo occidentale, (i paese del blocco Atlantico in quel momento erano impegnati nella guerra all'Egitto da parte di Regno Unito e Francia e nelle elezioni Americane che avrebbero rieletto il Presidente Dwight D. Eisenhower) in quanto il Presidente Ungherese in carica (Nagy) desiderava l'intervento di paracadutisti Americani (infatti il Nagy oltre a richiedere l'abbandono delle truppe sovietiche dell'URSS, propose anche l'uscita dal gruppo dei paesi che facevano capo all'Unione Sovietica, ovvero il Patto di Varsavia).

Il manoscritto di carattere puramente sovietico denigra completamente le modalità di governo dell'Ungheria definendola "fascista e nazista" in quanto per la rivolta del 1956 vennero ripresi i vecchi simboli e le vecchie bandiere dell'Ungheria governata da Miklós Horthy, politico che siglò trattati con l'Italia fascista di Mussolini e la Germania Nazista di Hitler.

All'interno dello scritto viene menzionata inoltre l'Unità del partito, da non mettere in discussione, per colpa della contrapposizione dei due blocchi politici che in quel momento governavano l'Europa e Il Mondo, infatti così Togliatti recita nel discorso: "L'Unione Sovietica ha il dovere di impedire che un focolaio di provocazioni alla Guerra si creino alle sue frontiere, ha il dovere e (particolarmente lo ha oggi) di difendere tutte quelle posizioni le quali fanno parte di un fronte che sta a difesa della Pace, anche verso di noi e verso tutti i popoli. L' esame stesso del modo come si è giunti ai tragici avvenimenti ungheresi passa alquanto in seconda linea, nel momento presente, di fronte a ciò che sta succedendo nel mondo. Cerchiamo di capirlo, cerchiamo di capire che il nostro dovere, qui in Italia è di far fronte alla situazione restando uniti per difendere la pace e fronteggiare l'attacco reazionario, che sappiamo benissimo a che cosa tenda e dove arriverebbe, se la distruzione delle forze popolari gli aprisse la strada.
Palmiro Togliatti".

Il presente manoscritto è stato interamente redatto su carta da minuta originale della Camera dei Deputati; sul retro si trova la scritta sempre autografa del Togliatti "Ingrao - Unità Urgentissimo" (Pietro Ingrao era il direttore del Giornale del Partito Comunista Italiano L'unità).

Troviamo infatti stralci di questo importantissimo intervento di Togliatti sull'edizione dell'Unita del 7 novembre 1956.

Discorso dal giornale l'Unità il 7 novembre 1956.

Il preziosissimo manoscritto è custodito all'interno di una pregiata cartella in pelle con dorature e motivi floreali ai piatti.





SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 205

Autografo di Enrico Caviglia Generale Maresciallo d'Italia Passaporto

Consulta la scheda completa

Stima: 500 - 700 €

Descrizione:

Rarissimo ed unico passaporto diplomatico appartenuto a Enrico Caviglia Maresciallo d'Italia e Generale. Nel 1903 fu inviato a Tokyo dallo Stato Maggiore italiano per seguire l'imminente guerra russo-giapponese, e rimase in Asia fino al 1911. Distintosi per meriti di guerra in vari conflitti della Prima Guerra Mondiale, è da sempre considerato l'anti-Badoglio, in quanto la sua carriera militare e politica lo vide molto spesso a lui contrapposto.

Il Passaporto Diplomatico, in bellissimo blu Savoia, è rilasciato dal Ministro per gli Affari Esteri Galeazzo Ciano per conto di Sua Maestà Vittorio Emanuele III di Savoia. Sulla prima pagina, ripiegata in quattro, si può trovare il lasciapassare diplomatico indirizzato alle potenze alleate ed amiche affinché consentano la libera circolazione a S. E. l'On. Senatore Enrico Caviglia, Cavaliere dell'Ordine Supremo della SS. Annunziata e Maresciallo d'Italia.

Impreziosisce il lasciapassare una bellissima filigrana raffigurante Vittorio Emanuele III.

In calce al lasciapassare la firma dell'attendente di Ciano e l'autografo di Enrico Caviglia. Sul verso, il Capo di Gabinetto attesta l'autenticità di foto (presente) e firma. 

Nelle pagine successive, vari timbri ed annulli testimoniano alcuni dei viaggi intrapresi dal Generale Caviglia in Inghilterra, Francia e Svizzera.


 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 206

Autografo di Benito Mussolini Conferimento Medaglia d'Oro On. Di Marzo

Consulta la scheda completa

Stima: 280 - 350 €

Descrizione:

Lettera a firma di Benito Mussolini, politico, dittatore e giornalista italiano, su carta intestata del Capo del Governo redatta a Roma il 12 Settembre 1928-VI. 

Lettera dattiloscritta indirizzato all'On. Salvatore Di Marzo Prosindaco e podestà di Palermo (1925-1929), divenne sottosegretario di Stato all'Educazione nazionale dal 1929 al 1932 nel governo Mussolini.  

Nella missiva viene conferito al Di Marzo, su proposta del Presidente dell'Opera Nazionale Balilla, la medaglia d'oro di benemerenza per lo sviluppo del programma di educazione fisica e morale della gioventù nella città di Palermo. 

Si allega riproduzione fotografica dell'epoca. La lettera è stata montata su passepartout con adesivo. 

Documento finemente incorniciato, verrà da noi spedito senza vetro. 

Dimensioni cornice: 32,8 x 27,5 cm 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 207

Autografo di Luigi Pirandello Scrittore Cartolina Fotografica Firmata

Consulta la scheda completa

Stima: 500 - 700 €

Descrizione:

Cartolina postale con fotografia in bianco e nero firmata da Luigi Pirandello, drammaturgo e scrittore. 

La foto ritrae Pirandello in primo piano, con un'espressione molto intensa.

La firma è posta in alto sopra la figura. In basso è riportato a stampa il nome dell'artista ritratto, sulla sinistra. Sulla destra, a caratteri minuti, è menzionato il proprietario del negativo della foto, lo studio Trevisan di Bologna.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 208

Autografo di Achille Starace Lettera del C.O.N.I. a Pierluigi Ronci

Consulta la scheda completa

Stima: 180 - 220 €

Descrizione:

Lettera dattiloscritta a firma di Achille Starace, gerarca fascista e dirigente sportivo. 

La missiva è indirizzata al Fascista Pierluigi Ronci, Direttore Generale delle Pensioni di Guerra presso il Ministero delle Finanze e, con tono amicale, gli comunica che al figlio che è impiegato presso il C.O.N.I. è stato concesso un aumento del 10%.

La lettera, protocollata con il numero 10895, è redatta su carta intestata del Comitato Olimpico Nazionale Italiano che Starace ha presieduto dal 1933 al 1939.

Sotto all'intestazione è riportata una frase di Mussolini che esorta gli sportivi nelle loro prestazioni e ricorda che a loro è affidato l'onore dell'Italia.


SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 209

Autografo di Zog I Scanderbeg III Addestramento Esercito Gen. Pariani

Consulta la scheda completa

Stima: 350 - 400 €

Descrizione:

Importante lettera con autografo di Zog I Scanderbeg III Re degli albanesi inviata al Gen. Alberto Pariani. 

Il Re ringrazia il Generale Pariani per la sua opera prestata a favore dell'esercito albanese che, oggi, grazie a lui è un esercito all'altezza di quello delle altra Nazioni. La sua opera è stata la chiave di volta per il raggiungimento dell'obbiettivo e testimonia il legame tra l'esercito Albanese e quello alleato Italiano. 

Documento corredato di busta redatto a Tirana, il 27 Aprile 1933. 

Nel primo patto di Tirana firmato dall’Italia e dall’Albania il 27 novembre del 1926 veniva concessa assistenza militare al Paese Balcanico.
Successivamente, nel marzo 1929, sempre a Tirana Pariani venne nominato Capo del Dipartimento Militare, diventando di fatto consigliere militare – ma non solo – del re albanese. Pariani ritornò in Italia nel giugno del 1933, ricevette il comando della divisione militare territoriale di Bolzano e la nomina a membro del Consiglio dell’esercito. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 210

Autografo di Guglielmo Marconi Fotografia Dedica Contessa Frassineto

Consulta la scheda completa

Stima: 400 - 600 €

Descrizione:

Fotografia in bianco e nero con dedica autografa di Guglielmo Marconi, inventore e politico.

La foto (20,3 x 15,5 cm), che ritrae Marconi di tre quarti, è montata su un cartoncino riquadrato di colore beige. La dedica alla Contessa di Frassineto con firma, luogo e data, è posta sotto il riquadro che contorna la fotografia. La Contessa in questione è Maria Saluzzo di Corigliano, sposata a Alfredo di Frassineto .

Alla foto è allegato anche un biglietto da visita di Marconi, Presidente della Reale Accademia d'Italia e Senatore del Regno.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 212

Autografo di Luigi Cadorna Ringraziamento Foto Ricordo Padre Poeta

Consulta la scheda completa

Stima: 150 - 200 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa del Generale Luigi Cadorna. 

La missiva è indirizzata ad una signorina per ringraziarla di avergli inviato una foto a ricordo del padre poeta da poco scomparso. Cadorna la ringrazia e si dichiara molto grato delle espressioni cortesi che lei ha avuto nei suoi confronti; egli reputa il padre un patriota e distinto poeta il cui spirito "aleggia sulla nativa Zara in attesa dell'ora liberatoria" che tutti si augurano prossima.

La lettera è redatta su carta ad alta grammatura, intestata del Comando Supremo del Regio Esercito, il cui stemma è apposto in alto a sinistra.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 213

Autografo di Peppino Garibaldi Fotografia con Dedica Tenente Pisani

Consulta la scheda completa

Stima: 80 - 100 €

Descrizione:

Cartolina postale fotografica in bianco e nero con dedica e firma autografa di Peppino Garibaldi, generale italiano. 

La fotografia ritrae Peppino Garibaldi a mezzobusto, con la divisa del  52° Reggimento della brigata "Alpi", eredi dei "Cacciatori delle Alpi" istituiti dal celebre nonno, e la sciabola. L'espressione è fiera e distante.

La dedica è per il Tenente Pisani per ricordo. Nel periodo in cui è stata scritta la dedica, Peppino era a Perugia; egli viene citato dal settimanale "L'Unione Liberale" in data 25 Giugno per aver incoraggiato gli abitanti della città a prendere l'iniziativa di far avere ai soldati della Brigata Alpi "..un dono, un pensiero anche tenue di un solo sigaro, di un semplice fiore, non potendosi mai immaginare quanto gradito e commovente all'anima del soldato combattente potesse giungere quel ricordo degli amici e dei parenti lontani". 

Sul retro è riportata la dicitura Cartolina Postale Italiana lungo un lato; è inoltre stato posto un timbro piuttosto sbiadito dello studio fotografico Di Muzio di Milano.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 214

Autografo di Benedetto Croce Biglietto da Visita con Nota e Busta

Consulta la scheda completa

Stima: 100 - 150 €

Descrizione:

Biglietto da Visita con nota e firma autografe di Benedetto Croce, filosofo, storico, politico e critico letterario . 

Croce invia al destinatario una nota scritta su un suo biglietto da visita, con la quale lo invita a adoperarsi tempestivamente a quanto richiestogli da una terza persona.

Il biglietto da visita riporta il nome, la qualifica e l'indirizzo di Croce ed è completo di busta con il nome del destinatario. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 215

Autografo di Rodolfo Graziani Cartolina dal Fronte Mancanza Moglie

Consulta la scheda completa

Stima: 280 - 350 €

Descrizione:

Cartolina postale interamente autografa di Rodolfo Graziani, militare e politico. Fu impiegato nel Regio Esercito durante la Prima Guerra Mondiale, poi nel primo dopoguerra si avvicinò al fascismo. Assunse diversi ruoli durante il periodo fascista in particolare durante le guerre coloniali, fu infatti Viceré di Etiopia e Governatore della Libia. Nel periodo della Repubblica di Salò assunse l'incarico di Ministro della Difesa.  Nel secondo dopoguerra aderì al MSI e ne divenne il Presidente per alcuni anni.

Graziani scrive alla moglie dal fronte. Il tono è piuttosto malinconico e sottolinea la mancanza che sente di lei e della figlia nonché la durezza della situazione. 

La missiva è una cartolina postale in franchigia, della corrispondenza del Regio Esercito e riporta tutti i dati dello scrivente, il nome, il grado (Maggiore), il reggimento (57° fanteria), la compagnia, lo squadrone (51° divisione) e i reparti speciali.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 216

Autografo di Alessandro Pavolini Federazione Fascista Fiorentina

Consulta la scheda completa

Stima: 150 - 200 €

Descrizione:

Lettera dattiloscritta a firma di Alessandro Pavolini, giornalista e politico italiano del periodo fascista.  

Pavolini raccomanda all'Onorevole Carlo Basile, il Dott. Nencetti che ha bisogno di parlargli. Egli si augura che lo ascolterà con benevolenza in quanto ritiene che si tratti di una persona meritevole. Chiude con il suo migliore saluto fascista.

La firma è apposta in calce a destra sotto la qualifica di Segretario Politico Federale.

La lettera è redatta su carta intestata del Segretario Federale del Partito Nazionale Fascista, Federazione Provinciale Fascista Fiorentina. La carta è vergata ad alta grammatura.

Si acclude una bellissima fotografia d'epoca originale che mostra il Gerarca a Firenze per un incontro per la Riqualificazione del quartiere di Santa Croce, (22x16,5 cm)

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 218

Autografo di Marco Enrico Bossi Fotografia Dedica ad Arturo Toscanini

Consulta la scheda completa

Stima: 250 - 300 €

Descrizione:

Fotografia bianco e nero con dedica e firma autografe di Marco Enrico Bossi, compositore.  

La foto ritrae Bossi in posa ed è montata su una cornice di cartone rigido del fotografo Roberto Poli di Bologna.

La dedica è scritta in alto, sopra la cornice per poi spostarsi sulla fotografia ed è diretta all'amico e collega Arturo Toscanini con altissima stima ed affetto.

Sul retro sono presenti alcune macchie colorate.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 219

Autografo di Pietro Mascagni Compositore Fotografia da Tolmezzo

Consulta la scheda completa

Stima: 250 - 300 €

Descrizione:

Fotografia in bianco e nero con firma autografa di Pietro Mascagni, compositore. 

Mascagni è ritratto a Tolmezzo, con un giovane (probabilmente il figlio) in abiti militari. Il 9 Luglio del 1916 infatti Mascagni diresse due concerti a Tolmezzo dove due dei suoi figli erano di stanza.



SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 220

Autografo Ottorino Respighi Spartito Campana Sommersa Temi di Semirama

Consulta la scheda completa

Stima: 600 - 800 €

Descrizione:

Spartito interamente autografo del grande maestro e direttore d' orchestra Bolognese Ottorino Respighi, datato 6 Dicembre 1910.

Lo spartito riporta i Temi di Semirama: una delle prime opere mai composte dall'artista che ne riporta i temi principali in questo manoscritto datato soli 16 giorni dopo la prima uscita pubblica dell'opera all'Opera Comunale di Bologna.

All'interno del documento interamente manoscritto dal celebre musicologo sono presenti inoltre alcuni spunti della Campana Sommersa (titolo originale The Sunken Bell) opera in 4 atti su libretto di Claudio Guastalla e basato sulla commedia tedesca "Die Versunkene Glocke".

Il manoscritto può considerarsi uno dei primi estratti,  in quanto due soli anni dalla prima rappresentazione pubblica, avvenuta il 18 novembre 1927 allo Stadttheater di Amburgo.

Il documento riporta numerosi strappi in concomitanza delle pieghe del foglio, testo perfettamente leggibile e senza perdite.

N.B.:  Il manoscritto riporta la doppia firma del compositore: sull'intestazione della "Semirama" e nelle note della "Campana Sommersa", come evidenziato dalle immagini.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 221

Autografo di Pablo de Sarasate Fotografia con Dedica Pier Giulio Breschi

Consulta la scheda completa

Stima: 400 - 600 €

Descrizione:

Rarissima fotografia in grande formato raffigurante Pablo de Sarasate, uno dei violinisti più grandi di tutti i tempi. 

Pablo de Sarasate (1844-1908) è stato un volinista e compositore spagnolo. La sua carriera, iniziata a soli 17 anni, lo ha portato in breve tempo ad essere uno dei violinisti più celebri ed apprezzati di tutti i tempi. Ha suonato due Stradivari, dando ad uno il suo nome, il Sarasate (1724), conservato oggi alla Cité de la Musique di Parigi.

Il violinista, scomparso all'età di soli 64 anni, dedica questa grande fotografia all'amico Pier Giulio Breschi, giornalista e compositore ligure, "en prueba de verdade, simpatia y agradecimiento".

La dedica è datata Genova, 4 Febbraio 1908.

La foto si presenta incorniciata con cornice in legno dell'epoca di dimensioni cm. 41,5 x 34


SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 222

Autografo di Vittorio Emanuele III di Savoia Nomine Artiglieria Lazio

Consulta la scheda completa

Stima: 100 - 150 €

Descrizione:

Attestato su carta intestata con autografo di Re Vittorio Emanuele III di Savoia

All'interno dell'attestato vengono decretati, a seguito di modifiche delle norme e delle leggi vigenti: 

- Articolo primo 

Il colonnello di artiglieria in servizio tecnico in servizio permanente effettivo Cav. Comerci cessa, dal 18 gennaio 1930, dalla carica di Capo Ufficio con rango di direttore della Direzione superiore del servizio tecnico di artiglieria e dalla stessa data è nominato Direttore della Spolettificio R. Esercito di Roma.

- Articolo secondo 

Il colonnello di artiglieria in servizio permanente effettivo, aggregato permanente al servizio di artiglieria Cav. Vittorio Pallieri direttore del 1° Centro di artiglieria di Nettuno è, dal 18 gennaio, nominato direttore principale del centro stesso. 

- Articolo terzo 

Il tenente colonnello di artiglieria in servizio permanente effettivo in servizio tecnico di artiglieria, Cav. Umberto Ruggero, dal 18 gennaio 1930, è nominato capo ufficio con rango di direttore della Direzione superiore stessa. 


Redatto a Roma, il 14 Febbraio 1930

Condizioni: il documento è stato rifilato senza compromettere in alcun modo la consultazione dello stesso e l'integrità dell'autografo. 

Si allega una cartolina autentica dell'epoca raffigurante il Re Vittorio Emanuele III di Savoia in abiti militari. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 223

Autografo di Matilde Serao Ricevuta Compenso Editori Bemporad Firenze

Consulta la scheda completa

Stima: 80 - 100 €

Descrizione:

Ricevuta firmata da Matilde Serao, scrittrice e giornalista. 

La ricevuta della ditta R. Bemporad e Figlio di Firenze, è emessa dalla filiale di Napoli. Serao dichiara di aver ricevuto a titolo di compenso la somma di Lire duecentocinquanta per la pubblicazione di una novella sull'Almanacco Italiano 1912.

La ricevuta è debitamente sottoscritta e accompagnata da marche da bollo annullate.

La Bemporad, casa editrice con sede a Firenze, aveva deposito presso la filiale di Napoli anche per le ditte Fratelli Treves di Milano, Zanichelli di Bologna, i Manuali Hoepli e Barbèra e le Edizioni Alinari.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 224

Autografo di Luigi Bertelli - Vamba Lettera Il Giornalino della Domenica

Consulta la scheda completa

Stima: 120 - 150 €

Descrizione:

Lettera con postilla autografa di Luigi Bertelli - Vamba, scrittore e giornalista. 

La lettera è indirizzata dal Signor Giuseppe Zaninelli a nome di Vamba dalla redazione del Giornalino della Domenica. Nella missiva si parla di questioni economiche e di destinare una somma ai possibili bisogni di una bambina di nome Antonietta Barbero che, rimasta orfana, è al momento sistemata in qualche modo a Catania. Lo scrivente si impegna a cercare qualcuno che possa legalmente adottarla o almeno fare in modo che sia spostata in un istituto a Firenze. La postilla di Vamba specifica che per quanto riguarda le informazioni si può rivolgere presso la redazione del Giornale di Catania e per Napoli, invece, potrà rivolgersi a Franco Spada presso la redazione del Pungolo. Per quanto riguarda la bambina Barbero avevano chiesto informazioni al Corriere di Catania.

La lettera è redatta su carta intestata de Il Giornalino della Domenica - Settimanale Illustrato per la Gioventù. L'intestazione è in alto a sinistra, con il titolo in inchiostro rosso; al di sotto sono elencati il Direttore (Luigi Bertelli - Vamba) e l'Editore (R. Bemporad e Figlio - Firenze).  A destra, in alto sono elencate le condizioni di abbonamento e sotto la data e l'indirizzo della pubblicazione.  In trasparenza, sul foglio, appare l'illustrazione  con il titolo del giornale, il direttore e l'editore.

Sono presenti una piccola mancanza e una macchia in alto a sinistra, che sul retro danno una piccola perdita di testo.


SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!

Prezzo di partenza:

€ 50,00


LOTTO 225

Autografo di Anton Giulio Barrili Lettera all'Associazione Ligure Giornalisti

Consulta la scheda completa

Stima: 100 - 120 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa e firmata dallo scrittore Anton Giulio Barrili indirizzata all'Associazione Ligure dei Giornalisti. 

Lettera redatta a Genova il 3 Febbraio 1907. 

All'interno della lettera Barili invia dei "consigli" e dei saluti ai giovani colleghi dell'Associazione dopo essere diventato recentemente un Socio Onorevole con un tono paterno e con alcuni rimpianti alla passata gioventù ormai lontana. 

Si allega alla lettera una fotografia grande all'albumina con passepartout, una cartolina e una piccola fotografia lucida all'albumina.  


SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 226

Autografo di Angelo De Gubernatis Ritratto Fotografico con Cornice

Consulta la scheda completa

Stima: 70 - 90 €

Descrizione:

Ritratto fotografico firmato da Angelo De Gubernatis celebre scrittore, linguista e orientalista italiano. Tra il 1906 e il 1909 fu candidato per ben 14 volte al Premio Nobel per la letteratura.

Ritratto fotografico, risalente presumibilmente intorno al 1900, montato su passepartout ed incorniciato in una cornice di legno dell'epoca. 


Dimensioni cornice: 34,8 x 26, 2 cm 

Il suddetto lotto verrà da noi spedito senza vetro. 


SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!

Prezzo di partenza:

€ 30,00


LOTTO 227

Autografo di Clelia Garibaldi Cartolina a Matilde Di Marzo da Caprera

Consulta la scheda completa

Stima: 50 - 70 €

Descrizione:

Cartolina interamente autografa di Clelia Garibaldi, primogenita di Giuseppe Garibaldi e Francesca Armosino, indirizzata a Matilde Di Marzo a Roma. 

All'interno della cartolina, inviata da Caprera, la Clelia invia cordiali saluti ricordando la destinataria con affetto. 

Cartolina incorniciata in una bellissima cornice in legno coeva ed in foglia oro, verrà da noi spedita senza vetro. 

Dimensioni cornice: 22 x 18,3 cm 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 228

Autografo di Giovanni Giolitti Lettera On. Principe Piero Ginori Conti

Consulta la scheda completa

Stima: 80 - 100 €

Descrizione:

Lettera dattiloscritta a firma di Giovanni Giolitti, politico, fu per cinque volte Presidente del Consiglio dei Ministri.  

La missiva verte sulla richiesta fatta dal On. Ginori-Conti in merito al finanziamento della condotta veterinaria di Castagneto Carducci, la quale aspira alla concessione del sussidio straordinario concesso dallo Stato; Giolitti comunica che per il momento non ci sono gli estremi, invita tuttavia l'Onorevole a fornire ulteriori elementi, data l'importanza della condotta, per vedere se riescono ad inserirla  nell'ultimo scorcio di esercizio compatibilmente con la disponibilità di fondi;  lo incoraggia inoltre a concedere un compenso straordinario al responsabile, per l'opera che presta a vantaggio della polizia zoologica.

La lettera è redatta su carta intestata del Ministero dell'Interno. La firma è posta sul retro.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 229

Autografo di Stefano Turr Garibaldino Lettera a Pier Giulio Breschi

Consulta la scheda completa

Stima: 100 - 120 €

Descrizione:

Rarissima lettera interamente autografa di Istvàn Stefano Turr militare e politico ungherese. Da sempre tenuto in grande stima da Giuseppe Garibaldi, prima come Cacciatore delle Alpi, poi come garibaldino nella spedizione dei Mille ed infine camicia rossa  e Generale dell'Esercito Meridionale, nel 1861 sposò la nipote di Napoleone Bonaparte, Adelina. Massone, fu membro della loggia Dante Alighieri di Torino e Gran Maestro del Grande Oriente ungarico in esilio.

La lettera è inviata all'amico Pier Giulio Breschi, giornalista e compositore ligure, anch'egli massone. 

Il Turr scrive al Breschi di varie situazioni in essere, incluse alcune raccomandazioni di cui approfittare da personaggi militari e politici dell'epoca.

La lettera è scritta su carta intestata del Grand Hotel du Quirinal di Roma, ed è accompagnata dalla busta, viaggiata con francobolli ed annulli postali, inviata da Roma a Genova.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 230

Autografo di Luigi Federzoni Lettera Commemorazione Senatore Supino

Consulta la scheda completa

Stima: 80 - 100 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Luigi Federzoni, politico e scrittore.  

Federzoni, in qualità di Presidente del Senato del Regno deve tenere il discorso commemorativo per la scomparsa del Senatore Davide Supino, e scrive al collega Senatore Salvatore Di Marzo che ha probabilmente trovato qualche incongruenza nella ricostruzione fatta. Federzoni scrive a Di Marzo precisando tutto ciò che ha rilevato sulla vita accademica e sull'attività scientifica di Supino; egli ha ritenuto necessario fargli presente quanto rilevato per dimostrare che anche nella "triste fatica" della  commemorazione dei senatori scomparsi, egli intende procedere con la consueta serietà impostagli dal rispetto che deve alla loro memoria e alla stessa assemblea.

La lettera è redatta su carta ad alta grammatura, intestata del Presidente del Senato del Regno.


SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!

Prezzo di partenza:

€ 30,00


LOTTO 231

Autografo di Giuseppe Prezzolini Lettera a Giani Stuparich a Praga

Consulta la scheda completa

Stima: 70 - 100 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Giuseppe Prezzolini, giornalista, scrittore e aforista. 

Prezzolini scrive al collega e amico Giani Stuparich. La lettera è di tono amichevole e lo informa e chiede informazioni in merito a diversi argomenti; egli si felicita di saperlo a Praga, dove è certo che potrà rendere un buon servizio all'Italia anche se si rende conto che non sarà una cosa facile dal momento che le sovvenzioni statali sono risicate rispetto a quelle della Francia; lo invita caldamente a scrivere per proporsi all'On. Torre presso la redazione del "Mondo" per essere il loro corrispondente da Praga - il giornale divulgherà la loro politica di intesa con gli slavi e lui appoggerà la sua candidatura. Chiede poi come è andata l'esposizione italiana organizzata da Prampolini (un esponente di primo piano del Futurismo)  e se nella Libreria principale di Praga sia possibile reperire copie de "La Voce". Lo informa che ha finalmente ottenuto che il suo libro vada in stampa, cominceranno la composizione a giorni. Gli chiede che da Praga, se gli capitano, gli invii  libri, notizie e eventualmente novelle tradotte che si possano pubblicare dietro compenso. Infine gli dice che lui ora sta lavorando per far diventare il suo ufficio un centro di scambi intellettuali  con l'estero, e che ha già sviluppato contatti con Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Olanda, Danimarca e Svezia e gli chiede di vedere cosa si può fare con la Cecoslovacchia; egli potrebbe trattare la pubblicazione di testi di Papini, Panzini e saggi di Soffici. Se anche i diritti di autore fossero poca cosa, sono almeno qualcosa e si contribuirebbe alla divulgazione della cultura italiana.

La lettera è redatta su carta intestata del Foreign Press Service, Corrispondente per l'Italia Giuseppe Prezzolini ed è completa di busta, anch'essa intestata, affrancata e timbrata.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 232

Autografo di Emanuele Filiberto di Savoia-Aosta Copiosa Lettera Marchese Medici

Consulta la scheda completa

Stima: 130 - 180 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Emanuele Filiberto di Savoia-Aosta è stato un generale italiano.  

La missiva, dal denso significato patriottico e con un linguaggio molto simbolico, rievoca fatti vissuti con il Marchese Luigi Medici del Vascello, lo elogia ed esprime apprezzamento nei suoi confronti per il suo comportamento, che egli porta come esempio ai suoi soldati. Nel periodo in cui la lettera è stata redatta, Emanuele Filiberto e la moglie Elena d'Orleans, furono invitati dal Re e dal Presidente del Consiglio Nitti a recarsi in un lungo viaggio all'estero, in quanto in aperto contrasto con le posizioni politiche di allora; tuttavia, sebbene fosse stato dato poco risalto all'episodio che sarebbe sfociato nell'allontanamento, l'appoggio dato dalla Duchessa a Gabriele D'Annunzio in occasione del funerale di un legionario ucciso da una pattuglia di frontiera a Fiume, fece si che il loro viaggio all'estero fu visto dalla stampa italiana come un tentativo di arginare la popolarità del "Duca Invitto" presso le truppe.

La lettera è redatta su carta sottile ma dalla consistenza particolare, l'inchiostro infatti traspare molto sulla faccia posteriore della pagina.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 233

Autografo di Umberto Nobile Quarantesimo Anniversario Volo Dirigibile Italia sul Polo Nord

Consulta la scheda completa

Stima: 250 - 300 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Umberto Nobile, esploratore, ingegnere e accademico. 

Nobile scrive al suo amico Cutolo ringraziandolo del telegramma che gli ha inviato in occasione del quarantesimo anniversario del volo del dirigibile Italia sul Polo Nord. Nel post scriptum chiede di ringraziare anche i suoi collaboratori e lo invita a trovarlo quando passa per Roma.

La lettera è redatta su carta ad alta grammatura.


SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 234

Autografo di Mario Sironi Pittore Lettera al Collega Arnaldo Carpanetti

Consulta la scheda completa

Stima: 450 - 600 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Mario Sironi, pittore. 

Nella missiva indirizzata al collega Arnaldo Carpanetti, Sironi lo informa che è stato a Milano ma non lo ha incontrato perché ha passato il tempo con le figlie, sebbene in trattoria abbia visto Borgato; gli è mancato in particolare il suo spirito che lo rinfranca. Parla poi del lavoro: pensa che Carpanetti sia troppo ottimista visto che ci sono altre persone raccomandate (cita Santagati e Delcroix) la cui arte egli critica duramente in quanto poco avvezzo alle adulazioni a differenza di altri. Si definisce ormai "impelagato" in questa faccenda e avrebbe bisogno di completare il lavoro, non tanto per una questione di amor proprio, quanto per ragioni pratiche e familiari.  Chiede infine se potrebbe fare una corsa a Bergamo per aiutarlo nell'organizzazione; egli provvederà poi a rimborsargli le spese sostenute.

La lettera probabilmente è databile intorno al 1933-1934, quando a Sironi fu affidata la realizzazione di due teleri per il Palazzo delle Poste di Bergamo, dal titolo L'Architettura e L'Agricoltura. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 235

Autografo di Gio Ponti Richiesta Solvente per Dipinto a Carpanetti

Consulta la scheda completa

Stima: 150 - 180 €

Descrizione:

Lettera dattiloscritta firmata da Gio (Giovanni) Ponti, architetto e designer.

Nella missiva Ponti, che deve ripassare un suo affresco che si era un po' sbiadito, chiede al noto pittore Carpanetti se può fornirgli due o tre bottiglie di un solvente che in un'occasione egli gli aveva prestato o in alternativa gli chiede di dargli la ricetta. Il tono è molto amicale e franco.

La lettera è redatta su leggerissima carta intestata, con il nome e la qualifica in alto, al centro e l'indirizzo riportato in basso a destra.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 237

Autografo di Margherita di Savoia Regina Lettera Ricezione Libri

Consulta la scheda completa

Stima: 150 - 200 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa e firmata della Regina d'Italia Margherita di Savoia.


Nella lettera la Regina ringrazia un Commendatore, non identificato, per la consegna di alcuni libri a lei riservati; comunica inoltre che una volta letti saranno venduti alla Biblioteca.

Lettera impreziosita dal taglio oro e su carta intestata personale della Regina. 

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!


LOTTO 238

Autografo di Gabriele D'Annunzio Lettera a Giovacchino Forzano su Carta Intestata Ardisco Non Ordisco

Consulta la scheda completa

Stima: 350 - 450 €

Descrizione:

Lettera interamente autografa di Gabriele D'Annunzio, poeta, scrittore e patriota.  

D'Annunzio scrive a Giovacchino Forzano con tono amicale e scherzoso, chiamandolo Forzuto Forzano. Presumibilmente gli invia, insieme alla lettera, dei telegrammi, e gli raccomanda di far vedere a Poldo quello firmato dal Ministro Fedele (Pietro (?) Ministro Istruzione 1925-1928).  Manda, sebbene specifichi non a lui ma agli amici, l'olio "spumoso" e la Cerasella di Frate Ginepro, per il quale chiede scherzosamente il 30% di commissione.

Giovacchino Forzano fu un regista e librettista amico personale di Benito Mussolini che partecipò a molte produzioni nel periodo fascista. In particolare nel 1927 curò la rappresentazione presso il Vittoriale degli Italiani de "La Figlia di Iorio".

La lettera è redatta su carta con l'intestazione "Ardisco Non Ordisco", motto coniato dopo il discorso al Mausoleo di Augusto nel maggio 1919, dal quale poi ebbe origine il mito della "Vittoria Mutilata", che dava vita al malcontento per le supposte mancate ricompense dovute all'Italia dopo il Primo conflitto Mondiale, e l'impresa di Fiume.

Il motto è inscritto nella parte superiore di un rettangolo, con un carattere tipico del ventennio; nella parte sottostante, è rappresentata una mano che distrugge una ragnatela bianca su sfondo nero. La mano è disegnata con tratti tipici delle illustrazioni propagandistiche del periodo fascista, chiusa a pugno e definita da righe che mettono in evidenza la forza dell'atto. 

Il foglio presenta alcuni strappi sul bordo inferiore e a destra, e una mancanza in basso a destra. Non c'è perdita di testo.

SEZIONE : Autografi Antichi - '900

Termine asta:

ASTA CONCLUSA!